Aiutate Musseu stagione 2013

Fratelli a voi tutti che mi seguite chiedo un'aiuto per compiere i miei grandi viaggi "purtroppo" dettati dalla forte spesa !!!
Fisicamente e mentalmente sono pronto a qualsiasi sfida!

Ma essendo padre di famiglia e operaio non riesco a far fronte. Mi rendo conto che i tempi non sono dei migliori per nessuno, ma basta un piccolo contributo da tanti per realizzare un grande sogno!

Aiutate Musseu "donazione" con paypal ( pulsante qui sotto)

oppure mandando un contributo al Banco Popolare conto corrente numero iban IT43N0503459602000000802317 intestato a Murari Giorgio

per info email giorg9@alice.it, cell +393394738161
GRAZIE DI CUORE un abbraccio da Musseu

"vivi questo mondo e vivilo con intensità, con passione.Vivilo con totalità,con tutto il tuo essere....e da quella passione, amore e gioia, diventerai capace di andare oltre "

giovedì 30 dicembre 2010

VOLANDO VIA.....BUON ANNO

...un altro anno sta volando via..che bella che è la vita mia.
Ho guardato intorno con sguardo attento..
Ho sentito il profumo nel vento , la gioa nell'amare , la fatica nel pedalare ..
A volte ho tentato anche volare.
Ho provato ad evadere oltre l'infinito ..
...Ho persino pensato di essere capace di nuotare .
Ho vissuto la montagna , il mare...continuo a cercare..la semplicità e la gioia di amare.
Questo amore sempre più difficile da trovare
eccolo...madre natura è l'amore che il mio destino è andato a cercare .


BUON ANNO ANIME IN CERCA D'AMORE

lunedì 27 dicembre 2010

RAPHA500/5 , 102 km di follia !!! finished brevet


27 Dicembre 2010 ore 6,30 eccomi qua pronto a compiere l'ultimo viaggio verso la RAPHA500. Impegno "massacrante" visto le condizioni meteo che ci sono state , acqua e vento ...manca solo il freddo polare e siamo a posto !!!! oggi ultimo giorno utile per poter compiere l'impresa , da stasera si ritorna al lavoro , sono stanco ma c'è il Baldo che mi aspetta , fuori la temperatura è quella giusta per andare oltre, anche oggi ci sarà da soffrire.... chissà lassù sul Baldo !!!
Si parte .... abbigliamento da super freddo e via , buio pesto , mi accoglie un cielo stellato , sembra quelle notti d'estate , quando ti siedi fuori per vedere cadere le stelle…ma siamo a 4 gradi sotto zero !!!!
Percorro la mia Valpolicella in relax , tranquillo , il freddo è penetrante a fatica riesco a tenere a temperatura mani e piedi ....e sono appena partito, speriamo bene !!!
Strappo di Zuane 30 km fatti , comincia albeggiare il Baldo è li a pochi passi avvolto da un bianco, candido manto di neve , il termometro segna -6 ....comincia la scalata verso l'infinito !!!!
Oggi la gamba non spinge , triturata da acqua e vento ormai è alla frutta .... tanto vale prendersela tranquilla .Il silenzio avvolge ogni cosa, mi sembra di essere in un altro mondo....rapito da tanta poesia , mi immergo in una solitudine positiva, che ti rende nudo di fronte alle tue scelte, eccomi qua dove io voglio essere , dove madre natura mi porterà a scoprire il mio io le mie paure , sentirmi vivo , riuscire a percepire ogni singolo attimo . Nella mia vita o smesso di pensare, domandarmi il perché delle cose , vivo...emozioni...attimi ,lasciandomi travolgere dall'istinto e dall'amore .
I km scorrono lentamente , la neve mi indica il cammino e un maestoso sole fa la sua comparsa riscaldandomi l'anima , bellissimo , travolgente , tutto perfetto .....ma il freddo si fa padrone di ogni cosa... il termometro mi indica - 8 gradi , mi tocca rimettere lo spolvero leggero .
Spiazzi .....deserto totale tutto chiuso caz.... mani e piedi ko , niente te caldo...niente scongelamento alle periferiche !!!! sinistra per Graziani , la strada diventa una pista di pattinaggio ...ma si sale senza scivolare , catturato da quel mondo , se pur al limite continuo con la speranza che almeno a Novezzina sia aperto il bar , quota 1200 -10 gradi , a stento si pedala e la strada è chiusa , si prosegue ....a piedi di corsa , batto mani e piedi , canto , sssssss....tutto tace, silenzio...un meraviglioso silenzio , sto delirando !!!!
La mia mente comincia a vacillare , mi accorgo che sono "oltre" di un bel po...e solo con madre natura. Giorgioooo......!!!! molla l'osso è ora .... si è ora , vorrei mangiare ..fare una foto , far pi... niente tutto complicato.... bisogna scendere in fretta " aiutoooooo" , metto addosso tutto quello che ho , caz... non riesco allacciare lo spolvero , non pensare... agire e basta , bisogna scendere in fretta , quanto rimpiango le mie ruote chiodate , bisogna scendere e basta !!! Viaaaa , tengo frenato e pedalo stando attendo ai numerosi lastroni di ghiaccio , dopo pochi km la sensibilità di qualche dito delle mani ...SALTA , va be ne ho 5 per parte , i piedi sono stecchiti , il resto ok . Lentamente mi sto ricoglionendo , parte la vista , vedo tutto sfuocato...il freddo si sta impossessando dei miei occhi , arrivo a Spiazzi ....ancora tutto chiuso , viaaa.... bisogna scendere in fretta , viaggio sospeso ,tutto sembra irreale scendo a memoria , la strada ora è veloce , arrivo località Platano , finalmente si pedala...a tutta verso lo scongelamento , bellissimo tutto si riarma e la vista prende coscienza , il desiderato " bar " non serve più voglio solo pedalare , pedalare ...resto vestito e pedalo , 120 pedalate al minuto , verso la meson !!! Arrivo con 102 km fatti e 1200 mds , SIIIII RAPHA500 ....missione compiuta , è stata dura ma bellissimo .
Dal 23 Dicembre al 27 : FATTI 552 KM E 6500 MDS , ACQUA,VENTO E FREDDO SONO STATI I MIEI COMPAGNI DI VIAGGIO VERSO L'OLTRE !!!!!

domenica 26 dicembre 2010

RAPHA500/4 , 230 KM , GARDA E LE VALLI DEL VENT !!!!!


26 Dicembre terza uscita della RAPHA500
Ore 4,30 apro la finestra della camera....beneeee piove e ci sono due gradi !!!!
Oggi ho pensato per il progetto RAPHA500...a due mie creature a cui sono molto legato, il lago di Garda all'alba e la mitica ciclabile della val d'Adige , territorio V.R.V.
Come non potevo dedicare anche a loro un mio pensiero !!! rinviando a domani con il sole ( così dice il meteo ) la scalata al maestoso Baldo . Chiudendo il "mio" Dicembre alla grande con la "conquista" della RAPHA500 e il passaggio da tutte le perle che madre natura mi regala "al mio paese ".
Garda e Ciclabile della V.R.V. aspettatemi che nulla può fermarmi !!!!
Sono le sei , tutto pronto si parte ....rampa dello scivolo e viaaa on the road , buio pesto .
Quarto giorno consecutivo che piove caz.... finirà prima o poi ....giornata umida , scende qualche fiocco di neve , avvicinandomi al lago la temperatura cala fino al numero 0 !!!!
Lago di Garda , Lazise , sono le sette 30 km fatti , l'alba fa la sua comparsa...incredibile le strade sono asciutte e il cielo poco minaccioso, in compenso è venuto a trovarmi il mio amico "Peler" con un impeto !!!!!.... mi viene in mente il racconto di ieri di Fabio "Un forte vento contro mi ha fatto penare tutto il ritorno " ci siamo eccolo qua in tutto il suo splendore !!!!
Ma Musseu oggi gira che è una meraviglia , la gamba è bella tonica , se pur rallentato non subisco sono sempre in spinta e VAIII... non piove in un balzo sono a Torbole pronto a inforcare la val del vent , la valle del Sarca .....la strada per arrivare all'inferno , mi fermo un attimo mangio una banana e provo a chiamare Fabio , magari è in zona e vado a trovarlo .... non risponde !!!!
Via si prosegue , il deserto totale regna in questi luoghi di questo periodo, non trovo nessuno per strada e i bar sono tutti chiusi .
Freddo , vento e salita mi rendono il cammino molto duro , prima di Vezzano una micidiale rampa travolta dal vento mi porta ai tre orari inclinato a destra per non cadere , ma mi rincuora un cartello che dice 10 km a Trento , dove il mio cammino invertirà rotta .... dovrei andare a gonfie vele... 135 km fatti , 135 km contro vento e freddo , sono a Trento ......e vaiii prendo la mia ciclabile e voloooooo, senza pedalare si viaggia ai 35 orari una figata , meglio approfittare perchè verso le 13 di solito gira !!!! ...testa bassa e giù a tutta , sempre sopra ai 40 orari , in un'attimo mi trovo a Rovereto , vento sempre a favore , gamba che spinge , arrivo a Rivalta , 30 km da casa , pausa caffè ...finalmente un bar aperto !!!! si riparte... destra Adige ,dalla bellissima ciclabile, accompagnato da un timido raggio di sole che fa ben sperare per domani ,ore 14,30 sono a casa , con 230 km fatti e 2000 mds .
Il progetto RAPHA500 ormai è cosa fatta , domani il grande giorno , sono a quota 450 km fatti ne rimangono 50 , e vaaiiii ..... Baldo aspettami .

sabato 25 dicembre 2010

RAPHA500 /3 , 0 km

25 Dicembre è NATALE.
La nascita di Gesù,un grande uomo che ha portato AMORE , tanto AMORE .
Questo AMORE si è perso per strada , lasciando il posto a una festa per abbuffarci e alleggerire i portafogli.
Io spero che cambi questo mondo..... torniamo alla semplicità e all'AMORE.

