Aiutate Musseu stagione 2013

Fratelli a voi tutti che mi seguite chiedo un'aiuto per compiere i miei grandi viaggi "purtroppo" dettati dalla forte spesa !!!
Fisicamente e mentalmente sono pronto a qualsiasi sfida!

Ma essendo padre di famiglia e operaio non riesco a far fronte. Mi rendo conto che i tempi non sono dei migliori per nessuno, ma basta un piccolo contributo da tanti per realizzare un grande sogno!

Aiutate Musseu "donazione" con paypal ( pulsante qui sotto)

oppure mandando un contributo al Banco Popolare conto corrente numero iban IT43N0503459602000000802317 intestato a Murari Giorgio

per info email giorg9@alice.it, cell +393394738161
GRAZIE DI CUORE un abbraccio da Musseu

"vivi questo mondo e vivilo con intensità, con passione.Vivilo con totalità,con tutto il tuo essere....e da quella passione, amore e gioia, diventerai capace di andare oltre "

sabato 27 dicembre 2014

Neveeeeeee

L'oltre mentalfisico, una padronanza che si acquisisce con la consapevolezza, la capacità di vivere x vivere.
Oggi giornata da mille confini che esalta l'oltre, partito da casa ore 7 aspettando la luce, dai primi passi si capisce che non si scherza , il termometro segna -6 ! con bdc statico, lentamente le periferiche perdono sensibilità...ci siamo, lasciamoci andare e catturiamo il nostro tatto, il movimento non statico aiuta, e ogni oretta un piccolo stacco, per una foto o un semplice bisogno, il solo scendere aiuta, poi una pausa caffè in più  , il fisico lentamente se abituato prende le difese e si trasforma in "un'orso". Certamente tutti gli adattamenti all'uomo cavernicolo vanno fatti in maniera lenta graduale a piccoli passi, il fisico memorizza e va oltre:).
La gioia mentale, adattarsi e vivere dentro madre natura è la via, mai voler trasformare o padroneggiare...vivere in armonia è il segreto di arrivare lassù al confine.
(esempio) "Ore 10,30, la magia neveee, soffice....lieve in silenzio scende", positivi, armonia e contatto, sono entrato in lei e felice catturo l'attimo, ORA io sto vivendo la magia dell'essere, mente e fisico oltre il confine....

A VOI FRATELLI ORA E X SEMPRE

Neve......


Nevica.... silenzio sul mondo

Silenzio che sa ascoltare
Magica ovattata senza guardare
i tuoi passi
Copri questo apparire...esalta
fino a tarda sera
Anche l'aria tu sai catturare
mille volti danzano lungo l'infinito attimo.

lunedì 1 dicembre 2014

Trans Am Bike Race Il Film.....Musseu racconta la grande avventura Americana


TRANS AM....L'Attimo Americano il film in 

prima visione, seguire io mi racconto



Vi aspetto numerosi, voi che credete in me 


nel mio essere, il racconto di questa 


incredibile avventura dove ogni attimo è stato 


vissuto al limite 







  • Sala Convegni Banca Popolare di Verona via S. Cosimo 10 Verona 

    (100 metri dall'Arena)

    Moderatore della serata Renzo Puliero 


    L'attimo Trans Am il sogno 7200 km per 70.000 mds alle ore 18.30 si proietterà il film a seguire Musseu racconterà l'avventura.

