Aiutate Musseu stagione 2013

Fratelli a voi tutti che mi seguite chiedo un'aiuto per compiere i miei grandi viaggi "purtroppo" dettati dalla forte spesa !!!
Fisicamente e mentalmente sono pronto a qualsiasi sfida!

Ma essendo padre di famiglia e operaio non riesco a far fronte. Mi rendo conto che i tempi non sono dei migliori per nessuno, ma basta un piccolo contributo da tanti per realizzare un grande sogno!

Aiutate Musseu "donazione" con paypal ( pulsante qui sotto)

oppure mandando un contributo al Banco Popolare conto corrente numero iban IT43N0503459602000000802317 intestato a Murari Giorgio

per info email giorg9@alice.it, cell +393394738161
GRAZIE DI CUORE un abbraccio da Musseu

"vivi questo mondo e vivilo con intensità, con passione.Vivilo con totalità,con tutto il tuo essere....e da quella passione, amore e gioia, diventerai capace di andare oltre "

domenica 20 aprile 2014

GranLessinia...un nuovo viaggio

Eccomi immerso in un altra avventura come organizzatore...non potevo dire di no a Dario Bergamini grande amico e grande organizzatore di eventi alla richiesta mi servi tu in questa avventura , il tuo essere la tua anima....avanti tutta nella GranLessinia .

https://www.facebook.com/pages/GranLessinia-Focus/466634846800473

http://www.granlessinia.it/



PER QUALSIASI INFO VI ASPETTO SUI FORUM

lunedì 14 aprile 2014

One mission One dream

One mission One dream la vita è....la Trans Am è.....aiutare chi ha bisogno è .... 

Guardo al di là del normale,
dell'apparire.
Salgo sul monte e tutto appare chiaro
Vedo oltre il sentiero....la via
Non devo pensare , ma camminare,
volare, faticare.
Danzo in questa oasi di colori,
e capisco quanto è bello poter
apprezzare questo vorticoso
girotondo che la vita  sa dare .


Prosegue e esalta la mia anima il cammino verso la Trans Am ,
Ogni giorno si impara qualcosa che ti riempie e ti da la forza per continuare
verso questo grande viaggio, chi siamo noi se non anime volanti ricoperte di sogni e speranze
è questo il nostro viaggio saper ascoltare e amare, lottare sempre per i propri sogni
Non importa dove si arriva perché il tuo sogno è nel cammino .
In cifre la stagione 2014 al 13 Aprile
12.400 km fatti, 128.000 metri di dislivello, questa fa da apripista, ma quello che resta è sempre il cammino....vivere sempre l'attimo "ORA"

mercoledì 26 marzo 2014

Dolomitica Race ultracycling....avanti tutta

Molti orizzonti....oltre al viaggio Trans Am  nel 2014 organizzo ben 7 gare, in qui credo molto .
La Dolomitica Race assieme agli amici della virtus sta crescendo alla grande, ormai i migliori specialisti del mondo ultra sono qui....avanti tutta con la presentazione delle mitiche salite dolomitiche...a voi il Madean.


lunedì 17 marzo 2014

ORA....

ORA...è il tempo di salutare la folla e esprimere il grande lavoro svolto in questi anni per arrivare lassù.
Il cuore batte a mille, la fatica penetra nelle ossa , mette a nudo la mia mente che a fatica regge...ma io sono Musseu e la mia via è scritta, la via dell'oltre è dentro di me, mi avvolge...non c'è ritorno, sempre AVANTI TUTTA in questo attimo chiamato VITAAAAA.
Sono cresciuto e credo nell'amore per il mondo, libertà, gioia, in questo cammino mi sono ritrovato, so ascoltarmi, apprezzarmi e accettare le mie debolezze, consapevolezza.
So ascoltare, stimare e comunicare con gli altri, senza voler prevalere o dominare.
Questo è il mio messaggio fratelli ritrovare la vita e imparare ad amare se stessi e il prossimo, sconfiggendo l’egoismo, la superbia, il potere.
La bicicletta....solo il mezzo, questo se pur folle è il mio viaggio, un gesto d'amore per me, per voi che possiate cogliere il mio messaggio di semplicità, libertà e amore .
Il tempo di trasportare le mie emozioni in scritto con questi carichi di lavoro per la Trans America diventa difficile, concentro e esprimo il poco da regalare a chi mi segue , con la promessa che ha luglio vi trasporterò con me lassù.