RAPHA500 / 2 ... 178 km... giro della val ....umido !!!!


Qualche ora di sonno e sono pronto , fuori niente di buono nebbia e piove....strano !!!!!
La temperatura è gradevole , decido di viaggiare abbastanza leggero , spolvero in gorotex e un bel copri scarpe anti acqua !!!
Ore 7,30 sono in bici ...via in cerca di avventura, con il tempo che c'è è garantita !!!!
Puntatina in val d'Adige , luogo a me molto caro , dove il silenzio , il contatto con madre natura è sempre vivo , valle dalle numerose ascese verso l'infinito .... !!!! Prendo la ciclabile a Sega , salto giù da Rivoli e ci sono , 20 km fatti.....60 km sono a Chizzola ee.....sono già "finito " l'incessante pioggia e la compagnia di un forte vento contrario hanno fatto il suo corso , mani, piedi e gambe in ammollo , rasoiate dal vento !!!!
Sinistra verso il Baldo , senza strafare..... solo un piccolo cenno di salita !!!! oggi non è giornata di alta quota , piove anche lassù ....non mi va di vivere l'alta montagna senza il mio adorato manto bianco che mi faccia compagnia !!!!
Prendo l'infernale salita che punta dritta verso Brentonico un 10 km bei tosti con parecchi strappi al 20% , nebbia, acqua e una umidità pazzesca ....ma sempre meglio di quel vento devastante che mi ha portato fin qua .
Brentonico .....piccola pausa , banana .barretta ,il tempo di " asciugare con una strizzata copriscarpe e guanti e via giù in picchiata verso Mori , il passaggio a Torbole lo faccio sulla bellissima ciclabile che oggi è" sommersa" il bacino è una palude spettrale , strano !!!!!
Torbole ...lago di Garda ....immenso ....fiabesco ....sempre per sempre incantato da tanta poesia ,
Eolo è con me temperatura mite e smette anche di piovere ....e vaiiiii ,levo lo spolvero in gorotex e respiro ....respiro , si vola , senza tanta fatica la mia velocità è sempre sopra i 30 orari ...meno male !! la val d'Adige ha lasciato il segno , troppe ore in ammollo i muscoli delle gambe sono devastati , arrivo a Torri Del Benaco 120 km fatti , ricomincia a piovere e di brutto , sinistra per San Zeno di Montagna , visto che ci siamo....massacriamoci totalmente , già domani è Natale e si riposa in famiglia... almeno fino nel tardo pomeriggio !!!!
Primi metri di salita...non si spinge caz.... è un calvario , mai sopra i 15 orari ma non mollo , sensazioni al limite ma sono sereno e tranquillo , la mente guida quel fisico rinunciatario , come mi capita di solito quando sono in questo stato, la salita presa tranquilla ti aiuta nel recupero !!!! 4 km e sono a Albisano ....su dritti verso San Zeno di Montagna , nulla più mi ferisce isolato nel mio mondo , macino km e recupero, arrivo al Sceriffo , mangio l'altra banana che avevo con me e giù in picchiata verso Caprino . Fortuna che il clima è gradevole altrimenti oggi sarebbe stata molto dura , freddo e acqua formano una coppia che ti porta al tracollo , sto giro se pur bagnato fino all'osso si resiste !!!!!
Caprino , mi restano 30 km di piano e di acqua sempre più cattiva per arrivare alla meson , dove arrivo alle ore 15,30 con 178 km fatti e 2300 mds ....siiii via verso l'infinito .
Prosegue il mio cammino verso i 500 km di oltre della RAPHA500 , arrivato a quota 220 km , si riprende il 26 Dicembre con...... il Baldo innevato ....e vaiiiiiiii

giovedì 23 dicembre 2010

RAPHA500/1 si parte con 42 km la peri/fosse del TRITTICO !!!!!


Sul Blog di Fabio amico randagio, "TROVO" questo : (Sull' onda del successo di Graeme Raeburn, product designer Rapha, che l' anno scorso aveva percorso 1000km in una settimana durante le festività natalizie, l' azienda londinese ha tirato fuori dal cilindro questa simpatica iniziativa. Il regolamento è semplice, una settimana di tempo, dal 23 al 30 dicembre 2010, per percorrere in sella alla propria bicicletta 500km.Vige l' autocertificazione stile randonnée con relativa pubblicazione in rete dei progressi svolti tramite gli appositi mezzi. Chi, tra tutti i partecipanti, sarà in grado di trasmettere ai lettori qualcosa in più con il suo modo di interpretare questa sfida, sarà premiato con uno splendido Deep Winter Training Bundle, del valore di € 385.00. Infine, i primi 100 a completare i mitici 500km riceveranno lo stemma in tessuto creato apposta per l' evento) grazie Fabio.... sempre alla ricerca dell'infinito ,questi 500 km gli voglio fare extreme "infiniti" non tanto per ..fare.....!!!
Per incominciare alla grande .... via con la "mia amata" 9 km notturni al 10% verso il cielo e vaiii sempre oltre , la Peri/Fosse del trittico invernale !!!!
Ore 18 del 23 dicembre si parte per la "notturna" , sono due giorni che piove , nonostante ciò la truppa è ben nutrita !!! siamo ben in 5 .....e che 5 !!!!!!! il mio grande amico Francesco , QUANTO VISSUTO ASSIEME , maratoneta e ciclista , grande spessore umano e extremista all'infinito , viene a fare la scalata a piedi ...., ci troviamo a Peri ore 19 , Roberto e Fabio due ragazzi del team Battaglin con grande entusiasmo e voglia di andare oltre ....due bei personaggi molto diversi fra loro ma con grande anima .....è quello che conta per vivere il mondo randagio e poi il mitico Claudio , la nostra amicizia è super.... grande persona e grande "scalatore "!!!!!! parte da Peri mezzoretta prima così pressappoco arriva con noi .
Via si parte, io , Fabio e Roby , loro con la mtb con ruote grasse, io in specialissima "ingaggiata " all'ultimo momento visto le temperature molto alte che hanno sciolto tutta la neve .
Si viaggia tranquilli verso la val d'Adige , il buio è totale e il traffico idem !!! non piove per il momento , "enormi" buche e " cicerone" Fabio ci tengono svegli !!!!! si arriva a Volargne dove manco a dirlo entra un terzo ..... il vento !!!! e che vento.... rabbioso e multi direzionale il peggiore , quello che ti sfianca a fuoco lento , per fortuna Peri è li a pochi passi , ad attenderci Francesco....è difficile descrivere le emozioni, le gioie di un rapporto di amicizia come il nostro , CIAO AMICO MIO "andiamo" , comincia a piovere , SENSAZIONI allo stato puro , io e Francesco saliamo assieme come ai vecchi tempi , via che lui è a piedi !!!! nulla ci distoglie da vivere quell'attimo intenso quei 9 km ,catturando tutto quello che madre natura ci offre, 50 minuti di adrenalina pura, linfa di vita per andare oltre ....bellissimo, Fabio e Roberto salgono più tranquilli in compagnia......e Claudio ? partito 20 minuti prima l'abbiamo "sverniciato" al 5 km e lasciato al proprio destino di sublime vissuto . Arriviamo a Fosse ....madonna come piove , ma non c'è freddo appena arrivati troviamo Ennio e Nicola due amici ciclisti che sto giro hanno preferito venire solo a mangiare una pizza in compagnia , hanno i nostri ricambi , al volo ci cambiamo e aspettiamo il resto della truppa , felicissimi ecco che arrivano Fabio e Roberto....e vaiiii GRANDIIIIIII, E..CLAUDIO ? eccolo che arriva....GRANDISSIMO AMICO MIO ,arrivato sopra senza mettere addosso niente gira la bici e via giù in picchiata verso Peri !!!! che dire ....per me è un po folle .
Pizza a Peri , bellissimi momenti di vissuto .... impresa da parte di tutti , grande anima e voglia di vivere emozioni , 42 km e 1000 mds di oltre !!!!

domenica 19 dicembre 2010

Sdruzzinà ......

