Aiutate Musseu stagione 2013

Fratelli a voi tutti che mi seguite chiedo un'aiuto per compiere i miei grandi viaggi "purtroppo" dettati dalla forte spesa !!!
Fisicamente e mentalmente sono pronto a qualsiasi sfida!

Ma essendo padre di famiglia e operaio non riesco a far fronte. Mi rendo conto che i tempi non sono dei migliori per nessuno, ma basta un piccolo contributo da tanti per realizzare un grande sogno!

Aiutate Musseu "donazione" con paypal ( pulsante qui sotto)

oppure mandando un contributo al Banco Popolare conto corrente numero iban IT43N0503459602000000802317 intestato a Murari Giorgio

per info email giorg9@alice.it, cell +393394738161
GRAZIE DI CUORE un abbraccio da Musseu

"vivi questo mondo e vivilo con intensità, con passione.Vivilo con totalità,con tutto il tuo essere....e da quella passione, amore e gioia, diventerai capace di andare oltre "

lunedì 27 febbraio 2012

Pian delle Fugazze 22 Febbraio

Mercoledì 22 Febbraio sono a casa dal lavoro...che si fà ? E vai con Pian delle Fugazze un giro bellissimo di circa 220 km
Ore 5,30 si parteeeee, - 2 gradi, arrivo a Rovereto dopo 70 km di val D'Adige con vento contro e un -5 gradi, 90 km fatti !!!
Inforco via Vicenza e su per la valle del Leno, Terragnolo, Diga San Colombano, caz.. sai se si rompe che tragedia.....la genialità dell'uomo è sempre a portata di occhio !!!
Una salita meravigliosa, panorami mozzafiato lungo tutto il cammino, sembra il Verdon (Provenza Francia),  incastonato nella roccia a strapiombo l'Eremo di San Colombano una vera opera d'arte.
Il primo paese che incontro sulla strada è Spino, la temperatura resta sui - 4 gradi, strada all'ombra anche se lassù il cielo è azzurrissimo e il sole splende come non mai !
Inoltrandosi sempre di più nella Valle arrivo a Valmorbia.... il forte di Matassone, strappi a susseguirsi sopra il 10% .e vai con la Vallarsa .
Nelle valle sul fronte opposto la strada proveniente da Albaredo che prosegue poi verso Passo Buole e Cima Mezzana, mentre continuando la salita arrivo a Raossi,campi e prati ricoperti dal soffice manto bianco.....al Piano la strada compie un ampio arco e fra i resti di opere belliche di vario genere arrivo in zona Ponte del Diavolo, il freddo e le continue pendenze a due cifre lasciano il segno......finalmente dopo 21 km di salita arrivo presso la Casa Cantonieria del Pian delle Fugazze, sulla destra sovrastante la strada la via per Campo Sette Fontane e Campogrosso, oggi impraticabile con la bici.
Mi soffermo per qualche foto catturato da un magico silenzio.
Discesa per Schio, la strada è tutta all'ombra e sporca, 2/3 cm di neve salata mi rende il cammino molto adrenalinico, arrivo sul piano dopo 15 km infreddolito e provato se pur sono solo 140 km fatti, un piccolo stacco al bar mi ricarica e accompagnato da un magico sole (15 gradi) e dolci variantelle collinari volo verso la meson ......245 km 3000 mds







avanti tutta.....e vaiiiii

domenica 19 febbraio 2012

Sempre oltre ....tre laghi Idro/Ledro/Garda 245 km

Sempre oltre...per costruire un traguardo da 5000 km !!!
Più che in km ormai devo ragionare in ore...in giorni, una lenta crescita fino ad un 140 ore di Aprile....metà Race Acros Europe. Stimando la mia media abituale sulle lunghe distanze dei 25 orari, dovrei impiegare 12 giorni calcolando un logico calo fisico, cioè 288 ore !!!
Preparazione da solo senza gruppi o menate varie, io e la strada......l'imput che mi ha stregato al mondo ultracycling, la disciplina ciclistica più oltre, tu e lei, niente fake, niente aiuti , la purezza della tua anima, del tuo cuore, della tua mente, della tua follia, del tuo ESSERE !!!
Questa settimana due uscite lunghe 6,30 e 8,30 ore....un 190 km in settimana ( Merano/Verona) e un 245 km oggi ( giro tre laghi Idro/Ledro/Garda )
Settimana prossima si sale a 12/15 ore e......avanti tutta !