Avanti Musseu pedala....2 marzo il grande Fachiro Max viene a Verona io e lui sotto una dolce pioggerellina viviamo un magico nove x monte comun i primi brevettati del 2014....vi aspetto ! grazie fratello Max





9 Marzo Randolario organizzata da Roby e Nadia con team , una rando bellissima con anima e cuore, avvolti da un lago travolgente, il lago di Como....e da lui Luca Panichi un'esempio...grandeeeeeeee.
Parto all'una di domenica 9 da casa, l'alba è nel mio cammino, 170 km per arrivare a Lecco, ore sette del mattino...un'ora alla partenza... colazione ore7.30 riparto faccio da apripista, attimi intensi alle prime luci dell'alba, i km volano e per le 14,30 dopo 200 km "il perimetro del lago" con qualche salitella sono di nuovo a Lecco....tutto il giro da solo !!! Due piatti di pasta un panino con bresaola e via per il ritorno verso la notte di Verona, 540 km per 5000 metri dislivello in 22 ore...giornale di Lecco  /  brevettati  /  foto
Un grazie di cuore a questa splendida coppia Roby e Nadia esempio di vita ...un abbraccio fortissimo GRAZIEEEEEEEE.
 

22 Marzo ore 9 è da tempo che devo rendere omaggio a questo specchio d'acqua chiamato Garda...io amo il Garda, mi ritrovo lungo questa poesia, a lui dedico 24 ore del mio cammino, io e lui pe 24 ore di fila uniti a danzare ogni attimo della giornata......la 24 ore lago di Garda non stop.
Momenti bellissimi, vissuto ogni attimo.


4 GIRI.....DUE IN SENSO ORARIO DUE ANTIORARIO...570 KM X 3800 METRI DISLIVELLO IN 21 ORE E 45 MINUTI 
Dalle primi luci dell'alba quando il vento mi cullava al dolce caotico umano tepore pomeridiano ...ecco il magico tramonto che spazza via la folla lasciando vita al figlio della notte...., ultimo giro alle porte del mattino...soli io e lui danziamo questa poesia.
Un grazie a Andrea e Gianni fratelli nei primi km, a Claudio N. (lo scudiero) per la pastasciutta alla fine del secondo giro, a Celeste per avermi seguito in macchina il terzo giro....a Stefy&Cinque per avermi cullato il quarto giro....che coppia d'anima....Grazieeeeee, a Laura per la stima che ha in me, svegliata alle 6 del mattino per salutarmi a Peschiera...bacione grande.


RINGRAZIO TUTTI VOI FRATELLI CHE MI SEGUITE E MI DATE LA FORZA PER PROSEGUIRE NEL MIO CAMMINO....AVANTI TUTTA .

UN 'ABBRACCIO ALLA COPPIA DEL NORD AUSI&SEBA....GRANDISSIMI.

