Aiutate Musseu stagione 2013

Fratelli a voi tutti che mi seguite chiedo un'aiuto per compiere i miei grandi viaggi "purtroppo" dettati dalla forte spesa !!!
Fisicamente e mentalmente sono pronto a qualsiasi sfida!

Ma essendo padre di famiglia e operaio non riesco a far fronte. Mi rendo conto che i tempi non sono dei migliori per nessuno, ma basta un piccolo contributo da tanti per realizzare un grande sogno!

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GRAZIE DI CUORE un abbraccio da Musseu

"vivi questo mondo e vivilo con intensità, con passione.Vivilo con totalità,con tutto il tuo essere....e da quella passione, amore e gioia, diventerai capace di andare oltre "

lunedì 26 luglio 2010

v.r.v.

La v.r.v. una grande sfida nata dal profondo dell'amina , la mia voglia di donarmi per vivere e far vivere grande emozioni .
Tutto è partito da un magico incontro con due splendide persone chiamate Traguardo Volante , Paolo e Fabrizio che per amore dello sport e dello spirito con cui io lo vivo hanno voluto affrontare questa sfida assieme a me .
Terzo incrediente un certo Dario Bergamini un grande organizzatore di manifestazioni sportive che stanco dell' esasperazione che circonda il mondo granfondista ha deciso di conoscere un nuovo modo di pedalare , il mondo dei randagi .
Un terzetto sulla carta perfetto , io "esperienza" nel mondo randagio , Dario nell'organizzazione e Traguardo Volante sponsor e esperienza da vendere nel mondo ciclistico .
Il percorso .....un giro dettato dal cuore 300 km lungo l'asse della mia crescita umana e ciclistica .
Il lago di garda un mio grande amore, la ciclabile Claudia Augusta un 'esempio di come dovrebbe essere la rete ciclistica in'Italia e la val Venosta un tuffo nel silenzio dell'anima , passaggi al limite hanno catturato il mio cuore .
Presento il percorso a Dario Paolo e Fabrizio i quali rimangono sbalorditi .. ho catturato la loro anima !!!! via si parte per la grande avventura .
Da Marzo il mio pensiero era sempre alla v.r.v. alla ricerca di varie soluzioni per rendere tutto alla portata , il progetto prende corpo la mia voglia fa centro trasmette energia e mi trovo a fine giugno con più di 300 iscritti INCREDIBILE !!!! ma preoccupante !!!! sto faticando parecchio nel partorire un road book all'altezza , il progetto cammina non riesco più a controllarlo mi travolge , troppe persone e la struttura non è all'altezza , cerco di tamponare , arriviamo a pochi giorni dal via..... tutto pronto !!!!! ho dato il massimo con amore totale..... speriamo!!!
Venerdì pomeriggio quattro amici a darmi una mano, "grazie commovente il vostro amore" per distribuire i pacchi si fanno i miracoli , ore 19 30 stop a domani , sono distrutto e ha ritirare i pacchi sono venuti solo metà persone !!!!! come facciamo la mattina in meno di due ore far tutto e partire ?
Ore 3 del 24 luglio eccoci all'atto finale , ci organizziamo a meraviglia e chiedo da parte dei ciclisti una collaborazione, tutto fila liscio e si parte .
Si parte ... una parola è due giorni che non dormo e sono stanco , ma so per certo che tutto ciò che mi circorda mi darà forza per vivere quest 'avventura , salgo sul mio caval de fero e tutto diventa magico il mio gruppo la mia creatura , cosa vuoi di più !!!!!
Il mio cammino verso il Resia diventa bellissimo un'intreccio di anime che nella fatica e l'amicizia trovano linfa di vita , al mio fianco sempre lei "anima infinita" e a tratti il re che sto giro fa gruppo con jimmy e Massimo , arriviamo al lago un vento pazzesco ad attenderci che ci accompagnerà fino lassù verso l'infinito , questo paradiso ha catturato il mio cuore , sono le 20 saluto Rosy "bravissima sei grande " e Paolo compagni di viaggio doccia al volo, raccolgo vecchi amici di battaglia si forma un gruppetto di randagi scatenati che volano verso Verona , momenti di sonno pazzesco attraversano il mio corpo ma so che poi passano , una fantastica luna piena domina la scena alle prime luci dell'alba sono già verso confine poche ore e sarò a casa il vento ci da una mano e alle 8 eccoci arrivati in quel di Verona .
Questo cammino verso la v.r.v. mi ha dato la possibilità di crescere e far crescere meravigliose creature che hanno creduto che un'oltre c'è sempre basta saperlo cogliere , grazie traguardini siete stati fantastici il vostro è stato un cammino senza ritorno verso l'essenza della vita .
Grazie Rosy dolce creatura per il tuo grosso aiuto per la riuscita della v.r.v
grazie di cuore .