"Un giorno imparerò a volare, come un'Aquila, per arrivare in alto, oltre ogni cielo, oltre ogni universo.
Il mio essere animale mi conduce verso il confine reale, questo è il senso della mia intera esistenza, io sono nato libero, se guardo indietro capisco che nulla è per caso, ho sempre cercato l'oltre in tutto quello che ho fatto.
Ci sono voluti degli anni per riuscire a svuotarmi da tanti concetti sbagliati, capisco l'amore di chi mi è stato accanto di indirizzarmi su una via che per loro era la più giusta, ma ognuno di noi deve cercare dentro se stesso la propria strada. 
E' stata dura, questo mondo ti porta alla non consapevolezza, testa bassa senza pensare, lavorare, consumare, lavorare...pazzesco, ritrovarsi vecchi senza aver vissuto.
Un cammino lento ma continuo mi ha portato quassù dove il reale cavalca il sogno in un volo infinito di poesia, sensazioni, emozioni che mi appagano l'anima. 
La natura , lei è la madre dell'esistenza è lei che detta il ritmo del mondo è lei che brilla nel mio cuore.
ORA sono pronto a chiudere il cerchio del mio lungo cammino ciclistico ultra...il sogno è li pronto da vivere in forma Trans Am Bike Race, un viaggio per pochi eletti, per chi sa osare. L'America (Stati Uniti) da costa a costa, dall'oceano Pacifico all'oceano Atlantico, dall'Oregon alla Virginia, in formula ultracycling , ma in autonomia totale, vivere sul campo da preda in un luogo selvaggio dove è vietato sbagliare. 7000 km per 69 000 metri di dislivello"........segue sul libro che prima o poi pubblicherò

L'Attimo Trans Am 

Non ho lasciato cadere la mia anima
nell'indifferenza del mondo.
Non ho denudato il legame che mi lega
così forte a madre natura...
Sono entrato dentro di me nel profondo
del mio amore nel silenzio dei miei passi...
e ho vissuto un meraviglioso attimo immenso.
Di quanto viaggino le nuvole
Di come le stelle sopra di noi siano in continuo movimento
Di giochi di colori che possono esaltare l'anima e creare un attimo infinito
Di come l'altruismo colori i volti e gli sguardi in una lacrima d'amore
Ora l'anima mia è piena d'amore da donare a chi sa ascoltare






Per info giorg9@alice.it cell 3394738161

mercoledì 5 novembre 2014

Riflessioni di un Anima Randagia

Qui seduto in un angolo del mondo a chiedermi il perché;
Del mio cammino, dell'evoluzione dell'anima, la ricerca continua di perché.
Ricerca di che cosa ? Non lo so.
Una cosa è certa , sono lungo la mia via dentro me stesso alla ricerca di libertà.
Più cammino e più vorrei camminare....tanto da scoprire, anni di buio di non consapevolezza hanno fatto scivolare la mia vita, voglio arrivare alla luce pura, sentirmi libero totalmente.
Il mio viaggio ORA pulsa , vive.
Ultimamente trovo difficile raccontare i miei viaggi, non perché non vivo il momento, ma non mi sento pronto ad esternare il mio pensiero al mondo, devo capire.
Mi chiedo se sto folleggiando, o se il mio oltre mi ha bruciato qualche neurone, ma anche questo poco importa.
ORA io sono qua accompagnato da mille anime che indosso sempre più strette, ma devo restare e lottare, per amore, per rispetto di chi ha vissuto con me e mi è vicino.
Non sarebbe tale la via se mi isolassi a me stesso.
E allora esterniamo il proprio pensiero, camminiamo, cerchiamo di chiudere il cerchio della vita.
Un'anno il 2014 di continua evoluzione, lungo la via senza tradire.
Si parte a Gennaio con la Grande Corsa Bianca , una sfida nella sfida, una scelta voluta a mani nude.
VERIFICARE LA CRESCITA SUL CAMPO DI QUELLO CHE AVEVO IMPARATO.
Visto da fuori una follia, un viandante montanaro, dopo anni di mobilità statica su due ruote sul duro asfalto, in pochi mesi avvicinarmi a madre natura, la bellezza dell'oltre, mille ostacoli tutti in un botto.
Dura, incerta, adrenalinica e incosciente, ma tanta gioia nel vedere che ero cresciuto, trovato il centro della mia libertà.
In parallelo nei primi mesi del 2014 cresce anche il desiderio di comunicare come organizzatore, da solo, in compagnia...qua la difficoltà di vivere con il mondo si palesa dentro di me, un libro scritto mille volte, e ritornano i perché ! ma devo resistere se pur so già la fine, ma devo resistere per loro nella speranza che il mio essere continui nell'evoluzione.
Arriviamo a Giugno all'attimo Trans Am, un'onda forse più grande di me, la sfida come ben sapevo era non tanto nel gesto atletico, ma in quello mentale.
La scelta "folle" di vivere 21 giorni con un anima se pur nobile diversa, di non aver mollato e restare sereno anche quando la via era molto difficile. l'evoluzione del mio essere che con tanta gioia cerco.
Un giorno sarò pronto a scrivere un libro su questa avventura, ma non ora, non è tempo.
Io non devo trasformare gli altri in me stesso ma trasformare me stesso per vedere gli altri trasformarsi.
Eccoci all'ultimo atto forte del 2014...la Dolomitica Race come atleta, dopo l'America dovevo ritrovare l'emozione della fatica, sereno e molto tranquillo se pur conscio dei miei limiti fisici del momento, ho danzato con lei un bel giro di giostra.
Ho raccolto a piene mani il lavoro del mio cammino, sono sulla strada giusta, ho lottato per l'amore, ho lottato per il sereno , ho lottato per le anime vaganti che non vedono la via, esempio, amore se pur incomprensibili da chi guarda solo l'apparenza, ho seminato e so per certo che anche nel suo piccolo mondo qualcosa è cambiato.
Forse un giorno arriveremo all'innocenza, la gioia di un bambino, questa è la mia ricerca.
Non voglio essere capito, ma giudicato per quello che sono non per quello che  pensano che io sia. Solo allora qualcosa avrò combinato... un abbraccio al mondo.