19 dicembre .....appuntamento con sua maestà la Sdruzzinà , mandato sms a tutta la truppa , vediamo sto giro chi ha voglia di andare oltre....!!!! ok Claudio mio fido scudiero...il resto tace ,resta in sospeso un sms di risposta " con che bici " del mio grande amico Mauro Zanca , è dalla Bulgaria che non pedala !!!! ma non c'è da stupirsi per lui nulla è impossibile a cuore e gambe ...vedremo !!!!
Ore 7.00 tutto pronto , il termometro segna -8 gradi e il cielo è coperto , brrr... che freddo , armato fino ai denti mi allungo fino al luogo di ritrovo , aspetto fino alle 7.30 ...... va be :)) .
Telefono a Claudio "ciao amico mio ci troviamo lungo la salita " 40 km ......per arrivare a Ala , la mia mente mi guida verso ghiaccio e freddo rendendo il viaggio magico , il silenzio regna , la natura tace ingabbiata da una morsa di sopravivenza , arrivo a Volargne , val d'Adige dove fa la sua comparsa un forte e freddo vento contrario ...e vaiiii , poco prima di Dolcè mi fermo x togliere un po di indumenti , il mio fisico comincia a carburare.... ha bisogno di respirare e poi la temperatura è leggermente salita siamo a -6 !!!! mentre sono fermo passa una macchina.....mi saluta .... è Mauro , che piacere rivederlo , va fino a Peri in macchina , riprendo a pedalare , pochi km e le nostre anime si incontrano , eccoci di nuovo insieme a vivere un'altra grande avventura , un pezzo D'Armata Brancaleone , ricordi di vita attraversano la mia mente , il filmato dell'oltre con la mia Armata con persone di grande respiro , Piero , Michele ....pedaliamo e parliamo , vento freddo e ghiaccio restano a farci compagnia , a pochi km da Ala troviamo Claudio ( partito alle 8 da Peri) che ritorna .....!!!! rinuncia troppo brutto il tempo lassù verso l'infinito , ( viene in macchina a farci da supporter ) effettivamente alzando lo sguardo verso il cielo si nota chiaramente il bagliore di una bufera di neve che si sta scagliando contro sua maestà !!! .....figooooo ,emozioni , sensazioni a mille oggi ci divertiremo alla grande !!!!
Ore 9,30 , curva a destra ci siamo attraversiamo l’incantevole borgo di Sdruzzinà , decisi e felici si parte per l'infinito !!!! i primi 500 metri sono su carreggiata molto stretta però le pendenze mai sopra al 5%, neve e ghiaccio regnano già e lassù è sempre bufera , primo km fatto , la strada si fa molto severa e un bel cartello al 20% ti da il saluto “se vuoi affrontare la salita sappi che questo è ciò che ti aspetta ”. Passato il ponte le pendenze si attenuano e si mantengono pressoché costanti intorno al 10% fino a poco prima delle gallerie al 6km.....meraviglioso !!!! io, Mauro e madre natura in tutto il suo splendore, attimi vissuti al limite carichi di emozioni ,a nord un’ottima vista su tutta la Val d’Adige,silenziosa e lieve volteggiando la neve cade,comincia la danza bianca nell'ampio cielo ,in mille forme , tutto d'intorno è pace,vorrei fermare il tempo restare sospeso in quel paradiso, strada completamente ricoperta da un dolce manto bianco dove la ruota affonda il colpo , ogni rumore viene percepito,amplificato, vissuto .
Respiro.....respiro....la fatica, l'anima di Mauro e Claudio e di lei sua maestà che è li con noi , una danza incredibile verso l'infinito , 7° km fatica...tanta fatica per tenere l'equilibrio su quel aspro muro al 20% ricoperto di un spesso manto bianco , si sale al limite....come viene , stiamo volando in quel bosco secolare , 9° km ne siamo fuori le pendenze diventano più umane anche se la neve ormai diventa importante , io con le chiodate viaggio tranquillo ma Mauro a da far le sue per non scivolare .
11° km Sega di Ala , ad attenderci il nostro angelo custode Claudio , si entra in baita , un bel te caldo e una mega fetta di strudel prima di scollinare , attimi bellissimi vissuti con due grandi amici , si riparte....3 km e siamo sopra 1400 metri di altitudine il termometro segna -6 , siiiii..siamo sopra , siiiii.... siamo sopra il mondo , siiii..... anche quest'anno siamo qui a festeggiare l'inverno con lei . Ci mettiamo addosso tutto quello che abbiamo e in più Claudio porge un caldo piumino arancione a Mauro ( poco vestito ), si scende ....sempre molto attenti alle numerose trappole , 10 km e siamo a Fosse , piedi e mani nonostante siano ben imbottiti sono super ghiacciati a stento si regge . Qui le nostre strade si dividono io un 19 km di planata verso Negrar e loro la Fosse /Peri discesa tecnica e ghiacciata !!!! dove Mauro ha la macchina e Claudio gentilmente (come sempre) accompagna , un grosso abbraccio .......ciao amici miei arrivederci alla prossima avventura verso l'oltre e GRAZIE DEL VISSUTO CHE MI AVETE REGALATO .......SIIIIIIIII

domenica 12 dicembre 2010

Passo Del Branchetto

La neve ti fa sentire allegro , la neve purifica , la neve scalda i cuori e rende tutto magico .
Mese di Dicembre, mese che dedico alle mie montagne , "il trittico" con le tre salite più aspre e poi....!!! due mete d'obbligo , passo Del Branchetto e monte Baldo .
Oggi 12 dicembre giornata fredda ma di un azzurro unico decido di vivere "neve e montagna".... si vola verso il passo Del Branchetto, un centinaio di km intensi . Alle 8,30 tutto pronto , via verso Montecchio, quattro km di salita tanto per scaldarmi un po , picchiata verso Grezzana stando attento alle "trappole" di ghiaccio !!!!!
La temperatura non va mai sopra lo 0 , ma ho con me tutto quello che serve per star bene , incomincia la lunga scalata verso l' infinito passando dalla bellissima e dolce salita di Lughezzano
stradina immersa nel magico verde della Lessinia , poche case e tanta natura , poco prima di Bosco Chiesanuova la neve fa la sua comparsa , il paesaggio si carica..... si colora d'argento, poi man mano che "sorge" il sole l'argento diventa oro. E' uno spettacolo incredibile, mi fa sentire bene . Attraverso Bosco Chiesanuova , 11 km mi separano dal passo Del Branchetto , 11 km di vita di abbandono totale verso quella natura primitiva , non accompagnato da tutte quelle comodità che ci privano di ogni sapore ma io e il mio caval de fero , cogliere il mondo " cerchiamo di liberarci dai nostri condizionamenti e riconquistiamo ciò che ci fa rivedere le stelle"
Il continuo sfrecciare di noiosissimi mezzi moderni non mi distoglie dal meraviglioso paesaggio..... la luce del sole dipinta sulla neve , il penetrante fruscio del vento ...arrivo a passo Branchetto , 50 km fatti e 2400 mds , picchiata verso Campo Silvano passando da Conca dei Parpari , resto incantato da tanta MERAVIGLIA ,percorro l' altopiano fino a Sant'Anna ......che felicità .... dell'anima , planata e sono a casa .

mercoledì 8 dicembre 2010

PUNTA VELENO 8° EDIZIONE

8 Dicembre il giorno di "Punta Veleno" .......tutto partì 8 anni fa pedalando lungo il Garda io el Sio grande amico di avventure passate . Arrivati all'imbocco della salita a Brenzone ,con tono schersozo dissi "vuoi vedere la madonna !!! dai che andiamo a fare punta veleno " el Sio rispose " gnanca bon " .......!!!!!! da allora ogni anno l'otto Dicembre con qualsiasi condizione meteo si fa punta veleno , salita dura da digerire in condizioni favorevoli .....figuriamoci di Dicembre con neve ghiaccio e freddo !!!! "l'umano" si spinge fino ad un certo punto oltre non va , c'è sempre la scusa buona .....la testa frena...e mi trovo quasi sempre da solo !!!!!
A farmi compagnia sto giro il mio amico fedele Claudio (vedi Scanuppia) che scalatore non è .....ma ha "testa" da vendere !!!!! mi aspetta lungo la salita , così almeno viviamo un tratto assieme .
Ore 8 sono sul luogo del ritrovo ..... magari arriva qualcuno !!!!! il cielo è grigio ma non piove , ci sono 6 gradi si sta benissimo , zero ciclisti , zero umani, solo io e la mia voglia di vivere , di andare oltre verso quella linea sottile dell'infinito, sono felicissimo , sorpresa....passa Claudio in macchina si ferma " ciao amico mio ci troviamo lassù verso l'infinito "
Testa bassa e viaaaaa , mtb con ruote chiodate e un bel zaino pieno di tutto di più,
50 km km di piano mi separano da Brenzone ... l'MP3 e luoghi a me molto cari mi fanno compagnia fino sul MIO Garda .... che meraviglia .... che spettacolo .....assaporare la leggera brezza del Peler , respirare ,viaggiare sull'onda della mente verso l'immenso , zero traffico , uno spettacolo unico sui monti del bresciano ricoperti da un dolce manto bianco e leggere nuvole sfumate verso l'orizzonte .
Eccomi a Brenzone ci siamo .....sono da te , oggi è il nostro giorno , chissà cosa mi regalerai , lascio il lungo lago e salgo verso contrada Castello che sorge su un'erta collina sotto il Monte Baldo . Un balcone sul lago ,confine di terra ciclabile , da Castello in su di Dicembre osano solo le aquile eeeee......Musseu !!!!! tre km per cambiare passo , curva secca a destra .....18% e vaiiiiii , primi passi verso l'oltre , ottime sensazioni e un certo snob verso quel 18% dopo aver vissuto da poco il 31% di Scanuppia , ma l'esperienza mi insegna che meglio parlare lassù dove oggi regna un dubbioso nebbione " LASCIATE OGNI SPERANZA, VOI CH’ENTRATE.”
Prima curva e primo cartello , 7 km alla vetta pendenza media 17% , volo al secondo cartello 6 km alla vetta 17% pendenza media !!!! tutto ok rapporti da vendere e gambe in gran forma , Terzo ....5 km alla vetta 16% pendenza media , neve sui lati strada bagnata ma pulita , trovo Claudio , che bello...... le nostre anime si intrecciano in vissuto per un centinaio di metri , qualche foto eeee..... ciao alla prossima del trittico grande guerriero !!!!!
Quarto cartello 4 km alla vetta , la strada ormai è ricoperta da neve bagnata che non lascia scampo , a stento riesco a pedalare , una folta nebbia mi avvolge " eccoci all'inferno " rendendo ancora più arduo e epico il cammino verso l'infinito ..... sensazioni a mille sono immerso in quello che io voglio " vivere libero l'amore di madre natura " pochi metri e mi tocca scendere da bici , non c'è verso si scivola troppo ....via a piedi ...ci sarà da sputare sangue , cerco la neve fresca per poter affondare in sicurezza il mio 45 , si fatica e tanto ...ogni movimento viene amplificato vissuto , pendenze mai sotto il 15 % , neve pessima bagnata e scivolosa , però....non c'è freddo , mi levo i guanti e lentamente avanzo nelle tenebre , non si vede più di 10 metri e sono tutto bagnato ...ore 11 arrivo al cartello tre km alla vetta , !!!!! mi avvolge una grande sensazione di libertà e di potenza , spazio con lo sguardo...il corpo affonda i colpi .... la fatica governa..... vivere lontano da tutto la libertà di confrontarsi da soli, tu e lei , tu e la neve … in fondo tu e la paura: quel piccolo sapore, quella piccola follia che ti prende la testa e ti inebria l'anima quando il gioco si fa duro , i silenzi , i rumori degli animali e dei corsi d’acqua ...... la libertà di essere ciò che sei veramente, senza filtro…tutto questo è magia, magia pura…
Due km alla vetta , neve sempre più alta , sono stanco , camminare sulla neve bagnata , su pendenze oltre il 10% con scarpe da bici spingendo el caval de fero è durissima e se non bastasse ogni km mi tocca fermarmi per pulire la zavorra di neve che si impacca fra scarpe e copri scarpe in gorotex.
Ore 12 sono sospeso su quel costone di roccia su quella linea sottile sopra il lago a 500 metri dalla vetta , strada piana ma non c'è verso di salire in bici troppo..... tutto !!!!! pochi metri eeee.... mi butto per terra , respiro profondamente....... siiiiiiiiiiiiiiiiiii , GRANDEEEEE CHE BELLO CHE GIOIA .
Foto di rito .... plano verso il mio " ristoro " un bar a Prada Alta dove ogni anno mi fermo per bere un bel te caldo e vestirmi per discesa .
Dopo circa 20 minuti sono pronto per tornare alla meson , di Claudio nessuna traccia ma sono tranquillo sa il fatto suo e so che arriverà , comincia a piovere e di brutto , nebbia e pioggia cosa vuoi di più dalla vita ..... 20 km di discesa !!!!!! Ma chi se ne frega ... e vaiii, spicco il volo a tutta verso Caprino dove mancano 30 km piatti , ore 13,30 sono a casa mi sento tranquillo e appagato.. una gran pace e un'intensa armonia mi riempie l'anima .
Ore 14,30 telefona Claudio è arrivato... è felicissimo ....GRANDEEEE ...GRANDISSIMO caro amico sei un sognatore e per questo sei invincibile.

