Aiutate Musseu stagione 2013

Fratelli a voi tutti che mi seguite chiedo un'aiuto per compiere i miei grandi viaggi "purtroppo" dettati dalla forte spesa !!!
Fisicamente e mentalmente sono pronto a qualsiasi sfida!

Ma essendo padre di famiglia e operaio non riesco a far fronte. Mi rendo conto che i tempi non sono dei migliori per nessuno, ma basta un piccolo contributo da tanti per realizzare un grande sogno!

Aiutate Musseu "donazione" con paypal ( pulsante qui sotto)

oppure mandando un contributo al Banco Popolare conto corrente numero iban IT43N0503459602000000802317 intestato a Murari Giorgio

per info email giorg9@alice.it, cell +393394738161
GRAZIE DI CUORE un abbraccio da Musseu

"vivi questo mondo e vivilo con intensità, con passione.Vivilo con totalità,con tutto il tuo essere....e da quella passione, amore e gioia, diventerai capace di andare oltre "

lunedì 2 marzo 2015

Una settimana alla Musseu

Domenica 15 Febbraio, da qui parte questo attimo che vi voglio raccontare, è da molto che non uso la penna sul mio blog per esprimere emozioni !
Il 2015 mi vedrà protagonista del campionato italiano ultracycling che si disputa in due gare il 10 Aprile a Silvi Marina la Race Across Italy del fratello Paolo e il 5 Settembre la "mia" Dolomitica Race organizzata da Roby e Giorgio, non so ancora se gareggerò in versione autonomia o con team..vedremo !!! 
Due  prove belle toste...pronti via, quello che c'è da fare si sa e allora avanti tutta con la preparazione, sempre con lo sguardo fisso verso l'infinito orizzonte dell'essere in'amore
Una settimana alla Musseu, con carico, carico, carico, portare il fisico e la mente oltre, un bel ripasso ogni tanto non fa male, mancano 50 giorni dalla prima prova !
15 Febbraio ore 4 del mattino, cielo grigio e -2 gradi, si va....si va.
Il mio amato Garda è li ad attendermi con un'alba assonnata,  l'amore fra noi è profondo tutto diventa  poesia , volo a Riva dove alle primi luci dell'alba una timida pioggia si affaccia al balcone per passo Ballino.....freddo e acqua, poche anime per strada,, eccoti Musseu servito un piatto forte. Passo Ballino sapevo già cosa mi aspettava...l'inferno ! Basso di quota con i suoi 800 metri, ma qui io ho sempre trovato temperature da alta quota e poi la discesa per ponte Arche è sempre una bella "esper
ienza "! Neve, strada ghiacciata , mani piedi in ammollo con temperature sotto lo zero, la mente sicura comanda di non mollare.....sappiamo quello che c'è da fare. Fine discesa, sarebbe bello,  facile, comodo infilarsi in un bar per un bel caffè e riscaldarsi....ma io non sono qui per questo, io mi trovo  da solo in mezzo alla mia natura e con lei devo vivere, ascoltare il battito e elevare la mia mente all'ascolto del limite. Difficile da comprendere per l'umano, ma il mio vivere mi ha portato oltre e non si torna più. Il mio mondo è fatto di un profondo rapporto d'amore con la natura è questo che sento e voglio. Vivere tranquillo sui concetti umani banali non è per me , l'unica forma di esistenza è l'amore e a l'umano sono rimaste le briciole di tale universo.
La via per Trento mi permette di tornare a temperatura sicurezza ..tutto alla normalità, un piccolo tuffo sul lago di Molveno, ricordi, amori ...linfa di esistenza. 
ORA la pioggia batte forte sulla mia Val D'Adige però ho con me tutto quello che serve per affrontarla e un bel po di cibo. 
Si mena a tutta sulla via Claudia Augusta, la terra dei forti, verso di "lei" la Peri/Fosse.
Primo pomeriggio ...eccoci, esprimere questo battito d'ali è difficile , provate a  pensare cos'è per me questa salita, quello che ho vissuto su queste rampe, costruito....ho "sconfitto" le mie paure, ritrovato il profondo rapporto con madre natura e mi sono elevato all'essere.
E' il mio centro ,siii io sono qui in una giornata dai ricami nordici, con il cuore che batte forte immerso in pioggia e  lacrime di gioia, attimi infiniti di magico silenzio .
Fosse, sempre sotto una forte  pioggia plano verso casa.
Giornata conclusa con 300 km fatti, 2900 metri di dislivello, in autonomia totale senza nessun supporto, nemmeno un bar....solo madre natura e le fontane che ho trovato per strada.
Lunedì 16 il meteo non molla e regala un'altra giornata grigia, dopo il turno di lavoro 6/12 piccolo giro di scarico , toccata e fuga sul mio amato lago un 70 km .
Martedì 17, il grande progetto andare al mare e ritorno pervade la mia mente, visto che mercoledì 18 non lavoro si potrebbe fare un bel due giorni.