sabato 1 marzo 2014

Madean la via verso l'oltre Dolomitico

Sali, sali sempre più in alto, senza mai arrivare. costantemente alla ricerca di qualcosa che non sarà mai raggiunto, un ricerca continua dell'oltre, un battito di ali verso ciò che si sente nell'anima.
Castelfranco Veneto ore 5 del mattino di domenica 23 Febbraio....luce fioca 3 gradi lungo le mura del castello....170 km fatti vagando da Verona fino alle piane del trevigiano, tutto tace, solo, avvolto dal silenzio di tormentanti rettilinei infiniti, arrivo da Angela lei la compagna di oggi, determinata, l'impossibile non esiste, grinta da muovere cielo e terra con lei Renzo granfondista catturato dall'ultra, una dimensione viaggiante che lo stimola e Roby iscritto alla Dolomitica Race che cerca la via per tuffarsi nell'oltre !!!
Meta Cordignano partenza Dolomitica Race
Si percorreranno i primi 60 km del tracciato fino al Madean la prima salita dell' ultracycling, 70 km ci separano, il paesaggio prende forma e un caffè ci da la sveglia.
Sole splendente e clima piacevole, tutto perfetto all'arrivo di Claudio lo scudiero , Roby P. l'anima dolimitica, Milos e Giordano ultra per passione, colui che ha creduto in Musseu dal suo primo battito di ali.
Con telecamera in azione si muovono i primi passi del percorso, un fondo valle bellissimo i 5 ultra si alternano alla guida, Roby P. immortala l'attimo, la natura crea, abbellisce, dona vita, sta a noi Dolimitici cogliere l'immenso potere, entrare in sintonia. ORE 11 il Combai annuncia la salita....pochi metri ed ecco il Madean...250 km fatti salgo, salgo sempre pù in alto, mi piace la salita. Dalle prime pedalate macchinose, dalla fatica al respiro affannoso. entro in un movimento costante, lento e piacevole. Pedalo con loro i miei compagni di viaggio, passando in mezzo a boschi e infiniti panorami, attraverso il mondo intero. Siiiiii ecco la cima, emozione che regala una vita....vedere oltre. Da quassù il mondo caotico di ogni giorno altro non sembra che follia .
La neve rinfresca l'anima e in picchiata si saluta la compagnia Dolomitica...a presto fratelli .
Angela e Renzo restano con me fino a Rovereto....lei deve preparare il lungo viaggio chiamato R.A.A.M.
Lungo la Valsugana si arriva a Caldonazzo dove Vigolo Vattaro ci porta in val d'Adige...380 km fatti siamo a Rovereto, tardo pomeriggio....uno sguardo un abbraccio divide le nostre vie, grazie a presto .
A testa bassa con vento contro, avvolto dalle tenebre corro lungo la mia val d'Adige, la terra dei forti dove costruirò l'attimo Trans Am.
19 ore 450 km per 4000 metri dislivello, lottare sempre per un sogno, bello, maestoso.

Sono sempre i sogni a dare forma al mondo
  
 

giovedì 6 febbraio 2014

America.....sognare senza mai farsi travolgere

Sognare senza mai farsi travolgere
Resistere a mille voci...FOLLIA  
Pensare e costruire...cuore, nervi e tendini
Dare valore a ogni attimo della vita
ringraziando madre natura e l'amore.

Con questo semplice pensiero parte l'avventura Americana, un viaggio cercato, voluto e forse non previsto così OLTRE, ma era scritto lassù e ORA è li pronto per essere vissuto.
Trans AM bike race ...coast to coast dall'Oregon alla Virginia attraversando 10 stati, in autonomia 6800 km per 60.000 metri di dislivello, la RAAM a confronto è "nulla" come difficoltà.
Gestire un evento così grande !!! Molti hanno bisogno di tempo solo al pensiero di dire "io vado"
Per me no.....è stato così semplice naturale che alla domanda del grande fratello Paolo Laureti ho risposto SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII ANDIAMO.
Il tempo di "smaltire" la grande corsa bianca e mente/fisico sono già sul duro asfalto a macinare km una lunga preparazione che chiuderà il cerchio ultra del mio cammino verso l'oltre.
Essere ad Astoria il 7 giugno è la mia meta, il resto è ORA e verrà vissuto attimo per attimo .
Il tempo a disposizione per noi sarà poco 22 giorni ( poche ferie sul lavoro), dovremo lottare anche contro di lui, un'altra sfida nella sfida, percorrere almeno 300/350 km al giorno per riuscire a prendere il volo di ritorno verso l'Europa. Dovrò volare per riuscire a macinare tutto quel dislivello, basti pensare che i primi 1000 km sono come una le mille de sud e poi continua ....con mille varianti.
Un mondo sconosciuto per me e Paolo, vissuto solo tramite video e voci di amici !!!

