Aiutate Musseu stagione 2013

Fratelli a voi tutti che mi seguite chiedo un'aiuto per compiere i miei grandi viaggi "purtroppo" dettati dalla forte spesa !!!
Fisicamente e mentalmente sono pronto a qualsiasi sfida!

Ma essendo padre di famiglia e operaio non riesco a far fronte. Mi rendo conto che i tempi non sono dei migliori per nessuno, ma basta un piccolo contributo da tanti per realizzare un grande sogno!

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GRAZIE DI CUORE un abbraccio da Musseu

"vivi questo mondo e vivilo con intensità, con passione.Vivilo con totalità,con tutto il tuo essere....e da quella passione, amore e gioia, diventerai capace di andare oltre "

giovedì 31 dicembre 2009

Stagione 2009

Mi sono divertito tanto,ho riso,ho pianto,ho faticato, ho vissuto sensazioni ed emozioni uniche , a contatto di madre natura, tra i suoi suoni, odori e colori...
Amici importanti al mio fianco , grazie Piero,Michele,Luigi,Francesco,Tony,Sara,Fabio,Marco e ............ !!!!!! tutti i randagi d'italia
Ringrazio tutti quelli che mi hanno seguito sul blog e mi hanno accompagnato nelle mie avventure.
Stagione 2009 in cifre:310.000 metri di dislivello per 19200 km + 1500 in mtb , aggiornati oggi dopo la peri/fosse , ma piu che i km o dislivello mi è piaciuto il modo e lo spirito che sono stati fatti,da randagio in cerca di se stesso.
Nel 2010 avventure al limite in mtb e corsa insieme ai miei amici e al mio gruppo traguardo volante , per vivere emozioni , sensazioni uniche , per andare oltre

domenica 27 dicembre 2009

Peri/Fosse in notturna trittico olè

Eccoci arrivati all'atto finale del trittico invernale , la Peri Fosse in notturna , grande fascino pedalare col buio ,la notte in se riassume tutte le sensazioni ,emozioni, più forti, magia pura , e poi pedalare la mia salita , fantasticoooooo, sono tutto eccitato , anche se purtroppo non riesco a trasmettere , coinvolgere anime, con me un ritemprato Marco Tosi e un'amico di Villafranca del Piemonte venuto a passare le ferie a Verona , Elio .
La truppa palio del recioto è alla frutta , demotivata , priva di ogni stimolo, la via della ricerca ......non viene colta , inghiottiti dalla quotidianetà . Il nuovo gruppo traguardo volante deve crescere , ogni ostacolo se pur minimo come una Peri Fosse in notturna , con un clima abbordabile , diventa un muro insormontabile , ma c'è tempo !!!!!!
Dopo un centinaio di km fatti al mattino tranquilli sul lungo lago immerso nei cicloproffessionisti granfondisti , eccoci all'ora x , le 18.00 , fanali accesi e via lungo la valpolicella a Santa Maria mi aspetta Marco , pochi km e alla rotonda di San Pietro Incariano , troviamo, Elio, il terzetto è pronto per vivere in pieno sensazioni notturne .
Dopo qualche foto, percorriamo a buon ritmo la valpolicella fino a Volargne dove si cambia scenario, la val d'Adige, ma non cambia il ritmo anche se un forte vento ostacola il cammino , immersi nella via claudia augusta accompagnati da tante lucciole e il dolce scorrere dell'Adige in meno di un'ora eccoci sotto la salita , ci fermiamo per svestirci e scattare qualche foto , il clima è perfetto ci sono 6 gradi , mi ritrovo ai piedi di questo palcoscenico , riaffiorano tanti ricordi di battaglie vissute al limite e allora la mia mente parte , forti sensazioni , emozioni, mi invadono l'anima e .........!!!! sono da solo , mi sono perso , il resto è già partito, il singhiozzare del ruscello che scende a valle , il sibilo di un leggero venticello , strani occhi curiosi dentro la folta vegetazione , il cielo che indica la via , vorrei fermare il tempo vivere questi momenti all'infinito , spengo il fanale e pedalo al chiaro di luna , bellissimo !!!!!! dopo due km in lontananza le luci dei randagi mi chiamano , il mondo è sotto di noi , mille lucciole disegnano la valle , al terzo km eccomi in truppa , divido il momento magico con loro , si sale al chiar di luna con passo tranquillo , la temperatura cala di qualche grado e si comincia sudare , Elio è al settimo cielo si sta assaporando il momento e Marco è a "casa" nel suo mondo , i km scorrono velocemente , eccoci sopra , 0 gradi , foto ricordo , eee.....ciao peri/fosse verrò a trovarti come di consueto l'ultimo dell'anno , poche centinaia di metri e siamo in pizzeria , dove ad attenderci ci sono i miei più cari amici di battaglia ,( grazie per essere qua), la serata si anima in ricordi e progetti futuri , all'improvviso un volto noto di un "folle" randagio mi si avvicina tutto sudato , è Claudio , "il capitano" per il gruppo traguardo volante che da solo con una sgangherata mtb e un faro da officina si è avventurato nella mitica scalata poco dopo di noi , che dire è un grande , grazie Claudio di essere quà , per lui anche il brivido della discesa fino a Peri dove ha la macchina , ore 23 al chiar di luna vaiiiiii amico mio , cogli l'attimo.