lunedì 6 ottobre 2014

Ultracycling Dolomitica Race 2014

Si parte da lontano con questa avventura, si parte dal monte Grappa....un salto nel buio con quattro moschettieri Trevigiani, verso L'Ultracycling dolomiticarace memorial Vito Favero.
Roberto Picco una persona incredibile, messo a dura prova dalla vita che lo hanno reso forte e onesto. Bosi Giorgio persona "moderna" programmato e teorico , difficile che si faccia trasportare dall'emozione.
Giordano Picco fratello maggiore di Roberto grande persona semplice alla quale piace poco apparire, Milos sempre a tutta con mille casini ma molto buono e disponibile.
Il primo incontro....il Via della Dolomitica ai primi di Novembre 2013, una richiesta "Musseu ci dai una mano ad organizzare questa ultra, fra i tanti ultracycling italiani penso tu sia il più adatto in questa missione " perche ?  " la tua anima è grande e noi abbiamo bisogno di semplicità, di trasmettere il vero spirito ultra...l'amore per la fatica l'oltre con onestà "
Tanta voglia e passione da parte loro ma poca esperienza, mi mostrano il video che hanno fatto a Vito Favero ( testimonial della gara, grande ciclista ai tempi di Coppi)  un 'opera che mi lascia tanta emozione, uno sguardo un abbraccio....si parte fratelli.
Vito da allora non mi ha più lasciato, dovevo e volevo conoscerlo, ma una grave malattia me lo ha portato via....lui è sempre stato con me in questa avventura fino alla fine.
Il tempo vola e settembre arriva fra mille difficoltà e pochi sponsor, ma il fascino della dolomitica è grande e i migliori specialisti europei sono al via.
Giovedi 4 settembre, con il nuovo team mi dirigo a Cordignano, luogo di partenza della gara.
Briefing serale dove io sono solo l'atleta, l'organizzazione viene gestita da loro, chi mi segue sa come son fatto, il bello è dare, poi tutto torna nell'anima....ma andiamo avanti, conosco Tiziana e Giuseppina Favero di persona, che emozione, rivolgendomi a loro dico "domani Vito correrà con me è scritto lassù e lui mi premierà all'arrivo" Tiziana resta colpita da questo "folle", tant'è che chiamata sul palco per ricordare papà, cita questo attimo.
Il mio nuovo team è composto dalla coppia Stefy&5 e Marco fratello di Stefy, un bel trio positivo e semplice, son sicuro che ci divertiremo tanto. Claudio lo scudiero demotivato da mille problemi ha lasciato , un grazie va a lui per tutto l'aiuto dato fin qui.
Cena e via a Le Vignole uno splendido agriturismo a pochi metri dalla partenza, un posto bellissimo gestito da Silvia, gentilissima e cordiale,....che sorriso e disponibilità.
Venerdì mattina 5 Settembre, con calma ci si prepara per la grande sfida Dolomitica, sono sereno tranquillo, non sento minimamente la gara, anche se il mio stato di forma fisico è precario, mi porto dietro problemi alle ginocchia e caviglie dalla Trans Am, poco allenato e sovrappeso di 4 kg !!!
Ma stimolato da una mega bici di 6,5 kg prestata per l'occasione dall'amico Nicola Bussola, (cicli Bussola) usata solo una 40ina di km per assetto, due giorni prima !!! Lo so che non sono molto normale e la pagherò questa mia mossa , ma è un ulteriore sfida nella sfida che mi stimola.
La mia forma mentale è oltre, i confini varcati i questi ultimi anni mi hanno portato all'essenza della vita, come mi ha detto un mio grande amico " sei talmente avanti che guardando indietro vedi ancora il futuro" non è da me vantarmi e giudicare, umile e semplice è la mia strada, ma spesso resto deluso dalla pochezza che dimostra il "gregge" e la Dolomitica confermerà purtroppo questa regola.
Ore 9: la partenza, si respira adrenalina, tutto pronto per l'attimo.
