Aiutate Musseu stagione 2013

Fratelli a voi tutti che mi seguite chiedo un'aiuto per compiere i miei grandi viaggi "purtroppo" dettati dalla forte spesa !!!
Fisicamente e mentalmente sono pronto a qualsiasi sfida!

Ma essendo padre di famiglia e operaio non riesco a far fronte. Mi rendo conto che i tempi non sono dei migliori per nessuno, ma basta un piccolo contributo da tanti per realizzare un grande sogno!

Aiutate Musseu "donazione" con paypal ( pulsante qui sotto)

oppure mandando un contributo al Banco Popolare conto corrente numero iban IT43N0503459602000000802317 intestato a Murari Giorgio

per info email giorg9@alice.it, cell +393394738161
GRAZIE DI CUORE un abbraccio da Musseu

"vivi questo mondo e vivilo con intensità, con passione.Vivilo con totalità,con tutto il tuo essere....e da quella passione, amore e gioia, diventerai capace di andare oltre "

sabato 29 novembre 2008

uscita 29 e 30 novembre

Sabato 29 partenza ore 7 20 con cielo grigio, decido di portare l'abbigliamento da bicinauta e puntare dritto verso il cielo , visto che per le 11 devo rientrare ,trovata neve a quota 800 , arrivato a quota 1550 troppo bello ,troppo freddo, dedica sulla neve al mio amico Tony Lonero, ritorno da urlo numeri da circo fino a quota 800 , domani ci riprovo magari sotto una bella nevicata.
Domenica 30 partenza ore 8 esco guardo il cielo c'è nuvolo, la temperatura è di 8 gradi uno sguardo al monte comun purtroppo la poca neve che è venuta è scomparsa , decido di andare al lago poi si vedrà , porto in tasca abbigliamento impermeabile il cielo non promette niente di buono, vado al ritrovo del gruppo , non c'è nessuno !!! accendo l'mp3 e parto tranquillo , passo i paesi della valpolicella senza trovare nessuno , ponton, cavaion, e siamo al lago , la temperatura è decisamente piu fredda , trovo un ciclista che va verso torri mi aggrego quattro chiacchere, arriviamo a san vigilio comincia a piovere ,il collega mi saluta non vuole prendere l'acqua , anche perche non ha l'abbigliamento adatto , rischia di ammalarsi , mentre mi avvicino a torri una dozzina di ciclisti si affrettano a rientrare , decido di andare fino a malcesine e ritorno un 120 , a Pai mi fermo mi devo vestire da sub l'acqua cade a catinelle, io ho un rapporto davvero molto intimo con la pioggia, ascolto il tichettìo sulla strada e guardo le lucenti fronde degli alberi , mi rilasso e comincio a pensare, a rimurginare, a riflettere, poi il tutto accompagnato dal lago incazzato e triste è un'emozione impagabile , il mio risveglio alla realta arriva quando inforco la torri /albisano nel ritorno la fatica si fa sentire , imbottito con materiali impermeabili ti manca il respiro il fisico suda e non traspira , il battito sale e anche la strada arrivo a Castion e via dritti a casa sotto il diluvio, il freddo, e il pensiero che " sai quanta acqua si prenderà a Londra alla l.e.l., che freddo che farà" dunque eto voluo la bicicleta pedala.