domenica 20 dicembre 2009

Peri/Corno toccati i -10

20 dicembre il giorno della sdruzzina , 20 dicembre freddo e neve , 20 dicembre nessuno viene a fare la sdruzzina , 20 dicembre sono solo !!!!!! 20 dicembre visto che sono da solo e la sdruzzina l'ho fatta sabato scorso si fa la peri/corno , e vaiiiiiii.
Ore 7 sveglia , uno sguardo fuori , giornata splendida azzurrissimo , freddissimo -6 , colazione , preparativi , curati nei minimi particolari , non bisogna dimenticare niente , pensarle tutte, altrimenti con questo tempo ci lasci le penne , specialmente sul Corno .
La temperatura di media cala di un grado ogni 150 metri , dunque se qua a quota 200 c'è -6 sul corno a 1500 !!!!!!, la cosa mi stimola molto è un campo abbastanza sconosciuto , la mia meta è fare la Peri Fosse e poi continuare fino sopra il Corno , una salita micidiale in 14 km si fa un dislivello di 1400 metri , naturalmente con la mtb e con le nuove ruote chiodate che devo ancora provare , molte novità mi aspettavano , molte emozioni , molti dubbi , decido di andare in macchina fino a Fosse, punto strategico a metà salita , pronta per ogni evenienza in caso di ko .
Carico tutto e si parte sono le 9 del mattino si sale a Fosse , strade ghiacciate e temperatura costante a -6 , Mazzano 400 metri di quota gradi -7,2 , Sant'Anna 900 metri gradi -8,3 , arrivo a Fosse però.... c'è solo -8 , esco dalla macchina caz..... che freddo , prima grande sfida la Peri/Fosse in discesa , la mia alleata amica di grandi avventure , non mi tradirà mica questa volta !!!!
9 km in discesa a -8 , metto a dosso tutto quello che ho , 6 strati di indumenti , a cipolla , riesco a malapena a girarmi , unico dubbio le mani , solo due paia di guanti e non adatti per le temperature polari.
Caffettino dal mio amico al bar a Fosse, mi guarda e mi dice " non te se mia tanto a posto " e sorride , io gli dico" se non mi vedi tornare alla macchina per le 11 vienimi a cercare".
Si parte , molto ghiaccio i primi due km di discesa , è ancora presto e il sole deve ancora arrivare, ma le ruote chiodate tengono sono eccezionali , terzo km le mani cominciano a sentire freddo, lo noto dal piccolo tremolio del manubrio , il resto ok , quarto km sono su una pista di pattinaggio e la temperatura costante a -8 , mani congelate ma riesco a guidare , il freddo mi trapassa ma resisto , non sento più le mani continuo a sbatterle contro la coscia , sempre -8 da li non si schioda caz...., ma le ruote sono una favola sembra di essere sull'asciutto , finalmente arrivo a fine discesa , mi infilo subito al bar della vecieta .
Con voce da "fato" ordino un te caldissimo , devo aspettare un po prima di riuscire a muovere le mani , dolori di scongelamento mi attraversano dal pollice al mignolo , fino a scongelo ultimato , aaaaaaa adesso sto bene , bevo il mio te e mi svesto , saluto la vecieta e pronto per la scalata , molto meglio in salita , si sta decisamente meglio , il sole scalda , la temperatura passa a -6 , temperatura che troverò per tutta la Peri/Fosse .
Salgo tranquillo senza sudare troppo , le ruote tengono anche in piedi , qualche foto e arrivo a Fosse , senza fermarmi al bar su dritto verso il Corno , pendenze costanti sul 10% fino all'ex sterrato, adesso c'è l'asfalto egologico!!!
Neve farinosa a tutta strada ma bassa , le ruote tengono si vola , bellisssimo , supero un gruppetto di persone a cavallo , gradi -7 , sole in faccia , 20 cm di neve , seguo la traccia di un fuoristrada altrimenti scivolo , -8 , la strada diventa più cattiva 12/13% , si fatica ma non mollo arrivo fino alla sbarra , dove trovo un'uomo a piedi , le tracce del fuoristrada finiscono !!!! adesso il terreno è puro solo poche tracce di uomo , impossibile continuare in bici , 40 cm di neve , via a piedi , la gamba sprofonda fino alle ginocchia , ma non bagna , mancano ancora due km per arrivare alla vetta , il bivio che porta a Sega di Ala , gradi -9 , appena vado allo scoperto sul versante nord un forte vento gelido mi trapassa il corpo , mi fermo e mi vesto ,la meta è li a pochi passi , siiiiiiiiiiiiiiiii ci siamo ,arrivati , alzo la bici al cielo e un'urlo di gioia rimbomba per tutta la valle .
Foto al volo , mi cambio il passamontagna , giubbino e giù , che spettacolo , la bici sbanda da tutte le parti ma resto in piedi , appena ritrovo la pista del fuoristrada si volaaaaa, bellissimo , mani ghiacciate , il freddo comincia a impadronirsi del mio corpo ma non importa ci siamo , anche questa è fatta Peri/Corno , temperatura media -7 , 14 km 1400 mds con ghiaccio e neve , bella esperienza utile per le prossime avventure , arrivo alla macchina , carico tutto al volo e via verso la meson .