Detto fatto, ore 12 finisco turno lavoro , ore 14 sono in bici, meta Caorle dal piano padano poi  si vedrà !!! 170 km per arrivare facendo una media sui 30 per sera dovrei esserci.....e così è , le tenebre mi avvolgono sui lunghi, infiniti rettilinei che portano da S. Donà del Piave a Caorle, emozioni a pieni polmoni, un forte vento contrario e lontano lucciole che ti indicano la via.... L' America torna prepotentemente a contatto con il mio essere, infiniti attimi di spazio vuoto dove ogni riferimento va cercato , aggrappato a piccoli granelli di sabbia che accarezzano il viso , profumo di mare, onde immaginarie che danno il ritmo allo spazio. Mare di notte, uno sguardo oltre la visione, solo nel silenzio ondulato mi sdraio lungo mare, avvolto nel tepore di questa magica favola che sto vivendo, un micro sonno di sogni Americani. Cullato dall'onda perfetta , brividi d'amore su questa vita, grazie all'immenso universo. Il freddo vero prende forma verso mattino, è ora di pedalare, ritmo, ritmo per tamponare il congelo, 100 pedalate al minuto e canto, ballo sul mio caval de fero.....luce , eccoci all'esplosione di re sole, si alza il vento che penetra nelle mia ossa, fino al primo bar che trovo, ovviamente gestito da una simpaticissima Cinese.
Tu vuoi cioccolata ? si grazie, ma che coraggio pedalare a queste ore con il freddo! pazzia....con un sorriso a pieno viso ....si si pazzo, si pazzo di te io rispondo :) .
Castelfranco Veneto è ora di mangiare qualcosa, supermarket dove faccio il pieno e via per le dolomiti, punto dritto verso Bassano, Marostica...salita La Rosina, incontro lampo con Gaetano per org. serata del 20 Marzo, via con il vento in faccia e il sole che mi riscalda verso mete collinari veronesi. Un susseguirsi di cambi ritmo mi guidano verso la forma notte a pochi km da casa, eccoci.....440 km fatti per 2500 metri dislivello, mega mangiata recupero eeee......micro sonno domani ore 6 si ritorna al lavoro.
Giovedi 19 lavoro e classica sgambatina recupero sul mio amato lago un 120 km Negrar-Malcesine- Negrar, battito minimo in una visione totale.
Venerdi 20 lavoro e via a Udine, niente bici ma un interessante serata con l'amica Judith, nutrizionista che segue anche la squadra prof BMC, molto brava e grande stima fra noi, con lei il ciclista Marko Baloh appena rientrato da Miami dove ha battuto il record delle 24 ore non stop percorrendo pensate 910 km , circa una media dei 37 orari, percorso piatto ma son sempre i 37 !!!  
La serata finisce verso le 24, a casa per le 2,30....con 550 km fatti , ma di macchina :) Sabato 21 ore 7 tempo grigio ma si va, si va ...dove ?  Ma da lui.....magico Garda a vivere attimi infiniti di grigio, ventilato , vellutato da lacrime celesti ,  forme di silenzi che mi liberano l'anima , sensazione di pace assoluta....cavalco l'onda fino a Riva, Arco, Trento ....testa bassa lungo la terra dei forti , immerso nei sogni di un randagio folgorato da una follia liberatoria, 180 km alle porte delle tenebre chiudono la giornata. 
Domenica  22 ore 7 sotto una pioggia battente si parte per il giro dei colli Berici, un anello di 100 km, bellissimo, poetico anche in una giornata da "eroi", 70 km per arrivare  pedalati sul piattone padano, accompagnato da un forte vento contrario che mi mette a dura prova, velocità bassa e gambe dure, ma già passato da qui ! resto tranquillo e respiro profondo questo attimo.
Colli Berici , dolci, sinuosi, un paradiso selvaggio, tutti per me in una giornata da Orsi, regala silenzio meditativo, da giochi di eroi.
Primo pomeriggio il cielo apre lo sguardo e un timido raggio di sole con Eolo che spinge a favore mi  fa volare verso la meta....200 km fatti per un 2000 di dislivello, ora cibo e recupero per affrontare la grande giornata programmata per domani 23 Febbraio.
Turno di notte sul lavoro dunque tutta la giornata libera, mi metto d'accordo con l'amica Loretta di Vicenza di andare ha trovare il monte sacro, degno re della chiusura in bellezza della settimana alla Musseu. 
Lei per il brevetto a tappe dei 10 versanti del monte Grappa ( solo musseu per ora ha fatto i 10 versanti in autonomia non stop !!!)  io per vivere un'attimo per sempre lassù dove ho regalato un pezzo del mio essere .
Il rifugio è aperto ma strada sporca gli ultimi km, cosi dicono lassù !
23 Febbraio ore 4 avvolto da un manto di stelle volo verso Due Ville dove Loretta mi aspetta...lungo il cammino raccolgo l'esplosione dell'alba, un cielo azzurrissimo e temperatura decente....segue  
    