domenica 28 novembre 2010

Meraviglioso concerto della Peri/Fosse

Le mie parole non bastano a descrivere le sensazioni e emozioni che solo la "mia " Peri/Fosse sa regalarmi.....GRAZIE mia compagna di "vita".
Alle 6,45 si parte , non piove , non c'è freddissimo ci sono ben 4 gradi !!!!
Un 30 km di riscaldamento lungo la terra dei forti , un forte vento contrario mi accompagna , prima di Peri la prima neve fa la sua comparsa lungo il ciglio della strada e la temperatura arriva a 0 gradi , beneeeee ci siamo... ore 8 primi metri di salita....siiiii sono da lei ........ strada spolverata da un manto bianco candido ..... Bellissimo .....un senso di pace quasi irreale, che penetra nell' anima, LIBERO ...siiii sono libero e felice verso il cielo...
Istanti intrappolati e resi permanenti

sabato 20 novembre 2010

SCANUPPIA SIIIIIIIIII ....domata la salita più dura D'Europa

La vita è un volo, forti emozioni ,sensazioni cavalcano "la giostra" , oggi ho vissuto un volo nell’infinità dell’universo!!! la magia della fatica ha invaso la mia anima .
20 Novembre 2010 data da ricordare , salita di "Scanuppia" a Besenello Trento . L'unica salita che mi ha fatto "piangere" ...........è GIUNTA L'ORA di saldare il conto , la prima volta con la bici da corsa ho dovuto farla quasi tutta a piedi senza scarpe....!!!! poi ho sempre rinviato l'appuntamento .
La salita più dura d'Europa .....non è impossibile da fare, non è una follia ......è solo "DISUMANA" ci vuole tanta voglia di andare oltre ogni fatica fisica e mentale , oggi sono pronto "CATTIVO" al punto giusto carico e allenato !!!!!
Bici mtb da 29 con copertoni chiodati , rapporto 22/32 , gps che catturerà tutto per poi trasferirlo a chi vorrà provare questa "folle " salita .
Oro 6,30 si parte da casa , io e il mio amico Claudio ( tutto a di fuori di scalatore....) Cielo grigio ma non piove !!!! il meteo mette che non pioverà fino alle ore 12 ma... vedremo !!! Alle 8,30 siamo a Mori luogo di partenza che dista 20 km da Besenello , si faranno lungo la mia adorata ciclabile per riscaldarsi un po e poi si sale !!!!! Sensazioni emozioni a mille si incrociano dentro la mia mente ....la V.R,V. è il primo pensiero... tutto il vissuto con mille anime randage e la rivincita con "scanuppia" , arriviamo a Rovereto , bicigrill di Nomi e laggiù ecco il mostro , un monte demolito da una cava di pietra e sul fianco un parete di roccia con una stradina cementata che si arrampica fino al cielo .
Besenello , la mia mente ricorda perfettamente la stradina anonima che porta alla cava , eccoci sotto , quattro foto , saluto Claudio che la prenderà comoda , a piedi credo !!! e via si parte verso l'infinito , sono gasatissimo .....che bello essere quà , a noi due scanuppia !!!!
Dopo il ponte prima della allucinante rampa ecco i cartelli con indicazioni scoraggianti : vietato ai ciclisti, solo residenti con 4x4 o trattori e un bel cartello che indica pendenza 45% !!!!!
La conosco già ..... metro x metro visto che l'altra volta l'ho fatta quasi tutta a piedi .
Curva secca a destra , noooooo..... che meraviglia !!!! rimani disarmato parte subito cattivissima al 25 % e per un kilometro e mezzo non molla di un centimetro ...anzi ha due strappi di 50 metri al 31% . Parto moltooo cauto lascio un po di margine ai polmoni , si perché il problema qua è che non da respiro non molla mai fino sopra e io sono intenzionato a non fermarmi mai x respirare , vedremo !!!! velocità al limite del ribaltamento 4 orari , strada umida e foglie rendono la scalata ancora più ardua , ma la mia voglia e le ruote chiodate fanno il loro sporco lavoro , vado su dritto come un missile non cerco mai di zigzagare , la gamba tiene anche se .....ragazzi è da paura il contakilometri parla chiaro 25 /26% , primo km fatto arrivo al punto dove con la bici da corsa avevo dovuto arrendermi , anche per colpa di una tacchetta che a forza di tirare sui pedali mi si era rotta , ma comunque non sarei riuscito nell'impresa , qua ricordo bene che parte un pezzo da PAURA , curva secca a destra , vorrei morire.....sei al limite alla ricerca disperata di mollare un po e ti trovi davanti una parete da ferrata !!!! va be proviamoci....non voglio mettere giù il piede piuttosto mi ribalto in bici , dai 4 orari passo ai 3 cerco di andare su più piano che posso ma sempre senza zigzagare , sella piantata fra le natiche e la ricerca della via meno scivolosa !!!! 31 % troppo dura cazz....dai Giorgio , mi metto ad urlare e ne vengo fuori senza cadere , meno male la strada ritorna al 25 % si "respira " gamba già finita , secondo km curva secca a sinistra e vaiiii altro drittone al 25% , 3 /4 orari non mollo , qualche leggera sbandata ma non scivolo , sul fianco le cappellette della via crucis scandiscono i chilometri ....certo che non potevano essere messe in un posto migliore !!!! la bici ogni tanto s'impenna anche se sono tutto buttato in avanti.
Un chilometro d'illusione al 20 % e si rincomincia con il 25% , la strada da cemento bello compatto diventa rotto , sporco pieno di rami di pino , trovo un residente che armeggia nel giardino , mi incita " dai che vai alla grande , dopo spiana un po' " 100 metri e..... è vero un 100 metri al 13 % ....sembra piana una sensazione strana le gambe sono incredule non riescono a pedalare , fatico di più che sui drittoni ....sono finito , aaaaa meno male che si ritorna al 25 % , più si sale e più è difficoltoso tenere l'equilibrio , sono stanco voglio mollare e lei cazz.... non molla ogni tornante spero sempre.... ma il contakilometri non va mai sotto il 20% , 5° km comincia a farmi male la natica sinistra , Giorgio molla ti demolisci ...nooooooo mai e poi mai , trovo due cacciatori che mi incoraggiano " dai ormai è finita" strada sempre più sporca rami in mezzo alla strada devo continuare a zigzagare per pedalare sul " pulito " , vai con le chiodate.... mossa azzeccata , ultimo drittone quota 1550 laggiù in fondo vedo la sbarra , comincia un micidiale ciottolato BASTAAAAAA.... VOGLIO MOLLARE , sono "morto"50 metri, 30 metri, 10 metri , SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII.... MI' BUTTO A TERRA E MI' METTO A PIANGERE ....SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII,

TROPPO GRANDE è fatta , BELLISSIMO , mai così oltre su una salita , domata SCANUPPIA e vaiiiiiiiiiiiiii .
Metto giù la bici passo la sbarra e finisco gli ultimi metri della salita a piedi , impossibile da fare in bici , una spruzzatina di neve aveva reso il ciottolato troppo scivoloso , che bello..... madre natura in tutto il suo splendore, lasciata "al naturale ", che momento magico, lentamente ritorno alla sbarra e mentre mi vesto per la discesa mangio qualcosa .
La mia mente va a Claudio chissà se è riuscito a vivere "scanuppia" !!! scendo con prudenza, dopo 4 km eccolo la bello sorridente che spinge la bici !!!! mi dice "ma come caz...si fa salire in bici , fatico a piedi " si complimenta , scattiamo qualche foto e giù in picchiata , comincio ad avere freddo , sono tutto sudato e la giornata è fredda , 20 km di rientro alla macchina per scaldarmi un po' e smaltire un po' di acido lattico accumulato , SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII.

