Aiutate Musseu stagione 2013

Fratelli a voi tutti che mi seguite chiedo un'aiuto per compiere i miei grandi viaggi "purtroppo" dettati dalla forte spesa !!!
Fisicamente e mentalmente sono pronto a qualsiasi sfida!

Ma essendo padre di famiglia e operaio non riesco a far fronte. Mi rendo conto che i tempi non sono dei migliori per nessuno, ma basta un piccolo contributo da tanti per realizzare un grande sogno!

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GRAZIE DI CUORE un abbraccio da Musseu

"vivi questo mondo e vivilo con intensità, con passione.Vivilo con totalità,con tutto il tuo essere....e da quella passione, amore e gioia, diventerai capace di andare oltre "

lunedì 30 marzo 2009

300 di Cervia

300 piatti non è il massimo per un cacciatore di salite estreme come me , ma visto che voglio fare la l.e.l. devo avere fondo ,spingere, sui lunghi falsopiani che troverò , poi mi affascinava il delta del po e le previsioni meteo che preannunciavano un fine settimana leggermente perturbato.
Ore 2 ( ex una) sveglia , ore 3 casello Verona sud con Mauro , Fabio ci aspetta a Cervia ha preferito partire alla sera . Si parte e si chiacchiera , dopo circa mezzora mi accorgo che invece di prendere l'autostrada del Brennero Mauro aveva inforcato per Milano , beneeee siamo a posto , Brescia est e giù come caccia , allungato il viaggio di circa un'oretta il che pregiudica l'arrivo , telefono a Fabio ci troveremo durante la rando , Bologna , Cesena , Cervia ore 6.30 sono già tutti partiti , ( partenza dalle 6 alle 7). Ci vestiamo prepariamo le bici , ore 650 si parte , il tempo minaccia ma non piove , strategia di viaggio io col gps e Mauro con rodbook , appena fuori da Cervia in una curva presa un po lunga , con le borse dietro la bici è andata per i cavoli suoi scaricandomi pesantemente sull'asfalto , conseguenza fiancata destra amaccata , leva freno destra storta e portapacchi storto , compongo il tutto a parte le botte e via ,bisogna andare!!!!
Dopo pochi km ci accorgiamo di aver sbagliato direzione , alt... reset ,si riparte ,un piccolo errore che ci costerà circa 10 km in più , cambi regolari buon ritmo sui 35 orari ,il vento leggermente a favore , 20 km fatti comincia a piovere ci fermiamo , abbigliamento d'acqua e si riparte , arriviamo al primo controllo dopo 40 km , timbro e chiediamo quanto tempo è che è passato l'ultimo randagio , (circa 10 minuti ) km 50 piove di brutto e Mauro comincia battere in testa non è in giornata deve gestirsi se vuole arrivare , non chiedo cambi lo lascio dietro tranquillo e tengo un'andatura leggermente inferiore , deve arrivare con me e poi a lui serve il brevetto 300 per Madrid ,è l'unico che può fare.
Arriviamo al secondo controllo 113 km fatti , dove troviamo Fabio e altri quattro randagi , gentilmente ci aspettano, coca e si riparte , il vento a tratti è veramente rabbioso si stenta superare i 20°, nel gruppetto formatosi c'è anche Giancarlo organizzatore della randonnèe , parlando scopro che anche lui è stato a Brest nel 2007 e allora via con i ricordi ,si perché alla pbp ci sono stati 4 giorni di gara sotto vento e acqua proprio come oggi .
Andatura regolare si tira io e Giancarlo il resto si gestisce , poco prima del terzo controllo Fabio mi esterna il desiderio di proseguire più tranquillo , la gamba gira ma vuole arrivare, senza il rischio di saltare , siamo rimasti in tre io Mauro e Giancarlo , l'intesa è perfetta Giancarlo ci fa da gps e cicerone , io che mi sobbarco la maggior parte di traino e Mauro che non molla .
Peccato per il tempo è molto bello il delta del po , ma fermarsi diventa proibitivo e allora avanti tutta, 4 controllo 250 km fatti , panino coca , il vento cala e smette di piovere , per un tratto addirittura qualche raggio di sole , mancano 20 km a Cervia ormai è fatta , ricomincia a piovere , 10 km ci siamo , pineta di Cervia su sterrato (bellissima ) , arrivo , 330 km fatti , 12 ore , sotto la pioggia e vento a tratti veramente cattivo , bella prova , doccia e via per casa dove arriviamo a mezzanotte , una 24 ore non stop !!!!!

