Aiutate Musseu stagione 2013

Fratelli a voi tutti che mi seguite chiedo un'aiuto per compiere i miei grandi viaggi "purtroppo" dettati dalla forte spesa !!!
Fisicamente e mentalmente sono pronto a qualsiasi sfida!

Ma essendo padre di famiglia e operaio non riesco a far fronte. Mi rendo conto che i tempi non sono dei migliori per nessuno, ma basta un piccolo contributo da tanti per realizzare un grande sogno!

Aiutate Musseu "donazione" con paypal ( pulsante qui sotto)

oppure mandando un contributo al Banco Popolare conto corrente numero iban IT43N0503459602000000802317 intestato a Murari Giorgio

per info email giorg9@alice.it, cell +393394738161
GRAZIE DI CUORE un abbraccio da Musseu

"vivi questo mondo e vivilo con intensità, con passione.Vivilo con totalità,con tutto il tuo essere....e da quella passione, amore e gioia, diventerai capace di andare oltre "

lunedì 1 dicembre 2014

Trans Am Bike Race Il Film.....Musseu racconta la grande avventura Americana


TRANS AM....L'Attimo Americano il film in 

prima visione, seguire io mi racconto



Vi aspetto numerosi, voi che credete in me 


nel mio essere, il racconto di questa 


incredibile avventura dove ogni attimo è stato 


vissuto al limite 







  • Sala Convegni Banca Popolare di Verona via S. Cosimo 10 Verona 

    (100 metri dall'Arena)

    Moderatore della serata Renzo Puliero 


    L'attimo Trans Am il sogno 7200 km per 70.000 mds alle ore 18.30 si proietterà il film a seguire Musseu racconterà l'avventura.

"Un giorno imparerò a volare, come un'Aquila, per arrivare in alto, oltre ogni cielo, oltre ogni universo.
Il mio essere animale mi conduce verso il confine reale, questo è il senso della mia intera esistenza, io sono nato libero, se guardo indietro capisco che nulla è per caso, ho sempre cercato l'oltre in tutto quello che ho fatto.
Ci sono voluti degli anni per riuscire a svuotarmi da tanti concetti sbagliati, capisco l'amore di chi mi è stato accanto di indirizzarmi su una via che per loro era la più giusta, ma ognuno di noi deve cercare dentro se stesso la propria strada. 
E' stata dura, questo mondo ti porta alla non consapevolezza, testa bassa senza pensare, lavorare, consumare, lavorare...pazzesco, ritrovarsi vecchi senza aver vissuto.
Un cammino lento ma continuo mi ha portato quassù dove il reale cavalca il sogno in un volo infinito di poesia, sensazioni, emozioni che mi appagano l'anima. 
La natura , lei è la madre dell'esistenza è lei che detta il ritmo del mondo è lei che brilla nel mio cuore.
ORA sono pronto a chiudere il cerchio del mio lungo cammino ciclistico ultra...il sogno è li pronto da vivere in forma Trans Am Bike Race, un viaggio per pochi eletti, per chi sa osare. L'America (Stati Uniti) da costa a costa, dall'oceano Pacifico all'oceano Atlantico, dall'Oregon alla Virginia, in formula ultracycling , ma in autonomia totale, vivere sul campo da preda in un luogo selvaggio dove è vietato sbagliare. 7000 km per 69 000 metri di dislivello"........segue sul libro che prima o poi pubblicherò

L'Attimo Trans Am 

Non ho lasciato cadere la mia anima
nell'indifferenza del mondo.
Non ho denudato il legame che mi lega
così forte a madre natura...
Sono entrato dentro di me nel profondo
del mio amore nel silenzio dei miei passi...
e ho vissuto un meraviglioso attimo immenso.
Di quanto viaggino le nuvole
Di come le stelle sopra di noi siano in continuo movimento
Di giochi di colori che possono esaltare l'anima e creare un attimo infinito
Di come l'altruismo colori i volti e gli sguardi in una lacrima d'amore
Ora l'anima mia è piena d'amore da donare a chi sa ascoltare