Scanuppia in cifre :
Quota partenza 220 Quota arrivo 1640
km totali 7 Dislivello tot 1420
Pendenza max 31% Pendenza minima 10 % Tempo inpiegato 1 ora e 45 minuti
Temperatura partenza 10 gradi Temperatura arrivo 2 gradi
Mezzo usato mtb da 29 pollici rapporti 22/32 Copertoni cicrocross da 32 chiodati
Peso totale bici 15 kg Peso Musseu tot. con ricambi x discesa 80 kg

domenica 14 novembre 2010

Sdruzzina/Corno

Vivere soltanto vivere, io e la natura selvaggia , Fantasticoooooo........... oggi sentivo proprio la necessità di un contatto diretto ,decido per la Sdruzzinà , salita aspra , penetrante , panorami mozzafiato e boschi incontaminati , dove la vita riscopre il primitivo , battuto da poche anime . Sono le 7.30 ....dopo un 190 km fatto ieri con il mio gruppo T.V. sul nostro adorabile lago di Garda eccomi pronto... la giornata è grigia ma non c'è freddo e sicuramente non pioverà , porto con me l'mp3 che mi farà compagnia fino all'imbocco della salita , un 42 km piano lungo la terra dei forti (il fiume Adige e rocce che si innalzano fino al cielo) e un bel pò di indumenti per la lunga discesa che mi riporterà a casa dal "cielo" . Tranquillo percorro tutta la Valpolicella e la val d'Adige , alle 9 sono sotto sua maestà " la Sdruzzinà" lassù la nebbia nasconde la vetta , la meta .... sono felicissimo se pur stanco da ieri , ci sarà da soffrire parecchio !!!!!
Curva secca a destra e si sale e vaiiiiii , lo splendore del bosco, il panorama mozzafiato e la luce divina sulla valle inebriano la mia mente, l’aria fresca e leggera rende libero lo spirito, i duri strappi al 20 % affaticano inesorabilmente il fisico , sensazioni , emozioni all'estremo , visto la giornata e la stagione non trovo umano , bellissimo ..... letargo boschivo ,foglie multicolore che svolazzano in cielo , qualche traccia di neve , arrivo "all'inferno" il bosco secolare al 7 km dove la strada fino al 9° km non da tregua , mai sotto il 15 % , la nebbia fa il resto , tanta fatica al limite del ribaltamento !!!!!!ma non mollo ..... , arrivo a Sega di Ala , oggi ho voglia di soffrire..... di andare oltre :)) , destra per il Corno !!!!!! non si vede nulla , nebbia fitta ,il freddo si fa sentire e strada molto sporca , strappi al 22 % . ma nulla puo ripagare questi fantastici momenti ....ho la pelle d'oca , io e lei madre natura a stretto contatto , arrivo sopra quota 1500 , ci saranno 0 gradi , siiiiiii.... non esiste gioia più grande , un grido dall 'anima si innalza in cielo , grazieee natura divina ,mi vesto e carico di energia plano verso la meson .





La salita fatta con il Corno d' Aquilio nel finale è "divertente" in 13 km si fanno 1400 mds , con parecchi strappi al 20 % , pendenza massima 23 % quasi sopra al Corno , poche salite possono competere , nemmeno il blasonato Mortirolo .

domenica 17 ottobre 2010

Anima randagia

In attesa del mio ritorno scritto , voglio cogliere l'occasione per ringraziare tutte le anime randagie che con le loro bellissime avventure riportate su penna dal profondo del cuore, fanno crescere questo mondo randagio e non..... GRAZIE RAGAZZI ... linfa di vita .
Fabio, Micronauta, Franco,Paolo,Biancaneve, e tutta la truppa grandiiii , vi lascio allo scritto di Mariano merita di essere vissuto, grazie Mariano a presto

Ciao Giorgio, in questa triste e uggiosa domenica di mezzo ottobre, dopo due uscite consecutive in valdobbiadene con conseguente prosecco,ti mando un racconto di un'uscita liberatoria del settembre scorso.
Martedì 14 settembre; ore 2e45 di notte, esco dal garage in maniera circospetta e mi aggangio ai pedali dopo la rampa che mi porta in strada.
Non voglio disturbare il sonno dei pacifici con il rumore dei pedali automatici, anche perchè mi darebbero del pazzo. Ma in fondo chi se ne frega, l'importante è seguire ciò che hai dentro. Il ritiro alla 1001 miglia di agosto mi brucia troppo!! Fallire una randonnèè, sia pure per validi motivi è per noi randagi motivo di riflessione. Adesso devo capire se
mentalmente sono ancora un randonneur e il modo migliore è la strada. Il faro collegato al mozzo Son illumina la via senza tentennamenti e in breve mi trovo a Marostica, dove vedo i primi segni di vita umana nei camionisti e nelle nelle guardie notturne. Mi guardano perplessi, ma non sanno che io sto già volando nell'infinito che ho dentro in me.
Superata Bassano del Grappa, 40 chilometri in groppa, proseguo verso la mia Valdobbiadene, sono le cinque e trenta del mattino ed è
troppo presto per un prosecco. Risalgo la sx piave in balia del vento, ma tranquillamente arrivo a Busche dopo 100 km sui pedali. Comincia ad albeggiare e alle 8 e trenta sono ad Agordo. La temperatura si aggira sui 7 gradi, ma sto bene così, almeno si respira. Una sosta per due panini e sono già a Caprile con 165 km fatti. Ora devo scalare il terribile Passo Fedaia a 2057 metri di altitudine. L'ho gia fatto parecchie volte il Fedaia, ma qualche anno fa, e conosco bene la sua asprezza. Comunque lo supero molto bene col 34-27 e una volta in vetta, in un attimo sono a Canazei. Dopo 200km mi divoro una mega pizza e via, scendo verso Predazzo e la sua bellissima ciclabile che mi porta fino a Molina di Fiemme . Dopo la lunghissima Val Floriana, a Caldonazzo imbocco la ciclabile del Brenta con nelle gambe 290 km.
Sto molto bene e pedalo in scioltezza, del resto quando non si tengono andature esasperate, si riesce a pedalare in completa autonomia contemplando le bellezze naturali che madre natura ci dona.
La ciclabile pullula di cicloturisti allo stato puro, vera linfa per l'anima di randonneur che mi ritrovo, alienato come sono da una vita passata in fabbrica a rincorrere quel benessere interiore
mai raggiunto in quei luoghi di perdizione morale che sono i luoghi di lavoro di adesso.
Alla birreria Cornale, finita la ciclabile, proseguo per Bassano del Grappa che raggiungo dopo 360km. A Marostica accendo il mio super faro che illuminando la strada mi riporta a casa alla nove di sera dopo 402 km di vita vera e di sensazioni uniche. Quasi mi sento in colpa per questa semplice gioia, magari effimera, che oggi mi sono regalato e, nonostante tutto, ho capito, che la mia volontà e la mia testa, sono da randonneur. Erano le risposte che aspettavo da questa bellissima giornata

