Aiutate Musseu stagione 2013

Fratelli a voi tutti che mi seguite chiedo un'aiuto per compiere i miei grandi viaggi "purtroppo" dettati dalla forte spesa !!!
Fisicamente e mentalmente sono pronto a qualsiasi sfida!

Ma essendo padre di famiglia e operaio non riesco a far fronte. Mi rendo conto che i tempi non sono dei migliori per nessuno, ma basta un piccolo contributo da tanti per realizzare un grande sogno!

Aiutate Musseu "donazione" con paypal ( pulsante qui sotto)

oppure mandando un contributo al Banco Popolare conto corrente numero iban IT43N0503459602000000802317 intestato a Murari Giorgio

per info email giorg9@alice.it, cell +393394738161
GRAZIE DI CUORE un abbraccio da Musseu

"vivi questo mondo e vivilo con intensità, con passione.Vivilo con totalità,con tutto il tuo essere....e da quella passione, amore e gioia, diventerai capace di andare oltre "

sabato 8 luglio 2017

Everesting Peri/Fosse

Everesting che cos'è ?
Un brevetto permanente con poche regole lo definirei
Il percorso può essere di qualsiasi lunghezza e su qualsiasi salita, ma solo su una.
Non si può fare diversi versanti della montagna. 
Se ci sono 4 versanti questo significa che ci sono 4 possibili "everestings"
Bisogna fare un su e giù per lo stesso versante, fino a raggiungere un dislivello complessivo di  8.848m cioè l'altezza del monte Everest, nessun tempo massimo.
Il percorso deve essere registrato con un gps o simile e poi spedito a :
http://www.everesting.cc/hall-of-fame/ per essere  omologato.
Everesting una "moda" che sta prendendo piede anche in Italia, è nata Everesting Italia con tanto di gruppo con divisa dedicata.
Sui social se ne parla, tra amici nel veronese pure.
Una delle salite più ambite nel veronese ritengo sia lei la Peri/Fosse, se pur tosta, molto conosciuta, considerata, un everesting su di lei ha un doppio valore ! .......ma so che lei a nessuno se non a me permetterà questo Everesting per primo !!!
Pensavo di andare a farlo di Settembre, ora troppo caldo a quote basse si rischia di saltare, ma non sono tranquillo....magari qualcuno ci prova prima  !
Domenica 2 Luglio non ho grossi progetti era in programma la V.R.V. avevo preparato il tutto, ma la mente è li a questo Everesting, guardo le previsioni meteo che non danno troppo caldo, un po' di nuvoloso ma senza pioggia....si balliamo questo Everesting .
Smonto le borse dalla bici, deve essere leggera, solo pochi attrezzi per eventuale foratura, carico il tutto sulla macchina e via dritti su a Fosse, base logistica dell'impresa.
Sono le 3.30, ancora buio, 12 gradi e una leggera brezza, eccomi a Fosse.
Metto spolverino fanali accesi e scendo a Peri ...ore 4 del 2 Luglio parte l'Eversting Peri/Fosse...e vaiiiiiii si balla, 12 giri devo fare per arrivare a quota Everest !!!
Servirebbe fare qualche km di piano per scaldare un po' i muscoli ma non vorrei far troppo tardi, a casa mi aspettano per cena !