Per info giorg9@alice.it cell 3394738161

mercoledì 5 novembre 2014

Riflessioni di un Anima Randagia

Qui seduto in un angolo del mondo a chiedermi il perché;
Del mio cammino, dell'evoluzione dell'anima, la ricerca continua di perché.
Ricerca di che cosa ? Non lo so.
Una cosa è certa , sono lungo la mia via dentro me stesso alla ricerca di libertà.
Più cammino e più vorrei camminare....tanto da scoprire, anni di buio di non consapevolezza hanno fatto scivolare la mia vita, voglio arrivare alla luce pura, sentirmi libero totalmente.
Il mio viaggio ORA pulsa , vive.
Ultimamente trovo difficile raccontare i miei viaggi, non perché non vivo il momento, ma non mi sento pronto ad esternare il mio pensiero al mondo, devo capire.
Mi chiedo se sto folleggiando, o se il mio oltre mi ha bruciato qualche neurone, ma anche questo poco importa.
ORA io sono qua accompagnato da mille anime che indosso sempre più strette, ma devo restare e lottare, per amore, per rispetto di chi ha vissuto con me e mi è vicino.
Non sarebbe tale la via se mi isolassi a me stesso.
E allora esterniamo il proprio pensiero, camminiamo, cerchiamo di chiudere il cerchio della vita.
Un'anno il 2014 di continua evoluzione, lungo la via senza tradire.
Si parte a Gennaio con la Grande Corsa Bianca , una sfida nella sfida, una scelta voluta a mani nude.
VERIFICARE LA CRESCITA SUL CAMPO DI QUELLO CHE AVEVO IMPARATO.
Visto da fuori una follia, un viandante montanaro, dopo anni di mobilità statica su due ruote sul duro asfalto, in pochi mesi avvicinarmi a madre natura, la bellezza dell'oltre, mille ostacoli tutti in un botto.
Dura, incerta, adrenalinica e incosciente, ma tanta gioia nel vedere che ero cresciuto, trovato il centro della mia libertà.
In parallelo nei primi mesi del 2014 cresce anche il desiderio di comunicare come organizzatore, da solo, in compagnia...qua la difficoltà di vivere con il mondo si palesa dentro di me, un libro scritto mille volte, e ritornano i perché ! ma devo resistere se pur so già la fine, ma devo resistere per loro nella speranza che il mio essere continui nell'evoluzione.
Arriviamo a Giugno all'attimo Trans Am, un'onda forse più grande di me, la sfida come ben sapevo era non tanto nel gesto atletico, ma in quello mentale.
La scelta "folle" di vivere 21 giorni con un anima se pur nobile diversa, di non aver mollato e restare sereno anche quando la via era molto difficile. l'evoluzione del mio essere che con tanta gioia cerco.
Un giorno sarò pronto a scrivere un libro su questa avventura, ma non ora, non è tempo.
Io non devo trasformare gli altri in me stesso ma trasformare me stesso per vedere gli altri trasformarsi.
Eccoci all'ultimo atto forte del 2014...la Dolomitica Race come atleta, dopo l'America dovevo ritrovare l'emozione della fatica, sereno e molto tranquillo se pur conscio dei miei limiti fisici del momento, ho danzato con lei un bel giro di giostra.
Ho raccolto a piene mani il lavoro del mio cammino, sono sulla strada giusta, ho lottato per l'amore, ho lottato per il sereno , ho lottato per le anime vaganti che non vedono la via, esempio, amore se pur incomprensibili da chi guarda solo l'apparenza, ho seminato e so per certo che anche nel suo piccolo mondo qualcosa è cambiato.
Forse un giorno arriveremo all'innocenza, la gioia di un bambino, questa è la mia ricerca.
Non voglio essere capito, ma giudicato per quello che sono non per quello che  pensano che io sia. Solo allora qualcosa avrò combinato... un abbraccio al mondo.