Crescere,essere veramente vivo ,giovane, vibra di vita - tutta la vita vibra con te. ricorda, è la tua vibrazione che ha bisogno di trasformazione. Il mondo è sempre vibrante, è già in estasi; solo che tu non sei sintonizzato. Il mondo danza, celebra sempre, in ogni momento è in festa. Il festival va avanti dall'eternità all'eternità, solo che tu non sei sintonizzato. Ti sei tirato in disparte, e sei molto serio, molto intellettuale, molto maturo. Sei chiuso. Butta via questa chiusura! Muoviti di nuovo nella corrente della vita. Quando arriva un temporale, e gli alberi danzano, danza anche tu. Quando arriva la notte e ogni cosa è scura, sii scuro anche tu. E al mattino, quando il sole sorge, lascia che sorga anche in te. Sii come un bambino e gioisci, non pensare al passato. Un bambino non pensa mai al passato. In effetti, non ha alcun passato a cui pensare. Un bambino non si preoccupa del futuro; non ha coscienza del tempo. Vive senza preoccupazioni.
Non lasciare niente in sospeso nel passato. Sii sincero in ogni momento; non pensare al futuro.Esci dal tempo!Vivi il momento e sii vero con ciò che accade nel momento. Sii giocoso. Sarà difficile, perchè sei molto strutturato. Hai un'armatura intorno a te e ti è molto difficile scioglierla, rilassarla. Non riesci a danzare, non riesci a cantare, non riesci a saltare e neanche a gridare, ridere, sorridere.
Osho

lunedì 27 settembre 2010

Musseu è tornato

Ormai siamo a fine settembre le giornate si sono accorciate e la temperatura scesa a livelli musseu !!!! dal 6 agosto data fatale del mio stop son passati quasi 2 mesi , il braccio sinistro è ok per bici , il ditone mano destra lentamente migliora ..... bisogna aver pazienza .
In questo periodo non potendo pedalare !!!!! in alternativa ho camminato tanto assieme alla mia "Lady" e dato spazio alla mia vita sociale, ho vissuto in mezzo alla folla a stretto contatto con il "gregge" vita trascurata negli ultimi anni per scelta.
Questo mondo mi piace sempre meno !!! narcisismo , ..... e materialismo la fanno da padrone e l'amore !!!! Difficile non farsi travolgere nel vortice del "nulla" perchè tutto ti porta in quella direzione , ma Musseu ormai è figlio della natura di emozioni, sensazioni vere "dell'amore " non di automobili , mode e ideologie che ti imprigionano. L'uomo moderno è incapace di ascoltare la verità che nasce dal cuore, soffocato com'è da troppe sovrastrutture chiassose ,solo la gente che lascia il cuore volare, che lascia libera la propria fantasia senza la pesantezza del quotidiano è capace di pensare diversamente ,io da parte mia mi avvicino sempre di più alla "follia" dell'infinito amore per madre natura consapevole che la via giusta non è mai seguita dalla folla. "Si ritorna a volare " ci sarà la settima edizione del trittico invernale (peri/fosse-sdruzzinà-punta veleno )e molte altre avventure che mi porteranno a vivere grandi emozioni ,linfa per l'anima , scoprire l'animale che c'è in me e creare un bagaglio tecnico e spirituale che servirà nella vita e per le grandi avventure del 2011 . Ringrazio di cuore tutti quelli che mi sono stati vicini in questo periodo di meditazione forzata , grazie di cuore a:la mia famiglia , amici ,l'armata brancaleone , Rosy e tutti i randagi a presto ON THE ROAD .

sabato 7 agosto 2010

6 agosto ore 18, 15

Venerdì 6 agosto tornando dal lavoro con la moto che non uso mai perché ormai è diventato impossibile .....troppe varianti !!!!! sono scivolato per evitare una macchina che si faceva i caz.... suoi .
Impatto violentissimo su l'asfalto , abrasioni su tutto il corpo specialmente gambe , ma il peggio è lussazione gomito braccio sinistro e rottura ditone mano destra , in quel momento il mondo di Musseu , l'uomo orso si è momentaneamente fermato , appena alzato mi sono guardato da capo a piedi per vedere il danno !! il gomito sinistro era uscito...... al volo l'ho tirato e quello è rientrato !!!!! sento un forte dolore anche alla mano destra caz... il pollicione è devastato rivolto all'insu lo tiro..... niente da fare non resta in sede appena mollo ritorna piegato , non sento dolore la mia mente è già proiettata dopo pochi istanti dall'incidente ai tempi di recupero , la gente attorno mi chiama " stai fermo che chiamiamo l'ambulanza " io rispondo non no no mi arrangio , tiro su da terra la moto..... un grido dal profondo dell'anima mi si ripercuote dentro di me e parto per casa .
Si va al pronto soccorso dove purtroppo dopo vari accertamenti viene fatta la diagnosi , ditone destro da operare frattura e devastati i legamenti , braccio sinistro rotto ma composto con lussazione , tempi di recupero minimo 40 giorni , bici che vada bene dicono 60 giorni , io non ci sto non ci voglio credere che il mio fisico ci metta così tanto per recuperare una cazzata del genere , vedremo !!!!
Lunedi o martedi mi operano , da mercoledi o già in programma di tornare a camminare se le botte me lo permettono e poi per fine settimana si comincia con lunghe camminate per tenere la macchina a regime .
Sto scrivendo queste quattro righe con una delle tre dita che riesco ad usare !!!!
Non riesco a fare niente da solo le cose più semplici sono diventate difficili basta un'attimo che tutto quello che era il tuo mondo cambia , questa è la vita .......bisogna viverla intensamente coltivando nell'anima valori importanti , apprezzare tutto ciò che ci circonda , in questo attimo io sono felice sono in pace con me stesso , il dolore fa parte del gioco bisogna cogliere sempre il positivo da ogni situazione e se un domani non potessi fare determinate cose pazienza ne farò altre che mi renderanno ugualmente partecipe in questo cammino al positivo , io sono il mondo .

lunedì 26 luglio 2010

v.r.v.

La v.r.v. una grande sfida nata dal profondo dell'amina , la mia voglia di donarmi per vivere e far vivere grande emozioni .
Tutto è partito da un magico incontro con due splendide persone chiamate Traguardo Volante , Paolo e Fabrizio che per amore dello sport e dello spirito con cui io lo vivo hanno voluto affrontare questa sfida assieme a me .
Terzo incrediente un certo Dario Bergamini un grande organizzatore di manifestazioni sportive che stanco dell' esasperazione che circonda il mondo granfondista ha deciso di conoscere un nuovo modo di pedalare , il mondo dei randagi .
Un terzetto sulla carta perfetto , io "esperienza" nel mondo randagio , Dario nell'organizzazione e Traguardo Volante sponsor e esperienza da vendere nel mondo ciclistico .
Il percorso .....un giro dettato dal cuore 300 km lungo l'asse della mia crescita umana e ciclistica .
Il lago di garda un mio grande amore, la ciclabile Claudia Augusta un 'esempio di come dovrebbe essere la rete ciclistica in'Italia e la val Venosta un tuffo nel silenzio dell'anima , passaggi al limite hanno catturato il mio cuore .
Presento il percorso a Dario Paolo e Fabrizio i quali rimangono sbalorditi .. ho catturato la loro anima !!!! via si parte per la grande avventura .
Da Marzo il mio pensiero era sempre alla v.r.v. alla ricerca di varie soluzioni per rendere tutto alla portata , il progetto prende corpo la mia voglia fa centro trasmette energia e mi trovo a fine giugno con più di 300 iscritti INCREDIBILE !!!! ma preoccupante !!!! sto faticando parecchio nel partorire un road book all'altezza , il progetto cammina non riesco più a controllarlo mi travolge , troppe persone e la struttura non è all'altezza , cerco di tamponare , arriviamo a pochi giorni dal via..... tutto pronto !!!!! ho dato il massimo con amore totale..... speriamo!!!
Venerdì pomeriggio quattro amici a darmi una mano, "grazie commovente il vostro amore" per distribuire i pacchi si fanno i miracoli , ore 19 30 stop a domani , sono distrutto e ha ritirare i pacchi sono venuti solo metà persone !!!!! come facciamo la mattina in meno di due ore far tutto e partire ?
Ore 3 del 24 luglio eccoci all'atto finale , ci organizziamo a meraviglia e chiedo da parte dei ciclisti una collaborazione, tutto fila liscio e si parte .
Si parte ... una parola è due giorni che non dormo e sono stanco , ma so per certo che tutto ciò che mi circorda mi darà forza per vivere quest 'avventura , salgo sul mio caval de fero e tutto diventa magico il mio gruppo la mia creatura , cosa vuoi di più !!!!!
Il mio cammino verso il Resia diventa bellissimo un'intreccio di anime che nella fatica e l'amicizia trovano linfa di vita , al mio fianco sempre lei "anima infinita" e a tratti il re che sto giro fa gruppo con jimmy e Massimo , arriviamo al lago un vento pazzesco ad attenderci che ci accompagnerà fino lassù verso l'infinito , questo paradiso ha catturato il mio cuore , sono le 20 saluto Rosy "bravissima sei grande " e Paolo compagni di viaggio doccia al volo, raccolgo vecchi amici di battaglia si forma un gruppetto di randagi scatenati che volano verso Verona , momenti di sonno pazzesco attraversano il mio corpo ma so che poi passano , una fantastica luna piena domina la scena alle prime luci dell'alba sono già verso confine poche ore e sarò a casa il vento ci da una mano e alle 8 eccoci arrivati in quel di Verona .
Questo cammino verso la v.r.v. mi ha dato la possibilità di crescere e far crescere meravigliose creature che hanno creduto che un'oltre c'è sempre basta saperlo cogliere , grazie traguardini siete stati fantastici il vostro è stato un cammino senza ritorno verso l'essenza della vita .
Grazie Rosy dolce creatura per il tuo grosso aiuto per la riuscita della v.r.v
grazie di cuore .



Questa avventura non ho voluto raccontarla con la mia anima ma la lascio a voi con il vissuto di due grandi amici randagi : http://micronauta.wordpress.com/2010/07/28/verona-resia-verona-600-km-24-25-luglio-2010-2/ e http://randonneuredintorni.blogspot.com/
In cifre :
Partite 310 anime
Arrivate 225
km 600 : arrivati 199
14 eroiche donne e 185 uomini

Commenti dal mondo randagio e non :

Enrico DE Angeli : pedalare per 500 e più km senza macchine su una ciclabile e viaggiare di notte in tutta sicurezza penso che possa bastare per poter definire questo brevetto "fantastico".....tutto il resto ... dettagli..
PS..e poi finalmente una vera ."R...ando Talebana" senza segnaletica..carta di viaggio..menare e pedalare!!! (ho sbagliato strada a Merano e mi sono fatto qualche km in piu..ma chi se ne frega!!)

il re Michele Scalvini : Grazie per aver creato qualcosa di nuovo nel mondo rando....ti arriveranno delle critiche ma tu devi sapere che i veri randagi hanno apprezzato quello per cui ti sei sbattuto tanto...da parte mia mi sono divertito tanto.....il nostro mondo e' fatto di emozioni....e tu ne hai regalate parecchie con questo brevetto...per...o' solo a chi e' in grado di coglierle....agli altri...beh pazienza...non e' il loro mondo !!! Grazie

Matteo Rigo:GRANDE SODDISFAZIONE GIORGIO......HAI RIEMPITO I NOSTRI CUORI DI FANTASTICHE EMOZIONI,SARA' UN RICORDO INCANCELLABILE!
GRAZIE............