    

Vorrei volare libero Immerso in madre natura.....correre incontro all'infinito, lasciarmi abbracciare dall'onda e godere dell'esistere.
Vorrei volare col vento dell'amore che mi avvolge forte e lasciarmi trasportare dalla sua forza....liberooo
Vorrei volare semplicemente volare.

martedì 10 febbraio 2015

Trans Am il film serata 3

E tre ....20 Marzo ore 20.30 nel mitico Ristorante Hotel La Rosina, Contrà Marchetti 4, Marostica(VI), 36063, Italy Phone: +39-0424.4703601 / Fax: +39-0424.4702901 Email: info@larosina.it
Da Gaetano Lunardon , un grande uomo e ciclista amore e passione “il sogno di Nenette”

Vi aspetto numerosi...non mancate grandi ospiti e molto da raccontare

lunedì 5 gennaio 2015

Trans Am il film serata 2

Dopo il grande successo della prima serata il "mio" comune di Negrar mi invita ad una serata nella biblioteca , l'orario più serale permetterà a chi non ha potuto venire alla prima di partecipare....vi aspetto  





TRANS AM....L'Attimo Americano il film in 

prima visione, seguire io mi racconto



Vi aspetto numerosi, voi che credete in me 


nel mio essere, il racconto di questa 


incredibile avventura dove ogni attimo è stato 


vissuto al limite



  • Venerdì 23 gennaio alle ore 20.30
    Sala convegni biblioteca di Negrar

    via Cavalieri di Vittorio Veneto

    Verona Tel: +39 045 7502157



    Moderatore della serata Paola Speri



    L'attimo Trans Am il sogno 7200 km per 70.000 mds alle ore 18.30 si proietterà il film a seguire Musseu racconterà l'avventura.

"Un giorno imparerò a volare, come un'Aquila, per arrivare in alto, oltre ogni cielo, oltre ogni universo.
Il mio essere animale mi conduce verso il confine reale, questo è il senso della mia intera esistenza, io sono nato libero, se guardo indietro capisco che nulla è per caso, ho sempre cercato l'oltre in tutto quello che ho fatto.
Ci sono voluti degli anni per riuscire a svuotarmi da tanti concetti sbagliati, capisco l'amore di chi mi è stato accanto di indirizzarmi su una via che per loro era la più giusta, ma ognuno di noi deve cercare dentro se stesso la propria strada. 
E' stata dura, questo mondo ti porta alla non consapevolezza, testa bassa senza pensare, lavorare, consumare, lavorare...pazzesco, ritrovarsi vecchi senza aver vissuto.
Un cammino lento ma continuo mi ha portato quassù dove il reale cavalca il sogno in un volo infinito di poesia, sensazioni, emozioni che mi appagano l'anima. 
La natura , lei è la madre dell'esistenza è lei che detta il ritmo del mondo è lei che brilla nel mio cuore.
ORA sono pronto a chiudere il cerchio del mio lungo cammino ciclistico ultra...il sogno è li pronto da vivere in forma Trans Am Bike Race, un viaggio per pochi eletti, per chi sa osare. L'America (Stati Uniti) da costa a costa, dall'oceano Pacifico all'oceano Atlantico, dall'Oregon alla Virginia, in formula ultracycling , ma in autonomia totale, vivere sul campo da preda in un luogo selvaggio dove è vietato sbagliare. 7000 km per 69 000 metri di dislivello"........segue sul libro che prima o poi pubblicherò