domenica 22 marzo 2009

uscita 22 marzo 4000 e ?? mds

In settimana a tavolino ho messo in piedi un bel giro , un susseguirsi di salite piu o meno dure che dalla valle di Negrar portano alla vallata di Chiampo e ritorno , circa 180 km , 3500 e rotti mds .
Un giro fantastico che ti appaga come percorso, praticamente traffico inesistente e paesaggi da pelle d'oca.
Stampo la pagina e invio alla truppa , sperando che qualcuno abbia voglia di farmi compagnia almeno per un tratto, pedalare senza stress .
Purtroppo come al solito pochi ciclisti sono disposti a svincolarsi da medie, chip, ma sono convinto che è solo questione di tempo , il settore delle granfondo in larga scala è ancora giovane , col tempo molta gente si stancherà di essere plagiata anche sui divertimenti.
Ore 7.15 si parte , scendo in garage e mi accorgo che avevo lasciato acceso il garmin da due giorni porca..... batteria e alimentazione andati, cerco in mezzo al mio casino se trovo delle pile , due dal mouse due dalla telecamera e via , ore 7 30 da boscaini trovo Marco e Ennio, aspettiamo una decina di minuti per vedere se c'è qualche ritardatario e si parte per le torriccelle dove ci aspetta Giorgio , il quartetto è fatto si comincia la rumba , torricelle , Montorio, monte pecora , tanto per scaldarsi, si perche la giornata se pur molto bella è tormentata da un vento freddo,sinistra per s. Briccio , bene adesso comincia un percorso in'edito che attraversa dritto i monti fino a Cazzano , da qua in poi ci guiderà il garmin vediamo dove ci porta !!! non faccio ora finire il pensiero un suono che non avrei mai voluto sentire , batteria scarica , porca... !!!!! che si fa ? , si torna su strade che si conosce fino a che troviamo un negozio , di domenica sarà dura .
Colognola Ai Colli dove si stacca il primo vagone Ennio ci saluta , Soave, monte Cerino, Montecchia, san Giovanni Ilarione tramite i monti , 60 km fatti Marco è stanco è poco allenato , propone di tornare, al limite io e Giorgio allungheremo vicino a casa , Castelvero, Vestenavecchia , Badia Calavena , dove trovo le pile e il garmin riprende tutto il suo vigore , salita per san Mauro di Saline , san Rocco le salite ormai sono otto e 3000 mds , giù come fucilate sulla pisarota , si stacca il secondo vagone Marco saluta e prende per Montorio torna dal piano , non sospetta che ci sarà vento contro fino a casa , il che quando si è stanchi ti cucina di più di tante salite, io e Giorgio destra per Cerro , Arzignano, Lugo , destra per San'Anna e 10 salite , 4000 mds , Fane fiamene , Stallavena, Grezzana , Marzana , si stacca il terzo vagone Giorgio mi saluta torna a casa , io giro a destra per torricelle da una strada poco conosciuta ma molto bella , sono sopra sono le 15 20 , scendo ad Avesa da una strada sterrata o quasi , sono stanco e il peggio è che non ho più cibo con me , sento il bisogno di divorare qualsiasi cosa, salgo per Montecchio dalla cola , cerco con lo sguardo se per caso vedo qualcosa di commestibile ma la stagione è troppo indietro niente di niente , non si supera i tredici orari , ma ne ho viste di molto peggio , e allora avanti , Montecchio , casa per un totale di 9 ore, 200 km e 4500 mds , giro ideale per preparazione fiandre dove ci sarà da divertirsi con i miei amici nordici.