Questa avventura non ho voluto raccontarla con la mia anima ma la lascio a voi con il vissuto di due grandi amici randagi : http://micronauta.wordpress.com/2010/07/28/verona-resia-verona-600-km-24-25-luglio-2010-2/ e http://randonneuredintorni.blogspot.com/
In cifre :
Partite 310 anime
Arrivate 225
km 600 : arrivati 199
14 eroiche donne e 185 uomini

Commenti dal mondo randagio e non :

Enrico DE Angeli : pedalare per 500 e più km senza macchine su una ciclabile e viaggiare di notte in tutta sicurezza penso che possa bastare per poter definire questo brevetto "fantastico".....tutto il resto ... dettagli..
PS..e poi finalmente una vera ."R...ando Talebana" senza segnaletica..carta di viaggio..menare e pedalare!!! (ho sbagliato strada a Merano e mi sono fatto qualche km in piu..ma chi se ne frega!!)

il re Michele Scalvini : Grazie per aver creato qualcosa di nuovo nel mondo rando....ti arriveranno delle critiche ma tu devi sapere che i veri randagi hanno apprezzato quello per cui ti sei sbattuto tanto...da parte mia mi sono divertito tanto.....il nostro mondo e' fatto di emozioni....e tu ne hai regalate parecchie con questo brevetto...per...o' solo a chi e' in grado di coglierle....agli altri...beh pazienza...non e' il loro mondo !!! Grazie

Matteo Rigo:GRANDE SODDISFAZIONE GIORGIO......HAI RIEMPITO I NOSTRI CUORI DI FANTASTICHE EMOZIONI,SARA' UN RICORDO INCANCELLABILE!
GRAZIE............

Stefano Magalini :esperienza bellissima piena di emozioni forse è poco ma accetta il mio grazie

Rosanna Scipioni a.i.:GRANDE SODDISFAZIONE GIORGIO......HAI RIEMPITO I NOSTRI CUORI DI FANTASTICHE EMOZIONI,SARA' UN RICORDO INCANCELLABILE!

Mario Martelli GERMANIA :thank you very much for the best randonnee I've participated until now. It was a great experience.

Ausilia Vistarini:
Anche a me questo brevetto ha lasciato buonissime sensazioni...pedalare per così tanti km senza l'assillo delle auto è fantastico...come al solito mi piace vivere queste lunghe distanze in solitaria...non so stare molto in gruppo e mi piace... osservare quanti modi diversi ci siamo per affrontare un'avventura del genere....dai "corsaioli a tutta" agli spiriti randagi come quelli di Walter e Silvia....è bello percorrere la stessa strada verso la stessa meta anche se mossi da motivazioni tanto diverse....è stato bello dormire su una panchina sulla ciclabile lungo la Val Venosta e aspettare così l'alba..è stato bellissimo incontrare Seba negli ultimi 50 km e arrivare con lui al traguardo..alla prossima e grazie ancora Giorgio!!!!

Rosanna Bandieri:

Posso solo dire che non immaginavo potesse esistere un percorso senza auto lungo 200 km ( e parlo solo dell'andata..altrettanti al ritorno ) .. Tra l'altro, talmente ben segnalato dai cartellini e dalle scritte ...sull'asfalto che era impossibile sbagliare tanto... Nella peggiore delle ipotesi facevi qualche km in più, ma non era possibile trovarsi completamente fuori strada.. E poi: niente rotonde, niente auto che ti strombazzano, niente semafori, niente gas di scarico, solo il rumore dell'Adige,e tante persone tranquille, tante scene bellissime di famiglie in bici..
Dobbiamo però darci una regolata: scene di ciclisti che ' aggrediscono' la ragazza al bike cafè per avere la pasta in tempi velocissimi, grugniti di rabbia se arrivava la pasta prima a uno che all'altro...insomma, di corsa sempre sempre.... insomma, un ricordo molto bello, un percorso che ripeterò da sola, almeno nella parte finale dei laghi, che purtroppo ho visto poco, arrivando verso sera e ripartendo la mattina presto..:-( e il vento, terribile che mi ha svuotato di energia..( ma questo è un mio limite da sempre...40 kg poco possono contro il vento :-( ..) Nel complesso..: BELLISSIMA ! FATTA E ORGANIZZATA CON IL CUORE E SI è VISTO E CAPITO!!!!! :-) E per me questa è la cosa più importante !:-* Da ripetere !!!:-)

Massimo Sartori :grazie per aver organizzato alla grande una rando non facile ma bella....se l'anno prossimo puoi evitare di invitare... Eolo...sarà perfetta!!!!!!!!!!grande Giorgio un ringraziamento anche a tutti coloro che ti hanno aiutato lungo tutta la manifestazione!