Stefano Magalini :esperienza bellissima piena di emozioni forse è poco ma accetta il mio grazie

Rosanna Scipioni a.i.:GRANDE SODDISFAZIONE GIORGIO......HAI RIEMPITO I NOSTRI CUORI DI FANTASTICHE EMOZIONI,SARA' UN RICORDO INCANCELLABILE!

Mario Martelli GERMANIA :thank you very much for the best randonnee I've participated until now. It was a great experience.

Ausilia Vistarini:
Anche a me questo brevetto ha lasciato buonissime sensazioni...pedalare per così tanti km senza l'assillo delle auto è fantastico...come al solito mi piace vivere queste lunghe distanze in solitaria...non so stare molto in gruppo e mi piace... osservare quanti modi diversi ci siamo per affrontare un'avventura del genere....dai "corsaioli a tutta" agli spiriti randagi come quelli di Walter e Silvia....è bello percorrere la stessa strada verso la stessa meta anche se mossi da motivazioni tanto diverse....è stato bello dormire su una panchina sulla ciclabile lungo la Val Venosta e aspettare così l'alba..è stato bellissimo incontrare Seba negli ultimi 50 km e arrivare con lui al traguardo..alla prossima e grazie ancora Giorgio!!!!

Rosanna Bandieri:

Posso solo dire che non immaginavo potesse esistere un percorso senza auto lungo 200 km ( e parlo solo dell'andata..altrettanti al ritorno ) .. Tra l'altro, talmente ben segnalato dai cartellini e dalle scritte ...sull'asfalto che era impossibile sbagliare tanto... Nella peggiore delle ipotesi facevi qualche km in più, ma non era possibile trovarsi completamente fuori strada.. E poi: niente rotonde, niente auto che ti strombazzano, niente semafori, niente gas di scarico, solo il rumore dell'Adige,e tante persone tranquille, tante scene bellissime di famiglie in bici..
Dobbiamo però darci una regolata: scene di ciclisti che ' aggrediscono' la ragazza al bike cafè per avere la pasta in tempi velocissimi, grugniti di rabbia se arrivava la pasta prima a uno che all'altro...insomma, di corsa sempre sempre.... insomma, un ricordo molto bello, un percorso che ripeterò da sola, almeno nella parte finale dei laghi, che purtroppo ho visto poco, arrivando verso sera e ripartendo la mattina presto..:-( e il vento, terribile che mi ha svuotato di energia..( ma questo è un mio limite da sempre...40 kg poco possono contro il vento :-( ..) Nel complesso..: BELLISSIMA ! FATTA E ORGANIZZATA CON IL CUORE E SI è VISTO E CAPITO!!!!! :-) E per me questa è la cosa più importante !:-* Da ripetere !!!:-)

Massimo Sartori :grazie per aver organizzato alla grande una rando non facile ma bella....se l'anno prossimo puoi evitare di invitare... Eolo...sarà perfetta!!!!!!!!!!grande Giorgio un ringraziamento anche a tutti coloro che ti hanno aiutato lungo tutta la manifestazione!


Amore verso lo sport e madre natura , grazie a tutti ragazzi un sogno diventato realtà

