Aiutate Musseu stagione 2013

Fratelli a voi tutti che mi seguite chiedo un'aiuto per compiere i miei grandi viaggi "purtroppo" dettati dalla forte spesa !!!
Fisicamente e mentalmente sono pronto a qualsiasi sfida!

Ma essendo padre di famiglia e operaio non riesco a far fronte. Mi rendo conto che i tempi non sono dei migliori per nessuno, ma basta un piccolo contributo da tanti per realizzare un grande sogno!

Aiutate Musseu "donazione" con paypal ( pulsante qui sotto)

oppure mandando un contributo al Banco Popolare conto corrente numero iban IT43N0503459602000000802317 intestato a Murari Giorgio

per info email giorg9@alice.it, cell +393394738161
GRAZIE DI CUORE un abbraccio da Musseu

"vivi questo mondo e vivilo con intensità, con passione.Vivilo con totalità,con tutto il tuo essere....e da quella passione, amore e gioia, diventerai capace di andare oltre "

domenica 28 novembre 2010

Meraviglioso concerto della Peri/Fosse

Le mie parole non bastano a descrivere le sensazioni e emozioni che solo la "mia " Peri/Fosse sa regalarmi.....GRAZIE mia compagna di "vita".
Alle 6,45 si parte , non piove , non c'è freddissimo ci sono ben 4 gradi !!!!
Un 30 km di riscaldamento lungo la terra dei forti , un forte vento contrario mi accompagna , prima di Peri la prima neve fa la sua comparsa lungo il ciglio della strada e la temperatura arriva a 0 gradi , beneeeee ci siamo... ore 8 primi metri di salita....siiiii sono da lei ........ strada spolverata da un manto bianco candido ..... Bellissimo .....un senso di pace quasi irreale, che penetra nell' anima, LIBERO ...siiii sono libero e felice verso il cielo...
Istanti intrappolati e resi permanenti