Rapporto leggero e su dritti a Fosse, sensazioni buone la gamba gira, il chiarore della nuova alba da il via , prima di essere sopra sarà luce.
42 minuti e sono sopra a Fosse, caz... bene , troppo bene ! giro attorno alla rotonda, infilo spolvero e giù n picchiata a Peri. In 55 minuti fatto il primo su e giù, ci siamo !
2° giro cielo azzurrissimo e un gran sole ma  la salita resta all'ombra essendo a sud , si sta bene temperatura ideale,
impiego ancora 42 minuti per arrivare a Fosse, non mi fermo e in 58 minuti sono a Peri.
Due giri fatti, sto bene ma ritengo opportuno rallentare un po' altrimenti poi torna il conto, non sono uno scalatore, con i miei 75 kg mi difendo, se potessimo quantificare i watt espressi !!! come si sa in salita ogni kg sono tot watt da esprimere, i 15 kg + che lascio ad un scalatore medio sono un enormità impossibile da colmare.
3° giro più tranquillo 45 minuti per arrivare a Fosse , mi fermo alla macchina per il primo pit stop , banana e panino, a  pochi metri  c'è anche un bar, hanno appena aperto, un bel caffè doppio, pieno d'acqua e giù in picchiata a Peri.
4° giro, prima dello strappo al 15% del 7° chilometro, mi raggiungono tre amici del gruppo di Avio , saliamo insieme fino a Fosse, raccontando a loro il mio progetto di oggi ! 47 minuti il tempo impiegato, sopra troviamo altri tre amici del gruppo sportclick , quattro chiacchere una foto ricordo e rimango di nuovo solo con lei.
5° giro , e vita sia, altri ciclisti percorrono la salita, solitari o gruppetti, un saluto, uno sguardo , bellissimo per un giorno poter vedere chi passa, vive questa salita.
Ogni giro ora mi fermo alla macchina per ristorarmi e al bar per  un caffè o coca.
Il tempo di percorrenza inesorabilmente sale fino ad arrivare all'ultimo giro (12°) a 1 ora e 5 minuti.
Il caldo lentamente si fa sentire fino a toccare a Peri nel pomeriggio i 42 gradi, per fortuna salendo una leggera brezza aiuta, altri incontri durante l'Everesting  piacevoli, un Milanese, una bellissima ragazza in mtb, tre ragazzi del gruppo Tenax in mtb, due tedeschi "distrutti" all'ultimo giro che hanno impiegato più di me !!!
Vitaaaaa per 14 ore sulla mia Peri/Fosse, dovevo questo a lei, non potevo lasciare che qualcuno lo facesse prima di me.
Nato all'ultimo minuto senza tanti preparativi ne è uscito anche bene, divertito e tutto andato  bene, nessuna foratura, nessun fastidio muscolare particolare che potesse compromettere la pedalata.
Ritengo devastante questo tipo di brevetto, o si sale o si scende senza nessun recupero con un pezzo di strada piana per poter far girare le gambe in agilità.
La mia cavalcata dovendola registrare per omologazione brevetto è visibile tramite il sito Everesting o tramite strava per chi ama i numeri
La sfida è aperta fratelli, ora tocca a voi il vostro Everesting Peri/Fosse o qualche altra salita legata in qualche modo a voi.


