Aiutate Musseu stagione 2013

Fratelli a voi tutti che mi seguite chiedo un'aiuto per compiere i miei grandi viaggi "purtroppo" dettati dalla forte spesa !!!
Fisicamente e mentalmente sono pronto a qualsiasi sfida!

Ma essendo padre di famiglia e operaio non riesco a far fronte. Mi rendo conto che i tempi non sono dei migliori per nessuno, ma basta un piccolo contributo da tanti per realizzare un grande sogno!

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GRAZIE DI CUORE un abbraccio da Musseu

"vivi questo mondo e vivilo con intensità, con passione.Vivilo con totalità,con tutto il tuo essere....e da quella passione, amore e gioia, diventerai capace di andare oltre "

mercoledì 27 giugno 2012

Valtellina extreme 2012

Ore 5 del 16-5-2012 una grande avventura mi aspetta, un bel test per la grande sfida di Agosto !!! Mario amico extremista di Bormio a messo in piedi assieme al suo gruppo sportivo Bormiese un qualcosa di unico e devastante, le grandi salite della leggenda ciclistica, che circondano Bormio : Mortirolo,Stelvio,Gavia, farcite da Bernina,Forcola e Foscagno, tutto di un fiato non stop !!!
Solo a pensarci viene la pelle d'oca, sopra i duemila metri per ben 6 volte e il mortirolo che fa il resto !!!
Via si parte , un 'ottantina di anime capitanate dal zoccolo duro dei randagi italiani......con noi 5 donne.
Giornata bellissima e previsioni meteo favorevoli, per prima si affronta il mortirolo da Mazzo la più breve ma la più dura come pendenze, 30 km di leggera discesa per scaldare il motore! Dopo circa 10 km ci troviamo davanti un km di sterrato , la dove l'alluvione dell' ottantasette lascia ancora il suo triste ricordo, lunghe gallerie sono state scavate per rifare la strada e la dove si percorreva la vecchia via lentamente stanno ripristinando il tutto, in corso d'opera anche una bellissima ciclabile .
Musseu lungo lo sterrato parte  " si esalta" , lascia la compagnia e assieme a due "scatenati"di Mazzo arrivo ai piedi della salita, la " missione" per loro è finita , mi confidano che hanno pochi km nelle gambe il suo piccolo traguardo era quello di arrivare per primi al suo paese e poi provare a fare il primo anello !!!
Mi trovo da solo a condurre le danze sul duro Mortirolo, le pendenze non danno respiro e i rapporti salgono, primi sensazioni non buone battito alto e velocità bassa...devo ancora carburare !!! Se pur ingolfato la truppa da dietro stenta e mi percorro mezzo Mortirolo prima che il vero e unico camoscio mi superi . Dopo un 'ora e 10 minuti di sofferenza eccomi sopra, timbro , spolvero e giù in picchiata a Incudine per affrontare in leggera salita la strada che porta a Ponte Di Legno....cerco di recuperare lo sforzo fatto , mangio qualcosa e bevo....si suda molto.
Ponte di Legno , eccomi lungo la via del Gavia  mi fermo ad una fontana a fare il pieno di acqua, 17 km di salita vera con pendenze abbordabili ma "cattive" che non danno respiro, mi separano dalla cima, decido di salire tranquillo senza strafare, catturato da madre natura che quassù regala il meglio di se mi ritrovo alla galleria, 5 km dalla vetta , segnalati con dei bei cartelloni gialli messi per il giro Bio che si terrà il pomeriggio , tappa del giro d'italia dilettanti 170 km con arrivo sul Gavia !
Sensazioni strane da alta quota invadono il mio corpo, la velocità da bassa diventa bradipa e con fatica scollino. Un ciclista con poca esperienza a questo punto mollerebbe andrebbe in crisi, ma Musseu ha passato di peggio e sa che la nostra straordinaria macchina ha risorse incredibili , grandi capacità a superare ostacoli all'apparenza insormontabili, tutto quello che in questi anni ho fatto è rimasto scolpito dentro di me e lentamente viene ricordato e regalato al momento del bisogno.....bellissimo.....stupendo trovare la forza di non mollare di chiedere l'oltre, di scavare dentro di te "la forza dall'anima" per regalare attimi di verità.