sabato 20 novembre 2010

SCANUPPIA SIIIIIIIIII ....domata la salita più dura D'Europa

La vita è un volo, forti emozioni ,sensazioni cavalcano "la giostra" , oggi ho vissuto un volo nell’infinità dell’universo!!! la magia della fatica ha invaso la mia anima .
20 Novembre 2010 data da ricordare , salita di "Scanuppia" a Besenello Trento . L'unica salita che mi ha fatto "piangere" ...........è GIUNTA L'ORA di saldare il conto , la prima volta con la bici da corsa ho dovuto farla quasi tutta a piedi senza scarpe....!!!! poi ho sempre rinviato l'appuntamento .
La salita più dura d'Europa .....non è impossibile da fare, non è una follia ......è solo "DISUMANA" ci vuole tanta voglia di andare oltre ogni fatica fisica e mentale , oggi sono pronto "CATTIVO" al punto giusto carico e allenato !!!!!
Bici mtb da 29 con copertoni chiodati , rapporto 22/32 , gps che catturerà tutto per poi trasferirlo a chi vorrà provare questa "folle " salita .
Oro 6,30 si parte da casa , io e il mio amico Claudio ( tutto a di fuori di scalatore....) Cielo grigio ma non piove !!!! il meteo mette che non pioverà fino alle ore 12 ma... vedremo !!! Alle 8,30 siamo a Mori luogo di partenza che dista 20 km da Besenello , si faranno lungo la mia adorata ciclabile per riscaldarsi un po e poi si sale !!!!! Sensazioni emozioni a mille si incrociano dentro la mia mente ....la V.R,V. è il primo pensiero... tutto il vissuto con mille anime randage e la rivincita con "scanuppia" , arriviamo a Rovereto , bicigrill di Nomi e laggiù ecco il mostro , un monte demolito da una cava di pietra e sul fianco un parete di roccia con una stradina cementata che si arrampica fino al cielo .
Besenello , la mia mente ricorda perfettamente la stradina anonima che porta alla cava , eccoci sotto , quattro foto , saluto Claudio che la prenderà comoda , a piedi credo !!! e via si parte verso l'infinito , sono gasatissimo .....che bello essere quà , a noi due scanuppia !!!!
Dopo il ponte prima della allucinante rampa ecco i cartelli con indicazioni scoraggianti : vietato ai ciclisti, solo residenti con 4x4 o trattori e un bel cartello che indica pendenza 45% !!!!!
La conosco già ..... metro x metro visto che l'altra volta l'ho fatta quasi tutta a piedi .
Curva secca a destra , noooooo..... che meraviglia !!!! rimani disarmato parte subito cattivissima al 25 % e per un kilometro e mezzo non molla di un centimetro ...anzi ha due strappi di 50 metri al 31% . Parto moltooo cauto lascio un po di margine ai polmoni , si perché il problema qua è che non da respiro non molla mai fino sopra e io sono intenzionato a non fermarmi mai x respirare , vedremo !!!! velocità al limite del ribaltamento 4 orari , strada umida e foglie rendono la scalata ancora più ardua , ma la mia voglia e le ruote chiodate fanno il loro sporco lavoro , vado su dritto come un missile non cerco mai di zigzagare , la gamba tiene anche se .....ragazzi è da paura il contakilometri parla chiaro 25 /26% , primo km fatto arrivo al punto dove con la bici da corsa avevo dovuto arrendermi , anche per colpa di una tacchetta che a forza di tirare sui pedali mi si era rotta , ma comunque non sarei riuscito nell'impresa , qua ricordo bene che parte un pezzo da PAURA , curva secca a destra , vorrei morire.....sei al limite alla ricerca disperata di mollare un po e ti trovi davanti una parete da ferrata !!!! va be proviamoci....non voglio mettere giù il piede piuttosto mi ribalto in bici , dai 4 orari passo ai 3 cerco di andare su più piano che posso ma sempre senza zigzagare , sella piantata fra le natiche e la ricerca della via meno scivolosa !!!! 31 % troppo dura cazz....dai Giorgio , mi metto ad urlare e ne vengo fuori senza cadere , meno male la strada ritorna al 25 % si "respira " gamba già finita , secondo km curva secca a sinistra e vaiiii altro drittone al 25% , 3 /4 orari non mollo , qualche leggera sbandata ma non scivolo , sul fianco le cappellette della via crucis scandiscono i chilometri ....certo che non potevano essere messe in un posto migliore !!!! la bici ogni tanto s'impenna anche se sono tutto buttato in avanti.
Un chilometro d'illusione al 20 % e si rincomincia con il 25% , la strada da cemento bello compatto diventa rotto , sporco pieno di rami di pino , trovo un residente che armeggia nel giardino , mi incita " dai che vai alla grande , dopo spiana un po' " 100 metri e..... è vero un 100 metri al 13 % ....sembra piana una sensazione strana le gambe sono incredule non riescono a pedalare , fatico di più che sui drittoni ....sono finito , aaaaa meno male che si ritorna al 25 % , più si sale e più è difficoltoso tenere l'equilibrio , sono stanco voglio mollare e lei cazz.... non molla ogni tornante spero sempre.... ma il contakilometri non va mai sotto il 20% , 5° km comincia a farmi male la natica sinistra , Giorgio molla ti demolisci ...nooooooo mai e poi mai , trovo due cacciatori che mi incoraggiano " dai ormai è finita" strada sempre più sporca rami in mezzo alla strada devo continuare a zigzagare per pedalare sul " pulito " , vai con le chiodate.... mossa azzeccata , ultimo drittone quota 1550 laggiù in fondo vedo la sbarra , comincia un micidiale ciottolato BASTAAAAAA.... VOGLIO MOLLARE , sono "morto"50 metri, 30 metri, 10 metri , SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII.... MI' BUTTO A TERRA E MI' METTO A PIANGERE ....SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII,