mercoledì 7 giugno 2017

Val D'Adige extreme...edizione 0

Val D'Adige extreme 20/21 maggio 2017, un progetto partorito dall'amore che ho per questa valle,
chiamata anche la terra dei forti .
Qui sono nato come ciclista viaggiatore e ho forgiato mente e corpo per volare oltre il confine.
Il vento è forte, le salite aspre e selvagge, il silenzio sacro e madre natura generosa .
Bicigrill di Avio, Ruotalibera una bella intesa tra noi, dettata dall'amore per questo sport, e la convinzione che la collaborazione porti a grandi risultati.
Se pur non lo sembra dal mio vivere selvaggio, fuori dal branco, amo la compagnia, l'altruismo mi dona felicità, amo donarmi per un sorriso, amo l'amore, amo la libertà.....è sacra.
Ma ho trovato equilibrio, sto bene con me stesso "mi basto" questo mi porta a non incollarmi o cercare nessuno, tutto deve essere spontaneo e condiviso.
Questo ho insegnato ai miei figli, questo è il mio credo.
Ma veniamo a questo grande progetto, pensato per tutti, (è anche brevetto permanente)
Quattro anelli che abbracciano la parte sud della valle, tutte le info su Ciclofachiro : val d'adige extreme , gli invincibili , colgo l'occasione per ringraziare Fulvio Gambaro per tutto quello che fa per il mondo randonnée.
Quattro anelli che nel suo complesso sviluppano 270 km per 7000 mds, questa è l'impresa.
Ma è possibile farne anche uno solo, come rifarli nel suo totale al contrario !!!
Ogni anello parte e arriva al bicigrill ruota libera, dunque massima comodità, nel gestire l'impresa .
Tempo a disposizione da sabato mattina ore 6.30 fino a domenica sera ore 19 .
Non ci sono scuse, qua si balla a misura ma si devono avere gli attributi per superarsi.
Arrivare al top del progetto con 540 km e 14000 mds è per pochi.
La meta di andare al proprio limite è alla portata di tutti, umani e non.
Lancio la sfida, sapendo benissimo che grandi numeri non si faranno, si ama di più vivere "giustamente" in compagnia cose più semplici o popolari !
Ma ci credo e voglio offrire qualcosa fuori dagli schemi....alla Musseu .
Il progetto del circuito del ciclofachiro è basato su poche regole, regna l'autonomia, spirito primitivo del mondo randagio.
Dunque avanti tutta.......si ballaaaaaa.. , arriva sabato 20 maggio ore 5 del mattino, stacco dal lavoro un'ora prima per avere il tempo di arrivare per le 6,15 al bicigrill, come al solito chiedere ferie è impossibile, una battaglia persa in partenza, dunque ci si arrangia come viene !!!
La mia intenzione è pedalare fino alle 18 di sabato, poi tornare a casa dormire qualche ora, andare al lavoro 24/6 e per le 7 di domenica mattina riprendere a pedalare.
La giornata di sabato offre un cielo sereno, con clima perfetto, da previsioni possibile che piova verso sera, e una domenica soleggiata .
20 randagi al via e altri 5 si aggregheranno durante la giornata, un successo inaspettato......grazie di cuore a tutti voi.
Ore 6.30 foto di rito e si parte tutti assieme con il primo anello....deciso anello D per tutti, Santa Barbara farcito con Bordala .
Faccio strada io lungo l'amata ciclabile fino all'attacco del Santa Barbara, da dove ognuno prende il proprio passo sapendo quello che gli aspetta.
Il mio viaggio a parte il primo anello condiviso con tre anime è solitario.
Io e lei la val d'Adige extreme.
Paesaggi maestosi......selvaggi, salite a doppia cifra, discese mozzafiato, un forte vento, qualche timida goccia a rinfrescare, le tenebre ad avvolgere la fatica e il sole a scaldare il cuore.... questo il mio viaggio
Io come pensato fatti tre anelli il sabato, poi travolto dal sonno e fatica ho staccato per riprendere domenica alle ore 7 , con una sequenza "infernale"  ho toccato il cielo e il profondo abisso, arrivando al termine degli 8 anelli a notte fonda di domenica.....auuuuuuuuuuuu
Il resto della truppa si è divertito alla grande, molti hanno concluso i 4 anelli, anche due grandissime donne, Gaby e Elena e un super Urs ha fatto 6 anelli in scioltezza.
Sono felice, tutti contenti......commenti positivi.
Quello che volevo trasmettere è stato colto in pieno, ma troppo facile in questa magica valle
........LA VAL D'ADIGE, terra dei forti.
GRAZIE DI CUORE A TUTTI VOI
UN GRAZIE IMMENSO AL BICIGRILL RUOTALIBERA DI AVIO

martedì 10 gennaio 2017

Legend into the wild.....winter

Ben arrivato 2017......una cosa ti chiedo.
Allarga i confini dell'anima, regala un sorriso il frutto dell'amore.
Un abbraccio che mescoli gli odori, un incanto di libertà che insegni a sognare.
La saggezza che nutra e avvicini sempre di più a madre natura.
Un incontro con la semplicità dell'esistenza, che sappia cogliere l'infinita bellezza.