sabato 12 dicembre 2009

sdruzzinà ee....... poker

12 dicembre ore 9:30 dopo due ore di sonno ( turno di notte sul lavoro ) ca.. non si dorme più , stare a letto a guardare il soffitto non mi va e allora via ci alziamo , non mi faccio grossi problemi , avanti tutta , quando il mio fisico sarà stanco me lo chiederà !!!!
Era previsto brutto tempo e freddo , difatti ,bel tempo e caldo, ben 8 gradi , e allora che si fà !!!!
Oggi giorno di "lungo" domani riposo in famiglia .
Alle 11:30 pronto per l'avventura , meta da definire , orario di ritorno da definire ....... quando mi butta così è sempre pericoloso e allora mi porto dietro "il mondo" pronto per ogni evenienza , fanali sulla bici , avviso la Giò che ora di rientro non prevista e via si parte per il lungo volo .
Battiato mi fa compagnia per i primi km , bellissimo il suo ultimo capolavoro , rilassato meditativo , punto verso il lago , nulla mi sfiora scorre tutto e non noto niente la memoria fa strada , arrivo a Domegliara , si passa a Enya the best , un'altro capolavoro , sprofondo in una stato di benessere , di pace , sento il desiderio di restare da solo a stretto contatto con la natura, cambio programma , val'd'Adige, terra dei forti , terreno aspro, duro, di questo periodo , vento e freddo dominano la vallata , bellissimo , traffico assente , il fiume Adige scorre lento , il baldo e il corno osservano dall'alto , ricoperti di un candido manto bianco , verso Peri il cielo cambia colore da un azzurrissimo invernale si passa a un grigio incerto frastagliato , la temperatura cala , l'alta lessinia si copre di un grigio più scuro , minaccioso, continuo la mia cavalcata lungo l'adige in cerca di meta , il vento sospira a favore, si vola , arrivo a Avio un'imput mi inlumina la via , lo sguardo cattura quella z inresistibile che contradistingue suà maestà la sdruzzinà, sono le 13 il cielo si fa ancora più buio , lassù non promette niente di buono , e allora andiamooooo , magari abbiamo la fortuna di vivere sua maestà sotto soffici fiocchi di neve .
13:30 sono sotto , via la musica , mi immergo nella montagna , dopo poche centinaia di metri mi saluta con un'impennata al 20% , accuso il colpo , ma reggo , che pace , silenzio , benessere , tutto viene ,colto, amplificato , la foglia che cade il ramo che si spezza , il sibilo leggero del vento , il ghiaccio che si scioglie , il rullio della bici , il mio profondo respiro e la mia mente che vola , i km scorrono velocemente seppure la salita non vada mai sotto il 10% , al 6 km si cambia paesaggio si lascia la val d'Adige per immergersi totalmente nella lessinia , l'aria diventa più fredda, la salita più aspra , si attraversa una galleria al 16% due tornanti e si arriva a un bellissimo falsopiano , prendo fiato per affrontare quei due km disumani che attraversano un bosco secolare che non va mai sotto il 12% con rasoiate al 20% , il cielo regge , qualche timido raggio di sole attraversa le chiome , devo dare tutto me stesso per reggere il colpo , la neve si fa strada avvolge tutto il paesaggio, nei pochi metri che la strada molla un po prendo fiato , sono vuoto stanco ma non mollo ultima curva a sinistra e ne sono fuori , 5 orari la gamba non affonda più e allora si va di braccia, schiena e testa , cartello 9° km ne sono fuori , sono in paradiso , dopo due strappi al 10% la vallata si apre , enormi abeti la fanno da padrone , Sega di ala deserto totale ,sono solo, libero , in lontananza vedo passo Fittanze pochi km mi separano dalla vetta , il freddo si fa sentire siamo sui 0 gradi , la pedalata diventa leggera , lo sguardo cattura attimi di vita , sua maestà è domata anche stò giro , si inchina al mio volere, grazie sdruzzinà di offrirmi tutto questo , è fattaaaaaaaa , poker , in una settimana domate le salite più belle della zona .
Passo Fittanze 1420 di quota 1 grado , manca poco alle 15 , mi fermo alla baita ,non c'è nessuno , bevo un te caldo e lentamente mi preparo per la lunga discesa che mi aspetta , i primi km di discesa sono sporchi , pericolosi , scendo lentamente , poi la strada si fa bella veloce , prendo il volo ,mi sembra di essere un'aquila , pennello le curve a meraviglia , mollo il manubrio , volooooooooo , bellissimo , sensazioni forti mi attraversano , colgo l'attimo e plano a Negrar .