Picchiata a Bormio...fine primo anello e vaiii in poco più di 5 ore sono Capriolo delle alpi, primo brevetto fatto, 119 km per circa 3000 mds fatti !!! tre ciclisti prima di me all'arrivo , sono le ore 10.30 , partenza per il secondo anello prevista dalle ore 11 30 ho un 'oretta per mangiare un bel piatto di pasta offerto dall'incredibile gruppo bormiese, piccolo break e si parteeeeee.
Parto per primo assieme a Plinio un forte ultracycling che è qui per allenarsi par la RATA che si terrà la settimana prossima.
Sua maestà lo stelvio come secondo anello prima da Bormio e poi da Prato.....digerire sule rampe dello Stelvio non è cosa semplice poi se sei accompagnato da un ciclista che va il doppio di te diventa ancora più complicato, lo lascio andare ma lui insiste nel restare in "dolce" compagnia e mi porta fin lassù dove la terra confina con il cielo ....sverniciati dal famoso camoscio del Mortirolo !!! arriviamo al passo Umbrail, picchiata a Glorenza , ore più calde della giornata, piu di 30 gradi un sol leone picchia sui nostri "cadaveri" nel breve tratto di piano che porta a Prato raggiungiamo il " camoscio" che come copione sulle prime rampe dello Stelvio saluta la compagnia " butta la pasta quando arrivi a Bormio" !!!
Certo volte penso come fa uno come me un "Camorso" di circa 80 kg con bici che non sono mai meno di 10 kg poter osare tanto, e riuscire a "competere" in salita con ragazzi molto più giovani e con parecchi kg di meno....i due ragazzi di giornata, 39 e 33 anni uno pesa 61 kg e il "camoscio" 57 kg !!! .mi sa che il " fenomeno" alla fine sia io !!!
Scherzi a parte sono cosciente dei miei limiti, e ciò mi da forza per sfidare la gravità....facile "combattere" dove il terreno è fertile !!! madre natura mi ha regalato tanto e devo esserne grato.
Nelle mie avventure penso spesso a tutti gli amici e non che nella vita sono stati meno fortunati di me e trovano la forza di lottare per creare una traccia in questo passaggio terrestre, GRANDI RAGAZZI MIEI SIETE UN GRAN ESEMPIO DI VITA....... al contrario di tante anime perse che hanno tutto, ma sono in costante ricerca del nulla !!! la felicita viene dall'amore , dalla semplicità delle cose...la ricerca costante dentro di noi dell'essere, lasciamo la via del materialismo e scopriamo il nostro io, ritorniamo uomo sapiens a stretto contatto con madre natura e i nostri simili..... povero uomo sapiens sapiens !!! Trafoi circa 10 km alla vetta anche Plinio mi saluta, arranco la quota e il dislivello fatto si fanno sentire, il sole picchia duro, mai sopra i 10 orari.
Il famoso serpentone finale dello Stelvio diventa infinito....ma caz.. non finisce mai !!!  dopo due ore e 15 minuti arrivo sopra sulla cima coppi d'italia...il mondo è davanti a me dentro di me .....siiiiiiii e vaiiiii , picchiata su quel di Bormio e fine secondo anello  220 km fatti per circa 7000 mds sono diventato cervo delle alpi !!!
Ore 17,30 , due orette di tempo per poter partire per il terzo anello, doccia, mega pasta,  microsonno di un'oretta e via per il terzo anello passo Bernina/Forcola di Livigno/Foscagno una salita interminabile di 33 km per più di 2000 mds, circa 40 km di piano ci separano da Tirano dove parte la salita, la sera si fa strada e il caldo lascia il posto a una temperatura gradevole, sono sempre in compagnia di Plinio che decide di restare con me (il camoscio desiste dorme e ripartirà in mattinata, già il tempo a disposizione per terminare il brevetto è fino alle 22 di domenica 17) anche perchè sto giro saremmo accompagnati nelle ore notturne da Claudio lo scudiero in macchina, che dopo aver compiuto la mega impresa del primo anello in bici si concede per prove tecniche notturne  Austria !!!