domenica 23 novembre 2008

sdruzzinà 23 novembre

Comincia il freddo , evviva !!! andiamo a sondare le salite più estreme del veronese bella palestra per non trovarsi disarmati quando serve , questa settimana decido di andare a fare le sdruzzinà è molto che non vado , in teoria dovrei fare un po di riposo , giovedi mi hanno aspirato la ciste di baker al ginocchio consigliato riposo per 5, 6 giorni , ma come si fa domare un musseu , impossibile!!!!.
Partenza ore 7.30 da boscaini , previsto vento e freddo, ore 6,30 sveglia, colazione abbondante , guardo fuori è ancora buio ma sicuramente ci sarà bello , ieri sera quando sono tornato dal lavoro alle 0,30 c'era una stellata da paura , albeggia , esco sulla terrazza per sondare il clima ,un cielo limpidissimo e un freddo pungente , guardo il termometro 0 gradi beneee!!!
rientro e comincio a vestirmi mentre penso cosa portare, decido di restare snello senza borse con le tasche piene : passamontagna, caciola di ricambio per scendere, sotto guanti, calze di scorta , ginocchiere, spolverino senza maniche e spolvero pesante, dovrei essere a posto vestito cosi reggo fino a - 5 già testato , via si parte .
Ore 7.30 sono da boscaini aspetto qualche minuto non arriva nessuno si parte , stereo a balla e via , un leggero venticello mi accompagna fino a domegliara , per strada 0 ciclisti ma una gara podistica a san pietro incariano , un sacco di gente.
Arrivo in val d'adige quà il vento non scherza raffiche scomposte mi attraversano da tutte le parti non riesco a prendere il ritmo mi rimetto lo spolvero senza maniche fa freddo , la velocità non supera mai i 30 orari , però che cielo che vista il baldo ricoperto di neve , arrivo a peri saluto la peri fosse ," aspettami festeggeremo il fino anno assieme " arrivo sotto la sdruzzina 43 km fatti e che fatica !!! penso di faticare meno a salire , mi fermo per fare una foto il telefono è bloccato troppo freddo almeno penso, prendo la borraccia per bere impossibile troppo fredda , arrivo alla fontana prima della salita sondo la temperatura dell'acqua è meno fredda della borraccia , bevo un goccio e via , peccato per le foto è una giornata stupenda c'è una vista incredibile e poi sulla sdruzzinà vedi il baldo in braccio peccatoo !!! Si comincia a salire dopo poco si presenta la prima difficoltà un strappo micidiale al 20 % per 500 metri fino al ponte dove spiana al 10% , li trovo due ragazzi che si preparavano per fare il sentiero a piedi che porta sopra , molto bello , mi salutano e " vai fino sopra " si " complimenti " grazie .
Dal ponte km 1 , la salita sale regolare al 10% per 6 km dove parte un 14% per circa 2 km , il silenzio e un falco mi accompagnano .
"Grazie montagna ,per avermi dato lezioni di vita, perche' faticando, ho imparato a gustare il riposo, perche' sudando, ho imparato ad apprezzare un sorso di acqua fresca ,perche' stanco mi sono fermato ed ho potuto ammirare la meraviglia di un fiore , la liberta' di un volo di uccelli, respirare il profumo della semplicita', perche', solo, immerso nel tuo silenzio, mi sono visto allo specchio e spaventato, ho ammesso il bisogno di verita' e di amore, perche' soffrendo ho assaporato la gioia della vetta, percependo che le cose vere, quelle che portano alla felicita' si ottengono solo con fatica e chi non sa soffrire, mai potra' capire."
Arrivo sul falsopiano prima del bosco dove trovo il sole e un po di respiro , prendo fiato c'è un 2 k m da paura che mi aspetta , comincia il bosco arranco ma non mollo la velocita non va mai sopra i 7 orari la gamba mi fa male , ma non mollo la strada è leggermente ghiacciata devo stare attento dove metto le ruote , "dai giorgio ci siamo ultimo sforzo " ritorna il sole e la strada spiana al 10%
sono a Sega di Ala ,tranquillo arrivo al passo, purtroppo il rifugio è chiuso, mi fermo e metto tutto quello che ho ci saranno 3 gradi .
Scendo prudente la strada è sporca e con qualche tratto ghiacciato arrivo a Erbezzo , non ho freddo sono vestito ok, scendo dalle valle di grezzana, ricomincia il vento forte a tratti ti fa sbandare arrivo a stallavena , i gradi sono 10 benee !!! non mi svesto aspetto l'attacco della salita arrivo a Grezzana , rito di svestizione, barretta, si sale parte subito con un 14% ma poca cosa comincio a vedere qualche ciclista, rimasto a volare basso , le alte quote sono solo per le aquile, montecchio, casa .

domenica 9 novembre 2008

Luca Avesani lamacart e ciste di baker

Oggi 9 novembre ore 8 30 memorial Luca Avesani partenza da bussolengo il giro è malcesine e ritorno , non si può mancare è dovuto ,grande Luca questa gente è per tè circa 300 persone .
Da parte mia , la ciste di baker dietro il ginocchio destro comincia a rompere e devo fare qualcosa ( giovedi ho la visita ortopedica) attualmente pedalo con una fasciatura al ginocchio mi sembra di stare meglio .
Vado al raduno con Ennio e Nicola G. , loro girano a brenzone, io non so vediamo come va il ginocchio, appena arrivo trovo un sacco di amici ad aspettarmi quattro chiacchere e si parte , sembra la partenza della gran fondo avesani , macchina inizio e fine gara due moto e ambulanza , vigili che fermano il traffico nei grossi incroci .
L'andatura è tranquilla ,piacevole i panorami autunnali non lasciano scampo ,un tripudio di colori che spettacolo . Parlando, parlando ho perso di vista Ennio e Nicola, ciao!!!! alla prossima , mi aggrego al gruppo lamacart ,grande feeling tra noi , tanti amici di avventura , il ginocchio fasciato da meno fastidio decido di andare fino a Malcesine poi si vedrà .( pagaiando scandisco...i ritmi del mio tempo - un pallido sole alle nubi affacciato curioso mi guarda - la bruma autunnale disegna paesaggi di magia su livide piastre d'onda -lieve scivola la canoa).

Si arriva a Malcesine si fa il giro attorno allo svettante Castello scaligero ed allo storico Palazzo dei Capitani e si ritorna a bussulengo , el Princi del gruppo Lamacart dice " visto che semo quà gira da na parte gira da laltra i km i e sempre quei le meio far el giro della val " lo guardo e gli dico ok vengo , si parte, siamo rimasti in 10 tutti del gruppo lamacart , sono le 10.30 si farà tardi sicuramente e pensare che oggi volevo fare poco molto poco , ma tutto sommato ,ciste a parte è poco fatto in gruppo e con il gruppo Lamacart ancora meno ,persone simpatiche e affiatate fra di loro , cambi regolari ( tira sempre el butel del'86 e Scabari) in un lampo si arriva a Torbole dove ugnuno sale col propio passo fino a Mori ,che panorama su questa salita , che rampa questa salita , fermata al bar del paese dove ci aspetta una simpatica barista, si mangia qualcosa si beve una coca e via lungo la val d'adige a mo cronometro, cambi regolari si vola fino a rivalta dove per un'attimo penso " quasi quasi vado a fare la peri fosse " sto bene, mi sembra di essere appena partito ,ma non si può abbandonare un gruppo così , fermata per bisogni e via fino a corrubbio di negarine dove saluto la compagnia " CIAO RAGAZZI ALLA PROSSIMA SIETE FORTI" arrivo a casa alle 13.15 con 160 km , 31 di media sempre più cialtrone fra poco mi vedrete fare le gare udace su circuito , ma va bene così staccare un pò non fa male , ciao alla prossima cialtronata .