Avvio scoppiettante con un 1,2,3,4  Gennaio pedalato in libertà, 450 km per 7000 metri di dislivello. Dei quali 250 in mtb, quasi tutto il mese di dicembre fra ferie, un infortunio e splendide giornate mi sono allenato tutti i giorni, ho una forma che non ricordo da tempo....e allora avanti tutta verso l'infinto e oltre.
Ora tocca a lei la Legend into the wild....leggenda in libertà, una nuova mia creatura che si disputerà il 26 Agosto lungo l'asse a me tanto caro, val del Brennero e val Venosta.
Un 450 km impegnativo ma non proibitivo fatto d'Agosto, credo divertente di questo periodo, se poi guardiamo le previsioni meteo diventa pura poesia !!!
Sono emozionato come non mai, il magico manto bianco e temperature "polari" mi aspettano, preparo il tutto e finalmente monto le gomme chiodate !
6 del mattino del 5 gennaio, tutto pronto, ultimi controlli e via per Faedo, punto di partenza della randonnée, esattamente al bici grill bike bread dell'amico Emilio.
Ore 8 ci sono, un vento fortissimo mi da il benvenuto, caz... che ventaccio, con difficoltà preparo il tutto, -2 gradi segna il termometro !!!
Si parte, ovviamente vento contrario, a tutta non si va oltre i 20 orari e a tratti devo stare attento a non cadere. Le ruote chiodate fanno il resto, eccezionali sul ghiaccio e neve, micidiali su asfalto....non scorrono.
Vestito per le grandi occasioni invernali non ho freddo e con me ho tutto quello che serve per resistere, anche se niente ricambi, si viaggia leggeri come mia abitudine ultimamente.
Una lotta snervante con il vento mi cattura l'anima, ma son troppo motivato ad arrivare lassù, testa bassa e via.
Non era previsto da parte mia un 20 orari di media sul piano che porta a Bolzano, così mi trovo costretto a tagliare i tempi di fermata, primo caffè andato!
Si comincia salire verso il passo del Brennero, la temperatura cala e il vento aumenta.
Arrivo a Chiusa, poi a Bressanone, 42 km mi separano dalla vetta, sono sempre più in ritardo vietato fermarsi, mangio al volo e avanti tutta. Primi tratti di ghiaccio lungo la ciclabile e lassù si intravede l'inferno....auuuuuuuuuuuu .
E' ora di ballare, raffiche micidiali mi accompagnano a Vipiteno, la temperatura scende a - 8 gradi, resto svestito, non posso sudare troppo, non avendo ricambi, e nemmeno un supporto, vietato sbagliare, ne va del successo del giro, la pellaccia qua non si gioca quasi mai, massimo ogni 10 km c'è vita, e poi un po' d'esperienza c'è per sapere fermarsi prima di saltare !
Dolce manto bianco avvolgimi e fammi respirare antichi sapori, il silenzio che divampa in suoni e colori empiti di poesia.
Ci siamo nevicaaaaaaa, le chiodate si mettono al lavoro, finalmente la ruota scorre liscia, spettacolo divino. Quanto si diverte Eolo a dipingere questo quadro bianco dalle mille sfumature, rincorro questo vortice e ne vengo travolto, non capisco più niente, mi sto divertendo pure io....auuuuuuuuuuu .
Calma Musseu devi restare collegato, l'uomo sapiens non perdona, le macchine passano a pochi cm....chi è sto pazzo, ma che cacchio fa questo in mezzo alla strada, via via spostati dobbiamo correre, correre, correre !
Eccolo il pericolo da dove viene, non da madre natura, lei è sempre leale, non tradisce mai, loro no, loro padroni del mondo non sanno ascoltare.
Brennero - 12 gradi, breve fermata per un mega panino, caffè e vestirmi per la discesa verso Innsbruck.
La strada è completamente ricoperta da neve e ghiaccio, ma ai bordi concede una striscia di neve soffice dove io posso stare senza essere travolto, una figata unica si va bene, veloci.
Il freddo si fa sentire, anche se tengo alta la pedalata difficile rimanere a temperatura, avanti tutta devo arrivare prima che faccia buio a Landeck .
Arrivo a fine discesa, altra breve fermata, caffè e pieno d'acqua, batto forte le mani, sono leggermente ghiacciate se pur usi guanti d'alpinismo, la posizione in bici per le mani è micidiale, ferme li a dirigere senza poter lavorare, lentamente si congelano, i piedi invece ok , con queste scarpe per neve, calde ed impermeabili, una favola.
