Aiutate Musseu stagione 2013

Fratelli a voi tutti che mi seguite chiedo un'aiuto per compiere i miei grandi viaggi "purtroppo" dettati dalla forte spesa !!!
Fisicamente e mentalmente sono pronto a qualsiasi sfida!

Ma essendo padre di famiglia e operaio non riesco a far fronte. Mi rendo conto che i tempi non sono dei migliori per nessuno, ma basta un piccolo contributo da tanti per realizzare un grande sogno!

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GRAZIE DI CUORE un abbraccio da Musseu

"vivi questo mondo e vivilo con intensità, con passione.Vivilo con totalità,con tutto il tuo essere....e da quella passione, amore e gioia, diventerai capace di andare oltre "

lunedì 28 febbraio 2011

Randolario

Randolario , Malgrate(Lecco) la prima rando ,ci siamo parte la stagione delle randonnèe per Musseu, nel 2011 ho intenzione di fare solo i quattro brevetti per le qualifica alla mitica P.B.P. di agosto ,( un 200/300/400/600) devo scegliere bene le mie avventure , posti mai pedalati e possibilmente selvaggi , aspri, il resto lo dedico al viaggio senza meta e tempo..... il mondo che mi stimola di più in questa fase della mia vita , nessun tipo di vincolo io e madre natura e a qualche ultracycling x test "America".
Primo brevetto... trovare un percorso mai fatto , con poca gente !!!!! impossibile ormai trovare un 200 per solo randagi , i "corsaioli" si infiltrano a vagoni , va be .....dal 300 km la musica cambierà .
Randolario ...si si Randolario deciso, ci sono tutte le caratteristiche per divertirsi , un 215 km lungo le sponde del lago di Como , uno scenario splendido dove madre natura esprime tutto il suo splendore .
Sto giro ben 10 persone si uniscono a Musseu 4 però prima di partire si arrendono alle previsioni meteo , la testa ha ceduto e sono rimasti a casa !!!!!
Io Sara e Marco si decide ti partire il sabato pomeriggio !!!! il resto parte domenica ore 5 , non è mia abitudine prendersela così di lusso, a me piace la tirata non stop spartana , ma il gruppo decide per un due giorni e va bene così.
Sabato ore 14 tutto pronto è dalle 4 di mattina che corro... prima lavoro e poi preparativi , arriva Claudio a casa mia si preleva Sara e Marco e via verso Malgrate .
Alle 17 siamo sul luogo del ritrovo , una bella struttura super attrezzata , l'organizzazione è perfetta in pochi minuti si fa tutto , ho il tempo per vivere qualche momento con vecchi randagi , come il mitico jimmy e l'organizzatore Roberto splendida persona con grande anima .
Cena ore 19,30 dove ritrovo Luigi altro randagio amico di grandi avventure , si parla si progetta.....si vive attimi di felicità tra semplici anime in cerca dell'oltre .
Passeggiatina lungo lago e via a nanna , domani si pedala .
Ore 6 dopo ben 7 ore di letto ...cosa rara dalle mie parti , ci imbarchiamo in una avventurosa colazione gestita da noi visto che i proprietari dell'albergo hanno lasciato una gentile ragazza al bar che ci consegna le chiavi della mensa eeeee vaiiii !!!!!!
Alle 7 siamo in bici pronti a percorrere i 6 km che ci separano dal luogo della partenza , previsioni di giornata pessime addirittura spacciano neve !!!! il cielo è grigio ma tiene e la temperatura frizzantina ma non impossibile .
Molti ciclisti alla partenza , che spettacolo ...un clima sereno, rilassato , nessuna frenesia di griglia e menate varie dicono Marco e Sara, anche se non riescono pienamente a stendere l'anima verso l'oltre !!!!! ecco Piero la mia dolce metà dell'armata brancaleone , che gioia che emozione rivederlo li vicino a me a correre verso l'infinito della liberta, siii liberi di volare .Ci sono tutti lo zoccolo duro del mondo randagio, farcito da granfondisti catturati dall'oltre . Ore otto dopo un breve discorso dell'amico Fermo e di Roberto si parte , tranquilli rilassati su una bellissima ciclabile posata lungo il lago di Malgrate , pochi km e la strada diventa nervosa si attraversano i colli per andare a Como , il serpentone si allunga e rimaniamo una 20° a fare da apripista al viaggio , Claudio ci saluta pronto a vivere la sfida in solitario verso quel confine personale , con me Sara che stenta a carburare , il super Marco , fortissimo atleta con una grande anima e Luigi , ci sono anche Sonia neo randagia pronta a sfidare i propri limiti mentali , Roberto Inglese e la "storia" dei randonneur capitanati dal sempre numero uno Enrico De Angeli , Piero è partito in ritardo con Fagiano altro personaggio " unico" e Elio , ma non importa lo sappiamo benissimo tutti e due che non sono queste le avventure che uniscono l'armata brancaleone .