Amore verso lo sport e madre natura , grazie a tutti ragazzi un sogno diventato realtà

sabato 10 luglio 2010

S.V.S. 2010 grande armata brancaleone 2 parte

Siamo arrivati al giro di boa e mentalmente la strada è in discesa , ma il percorso è molto duro non lascia respiro , la strada in pessime condizioni non da la possibilità di stare in scia in quel poco di piano che c'è e nemmeno di fare velocità in discesa , la ruota non scorre , ma rotola faticosamente , il resto lo fa il caldo e i cani randagi che di continuo ci rincorrono " ragazzi è tosto sembra il naturaid in versione strada " dice Piero....... è si è tosto e per venirne fuori indenni ci vuole anima , che avventura !!! nella mia "follia" sono felice e consapevole che ne uscirò ......
Lazar ha partorito una creatura che ci porterà a scoprire l'anima della Bulgaria , e i nostri confini , grazieeeee amico randagio .
Ore 14 si riparte 7° tappa 54 km per 880 mds , la tappa della cima coppi del giro, un 1200 l'unica salita lunga circa 16 km . Arriva Mauro " ciao amico mio a dopo " 10 km di piano poi si sale , ecco Highest point in tutto il suo splendore , ricoperto da un minaccioso nuvolone nero , i primi tuoni non fanno presagire niente di buono , ma non ci facciamo tanti problemi , la temperatura è calda dunque un po di acqua non può che far bene !!!
Dopo pochi km riprendiamo il giovane Bulgaro , sembra sempre sul punto di mollare ma chissà come mai ce lo troviamo sempre davanti !!!!!
In ordine sparso si sale , il re e La Rosa a " scannarsi " io e Piero che scalatori non siamo col nostro passo stanco a vivere tutto quello che ci gira intorno , comincia a piovere e di brutto , si sale di quota e la temperatura scende, un fiume scorre sotto le nostre ruote , arrivo in vetta sono da solo nulla davanti nulla dietro , scendo al volo non c'è da perder tempo altrimenti il freddo ti prende ,caz... non so dove mettere le ruote , un macello !!!! buche, voragini , detriti , scarpate , sembra che a momenti il monte scivoli a valle , discesa lunga, interminabile.... finalmente spiana , in lontananza vedo il Re e La Rosa in un battibaleno sono con loro pochi metri e siamo al controllo di Ribaritsa , 662 km fatti e 6570 mds , arriva Piero , via il bagnato e mettiamo tutto quello che abbiamo di asciutto , brodaglia calda e un bel te caldissimo , arriva il Bulgaro bello asciutto con una delle due macchine dell'organizzazione , haaaaaaa..... adesso capisco !!!!! arriva il tedesco grande personaggio .
Si riparte.... arriva Mauro tutto infreddolito e ciondolante !!!!! 8° tappa 67 km per 729 mds , un continuo su e giu contornato da tratti di strada con asfalto grigio ondulato molto chiaro , incollato sopra dei pezzi di granito nero , dove le macchine volano sospese fra terra e cielo , noi arranchiamo di brutto, sembra di avere un martello pneumatico sotto il cu.. , non si fa strada caz... , attraversiamo anche un piccolo paesino con un pezzo di pave in discesa molto disastrato , con borse e 20 kg di bici disumano !!!!! , Ormai nulla ci stupisce e ferisce si pedala e basta , ultimo tratto prima del controllo a Monastery st Teodor una rampa da garage lunga 500 metri ad attenderci ..... arrivati finalmente !!!! Dopo aver preso fiato e timbrato il cartellino mi gusto un dissetante Tarator , un tortone farcito di squisito formaggio la famosa baniza e visto che ci siamo per finire anche un bel piatto di mussaka , la prossima tappa è molto dura e si farà di notte bisogna fare scorta anche se il mio povero stomaco avrà da che ridire !!!!!
L' organizzazione ci segnala che la prossima tappa avrà dei pezzi di strada molto pericolosi, di stare molto attenti specialmente su un tratto al 100° km dove ci sono più buche ( crateri ) che asfalto !!!! hanno il timore che facciamo la stessa fine di Barisone e Fagiano . 9 tappa 132 km per 1540 mds pomeriggio inoltrato sono quasi due giorni che pedaliamo , la musica non cambia un continuo su e giù fino a metà tappa dove parte una bellissima salita con uno splendido panorama su una diga , appena dopo ci sono due strade una chiusa da una montagna di terra e l'altra che sale di brutto , prendiamo quella che sale , dopo un km ci accorgiamo che il file gps non combacia , che si fa ? si torna al bivio , attraversando un pezzo di prato prendiamo quella chiusa , il file segnala proprio quella , speriamo !!!! dopo pochi metri sulla destra della strada un campo nomadi ..... descrivere quello che ho visto per me è difficile mi viene la pelle d'oca , tristezza, paura , miseria , sporcizia , scelte di vita costrette al limite per pochi delinquenti sfruttatori d'ignoranza e disperazione !!!!! ormai la notte si avvicina , la strada da una timida pendenza ogni metro prende quota fino a regalarci l'ultimo km con pendenza media al 12% e gli ultimi 150 metri al 16 % , siamo alla frutta ma non molliamo ....eccoci sopra , maestosi cavalli al pascolo dominati da un ragazzino di poco più di 10 anni , un panorama stupendo su tutte le valli circostanti , vorrei fermare il tempo e respirare per sempre quelle emozioni che mi travolgono !!! ma ........caz... non mi funziona più il gps sono nella mer... con il road book io qua non vado da nessuna parte !!!!!