La gamba dopo un pò ritorna a girare e si vola verso Livigno...la notte scende, un bellissimo cielo stellato a farci compagnia, a notte siamo a Livigno, tutto tace, tinbro alla dogana e giù in picchiata verso Bormio....ore 2 di domenica eccoci a fine terzo anello 350 km fatti per 10000 mds ....e vaiii sono diventato stambecco delle alpi.....solito rito, mega pasta in dolce compagnia dei fratelli della Bormiese sempre molto gentili disponibili, piccolo microsonno e via libera alle ore 3,30, Plinio decide di concedersi un sonno un po più lungo e lascia.
Il destino mi regala questo momento magico, da solo partire verso l'ultimo anello.....e vaiiiiii
Dopo essermi assicurato che orsi da questi parti non fanno sosta...almeno dicono !!! infilo la via che porta ai piedi del Gavia....Santa Caterina Valfurva,  notte fonda,  la luna , le stelle e madre natura a fare compagnia a Musseu, 10km di dolce salita prima del Gavia. Ore 4,30 un fuoristrada mi passa ....si ferma e" tutto bene" rassicuro il meravigliato autista che con cenno stupito mi saluta !!!
Cominciano le prime rampe del passo e le primi luci fanno breccia nella fitta boscaglia...occhi indiscreti scrutano il cammino , che spettacolo assistere al sorgere dell'alba sul passo Gavia, che fortuna poter essere quà da solo a cogliere l'infinito attimo del risveglio di madre natura , sensazioni emozioni forti mescolate da tanta fatica che ormai invade ogni mia cellula. Ore, 530 sono sul passo, ad attendermi come accordo è rimasto aperto il rifugio, timbro un buon te caldo e giù molto prudente verso ponte di Legno, sono stanco e un po lento di riflessi , le primi luci della giornata sono le peggiori per il sonno !!! Incudine destra per il Mortirolo   , ore 700 mi fermo mangio qualcosa e su verso la cima....ultima fatica di giornata , da questo versante il Mortirolo è meno duro ma dopo il paese di Monno regala delle rampette niente male....considerati i metri di dislivello fatti e più di 24 ore che pedalo il tutto diventa molto stimolante !!!
A pochi km dal passo mi passa a velocità doppia Plinio che "disturbato" che un Musseu possa arrivare prima di lui , passa e va......!!!
Passo Mortirolo , fermata al rifugio a pochi metri dallo scollinamento , megagelato e lungo respiro di siiiiiiiiiiii Musseu ancora una volta hai realizzato una piccola impresa, un passo verso il sogno....un passo verso l'Austria !!!
Discesa molto prudente verso Mazzo ....30 km di dolce salita per arrivare a Bormio, ormai non si spinge più i km passano lenti e ogni rampetta entra come un bisturi nei miei muscoli, mentalmente scarico cerco di fare un po di scarico attivo sui pedali, vengo raggiunto da un ciclista locale che una volta raccontato quello che sto facendo è ben felice di pedalare un pò con me, eccoci a Bormio......grazie ragazzo , grazie di avermi accompagnato fino alla meta .
Arrivo ore 10, 15 ....480 KM FATTI PER 13200 MDS....grandissima impresa.....in 24 ore e 40 minuti totale con fermate 30 ore scarse.......e vaiiiiii Camoscio delle alpi.
Sempre più convinto mi avvicino alla piccola RAAM europea convinto che sarà una grande avventura che mi porterà sicuramente oltre ogni mio confine, ma che se sostenuto da un grande Team ( importantissimo in queste imprese) potrò giocarmela per arrivare dove la terra confina con il cielo !!!
Un grazie particolare va al gruppo Bormiese , un gruppo di persone che con amore e poesia hanno costruito qualcosa di meraviglioso....bellissimi attimi vissuti con loro, bellissime persone, semplici , come il mio amico Mario ideatore dell'opera.....grazie Mario alla prossima avventura fratello .


