Aiutate Musseu stagione 2013

Fratelli a voi tutti che mi seguite chiedo un'aiuto per compiere i miei grandi viaggi "purtroppo" dettati dalla forte spesa !!!
Fisicamente e mentalmente sono pronto a qualsiasi sfida!

Ma essendo padre di famiglia e operaio non riesco a far fronte. Mi rendo conto che i tempi non sono dei migliori per nessuno, ma basta un piccolo contributo da tanti per realizzare un grande sogno!

Aiutate Musseu "donazione" con paypal ( pulsante qui sotto)

oppure mandando un contributo al Banco Popolare conto corrente numero iban IT43N0503459602000000802317 intestato a Murari Giorgio

per info email giorg9@alice.it, cell +393394738161
GRAZIE DI CUORE un abbraccio da Musseu

"vivi questo mondo e vivilo con intensità, con passione.Vivilo con totalità,con tutto il tuo essere....e da quella passione, amore e gioia, diventerai capace di andare oltre "

lunedì 23 febbraio 2009

giro della valle con peri fosse

Ore 7.30 si parte , ritrovo ore 8 diga Chievo con Marco e Giorgio Fraccaroli ( new entry , granfondista incuriosito del mondo rando ) , la giornata e bella ma fredda , assieme andiamo incontro al gruppo lamacart partito da San Giovanni alle 8 , gruppo dove ho parecchi amici di avventura ,assieme abbiamo fatto anche il giro di Sardegna del 2008 , quando ci troviamo è festa , che bello ricordare vecchie avventure fatte assieme e nuovi progetti che ho in mente , chi non mi conosce mi guarda con sospetto di follia , è si sono un'incompreso , ma se solo provassero una minima parte di quelle emozioni che vivo in ogni mia avventura, (altro che chip, medie , ecc...materiale per poveri ) sono fortunato a cogliere nella semplicità delle cose la linfa della vita.

Questo è quello che voglio trasmettere ai miei figli e alla gente che mi è amica.

Arriviamo a torri dove le nostre strade si dividono loro salgono per Albisano , io Marco e Giorgio dritti per l'avventura , intanto si va a Torbole e poi si vedrà, la media è sostenuta favorita anche dal vento a favore , Marco poco allenato ci abbandona a Brenzone restiamo io e la new entry , mi accollo tutto il lavoro da locomotiva per poter cogliere il meglio da Giorgio dubbioso sulle mie intenzioni di fare un 200.

Con leggerezza propongo di salire sul santa barbara , proposta respinta si gira verso la val d'Adige i km ormai sono più di cento , si torna Giorgio non ha mai fatto un 200 gli tremano le gambe.

Vento contro e temperatura fresca arriviamo a rivalta , dove ci fermiamo per un caffè e una coca , Giorgio mi guarda e mi dice " non vorrai fare la peri fosse " io rispondo " certo facciamo la peri fosse" lui dice " per un'attimo quando siamo passati d'avanti alla sdruzzina conoscendoti ho avuto un dubbio , ma vada per la peri fosse al limite torno indietro " io" non preoccuparti è più facile farla che dirlo".

Si parte eccola li in tutto il suo splendore la mia palestra sono le 11 30, 150 km fatti si sale si chiacchiera e si ammira la bellezza del baldo innevato , Giorgio si rilassa e esprime il meglio di se si diverte ,coglie l'attimo , 50 minuti e siamo sopra a fosse , nei suoi occhi la grande soddisfazione di essere arrivato fino a li , si scende da Grezzana non c'è freddo si vola , ore 13 15 Grezzana , pausa caffè e proposta Grezzana montecchio , Giorgio mi ringrazia per la stupenda giornata ma lascia è troppo tardi ed è stanco , sarà per la prossima .