L'Attimo Trans Am 


Non ho lasciato cadere la mia anima

nell'indifferenza del mondo.
Non ho denudato il legame che mi lega
così forte a madre natura...
Sono entrato dentro di me nel profondo
del mio amore nel silenzio dei miei passi...
e ho vissuto un meraviglioso attimo immenso.
Di quanto viaggino le nuvole
Di come le stelle sopra di noi siano in continuo movimento
Di giochi di colori che possono esaltare l'anima e creare un attimo infinito
Di come l'altruismo colori i volti e gli sguardi in una lacrima d'amore
Ora l'anima mia è piena d'amore da donare a chi sa ascoltare




sabato 27 dicembre 2014

Neveeeeeee

L'oltre mentalfisico, una padronanza che si acquisisce con la consapevolezza, la capacità di vivere x vivere.
Oggi giornata da mille confini che esalta l'oltre, partito da casa ore 7 aspettando la luce, dai primi passi si capisce che non si scherza , il termometro segna -6 ! con bdc statico, lentamente le periferiche perdono sensibilità...ci siamo, lasciamoci andare e catturiamo il nostro tatto, il movimento non statico aiuta, e ogni oretta un piccolo stacco, per una foto o un semplice bisogno, il solo scendere aiuta, poi una pausa caffè in più  , il fisico lentamente se abituato prende le difese e si trasforma in "un'orso". Certamente tutti gli adattamenti all'uomo cavernicolo vanno fatti in maniera lenta graduale a piccoli passi, il fisico memorizza e va oltre:).
La gioia mentale, adattarsi e vivere dentro madre natura è la via, mai voler trasformare o padroneggiare...vivere in armonia è il segreto di arrivare lassù al confine.
(esempio) "Ore 10,30, la magia neveee, soffice....lieve in silenzio scende", positivi, armonia e contatto, sono entrato in lei e felice catturo l'attimo, ORA io sto vivendo la magia dell'essere, mente e fisico oltre il confine....

A VOI FRATELLI ORA E X SEMPRE

Neve......


Nevica.... silenzio sul mondo

Silenzio che sa ascoltare
Magica ovattata senza guardare
i tuoi passi
Copri questo apparire...esalta
fino a tarda sera
Anche l'aria tu sai catturare
mille volti danzano lungo l'infinito attimo.

lunedì 1 dicembre 2014

Trans Am Bike Race Il Film.....Musseu racconta la grande avventura Americana


TRANS AM....L'Attimo Americano il film in 

prima visione, seguire io mi racconto



Vi aspetto numerosi, voi che credete in me 


nel mio essere, il racconto di questa 


incredibile avventura dove ogni attimo è stato 


vissuto al limite 







  • Sala Convegni Banca Popolare di Verona via S. Cosimo 10 Verona 

    (100 metri dall'Arena)

    Moderatore della serata Renzo Puliero 


    L'attimo Trans Am il sogno 7200 km per 70.000 mds alle ore 18.30 si proietterà il film a seguire Musseu racconterà l'avventura.

"Un giorno imparerò a volare, come un'Aquila, per arrivare in alto, oltre ogni cielo, oltre ogni universo.
Il mio essere animale mi conduce verso il confine reale, questo è il senso della mia intera esistenza, io sono nato libero, se guardo indietro capisco che nulla è per caso, ho sempre cercato l'oltre in tutto quello che ho fatto.
Ci sono voluti degli anni per riuscire a svuotarmi da tanti concetti sbagliati, capisco l'amore di chi mi è stato accanto di indirizzarmi su una via che per loro era la più giusta, ma ognuno di noi deve cercare dentro se stesso la propria strada. 
E' stata dura, questo mondo ti porta alla non consapevolezza, testa bassa senza pensare, lavorare, consumare, lavorare...pazzesco, ritrovarsi vecchi senza aver vissuto.
Un cammino lento ma continuo mi ha portato quassù dove il reale cavalca il sogno in un volo infinito di poesia, sensazioni, emozioni che mi appagano l'anima. 
La natura , lei è la madre dell'esistenza è lei che detta il ritmo del mondo è lei che brilla nel mio cuore.
ORA sono pronto a chiudere il cerchio del mio lungo cammino ciclistico ultra...il sogno è li pronto da vivere in forma Trans Am Bike Race, un viaggio per pochi eletti, per chi sa osare. L'America (Stati Uniti) da costa a costa, dall'oceano Pacifico all'oceano Atlantico, dall'Oregon alla Virginia, in formula ultracycling , ma in autonomia totale, vivere sul campo da preda in un luogo selvaggio dove è vietato sbagliare. 7000 km per 69 000 metri di dislivello"........segue sul libro che prima o poi pubblicherò