MIO PADRE GIROLAMO 84ENNE , CHE MI HA DATO TANTO E ANCORA MI DA TANTO.

domenica 15 marzo 2009

Giro della valle farcito

Oggi 15 marzo è arrivato il tempo di allungare, purtroppo qualche problema fisico mi frena un po , ma la forma e la voglia sono al massimo.
Partenza ore 7.30 da Negrar col gruppo Cron , giro ufficiale del gruppo si va a Malcesine e ritorno un 120 classico.
Siamo una 10° tutta gente che pedala, l'andatura è gradevole in un'attimo divoriamo la valpolicella e ci troviamo sul mio amato lungo lago . Si punta per Malcesine , mentre ci avviciniamo ,penso al giro che potrei partorire una volta lasciata la truppa, sicuramente il santa barbara , salita molto bella che si prende da Arco paese dei randagi Fabio e Michele , poi si vedrà in base al tempo e alla fastidiosa ciste di baker.
Malcesine , saluto e via verso Arco , un vento freddo e fastidioso mi accompagna fino all'inizio della salita, 81 km fatti, si comincia, la gamba è buona ma anche la salita non scherza , i primi due km sono bei tosti anche perché dopo 81 km di piano bisogna prendere il ritmo , tranquillo senza forzare più di tanto salgo , purtroppo il panoroma sul lago è disturbato da una giornata grigia, ma in compenso si resta affascinati dalla primavera, le prime viole, primule, nei primi tornanti e l'inverno che non molla con neve e freddo in vetta . Arrivato in vetta qualche foto , panino , e giù dritto verso mori , dopo una coca presa al solito bar decido di salire per Brentonico incoriusito dalla salita che ho introdotto come prima salita alla rando Avesani , è da tempo che non la percorro, la temperatura è piacevole e un pallido sole si affaccia sul baldo , arrivo a Brentonico, nel scendere per Chizzola prendo nota delle pendenze e km che ci sono "6 km pendenza media 8 % " . Sono le 13, 150 km fatti e circa di 2000 m ds , val d'Adige, il vento è girato e me lo ritrovo contro , adesso che si fa !!! " sdruzzina o peri fosse " , meglio non forzare troppo la gamba e poi sono stanco, può bastare la peri fosse . Nel scendere trovo sulla strada un vecchio amico rando Singer da san Giovanni Lupatoto che mi accompagna fino a peri . Sinistra ponte sull'adige , eccoci arrivati , peri fosse, la mia palestra , siamo di nuovo io e te da soli per la 5 volta nel 2009 . Abbastanza cotto con 170 km fatti salgo, le sensazioni sono forti , ricordi, momenti stupendi e mal di gamba mi accompagnano fino a fosse , sono quasi le tre è ora di tornare per oggi basta, discesa per Negrar ,casa 200 km , 3000 mds .








martedì 10 marzo 2009

Alimentazione esterna per garmin edge 705




Vi voglio spiegare come costruirsi un kit che alimenti il gioiellino della garmin edge 705 , premetto che oltre al 705 si possono alimentare qualsiasi apparecchio elettronico alimentato a 5 volt c, basta mettere il terminale adatto per il nostro apparecchio.
Il problema è che il garmin edge è alimentato da una batteria al litio interna e non asportabile della durata con navigatore di circa 10 ore , grosso limite per un gioiellino di così grande tecnologia e un randagio come me .
Telefonando alla garmin mi è stato riferito che il settore bici è poco considerato e non investono più di tanto , e allora non mi restava che andare sulla enciclopedia del sapere più grande del mondo internet.
Dopo varie ricerche ho optato per questo kit : una schedina della ubec hextronik , entrata da 25 a 5 v, uscita 5 o 6 v, usata per alimentare da esterno con grossi pacchi batteria macchine radiocomandate, si trova in vendita a modica spesa su ebay , http://cgi.ebay.it/UBEC-5-6v-3A-FUTABA-JR-SPEKTRUM_W0QQitemZ200313951544QQcmdZViewItemQQptZModellismo_Dinamico?hash=item200313951544&_trksid=p3286.c0.m14&_trkparms=72%3A1175%7C66%3A2%7C65%3A12%7C39%3A1%7C240%3A1318
pacco batterie da 4 stilo , autonomia circa 48 ore , volendo si può mettere da 8 stilo , fusibile in'uscita da 0,5 A rapido.
Collegare il pacco batteria all'entrata scheda , il fusibile all'uscita e poi il terminale di alimentazione del garmin ( uguale a quello del nokia n95) .
Io ho usato un caricabatterie della nokia .
Vi posto anche le foto , il tutto pesa molto poco e poco ingombrante, circa come un pacchetto di sigarette.