lunedì 6 ottobre 2014

Ultracycling Dolomitica Race 2014

Si parte da lontano con questa avventura, si parte dal monte Grappa....un salto nel buio con quattro moschettieri Trevigiani, verso L'Ultracycling dolomiticarace memorial Vito Favero.
Roberto Picco una persona incredibile, messo a dura prova dalla vita che lo hanno reso forte e onesto. Bosi Giorgio persona "moderna" programmato e teorico , difficile che si faccia trasportare dall'emozione.
Giordano Picco fratello maggiore di Roberto grande persona semplice alla quale piace poco apparire, Milos sempre a tutta con mille casini ma molto buono e disponibile.
Il primo incontro....il Via della Dolomitica ai primi di Novembre 2013, una richiesta "Musseu ci dai una mano ad organizzare questa ultra, fra i tanti ultracycling italiani penso tu sia il più adatto in questa missione " perche ?  " la tua anima è grande e noi abbiamo bisogno di semplicità, di trasmettere il vero spirito ultra...l'amore per la fatica l'oltre con onestà "
Tanta voglia e passione da parte loro ma poca esperienza, mi mostrano il video che hanno fatto a Vito Favero ( testimonial della gara, grande ciclista ai tempi di Coppi)  un 'opera che mi lascia tanta emozione, uno sguardo un abbraccio....si parte fratelli.
Vito da allora non mi ha più lasciato, dovevo e volevo conoscerlo, ma una grave malattia me lo ha portato via....lui è sempre stato con me in questa avventura fino alla fine.
Il tempo vola e settembre arriva fra mille difficoltà e pochi sponsor, ma il fascino della dolomitica è grande e i migliori specialisti europei sono al via.
Giovedi 4 settembre, con il nuovo team mi dirigo a Cordignano, luogo di partenza della gara.
Briefing serale dove io sono solo l'atleta, l'organizzazione viene gestita da loro, chi mi segue sa come son fatto, il bello è dare, poi tutto torna nell'anima....ma andiamo avanti, conosco Tiziana e Giuseppina Favero di persona, che emozione, rivolgendomi a loro dico "domani Vito correrà con me è scritto lassù e lui mi premierà all'arrivo" Tiziana resta colpita da questo "folle", tant'è che chiamata sul palco per ricordare papà, cita questo attimo.
Il mio nuovo team è composto dalla coppia Stefy&5 e Marco fratello di Stefy, un bel trio positivo e semplice, son sicuro che ci divertiremo tanto. Claudio lo scudiero demotivato da mille problemi ha lasciato , un grazie va a lui per tutto l'aiuto dato fin qui.
Cena e via a Le Vignole uno splendido agriturismo a pochi metri dalla partenza, un posto bellissimo gestito da Silvia, gentilissima e cordiale,....che sorriso e disponibilità.
Venerdì mattina 5 Settembre, con calma ci si prepara per la grande sfida Dolomitica, sono sereno tranquillo, non sento minimamente la gara, anche se il mio stato di forma fisico è precario, mi porto dietro problemi alle ginocchia e caviglie dalla Trans Am, poco allenato e sovrappeso di 4 kg !!!
Ma stimolato da una mega bici di 6,5 kg prestata per l'occasione dall'amico Nicola Bussola, (cicli Bussola) usata solo una 40ina di km per assetto, due giorni prima !!! Lo so che non sono molto normale e la pagherò questa mia mossa , ma è un ulteriore sfida nella sfida che mi stimola.
La mia forma mentale è oltre, i confini varcati i questi ultimi anni mi hanno portato all'essenza della vita, come mi ha detto un mio grande amico " sei talmente avanti che guardando indietro vedi ancora il futuro" non è da me vantarmi e giudicare, umile e semplice è la mia strada, ma spesso resto deluso dalla pochezza che dimostra il "gregge" e la Dolomitica confermerà purtroppo questa regola.
Ore 9: la partenza, si respira adrenalina, tutto pronto per l'attimo.
Si parte ogni 2 minuti, saluto tutti e rimango in attesa, ero d'accordo con Giorgio e Roberto che partivo per ultimo...servizio scopa !!!
Eccoci qua comi dice il fratello "americano" Paolo....4 3 2 1 goooooooo, Vito andiamoooooooo, lo sento e mi emoziono, il mio passo è fluido fino all'imbocco della prima salita il Madean ad una buona media.
Sicuramente prima che io  prenda qualcuno davanti dovrò pedalare parecchio, prima di me son partiti i big quelli che se la giocano, capitanati dall'ex pro Marzio Bruseghin.
Giornata grigia ma tiene, temperatura ideale......trentotto grandi eroi su e giù per le dolomiti, varcare il confine, andare oltre le proprie paure, mettersi alla prova con i fantasmi dell'essere.
Combai - Madean - Pianezze, Monte Tomba e Grappa, Passo Brocon, Manghen, S. Pellegrino, Fedaia, Pordoi, Campolongo, Valparola, Giau, Staulanza, Duran, Forcella Aurine, Alpe del Nevegal e Passo La Crosetta....600 km per 15.500 metri di dislivello, tempo max per qualifica RAAM 35 ore !!! 
Ritorno alla fatica, quel leggero volare verso l'infinito essere "ho anima racchiusa in angoli grigi, nutriti di questo attimo, fiorisci e danza " quel battito che sale e pulsa nei sentieri.....liberooooo in uno spazio di poesia.
Il monte Grappa mette il confine oltre e delimita l'atleta dal semplice viandante come me.
Ma non si molla e sull'onda di un team fantastico si sorride al Brocon, Stefy Cinque Marco sapevo che non mi avreste tradito, il montare delle tenebre è li pronto ad avvolgermi sul Manghen, lui Vito sempre al mio fianco, mi incoraggia, penso al sorriso di Tiziana, di quanto sei fortunato Vito.
Ecco l'amica Angela, una ragazza speciale per la voglia, grinta che mette su quello che fa, mai mollare anima RAAM avanti tutta, arrivo sopra al Manghen che piove ma la temperatura resta gradevole, qui la differenza la faccio io, riconosco in molti l'inesperienza dell'estremo....spolverino e giù a tutta, madonna se piove !!!
Lungo falsopiano in piena notte dove le gambe girano a meraviglia e il sonno mette al tappeto certi eroi. Prosegue il mio cammino leggero regolare, dormire, riposare ? non fa per me !!!
San Pellegrino, Fedaia, Pordoi alle primi luci della nuova alba, incredibile il paesaggio che mi ritrovo, pelle d'oca, emozionato da tanta poesia, come dico sempre " ORA IO VORREI MORIRE, ORA VOLAAAAAAA" Arabba, Campolongo il sole apre una bellissma giornata, Valparola qui io ti ritrovo al mattino dopo un saluto serale pre Trans Am, sempre bello tu sei, il tuo mantello riflette colori indescrivibili da raccontare. Giau da passeggio e Staulanza da recupero....per affrontare quella bassa quota che macina ogni tua speranza di arrivare, strappi in sequenza infinita ricordano il kentucky dove ho navigato sull'onda perfetta e qui me la ritrovo....mi ripeto all'infinito e me lo ripete il team "musseu è una tua creatura fatta a tua immagine :)  "
Le prime lucciole sul passo la crosetta mi ricordano che ormai è ora di arrivare, la nuova bici troppo nervosa mi frena, nell'ultima discesa è stata dura, mani, braccia distrutte, mi sono fermato per qualche attimo ad ammirare laggiù Cordignano da dove tutto è partito e ora io sto per arrivare, si io sto per varcare il confine dolomitico, un'ulltracycling perfetta per chi vuol osare.
All'arrivo scopro che quello che era scritto lassù si è avverato se pur lontano anni luce dai primi il cinquantaduenne Musseu vince la categoria over 50 il memorial Vito Favero.....lui mi sorride , lo sapeva e mi concede l'onore di essere premiato con un abbraccio da Giuseppina e Tiziana....arrivederci campione grazie per questo attimo.   