L'Attimo Trans Am 

Non ho lasciato cadere la mia anima
nell'indifferenza del mondo.
Non ho denudato il legame che mi lega
così forte a madre natura...
Sono entrato dentro di me nel profondo
del mio amore nel silenzio dei miei passi...
e ho vissuto un meraviglioso attimo immenso.
Di quanto viaggino le nuvole
Di come le stelle sopra di noi siano in continuo movimento
Di giochi di colori che possono esaltare l'anima e creare un attimo infinito
Di come l'altruismo colori i volti e gli sguardi in una lacrima d'amore
Ora l'anima mia è piena d'amore da donare a chi sa ascoltare






Per info giorg9@alice.it cell 3394738161

mercoledì 5 novembre 2014

Riflessioni di un Anima Randagia

Qui seduto in un angolo del mondo a chiedermi il perché;
Del mio cammino, dell'evoluzione dell'anima, la ricerca continua di perché.
Ricerca di che cosa ? Non lo so.
Una cosa è certa , sono lungo la mia via dentro me stesso alla ricerca di libertà.
Più cammino e più vorrei camminare....tanto da scoprire, anni di buio di non consapevolezza hanno fatto scivolare la mia vita, voglio arrivare alla luce pura, sentirmi libero totalmente.
Il mio viaggio ORA pulsa , vive.
Ultimamente trovo difficile raccontare i miei viaggi, non perché non vivo il momento, ma non mi sento pronto ad esternare il mio pensiero al mondo, devo capire.
Mi chiedo se sto folleggiando, o se il mio oltre mi ha bruciato qualche neurone, ma anche questo poco importa.
ORA io sono qua accompagnato da mille anime che indosso sempre più strette, ma devo restare e lottare, per amore, per rispetto di chi ha vissuto con me e mi è vicino.
Non sarebbe tale la via se mi isolassi a me stesso.
E allora esterniamo il proprio pensiero, camminiamo, cerchiamo di chiudere il cerchio della vita.
Un'anno il 2014 di continua evoluzione, lungo la via senza tradire.
Si parte a Gennaio con la Grande Corsa Bianca , una sfida nella sfida, una scelta voluta a mani nude.
VERIFICARE LA CRESCITA SUL CAMPO DI QUELLO CHE AVEVO IMPARATO.
Visto da fuori una follia, un viandante montanaro, dopo anni di mobilità statica su due ruote sul duro asfalto, in pochi mesi avvicinarmi a madre natura, la bellezza dell'oltre, mille ostacoli tutti in un botto.
Dura, incerta, adrenalinica e incosciente, ma tanta gioia nel vedere che ero cresciuto, trovato il centro della mia libertà.
In parallelo nei primi mesi del 2014 cresce anche il desiderio di comunicare come organizzatore, da solo, in compagnia...qua la difficoltà di vivere con il mondo si palesa dentro di me, un libro scritto mille volte, e ritornano i perché ! ma devo resistere se pur so già la fine, ma devo resistere per loro nella speranza che il mio essere continui nell'evoluzione.
Arriviamo a Giugno all'attimo Trans Am, un'onda forse più grande di me, la sfida come ben sapevo era non tanto nel gesto atletico, ma in quello mentale.
La scelta "folle" di vivere 21 giorni con un anima se pur nobile diversa, di non aver mollato e restare sereno anche quando la via era molto difficile. l'evoluzione del mio essere che con tanta gioia cerco.
Un giorno sarò pronto a scrivere un libro su questa avventura, ma non ora, non è tempo.
Io non devo trasformare gli altri in me stesso ma trasformare me stesso per vedere gli altri trasformarsi.
Eccoci all'ultimo atto forte del 2014...la Dolomitica Race come atleta, dopo l'America dovevo ritrovare l'emozione della fatica, sereno e molto tranquillo se pur conscio dei miei limiti fisici del momento, ho danzato con lei un bel giro di giostra.
Ho raccolto a piene mani il lavoro del mio cammino, sono sulla strada giusta, ho lottato per l'amore, ho lottato per il sereno , ho lottato per le anime vaganti che non vedono la via, esempio, amore se pur incomprensibili da chi guarda solo l'apparenza, ho seminato e so per certo che anche nel suo piccolo mondo qualcosa è cambiato.
Forse un giorno arriveremo all'innocenza, la gioia di un bambino, questa è la mia ricerca.
Non voglio essere capito, ma giudicato per quello che sono non per quello che  pensano che io sia. Solo allora qualcosa avrò combinato... un abbraccio al mondo.