martedì 8 dicembre 2009

8 dicembre punta veleno

Otto dicembre, il giorno di "punta veleno", la salita impossibile , non c'è Zoncolan, Mortirolo che tenga i 4 km centrali sono da paura e poi fatta di questo periodo con un tempo così !!!!!!
Ore 6 sveglia, un po tardi per me , ma spero sempre che qualche amico si aggreghi , e allora, orario di partenza fissato alle 8, apro la finestra , piove ,Madonna..... come piove , il primo pensiero è " chi ca... vuoi che venga " già fanno fatica concepire punta veleno col bel tempo d'estate , figuriamoci con questo inferno !!!! va bhe prepariamoci poi si vedrà , mega zaino impermeabile , farcito da vestiti e cibo , alle 7 tutto pronto , devo solo decidere se andare con la mtb o con la specialissima , sicuramente neve non ce n'è , ma decido per la mtb , "per dare un senso alla giornata ", 110 km su asfalto con la mtb con ruote grasse sono tosti , e poi , con tutti quei rapporti su punta veleno salvo un po la mia povera schiena .
7:40 si parte, piove a dirotto però non c'è freddo ci sono addirittura 7 gradi , mp3 a bomba e giù al punto di ritrovo , in 5 minuti ci sono , incredibile..., c'è un "disgraziato" che sta scaricando la bici dalla macchina , è Gianni, grandeee !!!!, a colto la sfida ed è tutto eccitato, pronto con tutto l'occorrente .
Aspettiamo fino alle 8:10 se per caso arriva qualche ritardatario e poi via per punta veleno . Acqua che vola da tutte le parti , occhiali impannati, piedi gia in'ammollo, gambe ancora dure dal Baldo fatto due giorni prima , ruote grasse , cosa vuoi di più dalla vita ......punta veleno !!!!!!
Viaggiamo affiancati ,si parla, i km scorrono velocemente e in poco più di un'oretta siamo al lago, non piove più e il cielo sembra che si stia aprendo.
Decidiamo di fare la prima sosta a Torri per svestirsi e prendere un caffettino , le strade sono ancora bagnate, ma restare vestiti da acqua ti fa sudare troppo e poi fra poco c'è la salita .
Dopo un macchinoso leva e metti si ritorna a pedalare , 10 km di lungo lago ed ecco il cartello che indica per Castello , 50 km fatti , ci siamo è l'ora di punta veleno.
Si gira a destra e comincia la rumba , si sale , le pendenze sono umane fino alla contrada di Castello dove ci fermiamo per scattare qualche foto ed ammirare lo splendido panorama vista lago , ancora a destra su una piccola stradina che indica per Prada , non si scherza più , i nostri sguardi si incrociano, un timido sorriso di Gianni come per dire in bocca al lupo amico mio , contra cambio, , in pochi metri siamo già al 15% , 7 km a doppia cifra con pendenza media 11% e con i 4 km centrali che poche volte scendono sotto il 13%, questa è punta veleno , la mtb è dura da spingere e poi lo zaino fa il resto non riesco a salire sopra i 8 orari , ma lo stesso, lentamente distanzio Gianni ,è la prima volta che affronta questa salita con la bici da corsa con un 34/29.