sabato 10 luglio 2010

S.V.S. 2010 grande armata brancaleone 2 parte

Siamo arrivati al giro di boa e mentalmente la strada è in discesa , ma il percorso è molto duro non lascia respiro , la strada in pessime condizioni non da la possibilità di stare in scia in quel poco di piano che c'è e nemmeno di fare velocità in discesa , la ruota non scorre , ma rotola faticosamente , il resto lo fa il caldo e i cani randagi che di continuo ci rincorrono " ragazzi è tosto sembra il naturaid in versione strada " dice Piero....... è si è tosto e per venirne fuori indenni ci vuole anima , che avventura !!! nella mia "follia" sono felice e consapevole che ne uscirò ......
Lazar ha partorito una creatura che ci porterà a scoprire l'anima della Bulgaria , e i nostri confini , grazieeeee amico randagio .
Ore 14 si riparte 7° tappa 54 km per 880 mds , la tappa della cima coppi del giro, un 1200 l'unica salita lunga circa 16 km . Arriva Mauro " ciao amico mio a dopo " 10 km di piano poi si sale , ecco Highest point in tutto il suo splendore , ricoperto da un minaccioso nuvolone nero , i primi tuoni non fanno presagire niente di buono , ma non ci facciamo tanti problemi , la temperatura è calda dunque un po di acqua non può che far bene !!!
Dopo pochi km riprendiamo il giovane Bulgaro , sembra sempre sul punto di mollare ma chissà come mai ce lo troviamo sempre davanti !!!!!
In ordine sparso si sale , il re e La Rosa a " scannarsi " io e Piero che scalatori non siamo col nostro passo stanco a vivere tutto quello che ci gira intorno , comincia a piovere e di brutto , si sale di quota e la temperatura scende, un fiume scorre sotto le nostre ruote , arrivo in vetta sono da solo nulla davanti nulla dietro , scendo al volo non c'è da perder tempo altrimenti il freddo ti prende ,caz... non so dove mettere le ruote , un macello !!!! buche, voragini , detriti , scarpate , sembra che a momenti il monte scivoli a valle , discesa lunga, interminabile.... finalmente spiana , in lontananza vedo il Re e La Rosa in un battibaleno sono con loro pochi metri e siamo al controllo di Ribaritsa , 662 km fatti e 6570 mds , arriva Piero , via il bagnato e mettiamo tutto quello che abbiamo di asciutto , brodaglia calda e un bel te caldissimo , arriva il Bulgaro bello asciutto con una delle due macchine dell'organizzazione , haaaaaaa..... adesso capisco !!!!! arriva il tedesco grande personaggio .
Si riparte.... arriva Mauro tutto infreddolito e ciondolante !!!!! 8° tappa 67 km per 729 mds , un continuo su e giu contornato da tratti di strada con asfalto grigio ondulato molto chiaro , incollato sopra dei pezzi di granito nero , dove le macchine volano sospese fra terra e cielo , noi arranchiamo di brutto, sembra di avere un martello pneumatico sotto il cu.. , non si fa strada caz... , attraversiamo anche un piccolo paesino con un pezzo di pave in discesa molto disastrato , con borse e 20 kg di bici disumano !!!!! , Ormai nulla ci stupisce e ferisce si pedala e basta , ultimo tratto prima del controllo a Monastery st Teodor una rampa da garage lunga 500 metri ad attenderci ..... arrivati finalmente !!!! Dopo aver preso fiato e timbrato il cartellino mi gusto un dissetante Tarator , un tortone farcito di squisito formaggio la famosa baniza e visto che ci siamo per finire anche un bel piatto di mussaka , la prossima tappa è molto dura e si farà di notte bisogna fare scorta anche se il mio povero stomaco avrà da che ridire !!!!!
L' organizzazione ci segnala che la prossima tappa avrà dei pezzi di strada molto pericolosi, di stare molto attenti specialmente su un tratto al 100° km dove ci sono più buche ( crateri ) che asfalto !!!! hanno il timore che facciamo la stessa fine di Barisone e Fagiano . 9 tappa 132 km per 1540 mds pomeriggio inoltrato sono quasi due giorni che pedaliamo , la musica non cambia un continuo su e giù fino a metà tappa dove parte una bellissima salita con uno splendido panorama su una diga , appena dopo ci sono due strade una chiusa da una montagna di terra e l'altra che sale di brutto , prendiamo quella che sale , dopo un km ci accorgiamo che il file gps non combacia , che si fa ? si torna al bivio , attraversando un pezzo di prato prendiamo quella chiusa , il file segnala proprio quella , speriamo !!!! dopo pochi metri sulla destra della strada un campo nomadi ..... descrivere quello che ho visto per me è difficile mi viene la pelle d'oca , tristezza, paura , miseria , sporcizia , scelte di vita costrette al limite per pochi delinquenti sfruttatori d'ignoranza e disperazione !!!!! ormai la notte si avvicina , la strada da una timida pendenza ogni metro prende quota fino a regalarci l'ultimo km con pendenza media al 12% e gli ultimi 150 metri al 16 % , siamo alla frutta ma non molliamo ....eccoci sopra , maestosi cavalli al pascolo dominati da un ragazzino di poco più di 10 anni , un panorama stupendo su tutte le valli circostanti , vorrei fermare il tempo e respirare per sempre quelle emozioni che mi travolgono !!! ma ........caz... non mi funziona più il gps sono nella mer... con il road book io qua non vado da nessuna parte !!!!!
Comunico al resto della truppa e si parte in discesa , dopo pochi km il buio è totale e i primi cani randagi fanno la loro comparsa , dopo l'ennesima fuga.... sulla sinistra ecco un invitante ristorante , entriamo , espongo il desiderio di cenare al volo senza perdere troppo tempo , lui coglie e in un battibaleno abbiamo un bel pranzetto , mancia dovuta e via , appena fuori chi becchiamo ? ma ...Mauro, grande Mauro che gioia rivederti , gli chiedo subito del pezzo " nomadi " lui mi confessa che si è un po ........si aggancia al gruppo senza mangiare , gli allunghiamo quel poco che abbiamo nelle tasche e via a tutta , al primo bar gli diamo il tempo di prendersi qualcosa , 40 km a fine tappa siamo tutti stremati e speriamo che di salita ce ne sia ben poca prima del dovuto riposo , ma purtroppo la strada resta molto cattiva cucinandoci ancora di più , scolliniamo per l'ennesima volta .....davanti a me ecco la "ciliegina sulla torta" il famoso pezzo acclamato dall'organizzazione un labirinto nell'inferno !!!! non so perché .... forse sono un po folle ma mi stò divertendo tanto , mi blocco non so dove passare , strada completamente demolita da enormi crateri pieni di acqua , assonnati con il buio si tenta la sorte via alla ricerca dell'oltre e qua di oltre ce ne in quantità !!!!!! destra , sinistra , a piedi dentro 20 cm d'acqua , alla fine per percorrere 3 km abbiamo impiegato circa un'ora , 15 km alla meta , siamo stanchi, Piero e Mauro hanno un sonno pazzesco non vengono più avanti, tutti chiamano una fermata , ma io non ci sto caz... mancano pochi km fermarsi adesso non ha senso e dove , conosco l'armata e so che basta che dia 5 minuti di stacco trovano la forza di proseguire fino a Dolna Banya , e cosi è , grande carattere, grazie ragazzi , ci siamo ...., nulla fermerà più il nostro cammino ne sono certo ,861 km fatti e 8790 mds , Dolna Bonya bellissima struttura parcheggiata ovviamente sul colle più alto del paese , sono le tre del mattino, doccia , cambio abiti e si mangia , finalmente un bel piatto di 2, 5 etti di pasta , bisteccone e dolce , l'armata si concede un meritato sonno , ben 2 ore , sono le 4,30 alle 6,30 sveglia , Piero ok, il re ok , il resto non ci sta troppo stanchi decidono di dormire un po di più , come al solito il capitano a dare la sveglia , alle 6 sono sveglio , non c'è niente da fare il mio fisico quando è in tensione non dorme ... e senza tanti caffe o guaranà !!!! preparo tutto senza far casino e dolcemente prima il re poi Piero , dai ANDIAMO !!!!! per le 7 siamo pronti , Mauro e La Rosa sono svegli e decidono di partire con noi , bene sono felice che l'armata regga al completo , 10° tappa 85 km per 1200 mds , dopo pochi km non so se per scelta o per stanchezza , Mauro e La Rosa non ci sono più , i primi 30 km sono una "picchiata" leggermente in discesa su strada bellissima , non mi sembra vero !!!! Svolta a sinistra .....è finita la pacchia si sale e le strade ritornano sporche , ma il paesaggio è unico si inforca un canyon molto stretto , fiume , strada e una vecchia ferrovia , peccato per il traffico !!!!! a metà tratta dopo circa 8 km di dolce salita c'è un'artigianale passaggio a livello..... è chiuso ,passa un trenino rosso datato si trascina lentamente verso il colle , a bordo ragazzini che al nostro incontro si sbracciano dal finestrino per salutarci , sono commosso , mi viene da piangere .... che momento d'incontro MERAVIGLIOSO !!!! Lasciamo fiume e ferrovia però la salita non finisce ... interminabile , caldo soffocante , non avendo più il gps che funziona mi devo affidare a Piero e il re , stimano circa 15 km al controllo di Batak , magari !!!!! dopo 20 km siamo ancora alle prese e troviamo un cartello con indicato 8 km a Batak !!!!! Sfilo il road book dalla borsa così do una mano e ci prendo le misure in caso dovessi restare da solo , ma come caz... si fa leggere al contrario tutte quelle stanghette !!!!!! ore 12 ci siamo , 946 km e 9990 mds , Tourist House una vecchia cascina ristruttura , ovviamente incastonata sopra una rampa al 20 % , con ultimi 50 metri su ciottolato con bici in spalla !!!!! ad attenderci gentilissimi ragazzi che ci offrono dei megapanini farciti di tutto di più ovviamente anche di cetrioli , mezzora e ne siamo fuori , arriva La Rosa che ci invita a proseguire comincia essere stanco ... e Mauro !!!!!
11° tappa , di trasferimento 34 km per mds 0 , di discesa che ci portano a Pazardzhik piccola cittadina , 980 km fatti , dobbiamo timbrare il cartellino presso un distributore della shell , detto..... fatto , un caldo infernale ci costringe ad una piccola pausa con coca e doccia , passa La rosa da solo , tira dritto senza fermarsi , maa !!!!!!!! via si riparte 12° e penultima tappa ormai ci siamo un 112 km per 1000 mds attraversiamo tutto il paese e entriamo in un'arida pianura senza un filo d'ombra , c'è da morire..... troppo caldo e ormai sono 70 ore che pedaliamo, si decide per un passo stanco molto lento per non andare in sovra temperatura con breve fermate dove troviamo vita , riprendiamo La Rosa che ci confessa che è molto stanco e pensa di avere la febbre , ma ci invita fortemente di non curarsi di lui e di continuare con il nostro passo , io e Piero gli allunghiamo un paio di aspirine e salutiamo , buona fortuna amico mio . Da lassù qualcuno ci vuole bene .... un bellissimo nuvolone nero arrivato dal nulla copre il sole e ci regala qualche goccia di rigenerante pioggia , si riprende "vita" e navighiamo verso due realtà opposte della Bulgaria , desolati villaggi costruiti su fango con carretti e asini a fare da contorno per poi immergersi su strade nuove asfaltate benissimo , molto larghe e paesini dove il benessere serpeggia alla grande , si vola verso Kalofer pochi km alla metà , ma Lazar ci ha preparato una sorpresina !!!! gli ultimi 3 km sono verso il cielo..... un rampone da incubo , rapportino e si sale , ecco Kalofer ,hotel Tavern con ov..... ultimo tratto su ciottolato da bici in spalla , 1092 km per 11050 mds , ritroviamo due grandissimi personaggi che ci hanno seguito con amore per tutta la rando , ormai siamo amici , ci abbracciamo e ringraziamo per la fantastica avventura che stiamo vivendo , il mio pensiero va subito a Mauro ,La Rosa e tutto il resto della truppa italiana , chissà come sono messi , chiedo a loro se sanno qualcosa !!!! mi danno una bellissima notizia sono ancora tutti in giro e stanno bene , sono felicissimo sono con due grandi amici e sto vivendo una delle mie più fantastiche avventure , il morale è alto e si scherza alla grande , si mangia qualcosa e decidiamo di fare un piccolo pisolino di mezzora per poi ripartire per Sliven.
Ore 22 siamo pronti per l'atto finale , arrivano La Rosa e Mauro , grandissimi ...che bello rivederli , saluto e via per la 12° tappa 126 km per 400 mds , facile, facile su strade bellissime una superstrada , dove siamo solo noi ed enormi camion molto rispettosi a farci compagnia , i km scorrono velocemente trainati da una locomotiva chiamata RE , fermata per una coca e poi giù di nuovo a testa bassa , il Re io e Piero che terzetto d'assalto , 50 km a Sliven piccola pausa , Piero ormai non ne puo più non so dove trovi la forza di lottare è da quando siamo partiti che subisce ma è li con noi a pochi km dalla meta , FANTASTICO , io da parte mia sono stanco avrei bisogno di affrontare la tappa con un po più di tranquillità , ma non c'è niente da fare il RE ha deciso che bisogna finire la partita e macina a tutta , io sono il capitano ma lui è il Re !!!!! cartello di SLIVEN ci siamo sono quasi le 4 del mattino, inforchiamo un'interminabile vialone tutto inluminato a festa sembra quasi li apposta per noi ,il mio pensiero ritorna su tutto il vissuto, attimi scolpiti nella mia anima e come d'incanto ecco la lacrimuccia !!!! che fantastica avventura grazie madre natura , ultimi metri .....il vissuto è con noi negli occhi , sguardi di Piero e Michele sono commossi e felici , il nostro rapporto di amicizia si cimentifica in un'unica anima , l'anima dell'armata brancaleone !!!!! GRAZIE RAGAZZI , arriviamo all'hotel , ad attenderci un gentilissimo signore il proprietario dell'hotel che ci incorona...... foto e siiiiiiiiiiiiiiiiiiiii l'Armata Brancaleone ha conquistato la BULGARIA . 1250 km per 11500 mds ,Mauro arriva dopo due ore in solitaria " m'inchino a te giovane scudiero per la tua grande anima è un grande onore averti come amico " La Rosa arriva nel tardo mattino, forse poco compatibile il suo modo di pedalare con il mio ma un gran spessore umano scorre nella sua anima , grazie di cuore !!!!!
Mognetti che fine ha fatto ? ...........arriva alle 12 assieme ai due grandi personaggi Orsenigo e Capellani , complimenti ragazzi " 65 anni " siete un gran esempio per noi e per tutto il mondo randagio .

Ognuno può essere grande... perché ognuno può servire. Non è necessario avere una laurea per servire. Non è necessario concordare soggetto e verbo per servire. E' necessario solamente un cuore pieno di grazia. Un'anima generata dall'amore.






GRAZIE LAZAR