Comunico al resto della truppa e si parte in discesa , dopo pochi km il buio è totale e i primi cani randagi fanno la loro comparsa , dopo l'ennesima fuga.... sulla sinistra ecco un invitante ristorante , entriamo , espongo il desiderio di cenare al volo senza perdere troppo tempo , lui coglie e in un battibaleno abbiamo un bel pranzetto , mancia dovuta e via , appena fuori chi becchiamo ? ma ...Mauro, grande Mauro che gioia rivederti , gli chiedo subito del pezzo " nomadi " lui mi confessa che si è un po ........si aggancia al gruppo senza mangiare , gli allunghiamo quel poco che abbiamo nelle tasche e via a tutta , al primo bar gli diamo il tempo di prendersi qualcosa , 40 km a fine tappa siamo tutti stremati e speriamo che di salita ce ne sia ben poca prima del dovuto riposo , ma purtroppo la strada resta molto cattiva cucinandoci ancora di più , scolliniamo per l'ennesima volta .....davanti a me ecco la "ciliegina sulla torta" il famoso pezzo acclamato dall'organizzazione un labirinto nell'inferno !!!! non so perché .... forse sono un po folle ma mi stò divertendo tanto , mi blocco non so dove passare , strada completamente demolita da enormi crateri pieni di acqua , assonnati con il buio si tenta la sorte via alla ricerca dell'oltre e qua di oltre ce ne in quantità !!!!!! destra , sinistra , a piedi dentro 20 cm d'acqua , alla fine per percorrere 3 km abbiamo impiegato circa un'ora , 15 km alla meta , siamo stanchi, Piero e Mauro hanno un sonno pazzesco non vengono più avanti, tutti chiamano una fermata , ma io non ci sto caz... mancano pochi km fermarsi adesso non ha senso e dove , conosco l'armata e so che basta che dia 5 minuti di stacco trovano la forza di proseguire fino a Dolna Banya , e cosi è , grande carattere, grazie ragazzi , ci siamo ...., nulla fermerà più il nostro cammino ne sono certo ,861 km fatti e 8790 mds , Dolna Bonya bellissima struttura parcheggiata ovviamente sul colle più alto del paese , sono le tre del mattino, doccia , cambio abiti e si mangia , finalmente un bel piatto di 2, 5 etti di pasta , bisteccone e dolce , l'armata si concede un meritato sonno , ben 2 ore , sono le 4,30 alle 6,30 sveglia , Piero ok, il re ok , il resto non ci sta troppo stanchi decidono di dormire un po di più , come al solito il capitano a dare la sveglia , alle 6 sono sveglio , non c'è niente da fare il mio fisico quando è in tensione non dorme ... e senza tanti caffe o guaranà !!!! preparo tutto senza far casino e dolcemente prima il re poi Piero , dai ANDIAMO !!!!! per le 7 siamo pronti , Mauro e La Rosa sono svegli e decidono di partire con noi , bene sono felice che l'armata regga al completo , 10° tappa 85 km per 1200 mds , dopo pochi km non so se per scelta o per stanchezza , Mauro e La Rosa non ci sono più , i primi 30 km sono una "picchiata" leggermente in discesa su strada bellissima , non mi sembra vero !!!! Svolta a sinistra .....è finita la pacchia si sale e le strade ritornano sporche , ma il paesaggio è unico si inforca un canyon molto stretto , fiume , strada e una vecchia ferrovia , peccato per il traffico !!!!! a metà tratta dopo circa 8 km di dolce salita c'è un'artigianale passaggio a livello..... è chiuso ,passa un trenino rosso datato si trascina lentamente verso il colle , a bordo ragazzini che al nostro incontro si sbracciano dal finestrino per salutarci , sono commosso , mi viene da piangere .... che momento d'incontro MERAVIGLIOSO !!!! Lasciamo fiume e ferrovia però la salita non finisce ... interminabile , caldo soffocante , non avendo più il gps che funziona mi devo affidare a Piero e il re , stimano circa 15 km al controllo di Batak , magari !!!!! dopo 20 km siamo ancora alle prese e troviamo un cartello con indicato 8 km a Batak !!!!! Sfilo il road book dalla borsa così do una mano e ci prendo le misure in caso dovessi restare da solo , ma come caz... si fa leggere al contrario tutte quelle stanghette !!!!!! ore 12 ci siamo , 946 km e 9990 mds , Tourist House una vecchia cascina ristruttura , ovviamente incastonata sopra una rampa al 20 % , con ultimi 50 metri su ciottolato con bici in spalla !!!!! ad attenderci gentilissimi ragazzi che ci offrono dei megapanini farciti di tutto di più ovviamente anche di cetrioli , mezzora e ne siamo fuori , arriva La Rosa che ci invita a proseguire comincia essere stanco ... e Mauro !!!!!