lunedì 9 marzo 2009

prova gara dilettanti "palio del recioto"

Oggi ore 10 ritrovo , sono stato invitato a testare il percorso del prossimo palio del recioto che si terrà il prossimo 14 aprile a negrar , famosa gara molto impegnativa , vinta sempre da grandi campioni .



ospiti d'onore Davide Cassani, il prof Francesco Bellotti e una delle promesse del ciclismo veronese Mirko Tedeschi , e come contorno io , e il direttore sportivo della Focus "el sio "
Macchina a seguito con mega telecamera, commento di Davide Cassani.




giornata stupenda con un leggero venticello , mi sono divertito tanto ragazzi semplici che pedalano e come pedalano .




un 100 per sciogliere le gambe !!!!!!

sabato 7 marzo 2009

San Giorgio che spettacolo

Oggi uscita soft , dopo una settimana di turno di notte dormendo circa 4 ore al giorno si arriva a fine settimana con le gambe molli .
Ore 930 dopo tre ore di sonno mi alzo , colazione , preparativi e ore 11 si parte , sono d'accordo col Sio partito alle 9 di trovarmi a Montorio verso le 12 .
Giornata stupenda ,calda ma con un vento terribile , si sale, Montecchio, Grezzana, Novaglie , Montorio, dove trovo el Sio .Pissarota, San Rocco, San Mauro, Velo dove saluto el Sio e mi dirigo verso il cielo , il resto e da brividi le foto parlano da sole , uno spettacolo unico .
San Giorgio, Boscochiesanuova, Erbezzo, S Anna, Negrar per un totale di 120 km 3000 mds .