Oggi voglio vivere con Sara e Marco, fortissimi granfondisti , ma con la testa giusta per capire
che si va in bici per divertirsi, per staccare dallo stress del quotidiano , caricare le pile per andare oltre , consapevolezza , fiducia in se stessi .
Como , l'andatura è allegra e io con la mia mitica "lei"14 kg di bici da viaggio fatico un po a tenere il ritmo , mi tocca lavorare un po alto di battiti cosa a me non gradita di solito , ma volutamente cercata oggi per fare un fuori soglia , 54 km fatti Lenno primo controllo 31 di media , vedo il cartello "controllo" ma non c'è nessuno !!!! certi si fermano altri proseguono , quello davanti a me mi grida ....via via il controllo è più avanti , io tranquillo rilassato vado in fiducia e proseguo !!!!!! dopo tre km al cartello del paese successivo l'armata " tortellini " si accorge della gaffe ....dietrofront una piccola variantella di 6 km e vaiiiiii !!!! il resto del gruppo aveva già timbrato mangiato , ma Marco e Sara erano la tranquilli ad aspettare l'esperto di rando quello che doveva guidarli !!!!!! mi vien da ridere , in 5 secondi timbro butto giù qualcosa del mega ristoro e viaaaa dimenticandomi di fare una devastante pisciata che mi porterò a presso fino al 106 ° km , ormai sono talmente "distratto" in queste rando sprint che sembra quasi che mi diverti a trovare variantelle , son troppo fuso ...è bellissimo !!!!!!
Siamo rimasti noi tre ....il super Marco si sobbarca la maggior parte del lavoro io faccio la mia parte e Sara tiene alla grande ...anzi più si va avanti e più carbura !!!! peccato per la leggera foschia che copre il lago .....ma almeno non piove , un timido sole spento ci fa ben sperare , il percorso è ben tracciato e molto facile da seguire , Talamona 106 km secondo controllo giro di boa , megaristoro in una cascina , bellissimo posto , i primi da pochi metri stanno facendo ritorno , si mangia faccio la " devastante" pisciata e si riparte , all'armata si unisce Luigi, Sonia e amico , il ritmo resta alto e un vento freddo contrario si fa sentire , cambi regolari , io Marco e Luigi il resto regge , Sara prende quota e Sonia arranca ma non molla !!!!! La strada è nervosa si fa fatica , mi sembra che la ruota dietro sia frenata o bucata ....brutto segno !!!!! Una 20° di km e Sonia e amico mollano devono proseguire più tranquilli, Marco continua a tirare come un "musseu", in una curva mi parte la bici di traverso......forato dietro , pensare che nel 2010 non ho mai forato , nel 2011 ogni uscita foro.... ma !!!! io e Luigi in 5 minuti di cronometro facciamo il tutto , la mia mega pompa da officina porta ben a otto atmosfere in poche pompate , si riparte a tutta , un continuo sali e scendi dentro e fuori da gallerie ci portano di nuovo a Lenno " ristoro" sto giro non sbaglio !!!! chiedo una pompa per verificare la pressione della ruota !!!! è già a 4 atm ma in fiducia pompo a 8 e riprendiamo il volo , 30 km ci separano da Como da dove nell'andata avevo notato una "terrificante discesa " eccola la salita di Tavernerio 4 km di oltre con strappi al 14% , la gamba stenta e Sara e Marco prendono il volo !!!! pochi metri di discesa e il quartetto si ricompatta,,,,si vola verso Malgrate, che tirata ragazzi , sempre in spinta , le gambe gridano vendetta e la ruota di essere pompata !!! 225 km fatti con 1900 mds in 7 ore e 25 minuti un buon allenamento in compagnia di splendidi amici , un due giorni bellissimo , ritrovati tanti amici e vissuto bellissimi paesaggi lungo le sponde di uno dei laghi più belli d'italia , il tempo se pur non regalandoci raggi di sole ci ha risparmiato il maltempo che ha governato in tutta italia con pioggia e neve , eee,,,,, il mitico Claudio ha raggiunto il suo oltre arrivando raggiante, felicissimo al traguardo alle ore 18 , grande Claudio ...grandisssimo e vaiiiii verso l'infinito .
Un grazie immenso all'organizzazione della Randolario capitanata dal randagio Roberto Maggioni .....grazie GRAZIE RAGAZZI grande anima .
Un pensiero dal cuore al nostro amico Massimo che sta lottando per la vita ....FORZA MASSIMO OGGI ABBIAMO PEDALATO ANCHE PER TE .