11° tappa , di trasferimento 34 km per mds 0 , di discesa che ci portano a Pazardzhik piccola cittadina , 980 km fatti , dobbiamo timbrare il cartellino presso un distributore della shell , detto..... fatto , un caldo infernale ci costringe ad una piccola pausa con coca e doccia , passa La rosa da solo , tira dritto senza fermarsi , maa !!!!!!!! via si riparte 12° e penultima tappa ormai ci siamo un 112 km per 1000 mds attraversiamo tutto il paese e entriamo in un'arida pianura senza un filo d'ombra , c'è da morire..... troppo caldo e ormai sono 70 ore che pedaliamo, si decide per un passo stanco molto lento per non andare in sovra temperatura con breve fermate dove troviamo vita , riprendiamo La Rosa che ci confessa che è molto stanco e pensa di avere la febbre , ma ci invita fortemente di non curarsi di lui e di continuare con il nostro passo , io e Piero gli allunghiamo un paio di aspirine e salutiamo , buona fortuna amico mio . Da lassù qualcuno ci vuole bene .... un bellissimo nuvolone nero arrivato dal nulla copre il sole e ci regala qualche goccia di rigenerante pioggia , si riprende "vita" e navighiamo verso due realtà opposte della Bulgaria , desolati villaggi costruiti su fango con carretti e asini a fare da contorno per poi immergersi su strade nuove asfaltate benissimo , molto larghe e paesini dove il benessere serpeggia alla grande , si vola verso Kalofer pochi km alla metà , ma Lazar ci ha preparato una sorpresina !!!! gli ultimi 3 km sono verso il cielo..... un rampone da incubo , rapportino e si sale , ecco Kalofer ,hotel Tavern con ov..... ultimo tratto su ciottolato da bici in spalla , 1092 km per 11050 mds , ritroviamo due grandissimi personaggi che ci hanno seguito con amore per tutta la rando , ormai siamo amici , ci abbracciamo e ringraziamo per la fantastica avventura che stiamo vivendo , il mio pensiero va subito a Mauro ,La Rosa e tutto il resto della truppa italiana , chissà come sono messi , chiedo a loro se sanno qualcosa !!!! mi danno una bellissima notizia sono ancora tutti in giro e stanno bene , sono felicissimo sono con due grandi amici e sto vivendo una delle mie più fantastiche avventure , il morale è alto e si scherza alla grande , si mangia qualcosa e decidiamo di fare un piccolo pisolino di mezzora per poi ripartire per Sliven.
Ore 22 siamo pronti per l'atto finale , arrivano La Rosa e Mauro , grandissimi ...che bello rivederli , saluto e via per la 12° tappa 126 km per 400 mds , facile, facile su strade bellissime una superstrada , dove siamo solo noi ed enormi camion molto rispettosi a farci compagnia , i km scorrono velocemente trainati da una locomotiva chiamata RE , fermata per una coca e poi giù di nuovo a testa bassa , il Re io e Piero che terzetto d'assalto , 50 km a Sliven piccola pausa , Piero ormai non ne puo più non so dove trovi la forza di lottare è da quando siamo partiti che subisce ma è li con noi a pochi km dalla meta , FANTASTICO , io da parte mia sono stanco avrei bisogno di affrontare la tappa con un po più di tranquillità , ma non c'è niente da fare il RE ha deciso che bisogna finire la partita e macina a tutta , io sono il capitano ma lui è il Re !!!!! cartello di SLIVEN ci siamo sono quasi le 4 del mattino, inforchiamo un'interminabile vialone tutto inluminato a festa sembra quasi li apposta per noi ,il mio pensiero ritorna su tutto il vissuto, attimi scolpiti nella mia anima e come d'incanto ecco la lacrimuccia !!!! che fantastica avventura grazie madre natura , ultimi metri .....il vissuto è con noi negli occhi , sguardi di Piero e Michele sono commossi e felici , il nostro rapporto di amicizia si cimentifica in un'unica anima , l'anima dell'armata brancaleone !!!!! GRAZIE RAGAZZI , arriviamo all'hotel , ad attenderci un gentilissimo signore il proprietario dell'hotel che ci incorona...... foto e siiiiiiiiiiiiiiiiiiiii l'Armata Brancaleone ha conquistato la BULGARIA . 1250 km per 11500 mds ,Mauro arriva dopo due ore in solitaria " m'inchino a te giovane scudiero per la tua grande anima è un grande onore averti come amico " La Rosa arriva nel tardo mattino, forse poco compatibile il suo modo di pedalare con il mio ma un gran spessore umano scorre nella sua anima , grazie di cuore !!!!!
Mognetti che fine ha fatto ? ...........arriva alle 12 assieme ai due grandi personaggi Orsenigo e Capellani , complimenti ragazzi " 65 anni " siete un gran esempio per noi e per tutto il mondo randagio .