martedì 26 agosto 2014

Il confine....Trans Am

Il confine varca sempre in quei lunghi rettilinei, il quel fischio serpentato
in quei giochi di colori e riflessi.
 

Non voglio vivere di ricordi, ma questo attimo invecchia nel pensiero e rallenta i battiti del mio cuore.
 

Il destino mi sfida.....ritrova le tue scelte "folli" semplicemente con un gesto poetico, apri la porta ad un nuovo viaggio, ritorna a sognare la libertà.



venerdì 1 agosto 2014

V.R.V. 2014

Emozionato da voi ragazzi....GRAZIE attimi di vita fantastici, determinazione e poesia hanno fatto arrivare a Resia ben 250 randagi su 300 partenti (450 iscritti) ero li con voi, in mezzo a voi e devo dire che acqua vento per le prime 10 ore hanno messo a dura prova il vostro carattere, le temperature erano gradevoli e l'acqua che saliva fino alle ginocchia calda, vi ho visto arrivare ( 190 il 600 km) con il sorriso e tanta gioia , questi sono attimi di vita che resteranno x sempre nelle NOSTRE anime.....GRAZIE A TUTTI VOI DI CUORE PER AVERMI REGALATO ANCHE QUESTA VRV.....linfa di vita per continuare e migliorare questa avventura


A voi fratelli la voce di questo viaggio (alcuni pensieri...poesie)