Si parte ogni 2 minuti, saluto tutti e rimango in attesa, ero d'accordo con Giorgio e Roberto che partivo per ultimo...servizio scopa !!!
Eccoci qua comi dice il fratello "americano" Paolo....4 3 2 1 goooooooo, Vito andiamoooooooo, lo sento e mi emoziono, il mio passo è fluido fino all'imbocco della prima salita il Madean ad una buona media.
Sicuramente prima che io  prenda qualcuno davanti dovrò pedalare parecchio, prima di me son partiti i big quelli che se la giocano, capitanati dall'ex pro Marzio Bruseghin.
Giornata grigia ma tiene, temperatura ideale......trentotto grandi eroi su e giù per le dolomiti, varcare il confine, andare oltre le proprie paure, mettersi alla prova con i fantasmi dell'essere.
Combai - Madean - Pianezze, Monte Tomba e Grappa, Passo Brocon, Manghen, S. Pellegrino, Fedaia, Pordoi, Campolongo, Valparola, Giau, Staulanza, Duran, Forcella Aurine, Alpe del Nevegal e Passo La Crosetta....600 km per 15.500 metri di dislivello, tempo max per qualifica RAAM 35 ore !!! 
Ritorno alla fatica, quel leggero volare verso l'infinito essere "ho anima racchiusa in angoli grigi, nutriti di questo attimo, fiorisci e danza " quel battito che sale e pulsa nei sentieri.....liberooooo in uno spazio di poesia.
Il monte Grappa mette il confine oltre e delimita l'atleta dal semplice viandante come me.
Ma non si molla e sull'onda di un team fantastico si sorride al Brocon, Stefy Cinque Marco sapevo che non mi avreste tradito, il montare delle tenebre è li pronto ad avvolgermi sul Manghen, lui Vito sempre al mio fianco, mi incoraggia, penso al sorriso di Tiziana, di quanto sei fortunato Vito.
Ecco l'amica Angela, una ragazza speciale per la voglia, grinta che mette su quello che fa, mai mollare anima RAAM avanti tutta, arrivo sopra al Manghen che piove ma la temperatura resta gradevole, qui la differenza la faccio io, riconosco in molti l'inesperienza dell'estremo....spolverino e giù a tutta, madonna se piove !!!
Lungo falsopiano in piena notte dove le gambe girano a meraviglia e il sonno mette al tappeto certi eroi. Prosegue il mio cammino leggero regolare, dormire, riposare ? non fa per me !!!
San Pellegrino, Fedaia, Pordoi alle primi luci della nuova alba, incredibile il paesaggio che mi ritrovo, pelle d'oca, emozionato da tanta poesia, come dico sempre " ORA IO VORREI MORIRE, ORA VOLAAAAAAA" Arabba, Campolongo il sole apre una bellissma giornata, Valparola qui io ti ritrovo al mattino dopo un saluto serale pre Trans Am, sempre bello tu sei, il tuo mantello riflette colori indescrivibili da raccontare. Giau da passeggio e Staulanza da recupero....per affrontare quella bassa quota che macina ogni tua speranza di arrivare, strappi in sequenza infinita ricordano il kentucky dove ho navigato sull'onda perfetta e qui me la ritrovo....mi ripeto all'infinito e me lo ripete il team "musseu è una tua creatura fatta a tua immagine :)  "
Le prime lucciole sul passo la crosetta mi ricordano che ormai è ora di arrivare, la nuova bici troppo nervosa mi frena, nell'ultima discesa è stata dura, mani, braccia distrutte, mi sono fermato per qualche attimo ad ammirare laggiù Cordignano da dove tutto è partito e ora io sto per arrivare, si io sto per varcare il confine dolomitico, un'ulltracycling perfetta per chi vuol osare.
All'arrivo scopro che quello che era scritto lassù si è avverato se pur lontano anni luce dai primi il cinquantaduenne Musseu vince la categoria over 50 il memorial Vito Favero.....lui mi sorride , lo sapeva e mi concede l'onore di essere premiato con un abbraccio da Giuseppina e Tiziana....arrivederci campione grazie per questo attimo.   