Il freddo intenso mi porta sempre una sete tremenda, e allora visto che dalla borraccia non c'è verso di bere se pur termica, mi faccio fuori un bel litro d'acqua cortesemente scaldata dal barista!
Raccolgo tutto le forze rimaste e concentrato mi riavvio verso la prima meta, scortato da occhi increduli di tanta "pazzia".
Ovattato dalla purezza di madre natura tutto scorre, dimensione astratta che scandisce il non tempo, viaggio leggero e nulla mi distoglie da quell'attimo.
Le prime luci dichiarano l'arrivo delle tenebre, ma ormai ci siamo, Landeck sei mia...che battaglia !!!
Bagnato, insensibile e provato trovo subito al volo un carinissimo hotel.
Temperatura sempre sui -10 gradi, con abbondante nevicata, fortunatamente nella valle dell'Inn il vento si è calmato e mi ha permesso di essere veloce.
Una bella doccia calda mi ridà vigore.
Una mega mangiata, metto a stendere il tutto, sono le 23, vengo travolto da un dolce sonno.
Ore 6 del mattimo...caz... è tardi, che dormita per Musseu !
Mi vesto, colazione e si riparte, -12 gradi dichiarati fuori e cielo azzurrissimo!
Bello asciutto e riposato comincio a salire per passo Resia, la ciclabile è impraticabile e sulla statale impossibile stare !!!
Una macchina visto la mia difficoltà si ferma, una carissima signora svizzera, che parla molto bene l'italiano, Ragazzo (grazie per il ragazzo) VUOI FARTI AMAZZARE !
Io rispondo, devo arrivare a Resia, un sorriso da parte sua....dai sali matto.
Non ho scelta, colgo l'attimo smonto la bici e salgo.
L'accordo è fino all'incrocio a Martina poi lei prosegue per Saint Moritz ed io punto dritto a Resia.
Fermata breve per un caffè con foto, un abbraccio un grazie e avanti tuttaaaaaa.
L'impatto dopo una mezzoretta con clima a tutta, ci saranno stati 50 gradi in macchina.....Madonna che freddo,  -15 gradi !!!
Riparto in salita per fortuna, strada completamente bianca e ghiacciata, ma con queste ruote si va benissimo , non si scivola nemmeno in piedi, mi sento sicuro, sensazioni, emozioni a mille .....auuuuuu.
Arrivo a Nauders si scollina sono le 10 del mattino, -17 gradi, altri 6 km e sono al passo, dove trovo - 18,5 !!!
Sensazioni d'alta quota....rincoglionito dal freddo foto al cartello e via a tutta verso il campanile.
Altra foto al volo, e piccolo giro sul lago ghiacciato...che figata.
Il vento torna a padroneggiare, raffiche incredibili a favore che fanno letteralmente volare.
Resisto con tutte le mie forze, a momenti non vedo nulla sembra tutto bianco, non ho scelta devo prendere la ciclabile, troppo pericoloso sulla statale verso Glorenza.
Breve fermata per  immortalare questo spettacolo, il sole regala riflessi maestosi, incanti paradisiaci.
Come si dice "voglio morire ora".
Poco prima di Glorenza la strada ritorna bella, qua non ha nevicato, fine dell'attimo bianco.
Un freddo pungente mi accompagna lungo la ciclabile Claudia Augusta,  -12 gradi a Glorenza, - 10 a Silandro, - 3 a Merano. un forte vento a favore mi ripaga della grande battaglia dell'andata per arrivare al Brennero, mi fermo solo un attimo per cambiare l'acqua ghiacciata a Bolzano, ultimi km, una lacrima scorre tutto il film di questa incredibile avventura ....che BATTAGLIA.
Attimi intensi di vita che inondano l'anima di sapori antichi, persi per strada.
Voglio ringraziare la signora che mi ha aiutato in un momento difficile per me, a piedi sarebbe stata durissima arrivare lassù, anche se mollare mai !!!
Le route chiodate su asfalto sono un 'incubo, a tutta con vento a favore  mai sopra i 35 orari.
E pensare che mi sono sciroppato 450 km con loro.....auuuuuuuuuu.


Un'armonia mi suona nelle vene

Un'armonia mi suona nelle vene,
allora simile a Dafne
mi trasmuto in un albero alto,
Apollo, perché tu non mi fermi.
Ma sono una Dafne
accecata dal fumo della follia,
non ho foglie né fiori;
eppure mentre mi trasmigro
nasce profonda la luce
e nella solitudine arborea
volgo una triade di Dei


Alda Merini