venerdì 8 giugno 2012

Brevetto permanente 9 X Monte Comun

Oggi 3 Giugno ore 7 , cielo grigio ma temperatura estiva !
Giornata che dovrebbe avermi visto scollinare sulle vette più alte d'italia, con giro Brenta/Ortles, dal mio amico Fabio ....( solo rinviato ! ) purtroppo un incidente occorso martedì, con trauma ginocchio  ( come sempre investito da una macchina che non mi ha visto !!! ) mi porta a volare basso....un 11000 metri di salita sarebbe troppo !
E' da un pò che voglio e devo fare un brevetto in casa, la collina che mi ha messo in bici, la collina che mi ospita ai suoi piedi da quando sono nato, che mi accoglie ogni risveglio, il "mitico" monte Comun.
Esiste già un circuito, dedicato agli "umani" la scalata da 5 versanti, chiamato il giro dei cinque petali , ma a Musseu non basta monte Comun va sfidato....vissuto fino in fondo, da tutti i suoi versanti che sono ben nove !!!
Il mio progetto è creare un percorso lineare, divertente che percorra tutte le salite senza creare doppioni o inversione di marcia, solo una discesa, la più bella e facile da percorrere tre volte il resto solo una volta in salita e una in discesa .
Sabato 2 Giugno un 220 km per 3000 mds di scarico/test ginocchio !!! fatto in parte con i momoli del mio gruppo Traguardo Volante mi da il via alla grande sfida !
Si parteeee, io e madre natura senza troppe compagnie visto il tempo e la concomitanza con la granfondo Cunego che si svolge nella valle accanto.
Poche pedalate e primo versante Boschetti/monte Comun: località Villa, strappo di 500 metri al 13% , tranquillo si sale , battito basso e sguardo sulla natura.....vitaaaa ! bellissimo il risveglio del bosco, che pace,  attimi di relax totale, arrivo sopra, 10 km fatti per 600 mds....niente male come partenza !!! giubbino e giù in picchiata a Stallavena, 1500 metri di piano e si risale secondo versante Grezzana/Montecchio  salita breve ma intensa, il cielo si fa più minaccioso e comincia a piovere, arrivo al bivio per Avesa, 23 km fatti per 990 mds , giubbino e giù in picchiata per la Cola, percorro le vie interne di Quinzano sbucando in piazza all'imbocco del terzo versante  Quinzano/Bela ( il cacciatore) non arrivo fino sopra, come già detto voglio creare un circuito non repetitivo, ma lineare che percorra tutte le strade in salita che portano a monte Comun ! al bivio giro per San Peretto, 40 km fatti per 1300 mds, passo da casa dove mi cambio....sono tutto bagnato piove, anzi pioveva ! Mangio qualcosa e si riparte, arrivo al vecchio molino di San Peretto dove parte il quarto versante San Peretto/Montecchio (molino) , subito un chilometro al 15% ,una tregua località Dosso e via di nuovo in doppia cifra fin sopra !!! La gamba gira e se pur dolorante il ginocchio regge , battito basso oggi vado a spasso, mi diverto a vivere ogni attimo di questo "monte Comun " la mia mente vola quanti ricordi quassù, tutta la mia vita scorre velocemente come i km e mi ritrovo a Monteccho, 53 km fatti per 1600 mds, giù a Grezzana, pochi km di piano e eccomi all'imbocco del quinto versante Stallavena/monte Comun salita con pendenze importanti ma mai cattiva, il cielo grigio lascia spazio a qualche timido raggio di sole, resta una gran afa che fa sudare parecchio !
Sono di nuovo quassù sul punto più alto, 67 km fatti per 2150 mds, discesa per Quinzano, in piazza giro di boa e su per il sesto versante ( i cavai...io la chiamo così per i due bellissimi maneggi che si trovano lungo la salita) 5 km di salita dolce dove regna il selvaggio porta fino a località Bela, salgo fino al bivio che  porta a Fiamene, 85 km fatti per 2550 mds.
Giù in picchiata a casa ( San Peretto) piccolo break e su per la salita più facile, il settimo versante Negrar/Montecchio ( dal gigi)
Sempre tranquillo, rilassato, mi ritrovo sopra 96 km per 2800 mds, destra per Quinzano, poche centinaia di metri piani e sono a Avesa per l'ottavo versante Avesa/Montecchio ( la cola) "si vola" gamba pulita e battito basso, salita anche questa molto facile pedalabile , 6 km e sono sopra 114 km fatti per 3300 mds , ridiscendo a Quinzano, eccomi all'ultimo versante il più bello quello che da un senso alla giornata, Parona/Montecchio ( cariole/ragose)
Si parte subito con un pezzo in asfalto al 10% fino a località val Fiorita, per poi lasciare spazio alla fantasia di un pezzo in cemento ( le ragose) con strappi al 20 % per finire in relax con un km di sterrato che sbuca al bivio del Bela. bellissimo !!! Salgo fino a Montecchio...e vaiiiiiii SIIIIII brevetto fatto ! 140 km fatti per 3800 mds , ore 15 dopo 8 ore (7 pedalate) sono a casa, grande giornata vissuta con il mio monte Comun .
I 9 X Monte Comun 
Lo propongo come brevetto permanente medaglia e diploma a chi porta a temine ( non si può cambiare l'ordine di scalata ) minimo tre versanti.
In sequenza: 
1) boschetti da Negrar:
2) Grezzana:
3) cacciatore da Quinzano / 3 versanti : molto facile (per principianti)
4) molino da San Peretto / 4 versanti: facile
5) Stallavena / 5 versanti : medio 
6) cavai da Quinzano / 6 versanti: impegnativo
7) gigi da San Peretto/ 7 versanti: impegnativo+
8) cola da Avesa/ 8 versanti: duro
9) cariole/ragose da Parona / 9 versanti : oltre !!!