lunedì 6 ottobre 2014

Ultracycling Dolomitica Race 2014

Si parte da lontano con questa avventura, si parte dal monte Grappa....un salto nel buio con quattro moschettieri Trevigiani, verso L'Ultracycling dolomiticarace memorial Vito Favero.
Roberto Picco una persona incredibile, messo a dura prova dalla vita che lo hanno reso forte e onesto. Bosi Giorgio persona "moderna" programmato e teorico , difficile che si faccia trasportare dall'emozione.
Giordano Picco fratello maggiore di Roberto grande persona semplice alla quale piace poco apparire, Milos sempre a tutta con mille casini ma molto buono e disponibile.
Il primo incontro....il Via della Dolomitica ai primi di Novembre 2013, una richiesta "Musseu ci dai una mano ad organizzare questa ultra, fra i tanti ultracycling italiani penso tu sia il più adatto in questa missione " perche ?  " la tua anima è grande e noi abbiamo bisogno di semplicità, di trasmettere il vero spirito ultra...l'amore per la fatica l'oltre con onestà "
Tanta voglia e passione da parte loro ma poca esperienza, mi mostrano il video che hanno fatto a Vito Favero ( testimonial della gara, grande ciclista ai tempi di Coppi)  un 'opera che mi lascia tanta emozione, uno sguardo un abbraccio....si parte fratelli.
Vito da allora non mi ha più lasciato, dovevo e volevo conoscerlo, ma una grave malattia me lo ha portato via....lui è sempre stato con me in questa avventura fino alla fine.
Il tempo vola e settembre arriva fra mille difficoltà e pochi sponsor, ma il fascino della dolomitica è grande e i migliori specialisti europei sono al via.
Giovedi 4 settembre, con il nuovo team mi dirigo a Cordignano, luogo di partenza della gara.
Briefing serale dove io sono solo l'atleta, l'organizzazione viene gestita da loro, chi mi segue sa come son fatto, il bello è dare, poi tutto torna nell'anima....ma andiamo avanti, conosco Tiziana e Giuseppina Favero di persona, che emozione, rivolgendomi a loro dico "domani Vito correrà con me è scritto lassù e lui mi premierà all'arrivo" Tiziana resta colpita da questo "folle", tant'è che chiamata sul palco per ricordare papà, cita questo attimo.
Il mio nuovo team è composto dalla coppia Stefy&5 e Marco fratello di Stefy, un bel trio positivo e semplice, son sicuro che ci divertiremo tanto. Claudio lo scudiero demotivato da mille problemi ha lasciato , un grazie va a lui per tutto l'aiuto dato fin qui.
Cena e via a Le Vignole uno splendido agriturismo a pochi metri dalla partenza, un posto bellissimo gestito da Silvia, gentilissima e cordiale,....che sorriso e disponibilità.
Venerdì mattina 5 Settembre, con calma ci si prepara per la grande sfida Dolomitica, sono sereno tranquillo, non sento minimamente la gara, anche se il mio stato di forma fisico è precario, mi porto dietro problemi alle ginocchia e caviglie dalla Trans Am, poco allenato e sovrappeso di 4 kg !!!
Ma stimolato da una mega bici di 6,5 kg prestata per l'occasione dall'amico Nicola Bussola, (cicli Bussola) usata solo una 40ina di km per assetto, due giorni prima !!! Lo so che non sono molto normale e la pagherò questa mia mossa , ma è un ulteriore sfida nella sfida che mi stimola.
La mia forma mentale è oltre, i confini varcati i questi ultimi anni mi hanno portato all'essenza della vita, come mi ha detto un mio grande amico " sei talmente avanti che guardando indietro vedi ancora il futuro" non è da me vantarmi e giudicare, umile e semplice è la mia strada, ma spesso resto deluso dalla pochezza che dimostra il "gregge" e la Dolomitica confermerà purtroppo questa regola.
Ore 9: la partenza, si respira adrenalina, tutto pronto per l'attimo.