martedì 26 agosto 2014

Il confine....Trans Am

Il confine varca sempre in quei lunghi rettilinei, il quel fischio serpentato
in quei giochi di colori e riflessi.
 

Non voglio vivere di ricordi, ma questo attimo invecchia nel pensiero e rallenta i battiti del mio cuore.
 

Il destino mi sfida.....ritrova le tue scelte "folli" semplicemente con un gesto poetico, apri la porta ad un nuovo viaggio, ritorna a sognare la libertà.



venerdì 1 agosto 2014

V.R.V. 2014

Emozionato da voi ragazzi....GRAZIE attimi di vita fantastici, determinazione e poesia hanno fatto arrivare a Resia ben 250 randagi su 300 partenti (450 iscritti) ero li con voi, in mezzo a voi e devo dire che acqua vento per le prime 10 ore hanno messo a dura prova il vostro carattere, le temperature erano gradevoli e l'acqua che saliva fino alle ginocchia calda, vi ho visto arrivare ( 190 il 600 km) con il sorriso e tanta gioia , questi sono attimi di vita che resteranno x sempre nelle NOSTRE anime.....GRAZIE A TUTTI VOI DI CUORE PER AVERMI REGALATO ANCHE QUESTA VRV.....linfa di vita per continuare e migliorare questa avventura


A voi fratelli la voce di questo viaggio (alcuni pensieri...poesie)