lunedì 2 marzo 2009

Nerviano, quanti ricordi

Sveglia alle quattro, colazione abbondante, si carica la macchina e pronti per la partenza oggi si va alla rando 200 a Nerviano
Nerviano , quanti ricordi , quanti bei momenti da li è partito il mio mondo randagio , la mia prima randonnee e la 1001 miglia è sempre un'emozione ritornarci.
Ore 520 casello Verona sud ritrovo con Mauro il mio compagno di avventure nel 2008 e pronto per un scoppiettante 2009 , fiandre e l.e.l. su tutte .
Alle 6 a Brescia est ritrovo con Fabio e Michele randagi di Arco , due bei personaggi conosciuti da poco ci sarà da divertirsi assieme .
Prima nota positiva della giornata caselli dell'autostrada in sciopero non si paga, e vaiiii, decidiamo di andare a Milano con un mezzo solo per stare in compagnia, condividere la giornata nel suo totale .
Prima nota negativa a Milano piove e come piove, cielo grigio per fortuna la temperatura è mite ,viaggia sui 8 gradi , seconda nota negativa nessuno ha pensato di portare la cartina per arrivare alla famosa via kennedy di Nerviano , seppure ci sia stato parecchie volte non mi ricordo mai dove si trova , per fortuna una vecchietta, ottantenne e qualche imput memoriale di Mauro ci conducono alla partenza.
Appena vedo l'oratorio, il parcheggio, la mia mente parte per la tangente e riaffiorano tutti quei piccoli particolari vissuti in quel posto , quanto caldo , freddo, risate , amicizie , dubbi, emozioni e sensazioni uniche.
Si va alla partenza dove troviamo tutti i nostri amici randagi, Piero, Mario, Michele c'è anche Fagiano mitico oratore durante le rando e mitico anche per le sue mega crisi , si respira un'aria serena ,tranquilla , si perché con questo tempo alla partenza troviamo solamente lo zoccolo duro dei randagi ,la truppa di granfondisti evoluta se ne è rimasta a casa, oppure è venuta ma non parte perché si sporca la bici o ci si prende qualche malanno .
E li comincia la festa , l'avventura del 2009 .
Vestiti da pioggia con materiali super collaudati si parte , non piove ,formiamo un gruppetto di amici super collaudati p le new entry di Arco , Fabio e Michele , circa 10 persone.
Le strade percorrono il Parco del Ticino da nord a sud e attraversando le immense risaie della Lomellina, posti molto belli privi di traffico .
Come al solito rodaggio iniziale per andatura e segnaletica percorso , ma poi si vola, andatura costante su 32 orari , tira chi è più in forma e via , al 20 km comincia a piovere non si fa una piega, siamo immersi in una rando nulla ci può fermare se non la nostra mente.
Il percorso è completamente piatto , alla fine risulterà che abbiamo fatto circa 500 mds, arriviamo al primo controllo al 50 km ,timbro e via veloci , si perché l'arma di non perdere tempo a casseggiare su una rando lunga è fondamentale e dunque bisogna abituarsi.
Col passare dei km recuperiamo parecchia gente partita prima, il gruppo diventa sempre più folto , Michele e Fabio reggono e si divertono , arriviamo al 100 km, giro di boa dove troviamo un mega ristoro ( banane , crostatine , un po di acqua e te caldo) si comincia a vedere sui volti di chi a chiesto troppo dal proprio fisico segni di stanchezza .
Noi non si molla andatura costante sui 32 orari ,cambi regolari , smette di piovere ma non per molto , il gruppo si sfoltisce la selezione come dice Cassani si fa da dietro , arriviamo all'ultimo controllo 175 km fatti ne mancano 30, timbro e via , siamo rimasti solo noi , hoops forse manca qualcuno!! mi si avvicina Michele e mi dice che Fabio non c'è è rimasto indietro, rallentiamo , dopo pochi km vedo Michele che si sfila ,aspetta Fabio , bene almeno non è da solo ,caliamo leggermente l'andatura si va sui 27 orari per vedere se rientrano, ma dall' orrizonte non si vede nulla, i km ormai sono 20 all'arrivo e così decidiamo di andare , nella mia mente ricordo che Fabio in un'uscita che abbiamo fatto mi aveva detto che è un po macchinoso nelle fermate , vuoi vedere che si è perso via!!!!
10 km all'arrivo, arriviamo ad un cavalcavia mi trovo davanti ,senza cambiare rapporto a mani basse salgo , mi giro vedo che arriva come una fucilata Mauro , io e Mauro troppo figo ,uno sguardo come dire "dai che ci divertiamo ", testa bassa e via , una crono fino all'arrivo sotto un'acqua sempre più incessante.
Dopo pochi minuti arriva il resto della truppa, qualche battuta, ed aspettiamo Fabio e Michele , dopo 10 minuti arrivano tutti felici e contenti , come avevo sospettato si era incantato a p........
Doccia , pasta , dove ritrovo altri amici rando , accordi con Fermo Rigamonti per rando Avesani , salutiamo la truppa dandoci appuntamento per il 300 di aprile a Torino .
Si ritorna, mega colonna a Milano ,compensata però dallo sciopero dei casellanti a Brescia est.
Salutiamo Fabio e Michele dandoci appuntamento alla prossima , mi sono trovato molto bene con loro , persone semplici , ed è quello che conta.
Verona Sud , saluto Mauro eeee !!! ciao alla prossima.