Salgo tranquillo Montecchio ,casa per un totale di 180 km e "grande Giorgio alla prossima "

domenica 15 febbraio 2009

uscita con gruppo fiandre

Oggi in programma uscita lunga , vento permettendo, le fiandre si avvicinano bisogna avere in canna i 200 km altrimenti non ci si diverte, si perché alle classiche del nord si trovano un sacco di nordici abituati a vento, freddo e lunghe tirate da musseu , hanno la mentalità giusta, per loro è una festa, no come noi italien.
Ore 7 sono pronto per partire, ore 8 ritrovo con Marco , ore 9 ritrovo con gruppo sportclick e Mauro ed ecco il gruppo fiandre composto , la temperatura è fredda ,resto vestito con il spolverino fino alle 9, 54 km fatti , si decide di andare al lago e ritornare dalla valpolicella , è la prima volta che esco con il gruppo sportclick, da subito mi accorgo che c'è sintonia, sono un gruppo di amici che condividono qualche ora assieme divertendosi , l'andatura è vivace e il vento non molla , noto con piacere che nel gruppo ci sono due ragazze che non pedalano niente male non si lamentano mai anzi quando l'andatura cala si mettono d'avanti come per dire " dai ragazzi bisogna pedalare" .
Arriviamo fino a torri dove prendiamo la salita della spighetta , ognuno sale col proprio passo , a meta salita mi ritrovo io con un giovane del gruppo, ex dilletante, molto casinista ma simpatico , mi dice che fa il camionista e che ha poco tempo per la bicicletta, esce solo alla domenica , meno male penso io, abituato ad uscire praticamente quasi sempre da solo ad andatura costante lavorando poco sopra soglia , trovarmi volutamente per fare un po di ritmo, tutta la salita a tutta, ormai l'acido era salito alle orecchie , non serve molto ma mi diverto e allora va tutto bene.
Bivio per san zeno dove il gruppo si compatta , si scende a Caprino , zuane dove parte un treno ai 50 orari fino a sega ," bravo Carlo bella tirata" l'acido ormai è alle stelle la gamba è dura , comincio a pedalare in agilità per cercare di recuperare un po , arriviamo a fumane , il programma prevedeva di fare il pendola ma solo in 5 giriamo il resto prosegue dritto per Verona , mentre salgo noto che i km ormai sono 140 , è passato mezzogiorno sarebbe anche tardi , ma visto la giornata limpida decido di salire ancora , saluto il resto della truppa che torna a Verona. Ad andatura da rando in sequenza Cerna, Sant'Anna , per poi scendere barozze, stallavena, salita di Alcenago , montecchio per un totale di 180 km

venerdì 13 febbraio 2009

io ,mtb, Allevi e il vento da sballo !!!!!





Questa mattina visto l'aria fredda che veniva da nord decido di uscire in mtb ( le ruote da 29 sono uno spasso ) , sperso in mezzo ai boschi fra negrar e grezzana con puntatina a Cerro , io e il genio Giovanni Allevi , un susseguirsi di paesaggi da sballo con il vento che faceva da contorno , troppo bello, troppo fico , 60 km ,2000 mds in mezzo alla natura , emozioni sensazioni indescrivibili .

lunedì 9 febbraio 2009

Fabio e peri fosse

Ore 9 a Peri questo è l'accordo preso con Fabio rando di Arco http://randonneuredintorni.blogspot.com/ che quest'anno viene a fare la l.e.l.
Che si fa !!! ma naturalmente la peri fosse che c'è di meglio per incominciare a conoscersi , fisico da scalatore e 14 anni di meno , poca esperienza sulle lunghe distanze ma mentalità giusta e voglia di fare.
Fabio ha una bici da eroica color celeste con parafanghi , veramente particolare molto bella .
Si sale regolari , si parla delle nostre esperienze e progetti , giornata stupenda non c'è una nuvola in cielo , arriviamo a Fosse praticamente senza accorgersi , fermata per caffè e via per la lessinia terra a lui ciclisticamente sconosciuta , qualche foto a Breonio e via in discesa fino a Domegliara, mentre scendo penso che sarebbe una giornata da lunghe distanze, ma il lavoro mi chiama e allora accompagno Fabio fino a Garda dove ci salutiamo , io salgo a Calmasino e lui dritto lungo lago , arrivo a casa con 115 km e il piacere di aver conosciuto un 'altro randagio con qui condividere esperienze fantastiche .

mercoledì 4 febbraio 2009

la prima peri fosse del 2009 !!!!