Paolo ha creato un sito internet dedicato all'eventoTrans Am Bike Race Murari Laureti e all'associazione ONE MISSION ONE DREAM per aiutate i bambini affetti dalla Sindrome di Shwachman
una missione alla quale crediamo molto e siamo orgogliosi di poter contribuire.

Se volete anche sponsorizzare Musseu e Paolo mandate bonifico o paypal , vedi sopra blog....grazie a chiunque vorrà partecipare.


Sono pronto a volare....sono pronto a......... sentire che si è vissuto e che si sta ancora vivendo.








 
I fogli bianchi sono la dismisura dell’anima
 
I fogli bianchi sono la dismisura dell’anima
e io su questo sapore agrodolce
vorrò un giorno morire,
perché il foglio bianco è violento.
Violento come una bandiera,
una voragine di fuoco,
e così io mi compongo
lettera su lettera all’infinito
affinché uno mi legga
ma nessuno impari nulla
perché la vita è sorso, e sorso
di vita i fogli bianchi
dismisura dell’anima.
 
Alda Merini

 



sabato 25 gennaio 2014

L'ATTIMO BIANCO.....la grande corsa bianca

Sono qua in ginocchio davanti a questa maestosa madre natura che mi ha generato.
La mia anima sorride, il sentiero scelto è il meno battuto....affonda fino al ginocchio, spingi la bici 50 cm, frena, avanza altri 50 cm..... per non scoprire in punto di morte che non ero vissuto.
La poesia, la bellezza, l'amore, sono queste le cose che mi hanno tenuto in "vita"
L'attimo a Case di Viso con Fabrizio, Giuliano,Giambattista,Renato,Jacopo,Daniele....i nostri sguardi, l'amore, la gioia di condividere, il servizio volantari che ci culla....LORO le miei due guide una grandezza infinita Ausilia e Sebastiano (LA COPPIA DEL NORD) lacrime di gioia solo al pensiero della grande semplicità, ogni gesto in armonia con l'essere, l'apparire lasciamolo all'umano....noi no, noi siamo ricercatori, il tè caldo di Marco Costa in piena notte, il sorriso di Marco Berni rimasto li per noi tutta notte nel punto più critico del percorso...........VITAAAAAA
Riavvolgiamo questo attimo e partiamo dal si di "Alaska" alla partecipazione a LA GRANDE CORSA BIANCA,, il trio magico di Vezza D'Oglio...Mario Sterli, Paolo Gregorini e Marco Berni.
La “Grande Corsa Bianca”, nasce dalla volontà di riproporre in ambiente alpino un trail invernale in autosufficienza simile alle grandi traversate che già da diversi anni si svolgono nel Grande Nord americano e europeo. Il trail, 175 Km di lunghezza e circa 7000 m di dislivello positivo, compie un grande giro ad anello, da affrontare in senso antiorario, tra Alta Valle Camonica, Valtellina e Val di Sole, con partenza e arrivo a Vezza d’Oglio. La traversata può essere effettuata con gli sci, a piedi o con biciclette specifiche (fatbike)...io ovviamente pedalo.
Due mesi di tempo per adattare un fisico macina chilometri sul duro asfalto ad un cingolato d'Alaska.
Grande difficoltà da subito, affondare il pedale sulla neve è estremamente duro, l'equilibrio , la tensione del pericolo costante  e poi spingereeeee a piedi, riadattare al contatto terreno la mia sagoma, usare muscoli che da anni sono in letargo sovrastati dai macina asfalto, ma la mente no non ci sta a mollare !.....attratto da quel silenzio bianco attimo dopo attimo sono cresciuto, limato il gap che mi opponeva all'evento....dopo vari test dovevo solo trovare il mezzo adatto, la creatura fatbike, l'unica bici che vive in armonia con il manto bianco .
Anche qui mai mollare e dopo la grande disponibilità di Nicola Bussola (grazie), la provvidenza mi ha messo in contatto con Luca Poltronieri un grande personaggio che gestisce un negozio di bici, il Bikestore, sintonia da subito....lui un ricercatore, ha appena investito nel mondo fatbike, una nuova fiammante Surly con ruotoni da 4.8....una meraviglia, amore a prima vista.