TROPPO GRANDE è fatta , BELLISSIMO , mai così oltre su una salita , domata SCANUPPIA e vaiiiiiiiiiiiiii .
Metto giù la bici passo la sbarra e finisco gli ultimi metri della salita a piedi , impossibile da fare in bici , una spruzzatina di neve aveva reso il ciottolato troppo scivoloso , che bello..... madre natura in tutto il suo splendore, lasciata "al naturale ", che momento magico, lentamente ritorno alla sbarra e mentre mi vesto per la discesa mangio qualcosa .
La mia mente va a Claudio chissà se è riuscito a vivere "scanuppia" !!! scendo con prudenza, dopo 4 km eccolo la bello sorridente che spinge la bici !!!! mi dice "ma come caz...si fa salire in bici , fatico a piedi " si complimenta , scattiamo qualche foto e giù in picchiata , comincio ad avere freddo , sono tutto sudato e la giornata è fredda , 20 km di rientro alla macchina per scaldarmi un po' e smaltire un po' di acido lattico accumulato , SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII.

Scanuppia in cifre :
Quota partenza 220 Quota arrivo 1640
km totali 7 Dislivello tot 1420
Pendenza max 31% Pendenza minima 10 % Tempo inpiegato 1 ora e 45 minuti
Temperatura partenza 10 gradi Temperatura arrivo 2 gradi
Mezzo usato mtb da 29 pollici rapporti 22/32 Copertoni cicrocross da 32 chiodati
Peso totale bici 15 kg Peso Musseu tot. con ricambi x discesa 80 kg

domenica 14 novembre 2010

Sdruzzina/Corno

Vivere soltanto vivere, io e la natura selvaggia , Fantasticoooooo........... oggi sentivo proprio la necessità di un contatto diretto ,decido per la Sdruzzinà , salita aspra , penetrante , panorami mozzafiato e boschi incontaminati , dove la vita riscopre il primitivo , battuto da poche anime . Sono le 7.30 ....dopo un 190 km fatto ieri con il mio gruppo T.V. sul nostro adorabile lago di Garda eccomi pronto... la giornata è grigia ma non c'è freddo e sicuramente non pioverà , porto con me l'mp3 che mi farà compagnia fino all'imbocco della salita , un 42 km piano lungo la terra dei forti (il fiume Adige e rocce che si innalzano fino al cielo) e un bel pò di indumenti per la lunga discesa che mi riporterà a casa dal "cielo" . Tranquillo percorro tutta la Valpolicella e la val d'Adige , alle 9 sono sotto sua maestà " la Sdruzzinà" lassù la nebbia nasconde la vetta , la meta .... sono felicissimo se pur stanco da ieri , ci sarà da soffrire parecchio !!!!!
Curva secca a destra e si sale e vaiiiiii , lo splendore del bosco, il panorama mozzafiato e la luce divina sulla valle inebriano la mia mente, l’aria fresca e leggera rende libero lo spirito, i duri strappi al 20 % affaticano inesorabilmente il fisico , sensazioni , emozioni all'estremo , visto la giornata e la stagione non trovo umano , bellissimo ..... letargo boschivo ,foglie multicolore che svolazzano in cielo , qualche traccia di neve , arrivo "all'inferno" il bosco secolare al 7 km dove la strada fino al 9° km non da tregua , mai sotto il 15 % , la nebbia fa il resto , tanta fatica al limite del ribaltamento !!!!!!ma non mollo ..... , arrivo a Sega di Ala , oggi ho voglia di soffrire..... di andare oltre :)) , destra per il Corno !!!!!! non si vede nulla , nebbia fitta ,il freddo si fa sentire e strada molto sporca , strappi al 22 % . ma nulla puo ripagare questi fantastici momenti ....ho la pelle d'oca , io e lei madre natura a stretto contatto , arrivo sopra quota 1500 , ci saranno 0 gradi , siiiiiii.... non esiste gioia più grande , un grido dall 'anima si innalza in cielo , grazieee natura divina ,mi vesto e carico di energia plano verso la meson .





La salita fatta con il Corno d' Aquilio nel finale è "divertente" in 13 km si fanno 1400 mds , con parecchi strappi al 20 % , pendenza massima 23 % quasi sopra al Corno , poche salite possono competere , nemmeno il blasonato Mortirolo .