Ognuno può essere grande... perché ognuno può servire. Non è necessario avere una laurea per servire. Non è necessario concordare soggetto e verbo per servire. E' necessario solamente un cuore pieno di grazia. Un'anima generata dall'amore.






GRAZIE LAZAR

mercoledì 7 luglio 2010

S.V.S. 2010 grande armata brancaleone 1 parte

"Quando camminiamo fino al limite di tutta la luce che abbiamo, e facciamo un passo nell'oscurità del non conosciuto, dobbiamo credere che accada una di queste due cose. Ci sarà qualcosa di solido in cui mettere il piede, o ci verrà insegnato a volare." Patrick Overton
Bulgaria s.v.s. , 1200 km di vissuto che mi ha portato oltre , difficile sarà per me trasmettere su penna tutto ciò che questa avventura mi ha regalato !!!!!!
Martedi 29 giugno prime luci del mattino sono pronto , ore 5 vado a prendere Mauro grande amico di avventure di Verona , ore 8 siamo all'aeroporto di Malpensa Milano dove ad attenderci c'è il resto dell'armata brancaleone , Piero, Michele Scalvini il re , Michele La Rosa e Mognetti un bel sestetto di randagi.
In perfetto orario si parte per Sofia , ad attenderci in Bulgaria come programma due simpatici ragazzi , tutto perfetto, bagagli caricati e via verso Sliven luogo di partenza della rando che dista 300 km da Sofia , tempo pessimo piove a dirotto , strade molto sporche e piene di buche , percorriamo l'unica autostrada esistente , una due corsie che attraversa da ovest ad est tutta la Bulgaria, verso sera eccoci a Sliven , situata fra le montagne dei balcani , dove il vissuto del regime comunista sta lentamente lasciando il posto ad un moderno europeismo. moderno e antico .... mega automobili e carretti trainati da cavalli mischiati in un'atmosfera di ricchezza e povertà che lascia sconcertati.
Hotel complex chateau alpia complesso alberghiero in stile alpino , molto bello, nel bel mezzo di un sito pittoresco naturale , proprio ai piedi della Stara Planina catena montuosa di Karandila , luogo di alloggio e partenza della rando , a prima vista personalmente fa pensare che possa essere stata una roccaforte di un statalista !!!!
Ci siamo ... siamo dentro la s.v.s si trova Lazar randagio bulgaro capo organizzatore della rando e il resto dei randagi italiani il mitico Fagiano , Orsenigo, Capellani , Berzacola , e Barisone in tutto poco più di 40 anime provenienti da ogni parte del mondo , la maggior parte italiani e tedeschi .
Cena con prodotti tipici bulgari , non proprio di mio gusto ma mi dovrò abituare perché avrò quattro giorni dove dovrò mangiare quello che si trova e in quantità industriale !!!!!! Ore 23 si va a letto per oggi ho dato bisogna riposare anche perché vengo da una settimana di turno sul lavoro di notte il che significa che ho dormito moltooo poco !!!!!
Mattina del 30 Giugno il tempo sembra che regga un sereno incerto con una temperatura gradevole , poche ore prima che parta la grande sfida si decide per un giretto nella cittadina di Sliven per conoscere un po di Bulgaria , diverse realtà per strada dalla più mondana e occidentale, a quella un po trascurata e particolare, tipica dei paesi balkani extracomunitari. Ci sono tanti musei ,monumenti che risalgono all'epoca comunista, piazze gigantesche, monumenti eroici che ricordano l'Armata Rossa etc. Le DONNE ... Credo che in Bulgaria si possono trovare le donne più belle! Provare per credere ... vero Miguelon !!!!!
La cucina invece è dominata da moltissime verdure e frutta . Molte pietanze con legumi e in umido , la buonissima Baniza una sorta di focaccia arrotolata con il formaggio dentro oppure con la zucca e noci , la Mussaka sfornato di carne tritata e patate a cubetti e il Tarator zuppa estiva per eccellenza: yogurt intero diluito con pochissima acqua con dentro - cetriolo (sbucciato) a cubetti, un po d'aglio, qualche noce spezzata, sale e un po di finocchio selvatico , IL CETRIOLO lo mettono dappertutto anche nei dolci , sarà il mio incubo per tutto il soggiorno !!!! descrivo in dettaglio questi piatti perché saranno il mio carburante per tutta la s.v.s. A pochi passi dal centro del "benessere" si trova un mercato di frutta e verdura dove la realtà più dura della povertà ti trapassa , sguardi di persone col cuore puro , felici e sereni nella semplicità , quello che noi nel benessere del nulla abbiamo perso !!!!!
Rientro alla base verso le 16 , alle 17 ci attende verifica bici , pregara con consegna pacco gara e descrizione del percorso in dettaglio da Cicerone Lazar , forse era meglio aver riposato un po ma son contento di aver assaporato un po di Bulgaria si dormirà al rientro fra tre giorni !!!!!