Nulla da raccontare nulla da narrare, se non la "normalità" di vivere, il mio essere...emozioni sensazioni a contatto con madre natura.
In questo viaggio la notte, il freddo, la nebbia, la neve, il ghiaccio, il vento ...l'addormentato lago di Idro. la spetrale valle di Ledro e un mite lago di Garda a riscaldare l'anima, sono stati i miei compagni di viaggio verso il sogno !!!






Chi vola alto è sempre solo.....la poesia di madre natura, il magico silenzio, il tuo ESSERE viene annullato nel caos .  

martedì 14 febbraio 2012

Il "grande" Weekend

La morsa Siberiana non molla....e Musseu nemmeno !!!
Il mio fisico ha memorizzato questo clima glaciale.
L'umano è una macchina perfetta se stimolato sa adattarsi a qualsiasi circostanza...l'importante è non voler strafare ma con un lento cammino portare in memoria !!!
Questa settimana molto fredda è stata dedicata al fondo, accompagnato dal mio amico Luigi di Forlì che "sommerso" dalla neve è venuto a svernare a Verona !!!
120 km tranquilli Lunedì a - 2 ....160 km mercoledì con temperature migliori, lungo il mio amato,mite lago di Garda !!!
Oggi sabato 11 Febbraio eccomi qua con un grande progetto, percorrere con Luigi....la V.R.V. nel suo totale, da Verona a passo Resia !!!
Il meteo spaccia neve a Verona, ma a noi poco importa, si parte strada facendo decideremo !
Ore 8 -4 gradi arrivano a casa mia il grande scudiero Claudio (che ci farà da supporto in macchina, si allena anche lui per il progetto R.A.E.) e Luigi.....persona non di grande struttura fisica, soffre particolarmente il freddo, per lui oggi è un bel test per progetto R.A.A.M. , di Giugno vivrà la grande impresa Americana !!!
Si parteeeeeee , percorriamo la Valpolicella tranquilli come il mio solito cercando di carburare !
Cielo grigio, qualche timido fiocco di neve cade dolcemente... fiabesco !!!
A Domegliara inforchiamo la ciclabile, strada sporca a tratti ghiacciata, sempre -4 gradi.
Eccoci in val D'Adige vento in poppa....si vola a Chizzola dove ad attenderci c'è Claudio. Intesa perfetta fra noi...si prospetta una bellissima giornata !
Lassù verso Bolzano il cielo è sereno e vaiii.....dove ! il vento gira creando un muro"disumano", ma Musseu testa bassa porta a spasso Luigi un pò in ritardo di preparazione .
Fermata al bici grill di Salorno dove ritroviamo Claudio, dieci minuti di stacco per ricaricare "l'anima" , il freddo vento contrario ci ha messo a dura prova !!!
Si ritorna a pedalare con il forte vento da Sud (ora) che placa il timido venticello del nord (peler).
Ora, lasciamo la ciclabile, si sale al lago di Caldaro.....un timido sole fa la sua comparsa regalandoci una temperatura piu mite, per la gioia dell'infreddolito Luigi.
Bellissimo, tutto magico, il lago ghiacciato avvolto da un'antica vallata, (variante che verrà percorsa per la prima volta alla V.R.V).
Appiano, discesa per Bolzano, sono le ore15,00 , Luigi è stanco e decide che a Merano "chiude" per oggi. 30 km e siamo a Merano, ad attenderci Claudio e Concin....il grande Giancarlo ! 192 km fatti sono le 16.
Avrei voglia di andar oltre , arrivare fin lassù a Resia dove la natura questa settimana offre il meglio di se, con un -15 gradi e due metri di neve, ma ascolto i miei amici ! "Musseu FRENA LA TUA ANIMA"...e va be ! rimandata a breve da solo !!!
Dopo una bellissima serata a "festeggiare" con Claudio, Luigi, Stefy&5 e qualche ora di sonno... domenica mattina ore 7, sguardo al cielo...nevica, beneeeeee, mtb e ciaspole si punta dritti verso il cielo.
Percorro da mitiche vie sterrate ( le mie prime avventure in bici ) ricoperte da un candido manto bianco i sentieri che portano lassù sulla mia montagna , il magico Corno D'Aquilio.
Nevica, madre natura regala momenti bellissimi, nulla puo ferire la mia anima nemmeno i - 11 gradi...una figata, sto benissimo, alterno tratti bici/piedi/ciaspole, così resto bello caldo di mani e piedi !!!
Cazz...sono le 12 è ora di tornare, comincia una adrenalinica, riscaldante, discesa che mi porta dritto alla Meson. Sono stanco e bagnato fracido...ma felice, 100 km di fuori programma per staccare dalla preparazione del "sogno"....e tornare a pedalate "antiche" vie e vaiiiii.