26-27 luglio pellegrinaggio alla Madonna Resia
Così anche “ questa olta “ la parrocchia del Santissimo Traguardo Volante, insieme a una scianta de sponsor e al parroco Don Giorgio , par tuti Don Musseu , hanno organissato el pellegrinaggio alla Madonna Resia andata e ritorno . L’invito del don era esplicito :se volì cancelar un pochi de pecati questa xe la olta buona! Così noialtri parrocchiani ...siamo accorsi in massa , vuoi per redimersi dai peccati , vuoi per solidarietà con don Musseu e alle sue incredibili iniziative. Radunati le sue pecorella peccaminose che ancora ghera buio, averci dato la benedission orbi e gobbi, averci fatto le raccomandassioni andè pian, non stè tirar sirache, niente ciucciar le rue dei altri , volemose tutti ben siamo partiti alla volta del santuario Madonna Resia inneggiando al dio pedivella le nostre fatiche .. Che dire Don , noialtri parrocchiani , dopo esserci guardati nelle bale dei oci , pensemo di avere molti peccati da redimer parchè el buon Dio da lassù frà freddo, acqua , vento e salite ci ha fatto purgare molto. E se ben le gambette le girava vorticosamente sulle nostre biciclette bele bele , e se ben qualche d’uno la mandà in mona l’impresa e le tornà a casa in treno , molti hanno fatto reset dei loro peccati facendo andata e ritorno senza neanche dormire un pochetin. Giunta la notte , mentre molti ancora pedalavano stanchi e assonnati , gli apparve a loro don Musseu trasfigurato: la sua faccia era candida come il sole e le sue vesti bianche come la luce.. Allora quello che stava davanti a tirare mentre gli altri glii ciucciavano la rua prese la parola: Don è bello averti con noi se vuoi ti mettiamo davanti a tirare el trenino ! Mentre ancora stava parlando si apri sopra di lui una nube rovesciandogli adosso l’ennesima brenta de acqua ..una voce forte tuonò: eto voluo la biciletta? Allora pedala! Così in piccoli gruppi e a orari diversi siamo ritornati in parrocchia dove ad attenderci c’era Don Musseu a braccia spalancate e con le vesti asciutte !!! abbiamo condiviso insieme la messa con il Vangelo di S.Marco 10.7 “ per questo l’uomo lascerà suo padre , sua madre , sua moglie e i suoi figli , prenderà la sua bicicletta e i due saranno una cosa sola “ aver condiviso il pranzo insieme spezzando i ravioli e bevendo coca cola ,averci a lungo abbracciati siamo ritornati , felici nelle nostre case. Alleluja alleluja
El poeta Soldà Gabriele

 

Loretta Pavan Immensa emozione....tanta tanta è poi tanta pioggia. .sperduti nella notte. .grandissima emozione. .condiviso con l amico Gianni e altri trovati x strada. La randonne è un grande spirito di condivisione! !ed ora dopo docciati e cambiati si riparte per il rientro!!!
Fantastica randonnèe Verona passo Resia Verona .600km..di cui quasi metà sotto tanta tanta pioggia! Obiettivo raggiunto !bellissima esperienza! Da rifare! Grazie Giorgio x avermi consigliato! Grazie a Gianni x aver condiviso insieme il percorso e a tutti i randonne'che abbiamo girato insieme nelle 26ore. Un grande abbraccio! Alla prossima!

 
Roberto De Osti Arrivato alle 8.02 Giorgio Murari!! Grazie per avermi convinto a prendere parte a questa mia prima rando!!
 
 

Giancarlo Bertocci L'ho finita pedalando gli ultimi 50 km, (salita di Rivoli Veronese compresa) praticamente con una sola gamba a causa di una tendinite al ginocchio dx. È stata un esperienza fantastica che ha messo a dura prova la mia capacità di resistenza, però la mia ferma determinazione ha prevalso! Grazie Giorgio!
 
Raffaele Pellin Grazie per questi due giorni fantastici!!
 

Claudia Toboggan grazie Giorgio..rimonterò in sella. ( sfortunata è caduta )


Monica Bernardi Bellissima esperienza. .fatta con 5 amici.peccato le condizioni meteo!!

 

 

Susanna Natale
Grazie Giorgio per la splendida occasione che ci hai dato con la V-R-V !!!... È stata la mia prima randonne e non vedo l'ora di farne altre!!!!... Il clima di aiuto e di amicizia che si respira tra i randonneurs è fantastico, tutt'altro rispetto alle granfondo a cui sono abituata!!!... Grazie grazie grazie!!!....