Dopo le dovute formalità , luci ,bici eccoci in sala riunioni dove un bel video dell'edizione 2009 ci mostra un po il percorso , si nota subito il disastroso stato delle strade ci sarà da stare molto attenti specialmente di notte , Lazar con un po d'italiano misto a inglese e bulgaro ci mostra il percorso i tratti più critici e tutti i punti ristoro con relative foto , immagazzino tutto quello che riesco dopo può venir molto utile , auguri reciproci di buon viaggio , giù in sala pranzo sono le 19 fra un'ora si parte un bel pasto sempre con prodotti tipici della zona , 19,30 pronti per il via , una leggera pioggia ci fa compagnia , in un teatro stupendo , un bel striscione farcito di palloncini di mille colori ci da il via, ci siamo........ le ruote muovono i suoi primi passi in terra Bulgara tanta emozione e adrenalina a mille , l'armata brancaleone è pronta per un'altra grande avventura , io capitano unico pieno potere e fiducia da parte di tutti , grossa responsabilità e fiducia che cercherò con tutta la mia anima di non tradire , Mognetti da Brescia ragazzo un po schivo ma molto buono e altruista , piccolo di statura con pancetta da buongustaio nel 2010 ha fatto gran poco ma a testa da vendere , vedremo !!!!! Michele La Rosa grande esperienza e molto forte in salita ma ha due punti deboli deve mangiare in quantità industriale e ha bisogno di dormire molto , vedremo !!!! Mauro Zanca un grande atleta ma viene da un matrimonio in aprile , allenamento quasi zero 1500 km nelle gambe da gennaio , vedremo !!!!!! Piero la mia dolce metà , condivisa quasi tutta la stagione a parte l'ultima "follia" che ha voluto fare qualche giorno fa con Michele La Rosa il 400 naturaid trentino in mtb molto duro , vedremo !!!! Michele Scalvini il re grande atleta che tre giorni fa si è cimentato in un massacrante 600 con 10 000 mds , vedremo !!!!! su carta sembra proprio che l'unico che ha usato un po di rispetto per questo 1200 sia io , vedremo !!!!!
Via si parte 128 km e 530 mds per arrivare al primo controllo a sunny beach, come al solito la tattica di gara è un pezzo alla volta da controllo a controllo poi si vedrà , davanti a tirare i favoriti nulla a presso il minimo per sopravvivere e alcuni anche la macchina a seguito maaa !!!!!
Dopo pochi km siamo già ai 35 / 40 orari , molti lasciano troppo alta l'andatura , restiamo in quattro gatti io da parte mia sto bene e l'armata regge , dopo una decina di km l'armata contribuisce alla missione e si vola verso sunny , 50 km fatti fermata tattica per piscia.... tutta l'armata a parte Mauro che resta con la testa del gruppo , si riparte cambi regolari sui 35 orari , scende il buio su di noi , cielo stellato e temperatura mite , la strada per ora è discreta qualche buca ma nulla di che , arriviamo al primo controllo con 128 km fatti ai 30 di media... buono !!!! Ritroviamo Mauro che ci sta aspettando , megapanino al volo, caffè e si riparte . Seconda tappa 93 km per 1260 mds , il file gps per ora è perfetto dunque non c'è da faticare per trovare la strada , da adesso in poi come ci aveva descritto Lazar non un metro di piano fino agli ultimi 200 km e strade brutte , vedremo !!!! 150 km , prima salita vera un 5 km ,La rosa come al solito appena vede che la strada sale parte al suo ritmo non curando il disagio che crea nel gruppo , ma ormai siamo tutti supernavigati e lasciamo che si sfoghi , il re senza nessuna difficoltà segue io salgo al mio passo a pochi metri , Piero regge , Mauro e Mognetti cominciano a faticare e si sfilano , la vedo dura per loro due, uno poco allenato e l'altro rapporto peso potenza che non può reggere in salita !!!! arrivati sopra scendiamo con calma per vedere se rientrano , dopo un km ecco quello che non vorresti mai che accadesse , l'italiano Barisone che si era agganciato ai primi , forse troppo agganciato... conoscendolo !!!!! non ha visto una buca e ha fatto un megavolo è ancora in stato di incoscienza , ci fermiamo c'è anche una macchina di un passante che lo stà soccorrendo , volto completamente devastato il resto sembra a posto , chiamiamo le due macchine che sono sul percorso per assistenza ... tutto ok arrivano , intanto arriva Mauro , di Mognetti dopo un 10 minuti nemmeno l'ombra , prima decisione da prendere per il capitano ,la più saggia è "se si becca la prima salita 10 minuti in 5 km" ...... dai ANDIAMO , salutiamo il malcapitato e si riparte lasciando Mognetti al suo destino, sono regole comuni nelle rando l' essere consapevoli che se non reggi il passo dell'armata , sei da solo , autosufficienza in tutto , senza rancore , ma deve essere un motivo per crescere !!!!!
Andatura regolare un continuo sali scendi e buche ovunque c'è da stare molto attenti , fermata a un bar in un distributore , Piero comincia ad accusare la stanchezza dei giorni prima e ha sonno , Mauro va ha corrente alternata ma regge , coca e si riparte , primi luci del mattino uno spettacolo unico Varna la perla del mar nero in lontananza , molte luci e uno spettacolare catino a fare da contorno , non passiamo dal centro troppo traffico e le strade sono in stato pietoso , prendiamo la superstrada che in planata ci porta al secondo controllo , ad attenderci due ragazzi un gazebo, dei biscotti e acqua , 221 km fatti e 1810 mds media ancora alta circa i 28 orari . Terza tappa 139 km per 1430 mds per arrivare a Isperih , ore 6 si decide di fermarsi per colazione troviamo un minamarker dove rimediamo qualcosa da inforcare , agganciamo un'austriaco che era nel primo gruppo, personaggio particolare alto e panciuto con un ibrido di bici da corsa con manubrio da mtb , spinge rapporti impossibili contorcendosi su quel povero caval de fero , il caldo comincia a farsi sentire , Piero e Mauro continuano ad arrancare ore 12 ci fermiamo di nuovo ad un'altro minimarket dove troviamo una graziosa ragazza che era stata a lavorare a Bari , non ha un bel ricordo dell'Italia ma ci tratta ugualmente bene , qualche panino con mortadella un gelato e si riparte , pochi km ci separano dal terzo controllo ma fra salita , buche e caldo il passo è molto lento , agganciamo un'altro ciclista un giovane bulgaro che nel primo tratto ha osato e adesso è in'evidente crisi , su un strappo mi ritrovo davanti da solo, decido di arrivare al controllo poi faremo il punto della situazione , Isperih 360 km fatti e 3240 mds la media cala ai 25 orari , tutto ok siamo in tabella , il controllo è situato in una casa dove al piano sotto si trova una taverna molto fresca ma tenuta in maniera molto spartana , la prima cosa che noto è le condizioni dei rubinetti !!!!! dopo pochi minuti arriva l'armata , ci viene offerto un Tarator e un Mussaka a primo impatto avrei preferito un bel piatto di pasta ma va bene tutto basta mangiare .
Mentre mangiamo Piero telefona alla moglie , arriva un messaggio , purtroppo anche il nostro amico Fagiano nella stessa buca di Barisone è caduto e anche lui di viso con bici distrutta !!!!!! dispiace un casino auguri amico mio alla prossima .
Quarta tappa 69 km per 640 mds , l'austriaco lascia ha bisogno di riposare un po , noi ripartiamo subito , La Rosa si lamenta un po ha bisogno di riposare Piero e Mauro reggono , io e il re stiamo bene , dopo pochi km La Rosa si ferma in un splendido campo di girasoli non ne può più e ha bisogna di riposare di Piero e Mauro nessuna traccia , aspettiamo circa 10 minuti per vedere se rientrano !!!! telefono.... spento , decidiamo di arrivare al controllo a Popovo dove abbiamo lo zaino con i ricambi , la salita e il caldo infernale ci mette a dura prova , il re da parte sua viaggia con una borraccia sola ha bisogno di trovare assolutamente una fontana sta andando in sovra temperatura , gli allungo un po della mia acqua sperando di trovare qualche fontana piu avanti , e così è doccia pieno e si riparte , veniamo raggiunti da La Rosa che ha desistito nel dormire , ore 17 siamo a Popovo dopo 15 minuti arriva il resto , 429 km fatti e 3880 mds ,doccia, cambio divisa e si mangia la solita brodaglia , decido per due orette per riprendersi , non posso tirare troppo hanno bisogno di staccare io e il re saremo ripartiti subito ma l' armata è una no uno e siamo in tabella !!!!!!
Ore 20 , 24 ore che pedaliamo siamo pronti per ripartire ma una scrosciante pioggia ci fa aspettare un po , sono pronti anche i due storici randagi Orsenigo e Capellani , lenti ma continui non dormono mai , intanto arriva Mognetti che per poter proseguire in maniera decente decide di eliminare la borsa e di viaggiare leggero rischiando un po !!!!!
Quinta tappa 101 km per 1010 mds , si parte un continuo sali scendi , strada che non scorre , tanta fatica e sonno , verso mattina ore 3 arriviamo a Dryanovo 530 km fatti e 4890 mds , uno splendido chalet bacho kiro ci aspetta sospeso su una dolce collina , noto che tutti hanno bisogno di staccare di nuovo , il capitano decide per un'altra pausa , altre due orette di tregua , mi butto giu su un comodo letto e punto la sveglia alle 5,30 , ore 5 sono sveglio sento un dolce ticchettio di pioggia esco per vedere come butta , il diluvio universale... meglio aspettare un po !!!!!!! raggiungo l'armata comunico la notizia, un hoooo unanime mi fa capire che la cosa non dispiace !!! a me si !!!! vestito con casco addosso mi ributto sul letto vicino a una finestra aperta aspettando che smetta di piovere , dopo mezzoretta ecco che lascia si puo ripartire , sveglio la truppa e esco fuori , si ...si può ripartire a smesso e il cielo si sta rasserenando , arriva Mognetti tutto bagnato e tremolante , tattica sbagliata per lui ,la vedo dura ma è un duro , prima di mollare..... !!!!!
Ritorno dall'armata , cosaaaa .... sono ancora tutti a letto caz..... SVEGLIA SI RIPARTE !!!! in 5 minuti sono pronti e si riparte per l'avventura .
6 tappa un 78 km per 800 mds andatura soft Mauro decide di continuare col suo passo a corrente alternata e ci lascia, le prime luci del mattino danno spazio ad uno splendido panorama tanto verde selvaggio attorno a noi , a metà tappa pausa per caffettino , arriva Mauro.. grandee non molla , si riparte , verso le 13 siamo a Troyan 608 km fatti e 5690 mds , ad attenderci ancora la solita brodaglia ma ormai comincia a piacermi , ci vogliono due ore per digerirla ma per il resto può andare . Ritroviamo il giovane Bulgaro e un tenace Tedesco che con passo costante macina km , siamo a metà strada consapevoli che il bello arriva adesso ma siamo concentrati e pronti a tutto per la riuscita alla conquista della Bulgaria .