Incredibile nel 2009 mai fatta la peri fosse e siamo già a febbraio, la mia salita preferita , la ciliegina sulla torta quando progetto qualche mega giro,bisogna rimediare subito , visto le previsioni del tempo di questa settimana, o oggi o mai più .
Dopo un'uscita di scarico di 85 km fatta ieri , oggi ore nove si osa , giornata stupenda non c'è una nuvola in cielo , accompagnato dal mio amico Ennio si va al lago ,caffettino a Bardolino , Albare, Rivoli, dove le nostre strade si dividono io a sinistra e lui a destra , un forte vento gelido mi accompagna fino a Peri , dove finalmente " eccola li in tutto il suo splendore" la mia palestra , altro che spinning , si comincia la scalata , troppo bello .
Come sempre il 1 km ti fa tribolare devi prendere il ritmo , e poi !!! peggio, la condizione è quello che è , ma siamo qua a posta , sempre in difesa mi arrampico e2\3\4 , il paesaggio cambia , la neve si affaccia sui bordi della strada 5\6 la strada è sporca bisogna stare seduti e dritti , si rischia di scivolare , 9° tornante 150 metri cartello 7 km arriva il pezzo forte , rapito da un panorama mozzafiato salgo in scioltezza ai 8 orari , ne sono fuori si vede Fosse è fatta , arrivo a Fosse dove c'è un clima quasi estivo mi fermo un'attimo per scattare qualche foto , la gamba è ancora piena e allora decido di scendere nella valpantena per poi risalire da Alcenago fino a Montecchio , stupendo la primavera è alle porte ormai ci siamo si comincia , montagne del veronese aspettatemi che ci divertiremo anche quest'anno.

domenica 1 febbraio 2009

1 febbraio uscita hard

Oggi è stata un'uscita veramente dura , niente di particolare come percorso , ma le condizioni climatiche e un taglio alla testa( 4 punti) rimediato ieri mi hanno portato al limite .
Mai successo nella mia piccola" carriera" ciclista percorrere il lago di domenica mattina di febbraio sponda veronese e non trovare un ciclista , ( uscire in condizioni particolari serve per temprare il fisico ma soprattutto per la mente, essere in grado di affrontare situazioni difficili , umiltà e forza di volonta, per imparare a crescere nella roda della vita.) ore 6 30 uno sguardo fuori dalla finestra per vedere come butta , beneeee neve e 0 gradi , ma non mi sembra una giornata piovosa così decido di lasciare a casa sia il copri casco che i pantaloni da acqua, grossissimo errore la pagherò cara, se succede a una rando importante ti può compromettere la prestazione, il giro previsto era " il giro della valle" salendo dal lago.
C'è ancora buio un paesaggio fiabesco mi attende, fiocchi di neve , Stelle, calici, grani , io amo la neve.. mi piace tanto l'atmosfera che si viene a creare quando nevica.. mi sento un bambino quando vedo tutti quei fiocchi strani, un po' grandi, un po' piccoli che cadono imperterriti sulle strade, sulle macchine, sentire solo il rumore dei copertoni sulla neve è una sensazione di pace, di serenità' nell'anima...
Pochi km il tempo di entrare sulla statale e il sogno si infrange , comincia albeggiare e piovere , percorro la valpolicella in solitudine accompagnato solo da grossi fuoristrada diretti sulla neve.
Capisco subito che sarà una giornata dura la testa mi scombatte e l'acqua ghiacciata che mi cade sulle cosce mi paralizza il movimento, le mani e i piedi non si scaldano, arrivo a lago , il mio amico il mio compagno di avventure , il tempo peggiora comincia a piovere di brutto , più mi avvicino a Malcesine e più fa freddo e piove , ma non mollo si prosegue fino a Malcesine dove mi fermo per mangiare qualcosa , sono talmente ghiacciato che i movimenti mi riescono difficili, per poter sfilare una barretta dalle tasche ho dovuto levare i guanti , mi tocco le gambe sono completamente bagnate , la testa bagnata , cazzo !!!!! la ferita , devo stare 5 giorni senza bagnarla.
Ecco il momento di avere il coraggio di riconoscere i propri limiti , per oggi basta, una serie di circostanze mi rendono impossibile continuare , è già sufficiente tornare a casa , un 110 in questo periodo e in queste condizioni va più che bene .
Si gira si torna verso la me son , pian piano accompagnato da un nebbioso Garda, arrivo a Bardolino , inforco la panoramica, Cavaion, una tormenta di neve che ti impedisce di tenere aperti gli occhi fino a Sega, dove ritorna acqua ghiacciata fino a casa , a stento scendo dalla bici tutto diventa macchinoso sono ghiacciato , piedi e mani insensibili , doccia calda , super vestito mi infilo sotto le coperte per un'ora circa dove ritorna tutto alla normalità pronto per un'altra avventura.