ACCORDO fatto Musseu per la fatbIke :) , Il grande Luca me la rende disponibile già da subito, via non c'è tempo da perdere , due fine settimana per allestire la fat e trovare quell'armonia che rende grandi. La sfida si fa interessante e corposa, vivo attimi intensi ....la natura quassù in Traslessinia è meravigliosa, peccato per un manto bianco non all'altezza, ma mi diverto e le difficoltà, nebbia, pioggia, bufera di neve e spingere se pur rinverdendo vecchi malanni, diventano alleati per costruire un temperamento D'ALASKA.
Ultimi giorni poi si vola a Vezza, il martedì prima Luca va a prendere le ultime borse adatte per l' evento, la sera si stà in negozio da lui fino a tardi per mettere a punto la creatura.....è bellissima, ne sono innamorato , sono al settimo cielo, il miracolo è avvenuto anche questa volta, mai mollare fratelli credere sempre e tutto diventa magico.
La porto a casa, e resto con lei fino a notte fonda per curare i minimi particolari che durante la gara potrebbero compromettere la prestazione, FINITAAAAA CHE MERAVIGLIA.....SMACK, la porto al "peso"...caz... 30 kg e in più ho anche lo zaino da 5 kg !!!
Sono felicissimo, dalla Corsa Bianca non chiedo la prestazione, è il mio primo passo in questo mondo, devo IMPARARE TANTO, voglio rallentare, vivere intensamente attimo per attimo, respirare in volo il manto bianco, quassù tutto è magico....love love love.
Giovedì 16 gennaio ore 9 si parte per Vezza D'Oglio, tutto pronto, preferisco passare dal Passo Tonale, per vedere come butta. La neve dalla parte trentina è notevole, ma le temperature sono alte, tutto ciò rende problematico pedalare....speriamo che cali la temperatura e si compatti un pò la neve altrimenti bisogna spingere parecchio !!!
Eccomi , ad attendermi una grande sorpresa ! il mio carissimo amico Luigi Barilari ( ultracycler con al suo attivo la RAAM) è li per me attratto dalla fatbike.....si rende disponibile a farmi da team fino alla partenza ! Molte promesse volano fra noi...la promessa più importante è che tenteremo l'Iditarod.
Entro in armonia con la truppa Corsa Bianca, 34 anime pronte a sfidare la grande avventura, fra loro Marco Costa ultraman e LORO Seba&Ausi...la mie guide per l'occasione, una grande sintonia tra noi SEMPLICITA'.
Ore 13 ultime dritte sul percorso, Marco Berni conferma la mia analisi....ci sarà da spingere, e sono consigliate le ciaspole, al momento non dò importanza a questo particolare !!!
Ultimi preparativi con Luigi.....ciao fratello io vado !
Che emozione.....ore 16 si parteeeee, comincia nevicare ! il cerchio si chiude e diventa sentiero, mi consegno a te madre natura, mi fido di te e mi metto a nudo davanti alla tua maestosa bellezza.
Primi chilometri su una pista ciclabile dove le fatbike la fanno da padrone, Sebastiano parte come una freccia , questo attimo la coppia ha deciso di viverlo divisi, Ausilia vuole mettersi alla prova da sola e lasciare il forte guerriero del nord libero di far esplodere tutto se stesso.
Io timido, impacciato stento un po a districarmi nel piccolo sentiero ciclabile e resto attardato, ma a pista libera le mie gambe sono esplosive, sto bene e se dura così divoro il percorso, stacco tutti e vedo Sebastiano in lontananza, pochi chilometri e siamo assieme.
LA NOTTE SI FA STRADA ....meraviglioso, bellissimo, quinto km prima salita e che salita ! si spingeeeee, arriviamo su una pista da discesa, l'infernale gatto delle nevi sta lavorando rendendo quei pochi metri pedalabili impossibili, la salita si fa più aspra, tutto a spinta, arriva il primo concorrente con gli sci, , alzo lo sguardo al cielo...davanti a me un muro, io e Seba ci guardiamo stupiti, come caz... si fa ad andare su di lì. Dopo vari tentativi, mi rimane solo una soluzione estrema, seduto con piedi ben puntellati sulla neve, tiro la bici verso di me per 50 cm pianto il manubrio sulla neve e arretro per 50 cm, avanti così per una decina di metri, fin dove le pendenze diventano più umane e si riesce a spingere in piedi.