Non piove ma l'umidità è pazzesca , sono tutto bagnato come se fossi appena uscito dalla doccia , mi fermo su un tornante al 2 km mi levo lo spolverino e i guanti , aspetto Gianni e scatto qualche foto , arriva tutto di traverso ma non molla mi supera e va , il tornante dopo si ferma e mi scatta qualche foto , è uno tosto ,non si lamenta e si sta divertendo , coglie l'attimo , vive il momento , io sono al settimo cielo !!!! poche volte ho trovato questa salita così dura , aspra , sarà l'età !!!!! me la sto tribolando tutta , il lago è sempre più lontano , si sale di quota in fretta , d'avanti a noi ormai non si vede più nulla la strada viene inghiottita da una folta nebbia , siamo all'inferno , manca solo che esca il diavolo con la forca che ci infilzi il c..... , comincio a gocciolare e la strada non molla , Gianni nemmeno , 18/16/19 % e su , dai Gianni che fra poco ci sono 100 metri di piano !!!!! , la schiena regge ma soffre , quota 1200 i primi residui di neve rimasta lambisce la strada , eccoci ..... finalmente molla un po , i famosi 100 metri piani che ti fanno respirare , quota 1300 4 gradi , nebbia e umidità la strada ritorna a salire e di brutto 19/20% , ma ormai è fatta , ci siamo , Gianni è fattaaaa , meno male dice lui , un lungo dolce 6% ci accompagna fino alla cima sospesi su un strapiombo con neve e ghiaccio con vista sul....nebbia ,solo nebbia , peccato!!!
1450 siamo sopra il cartello indica , punta veleno fine , bello, bellissimo ce l'abbiamo fatta , Gianni sei grande, ci mettiamo lo spolverino ,qualche foto e giù per tre km fino a Prada alta, fermata al bar , cambio abiti , un buon te caldo e un mega panino, siamo al settimo cielo ,Gianni è felicissimo e mi ringrazia , io gli dico " benvenuto nel mondo del'oltre" .
Adesso ci aspettano 15 km di discesa , ma vestiti come siamo e belli asciutti non c'è problema , però lo zaino pesa leggermente di più !!!!
Caprino fine discesa 30 km di piano ci separano da casa , il cielo resta minaccioso ma non piove , ci sono 8 gradi , restiamo vestiti il fisico a bisogno di calore , tanto calore , siamo stati in'ammollo per troppo tempo , a Rivoli si decide per una variante, troppo noisa la strada normale , si fa la ciclabile , un continuo su e giù , immersi in uno splendido bosco , un tappeto di foglie di mille colori ci fa strada , sono le 13:00 , percorriamo tutta la ciclabile fino a Bussolengo , Pescantina , Santa Maria di Negrar , arrivati , saluto Gianni e vaiiiii , alla prossima amico mio .