 Marina DionisiGrazie di cuore di tutto Giorgio: nonostante la pioggia, : finora mai pedalato così a lungo sotto l'acqua, rivedere gli amici e fare nuove conoscenze, il percorso suggestivo e l'ottima organizzazione mi hanno dato la possibilità di vivere intensamente questi 2 gg.
Grazie a te e ad ognuna delle persona che si sono sono prodigate per tutto ciò


Patrick Mondini Complimenti. Per un capolavoro in tutti i sensi. Si sentiva che l'evento era stato creato con tanta volontà e passione. Sono rimasto impressionato dal modo tuo di fare e vedere le cose.
  


Un grazie dal profondo del cuore ai miei ANGELI senza di loro Musseu non potrebbe volare
Una grande collaborazione lungo tutta la via Claudia Augusta da Verona a Resia coinvolgendo 
anime che sanno donare AMORE .

Fluttuando tra le onde libera è l'anima mia......
l'onda perfetta cavalco senza pensieri,
m'avvolgo di questa poesia,
attimi infiniti di felicità.
Ritorna la calma...
limpido il pensiero,
aspettando il librare di un altra V.R.V.....grazie fratelli questa è VITAAAAA

Monte Grappa Challange extra strong

19 Luglio...sul monte sacro Ivan ritorna con la sua poesia "montegrappa challange" amore e semplicità in una sequenza di 5 versanti da vivere attimo per attimo senza farsi sfuggire estasianti panorami mozzafiato, nel volare di ali infinite, con il pensiero che questo silenzio avvolge attimi di rombanti cannoni e di chi con angoscia aspettava sperando che il cielo potesse tornare a brillare.
Il richiamo per me diventa irresistibile, QUI HO LASCIATO IL CUORE ....Grappa aspettami.
Una bellissima serata il 18 in quel di Valli del Pasubio con due grandi campioni, Paolo Aste e Martina Dogana apre le danze di questo fine settimana.
Due orette di sonno e via alla Conca D'oro a Pove luogo di partenza .
Arrivo un po' in ritardo, il popolo randagio che scalpita per i cinque versanti è bello partito....è molto che non partecipo ad una rando, sempre nel mio cuore ma distante dal mio attimo attuale.
Preparo il tutto, pacco "non gara" e via al ponte di Bassano dove parte il monte grappa challange.
Ore 5.50 gira la ruota, trovo subito compagnia e fra loro due ragazzi che verranno a fare la dolomiticarace ... incredibile !!! la ultracycling che organizzo con i fratelli della Nuova Virtus di Treviso a Cordignano il 5 settembre.
Non programmo nulla, un versante alla volta e vedremo dove l'anima mi porta.




In volo catturo il suo offrire, ballo, respiro, macinato da il sol leone e silenzi luminosi mi inerpico nel mio mondo, lui si che sa ascoltare il canto del profondo equilibrio, fatica e forza mentale penetrano come bisturi nelle mie paure e le fanno brillare.





ORA...........SONO LIBERO DI VOLARE

mercoledì 2 luglio 2014

L'Attimo Trans Am

L'Attimo Trans Am

Non ho lasciato cadere la mia anima
nell'indifferenza del mondo.
Non ho denudato il legame che mi lega
così forte a madre natura...
Sono entrato dentro di me nel profondo
del mio amore nel silenzio dei miei passi...
e ho vissuto un meraviglioso attimo immenso.
Di quanto viaggino le nuvole
Di come le stelle sopra di noi siano in continuo movimento
Di giochi di colori che possono esaltare l'anima e creare un attimo infinito
Di come l'altruismo colori i volti e gli sguardi in una lacrima d'amore
Ora l'anima mia è piena d'amore da donare a chi sa ascoltare
 
Partito da Astoria Oregon il 7 Giugno 2014 alle 5 del mattino....arrivato a Yorktown Virginia alle 10,27del 28 giugno 2014
Per un totale di 7100 km per 69000 metri di dislivello in 21 giorni, 3 ore e 27 minuti, in totale autonomia con 24 kg di bici che diventavano anche 30 kg a pieno carico di cibo e acqua per una giornata.....IN AMERICA E' TUTTO BIG