La salita fino al passo Tonale resta difficile e non c'è verso di pedalare, ma mi sto divertendo, la difficoltà mi stimola, dove c'è neve alta affondo fino alle ginocchia ( scarpa da bici adatta per neve ma con poca superficie)  al contrario di Seba che con i suoi zatteroni ( stivali da neve enormi copriscarpa)  e pesando di meno galleggia di più, ma sto bene e riesco a tenere il passo, anche perchè il grande Seba mi tiene d'occhio non lasciandomi solo !
Arriviamo sopra sotto una bufera di neve, mai smesso...l'attimo è magico, è così delicata e fragile, che intenerisce gli occhi, ecco che ritorna a galla tutta la preparazione fatta in Lessinia , mi sento a casa . Pochi metri di piano e si scende.....neve alta e passaggi al limite ci tengono in spinta, non si pedala, per fortuna che mi sono preparato altrimenti sarei già a casa !!!, La difficoltà diventa sempre più importante e il gap fra me e Seba è sempre maggiore, per fortuna mi sta vicino e mi dà una mano specialmente dove da solo sarei a rischio, tipo il passaggio di un ruscello in una gola profonda larga un metro portando una bici di trenta kg e sprofondando !
Prima lezione le scarpe non sono adatte per quel percorso, la velocità è molto bassa, ma noi carro armati non si molla, ogni atleta a piedi o con gli sci che ci sorpassa, ci da coraggio salutandoci con complimenti...penso che ci voglia tanto desiderio di andare oltre, intantoAusilia, da sola dietro spinge e sorride al mondo...ne son sicuro !
Pochi km al primo check point Centro Fondo Vermiglio....una pista da fondo tutta nostra....sotto consiglio di Seba si sgonfiano le gomme e si "vola" al controllo PEDALANDO....INCREDIBILE .
30 km fatti ore 22,08 , 6 ore di gara, mezzora di stacco, bere e mangiare qualcosa, non abbiamo tempo da perdere, se continua così per noi ciclisti la sorte è segnata.
Si ritorna su pista da fondo, chiudo gli occhi e volo in un piccolo paradiso un candido paesaggio,
la neve attutisce i rumori e mi regala attimi infiniti..tutto diventa rallentato come io volevo, leggero, ogni attimo è ampliicato vissuto il respiro, il battito del cuore. Seguo l'onda del fiocco, un forte abbraccio con madre natura, siiiiii sono avvolto da lei, viaggio nella mia anima.
Seba....ASPETTA, continua a nevicare, la neve è sempre più alta e io arranco sempre di più....incrociamo Ausilia, come dicevo lei è Biancaneve, QUI E' IL SUO MONDO, grandissima Biancaneve , vederti anche solo per un attimo rende il cammino ancor più bello , il sorriso sul tuo volto e la gioia di questo attimo.
Lasciamo la pista e inforchiamo un sentiero poco battuto, per me diventa quasi impossibile,ogni passo è pesante e profondo, ricominciano le rampe...."affonda fino al ginocchio, spingi la bici 50 cm, frena, avanza altri 50 cm..... per non scoprire in punto di morte che non ero vissuto"
Seba nella sua infinità leggerezza mi aspetta e mi da una mano dove serve....grazie fratello.
Primo tratto fatto ....che fatica ! piccolo falsopiano con 100 metri pedalabili.....strani rumori della catena, forse ho pedalato troppo !!! detto.....fatto, si rompe la catena...e vaiiiiii.
Resto tranquillo, rallentato e con l'assistenza alle luci di Seba in cinque minuti si ripara, per fortuna non c'è freddo altrimenti poveri mani !!!
Si riparte...a spingereeeeee , altra megarampa dove ci sorpassa Marco Costa con tè caldo offerto da wild track....grazie fratello.