domenica 6 dicembre 2009

Baldo con neve e peri/fosse

Dicembre mese di sfide da sei anni c'è in ballo il trittico , le tre salite più dure della zona nel mese dove normalmente esprimono tutta la sua " bellezza" (punta veleno,sdruzzinà,peri/fosse)
Il Baldo , parte est manca in questo trittico invernale, infernale , mai preso in considerazione dal gruppo , la sfida mi stimola molto anche perché ha appena nevicato penso che sia bellissimo lassù vicino al cielo .
Domenica 6 dicembre ,2 giorni prima della sfida con punta veleno eccomi pronto , Baldo aspettami arrivo.
Ore 5, 30 sveglia , soliti preparativi , controllatina fuori per vedere cosa portare via, ci sono 0 gradi però il cielo sembra limpido le stelle con la luna mi indicano la via .
Alle 6,15 sono in strada , fanali a posto , porto con me la borsa anteriore dove infilo tutto l'occorrente di sopravivenza , cibo e vestiti per alti quote .
Madonna che freddo...... mi si congela la testa , il resto ok , sono indeciso se fermarmi per infilarmi il passa montagna ma poi desisto aspetto un po , facciamo girare un po le gambe, scaldare il sangue !!!! , poche macchine sulla strada , buio pesto , a Pedemonte dopo 4 km sto già meglio, e poi la temperatura stà salendo c'è 1 grado , beneeee ci stiamo avvicinando a temperature estive !!!!
Percorro tutta la Valpolicella in meno di mezzoretta le gambe girano , devono girare per tenere " la macchina" a regime , punto dritto a Caprino , dopo due strappi , Ragano e Zuane eccoci , comincia albeggiare si intravede il Baldo , a destra nubi rosse il sole che sta sorgendo a sinistra la cima innevata , bellissimo da pelle d'oca , comincia la salita , tranquillo assaporando questa splendida alba accompagnato dal risveglio della natura si comincia la scalata al Baldo , la neve è sempre più vicina , poco prima di Spiazzi a quota 900 eccola comincia a farsi vedere lungo il ciglio della strada , Spiazzi 9 km di salita fatti , giro a sinistra per strada Graziani anche se c'è un cartello che indica che dopo 4 km è chiusa , deserto totale non c'è un cane per strada, sono le 8 del mattino e 0 gradi , ma sto bene in salita non si soffre il freddo , vedremo quando sarà ora di scendere !!!!
Bellissima strada la Graziani con panorama stupendo sul lago e una foresta fitta di maestosi abeti , il paesaggio è sempre più bianco, quota 1000 la cima si avvicina , arrivo al cartello dove la strada è chiusa , oltrepasso si può tranquillamente pedalare anche se enormi piante cadute lambiscono l'asfalto .
Ne sono fuori , riprendo la strada principale dove c'è un bar , ma purtroppo è ancora chiuso , troppo presto , gli umani devono ancora svegliarsi in giro si trovano solo "animali " .