domenica 20 febbraio 2011

Meta "Fai di Paganella e ritorno"

BASTA SAPER IMMAGINARE UN'ISOLA PERCHE' QUEST' ISOLA INCOMINCI REALMENTE AD ESISTERE ,un lungo cammino ,la scoperta e la conquista..... senza una fine .
Oggi un " viaggio" bellissimo 275 km che abbracciano : lago di Garda , valle del Brenta e val D'Adige , da pelle d'oca solo a pensarci !!!!!
Sono le quattro del mattino , Roby e Laura sono appena tornati .... ciao ragazzi a dopo !!!
A Santa Maria c'è Claudio che mi aspetta ormai stregato dal mondo randagio, si immerge in tutto quello che faccio con entusiasmo , a piccoli passi cresce verso nuovi orizzonti , sto giro ha deciso di accompagnarmi fino a Riva del Garda per assaporare l'alba sul lago e il viaggiare con il buio .
Cielo grigio, le previsioni meteo sono pessime ma non dovrebbe piovere molto !!!!! Luci accese giubbino , cavigliere rifrangenti, eee.... viaaaa verso l'oltre . Ciao Claudio !!!! Lentamente ci incamminiamo lungo la Valpolicella , la "macchina" deve carburare .I km scorrono fra una "ciacola"e un'altra , grandi progetti , per le cinque siamo lungo il lago di Garda ,quel catino d'acqua che tante emozioni mi regala. Immersi nel silenzio più assoluto con l'aria che ci punge il viso e l'onda che si infrange dentro l'anima si volaaaaa . Bellissimo, sensazioni , emozioni estreme . Arriva l'alba tutto intorno si anima , le lucciole e il tenebroso buio lasciano il posto a splendidi orizzonti e battiti di ali .
Riva del Garda 75 km fatti sono le sette ......Ciao Claudio alla prossima , non sarò mai grato abbastanza con te , hai una GRANDE ANIMA amico mio .
Si sale, sono di nuovo solo con il mio mondo , madre natura e "lei" il mio caval de fero , quel mezzo che mi permette di catturare l'infinito .
Passo Ballino la porta per le valli Giudicarie , 16 km che dolcemente salgono verso il cielo , la gamba gira , pochi tornanti e sono sul balcone "del 'oltre" mi soffermo incantato ad ammirare tanta bellezza , cartoline di madre natura che appagano l'anima , il cielo ora non nasconde più quei nuvoloni neri minacciosi , la temperatura si fa rigida , da i quattro gradi del lungo lago si scende a zero gradi !!!!! ma Musseu non pensa..... pedala tranquillo avvolto da il suo mondo, arrivo a passo Ballino , lungo "falsopiano" che porta a Ponte Arche , tanto solare d'estate...oggi è tremendamente "infernale" la temperatura scende a meno due gradi , tutto intorno deserto, vuoto, sembra un luogo abbandonato , un silenzio mistico, spezzato da macchine cariche di umani che non sanno più ascoltare !!!!!
Ponte Arche si ritorna a salire 6 km mi separano dal lago di Molveno , salita aspra con tratti al 10 % , tanta fatica , ma ..... che meraviglia !!!! una distesa dì acqua limpida avvolta da vette altissime che si stagliano nel cielo , il lago di Molveno con il gruppo dolomitico del Brenta , due perle di madre natura ,
Comincia a nevicare , siiiiiiiiii stupendo !!!!! il caval de fero lascia "traccia" sulla strada eeeee.... altro strappo , montagne di neve ghiacciata sui lati della strada , il traffico si fa importante , sono a Andalo, (135 km fatti x 2000 mds ) il paese è invaso da umani pronti a volare sulla cima del Brenta , non mi fermo sto troppo bene , anche se le due misere banane che ho portato con me non bastano per finire il giro !!!!! un km mi separa dalla cima coppi di giornata la bellissima Fai di Paganella a quota 1200 . Nevica ma la strada regge, altro strappo e ci siamo, sono sopra e vaiiiii .....stupendo , sono le 10 del mattino , lunghi orizzonti a 360 gradi , che pace , che felicità !!!! mi soffermo metto lo spolvero e plano dolcemente nella val D'Adige , Mezzo Lombardo , si prosegue lungo la pista ciclabile della V.R.V.che mi porterà fino alla meson , 135 km passando da Trento e Rovereto . Pilota automatico , mp3 , posizione da riposo lungo le appendici , 30/35 km orari , vento assente e 0 ciclisti , la mia mente vola , evade , una dolce pioggia mi fa compagnia , Rovereto, la benzina sta finendo e le tasche sono vuote , primo bar mi fermo, sono le 12 ,megapanino , coca , un po di vissuto con la "combriccola" del bar e viaaaaa verso casa, 14,10 dopo 275 km x 2800 mds arrivo a casa....
LA FELICITA' E' DENTRO DI NOI , NELLA NOSTRA ANIMA ......E' IMPOSSIBILE TROVARLA IN QUALSIASI ALTRO POSTO ...