Neve,neve,neve, notte fonda...com'è lieve questo attimo, quanta pace, gira il mondo attorno a me , la via tutta bianca, un mare di serenità , passo dopo passo si avanza, lui l'uomo del nord la davanti a dirigere l'orchestra e io che ballo. E' dura, molto dura ma lei scende lieve....un candore senza fine che fa danzare la mia anima, lassù giochi di luce colori....bianco neve , il cuore esplode e la fatica vola via ....siiiii uomo pedala il tuo cammino.
Vecchia strada del Tonale....si domina l'orizzonte, ultimi km per il secondo check point , si attraversano le piste da discesa sincronizzati con i gatti delle nevi, enormi bestioni con grandi occhi che invadono questo silenzio magico per aprire la via a chi non sa ascoltare l'attimo bianco, viverlo nel suo elemento selvaggio, dove l'animale esalta il suo essere,
Eccoci salone carosello....bagnato stanco, devo staccare un pò sono le 5 del mattino, metto i vestiti ad asciugare su un termo sifone e metto sulla via Seba, vai fratello hai atteso anche troppo questo germoglio appena sbocciato, che però si abituerà presto al grande nord, tutto a suo tempo, un lento cammino che mi porterà lassù dove il confine tra cielo e terra si fonde.
Arriva Ausilia....che bella Biancaneve, sorridente se pur provata, ecco la mia ancora per il prossimo tratto, Seba parte verso Case Di Viso, io aspetto che Ausilia si riposi un attimo e via si parte.
Lei Biancaneve scrive poesie d'amore, sogni di libertà, danza su questo manto bianco con una leggerezza da brividi, lei è li davanti a me che scrive questo attimo...grazie sorella luna .
Pista da sci pochi km in discesa a tutta ...SI PEDALA e vaiiii che figata :) pochi metri..la pacchia è finita, si spingeeeee ! 10 km per arrivare a Case di Viso,
Arriva il servizio scopa, siamo gli ultimi dei sopravissuti, formiamo un quartetto d'armonia incredibile, attimi bellissimi , passaggi al limite dove la fantasia non manca !!! arriviamo ad un tratto adrenalinico...dove troviamo Marco Berni che è rimasto li tutta la notte ad attendere e confortare gli atleti !!!  Mezzora per fare pochi metri.è fattaaaaa ne siamo fuori, si torna a spingereee su un rampone da paura è giorno e nevica , ormai la neve ha raggiunto un altezza impossibile per me, ogni passo è calcolato, la valle si apre e una meravigliosa visione di bianco da la forza per arrivare a Case di Viso mezzora prima del tempo massimo.
Ci siamo 57 km fatti sono le 11,30, trenta minuti di sosta e si riparte.
Se Marco non allunga i tempi per noi due il destino è segnato, forse il Seba riuscirà a proseguire, ma penso che con questo tempo non arrivi nessuno all'atto finale in tempo, nemmeno quelli con gli sci !!!
Entriamo nel rifugio...lascio il servizio scopa libero di proseguire, noi ci arrangiamo, prendiamo il tempo dovuto e poi ripartiamo, Ausilia è d'accordo e allora si balla con un sestetto da paura che ci ospita come fratelli a tavola....pizzoccheri verdi con cotechino e lenticchie, vino della zona e una grappetta ....intanto i vestiti si sono asciugati....si Ausilia siamo pronti ora si può proseguire per la via...avanti tutta sorella luna , avanti sempre in questo attimo bianco.
Il mio pensiero si materializza e Marco Berni dichiara con una telefonata ad Ausilia che la gara finisce qua, troppo pericoloso proseguire, grado 5 pericolo slavine...giusto così anche se non mi è mai successo di non finire, ma madre natura ha deciso così e va rispettata in armonia e serenità.
Grazie ...grazie di cuore per questa anima pura , questo è il mio mondo, fatto di semplicità , di vita, fatica , ricercatori noi siamo e.......

Neve avvolgi le cose di silenzio.
Copri all'infinito questo attimo