Per un totale di 140 km per 3800 metri di dislivello 
Il percorso nel suo totale sembra alla portata !!! Il continuo su e giù senza un metro di piano e con parecchi strappi sopra al 10% lo rendono difficoltoso....l'ultima salita delle ragose è uno spettacolo ! 

I brevetti permanenti possono essere fatti sempre, basta telefonare a l'ideatore del brevetto  in questo caso a me , comunicare il giorno che si pensa di farlo e prendere accordi .
Nei brevetti permanenti fa fede il timbro in qualsiasi locale dei paesi indicati sul cartellino dall'organizzatore dell'avvenuto passaggio, dove non fosse possibile timbrare il cartellino fa fede una foto del luogo con data e ora del passaggio .
Il cartellino verrà consegnato dall'organizzatore il giorno stesso o se non possibile "altro" tramite accordo .
In questo specifico percorso quasi tutti i passaggi sono in luoghi senza nessun locale, vedrò di creare un cartellino particolare con domande del luogo di passaggio, ma munitevi anche di una buona macchina fotografica o se avete il gps il file fa fede !
Finito il brevetto si dovrà consegnare o spedire il cartellino all'organizzatore che si impegnerà a breve di spedire diploma e medaglia al neo brevettato .
Purtroppo a livello italiano non esiste per ora un sito dedicato, ma penso che a breve ci sarà !!!

Info: Murari Giorgio cell 3394738161