Lasciati trasportare dal vento, non resistere, non lottare, vola sopra ogni cosa.

martedì 7 febbraio 2012

Quattro Febbraio ....Il magico freddo !

Quattro Febbraio 2012 ore 12....il giorno giusto per cogliere il grande freddo !!!
Una massa d'aria è arrivata dalle steppe Siberiane, è passata prima dall'est Europa e poi si è abbattuta sul territorio italiano....un'aria gelida liberata verso sud dall'anticiclone che insiste su Russia e Siberia.
Da anni quando il freddo si fa hard la mia anima vola lassù....scalata della Peri/Fosse farcita dal magico Corno D'Aquilio....!
Opto per la mtb con ruote chiodate, bici sicura e pronta a tutto, è circa un anno che la mia 29 è  appesa ad un chiodo in garage....non ho tempo per la mtb, la trovo con ruote sgonfie e catena inchiodata, mezzoretta e rimetto tutto a posto, abbasso leggermente la sella, ma !...... forse sono calato di statura !!!
Porto con me tutto l'occorrente per reggere a un - 20.....almeno credo !!!
Percorro tranquillo la mia Valpolicella per riprendere confidenza con le ruote grasse, ecco la Val D'Adige, vento assente tutto tace troppo freddo, sono tutto eccitato non vedo l'ora di arrivare a Peri per cominciare la "grande scalata" , la mia mente vola e senza rendermene conto arrivo a Peri.
Ci siamo eccoci qua , accendo la telecamera per immortalare il momento e via , - 3 gradi 200 metri di quota.
Primi passi sicuri , la strada è bella pulita, primo chilometro si carbura ma resto tranquillo non devo sudare troppo altrimenti poi è un casino...cerco di tenere la respirazione regolare battito basso, troppo fredda l'aria che entra nei polmoni !!!
Ogni 100 metri di quota la temperatura cala di un grado e la respirazione si fa più importante impedendomi di tenere la fascia davanti alla bocca.
La gelida aria penetra nei miei poveri polmoni come dei bisturi....il corpo lentamente cede al freddo , mani e piedi al limite, ma ho ancora una buona sensibilità, la salita aiuta !!!
Arrivo a Fosse - 9 gradi, strada bella pulita, sono le 15 .....è tardi caz...., il cielo resta grigio ma non nevica.
Puntatina al bar per riprendere un po di calore e riempire le borracce di acqua calda, è da metà salita che non riesco a bere tutto ghiacciato !
Il barista appena mi vede esplode in una risata ed esclama " mi sembrava strano non vederti" , caffè, te caldo e pieno di calore.
Dieci minuti e sono di nuovo in sella, adesso arriva il bello, subito dopo la chiesa di Fosse la strada si fa "stupenda" neve farinosa, un dieci centimetri trasportata da un timido venticello....bellissimo, panorama mozzafiato sul magico Baldo e lassù il Corno che mi aspetta, 3 km per arrivare al totale isolamento da l'umano...eccoci, una barriera di neve delimita il non passaggio verso il Corno.
Al volo smonto dalla bici e comincio gli ultimi 3 km a piedi , sono ormai le 16 , le tenebre sono pronte ad invadere tutto e tutti, - 11 gradi, camminando si sta benissimo le mani e piedi riprendono quota, 1 km fatto ....sono troppo lento arriverò lassù con il totale buio e temperatura da paura ! la mia anima vorrebbe salire.....ma la mia mente elabora tutta l'esperienza e quel briciolo di coscienza che gli è rimasta.....c'è da scendere fino a casa, 25 km di discesa......stop devo lasciare.
Mi soffermo un attimo ad ammirare il magico Corno....ciao "dolce" montagna alla prossima.
Mi vesto e via giù a tutta....la mtb con ruote chiodate fa il suo sporco lavoro e vaiiiiii.
Lentamente il mio corpo ritorna "all'era glaciale" se pur supervestito le periferiche cominciano a cedere , il termometro non sale.... costante a - 10 , dita piedi e mani partono, ma riesco a frenare, bel test....bella esperienza ! arrivo a Negrar bello "fresco" ultimi pedalate e ci siamo, la meson !!!
Una bella doccia calda ristabilisce l'equilibrio pronti per la prossima avventura.


Nel grigio cielo
il gelido freddo
scalda la mia anima
e l'innalza all'infinito.