Strada sporca e a tratti ghiacciata - 1 grado ma si sale devo arrivare fin dove la montagna me lo permette , ultimo strappo prima di Novezzina , quota 1200 ,un drittone malefico al 10 % lungo un km , -2 gradi , silenzio assoluto e il sole stenta a farsi spazio tra le nubi , eccomi a Novezzina , stop ,quota 1400 , 52 km fatti ,una montagna di neve sulla strada mi avverte che la festa è finita , appoggio la bici , oltrepasso , che bello...... tutto bianco , la neve è soffice , faccio qualche centinaio di metri immerso in un bianco totale , nessuno era passato, tutto puro , ci vorrebbero le ciaspole parcheggiare la bici eee.. sarebbe bellissimo, devo pensarci si potrebbe fare , purtroppo anche qua tutto chiuso , mi siedo sull'asfalto mi infilo tutto quello che ho , bevo un po di granatina che ho nella borraccia , un panino e giù in picchiata verso la seconda salita della giornata la p...f....,
Ciao Baldo alla prossima , scendo al contrario dell'andata passo da Ferrara , essendoci qualche strappo in salita mi aiuta a non congelarmi , sono vestito perfetto a parte un po di freddo ai piedi il resto ok , incrocio le prime macchine che stanno salendo verso la cima e i bar adesso sono aperti , ma preferisco non fermarmi almeno fino a Caprino , si vola e in un'attimo eccomi a Caprino , non mollo continuo , sinistra per la val d'Adige , vento contrario ma non c'è freddissimo si soppravive ,mi aspettano 10 km prima della salita , a Peri mi fermo al bar per un buon caffè , sono le 10,30 , 90 km fatti e 1900 mds , mi svesto resto "estivo" riempio le borracce , foto al cartello di presentazione della salita " però 9km al 9%" !!!!!!
Si sale , lentamente si sale , molto lentamente si sale!!! rapporti finiti e gambe in croce, fatico superare i 10 orari ma non temo questa salita troppe avventure abbiamo vissuto assieme anche ben peggiori , lo so che non mi tradirà mai , i km scorrano lentamente , al 3 km trovo un gruppo di giovani che sta percorrendo il sentiero che sale dritto come una fucilata a Fosse il 13 .
Saluti , qualche battuta e via , 4, 5 ,6, 7 , 9 tornante c'è il pezzo duro i rapporti sono finiti da un pezzo , la velocità cala sono ai 7 orari al limite del ribaltamento , è dura ma non mollo , le pendenze cominciano a calare ma l'andatura non sale continuo ai 7/8 orari stò bene così , la cima è a pochi passi , curva a sinistra 10° tornante , sono a Fosse , è fattaaaaaaaaa.
Mi fermo al bar , un bel meritato te caldo , vestizione e via giù in picchiata alla meson .
Ore 12 , 20 sono a casa con 120 km e 2700 mds , bellissimo il Baldo di questo periodo da rifare magari in compagnia di qualche amico regalandoci emozioni uniche al limite .