Si parte ogni 2 minuti, saluto tutti e rimango in attesa, ero d'accordo con Giorgio e Roberto che partivo per ultimo...servizio scopa !!!
Eccoci qua comi dice il fratello "americano" Paolo....4 3 2 1 goooooooo, Vito andiamoooooooo, lo sento e mi emoziono, il mio passo è fluido fino all'imbocco della prima salita il Madean ad una buona media.
Sicuramente prima che io  prenda qualcuno davanti dovrò pedalare parecchio, prima di me son partiti i big quelli che se la giocano, capitanati dall'ex pro Marzio Bruseghin.
Giornata grigia ma tiene, temperatura ideale......trentotto grandi eroi su e giù per le dolomiti, varcare il confine, andare oltre le proprie paure, mettersi alla prova con i fantasmi dell'essere.
Combai - Madean - Pianezze, Monte Tomba e Grappa, Passo Brocon, Manghen, S. Pellegrino, Fedaia, Pordoi, Campolongo, Valparola, Giau, Staulanza, Duran, Forcella Aurine, Alpe del Nevegal e Passo La Crosetta....600 km per 15.500 metri di dislivello, tempo max per qualifica RAAM 35 ore !!! 
Ritorno alla fatica, quel leggero volare verso l'infinito essere "ho anima racchiusa in angoli grigi, nutriti di questo attimo, fiorisci e danza " quel battito che sale e pulsa nei sentieri.....liberooooo in uno spazio di poesia.
Il monte Grappa mette il confine oltre e delimita l'atleta dal semplice viandante come me.
Ma non si molla e sull'onda di un team fantastico si sorride al Brocon, Stefy Cinque Marco sapevo che non mi avreste tradito, il montare delle tenebre è li pronto ad avvolgermi sul Manghen, lui Vito sempre al mio fianco, mi incoraggia, penso al sorriso di Tiziana, di quanto sei fortunato Vito.
Ecco l'amica Angela, una ragazza speciale per la voglia, grinta che mette su quello che fa, mai mollare anima RAAM avanti tutta, arrivo sopra al Manghen che piove ma la temperatura resta gradevole, qui la differenza la faccio io, riconosco in molti l'inesperienza dell'estremo....spolverino e giù a tutta, madonna se piove !!!
Lungo falsopiano in piena notte dove le gambe girano a meraviglia e il sonno mette al tappeto certi eroi. Prosegue il mio cammino leggero regolare, dormire, riposare ? non fa per me !!!
San Pellegrino, Fedaia, Pordoi alle primi luci della nuova alba, incredibile il paesaggio che mi ritrovo, pelle d'oca, emozionato da tanta poesia, come dico sempre " ORA IO VORREI MORIRE, ORA VOLAAAAAAA" Arabba, Campolongo il sole apre una bellissma giornata, Valparola qui io ti ritrovo al mattino dopo un saluto serale pre Trans Am, sempre bello tu sei, il tuo mantello riflette colori indescrivibili da raccontare. Giau da passeggio e Staulanza da recupero....per affrontare quella bassa quota che macina ogni tua speranza di arrivare, strappi in sequenza infinita ricordano il kentucky dove ho navigato sull'onda perfetta e qui me la ritrovo....mi ripeto all'infinito e me lo ripete il team "musseu è una tua creatura fatta a tua immagine :)  "
Le prime lucciole sul passo la crosetta mi ricordano che ormai è ora di arrivare, la nuova bici troppo nervosa mi frena, nell'ultima discesa è stata dura, mani, braccia distrutte, mi sono fermato per qualche attimo ad ammirare laggiù Cordignano da dove tutto è partito e ora io sto per arrivare, si io sto per varcare il confine dolomitico, un'ulltracycling perfetta per chi vuol osare.
All'arrivo scopro che quello che era scritto lassù si è avverato se pur lontano anni luce dai primi il cinquantaduenne Musseu vince la categoria over 50 il memorial Vito Favero.....lui mi sorride , lo sapeva e mi concede l'onore di essere premiato con un abbraccio da Giuseppina e Tiziana....arrivederci campione grazie per questo attimo.