giovedì 10 febbraio 2011

VI PRESENTO "LEI"....Musseu bike

Eccola è LEI ...... partorita dall'anima , un'ibrida pronta a tutto , ma sopratutto a viaggiare..... verso l'infinito, meta finale della mia evoluzione ciclistica
Nel progetto non ho seguito...... l'esasperazione del peso e della rigidità , e ne le blasonate bici "comode" da viaggio di oltre oceano e non ......ma solo la mia esperienza sul duro asfalto (opinione personale che può naturalmente non essere condivisa , ognuno di noi è libero ....).
Grazie a T.V.S. e a Ernesto ( tecnico impianto dinamo ) che hanno creduto in me e mi hanno assecondato in tutte le mie esigenze , soluzioni al limite , curate nei minimi particolari per non tradire mai !!
Partiamo dal telaio costruito con tubazioni : acciaio Dedacciai E O M 16,5 , molto leggere ma resistenti, affidabili e CONFORTEVOLI , la geometria !!!!! " l'anima del mezzo " qui ho osato.... carro posteriore più lungo di 2 cm e inclinazione piantone sella a 72 gradi , forcella robusta , sicura su ogni tipo di terreno , sempre in acciaio con inclinazione accentuata per avere il carico del peso borse più avanti , donando molta stabilità al mezzo e una padronanza in discesa fantastica , il tutto al peso di 1,5 kg il telaio e di 700 grammi la forcella .
Con una geometria dedita al comfort e resistenza, pensavo di pagare "la spinta in salita" ....e invece la creatura è generosa e non si fa trasportare ma ti segue in silenzio .
Ruote : cerchi mavic tradizionali a 32 fori con raggi da 2,5 mm , robuste , scorrevoli e confortevoli , davanti c'è il mozzo dinamo della SON , dietro quello del gruppo shimano ultegra .
Copertoni : Continental grand prix 4 season da 25 /28 . Il gruppo : naturalmente shimano ultegra 10 velocità un bel compromesso qualità prezzo , ma con accorgimenti da rando , invece della elaborata tripla carica di molti rapporti doppi ho preferito una compact guarnitura 50/34, cambio con gabbia lunga che regge benissimo il nuovo gruppo pignoni della shimano per mtb da 12/34, freni con pinze leggermente più lunghe per poter permettere al montaggio di parafanghi e ruote fino al 28 . Portapacchi : dietro della topeak con slitta per poter montare in base alle esigenze sia le borse laterali o la corsaiola centrale , davanti portaborse tradizionale solo per laterali , la centrale per i miei gusti da troppo fastidio e poi disturba ai fanali , borsa con porta road book sul manubrio piccola per contenere tutto cio che serve al volo quando si pedala , 4 borse laterali ,borsello porta attrezzi naturalmente tutte impermeabili a prova di fiume , della prestigiosa e funzionale Vaude .
Tre fanali davanti alimentati dalla dinamo Son , uno sulla pinza del freno (Schmidt Edelux 80 lux) e due a livello mozzo (Busch & Müller 60 lux) comando dei fanali bassi da due interuttori alloggiati sui tappi nastro del manubrio , due fanali posteriori , uno alimentato sempre dalla dinamo Son , l'altro a pile ( durata 90 ore ) manubrio , pipa e reggisella robusti della Deda ,molto sicuri , e come sella la splendida Forma della SMP che uso da poco ma mi trovo decisamente bene, per i pedali al momento usandola per rando e ultra ho messo i keo ma per il viaggio saranno montati i pedali da mtb SPD . Altri chicca : alimentazione Garmin gps da tre fonti , dinamo Son, panello solare power pack che alimenta anche cellulare e per ultima risorsa il mio "famoso" kit alimentato da quattro pile stilo , ( da usare raramente sono contro il consumo di prodotti usa e getta !!! ) .Questa è la mia creatura ....le sensazioni dopo i primi km sono molto positive , e mi sento molto sicuro , sento che io e LEI faremo molta strada verso l'oltre dell'infinito .