26-27 luglio pellegrinaggio alla Madonna Resia
Così anche “ questa olta “ la parrocchia del Santissimo Traguardo Volante, insieme a una scianta de sponsor e al parroco Don Giorgio , par tuti Don Musseu , hanno organissato el pellegrinaggio alla Madonna Resia andata e ritorno . L’invito del don era esplicito :se volì cancelar un pochi de pecati questa xe la olta buona! Così noialtri parrocchiani ...siamo accorsi in massa , vuoi per redimersi dai peccati , vuoi per solidarietà con don Musseu e alle sue incredibili iniziative. Radunati le sue pecorella peccaminose che ancora ghera buio, averci dato la benedission orbi e gobbi, averci fatto le raccomandassioni andè pian, non stè tirar sirache, niente ciucciar le rue dei altri , volemose tutti ben siamo partiti alla volta del santuario Madonna Resia inneggiando al dio pedivella le nostre fatiche .. Che dire Don , noialtri parrocchiani , dopo esserci guardati nelle bale dei oci , pensemo di avere molti peccati da redimer parchè el buon Dio da lassù frà freddo, acqua , vento e salite ci ha fatto purgare molto. E se ben le gambette le girava vorticosamente sulle nostre biciclette bele bele , e se ben qualche d’uno la mandà in mona l’impresa e le tornà a casa in treno , molti hanno fatto reset dei loro peccati facendo andata e ritorno senza neanche dormire un pochetin. Giunta la notte , mentre molti ancora pedalavano stanchi e assonnati , gli apparve a loro don Musseu trasfigurato: la sua faccia era candida come il sole e le sue vesti bianche come la luce.. Allora quello che stava davanti a tirare mentre gli altri glii ciucciavano la rua prese la parola: Don è bello averti con noi se vuoi ti mettiamo davanti a tirare el trenino ! Mentre ancora stava parlando si apri sopra di lui una nube rovesciandogli adosso l’ennesima brenta de acqua ..una voce forte tuonò: eto voluo la biciletta? Allora pedala! Così in piccoli gruppi e a orari diversi siamo ritornati in parrocchia dove ad attenderci c’era Don Musseu a braccia spalancate e con le vesti asciutte !!! abbiamo condiviso insieme la messa con il Vangelo di S.Marco 10.7 “ per questo l’uomo lascerà suo padre , sua madre , sua moglie e i suoi figli , prenderà la sua bicicletta e i due saranno una cosa sola “ aver condiviso il pranzo insieme spezzando i ravioli e bevendo coca cola ,averci a lungo abbracciati siamo ritornati , felici nelle nostre case. Alleluja alleluja
El poeta Soldà Gabriele

 

Loretta Pavan Immensa emozione....tanta tanta è poi tanta pioggia. .sperduti nella notte. .grandissima emozione. .condiviso con l amico Gianni e altri trovati x strada. La randonne è un grande spirito di condivisione! !ed ora dopo docciati e cambiati si riparte per il rientro!!!
Fantastica randonnèe Verona passo Resia Verona .600km..di cui quasi metà sotto tanta tanta pioggia! Obiettivo raggiunto !bellissima esperienza! Da rifare! Grazie Giorgio x avermi consigliato! Grazie a Gianni x aver condiviso insieme il percorso e a tutti i randonne'che abbiamo girato insieme nelle 26ore. Un grande abbraccio! Alla prossima!

 
Roberto De Osti Arrivato alle 8.02 Giorgio Murari!! Grazie per avermi convinto a prendere parte a questa mia prima rando!!
 
 

Giancarlo Bertocci L'ho finita pedalando gli ultimi 50 km, (salita di Rivoli Veronese compresa) praticamente con una sola gamba a causa di una tendinite al ginocchio dx. È stata un esperienza fantastica che ha messo a dura prova la mia capacità di resistenza, però la mia ferma determinazione ha prevalso! Grazie Giorgio!
 
Raffaele Pellin Grazie per questi due giorni fantastici!!
 

Claudia Toboggan grazie Giorgio..rimonterò in sella. ( sfortunata è caduta )


Monica Bernardi Bellissima esperienza. .fatta con 5 amici.peccato le condizioni meteo!!

 

 

Susanna Natale
Grazie Giorgio per la splendida occasione che ci hai dato con la V-R-V !!!... È stata la mia prima randonne e non vedo l'ora di farne altre!!!!... Il clima di aiuto e di amicizia che si respira tra i randonneurs è fantastico, tutt'altro rispetto alle granfondo a cui sono abituata!!!... Grazie grazie grazie!!!....


 Marina DionisiGrazie di cuore di tutto Giorgio: nonostante la pioggia, : finora mai pedalato così a lungo sotto l'acqua, rivedere gli amici e fare nuove conoscenze, il percorso suggestivo e l'ottima organizzazione mi hanno dato la possibilità di vivere intensamente questi 2 gg.
Grazie a te e ad ognuna delle persona che si sono sono prodigate per tutto ciò


Patrick Mondini Complimenti. Per un capolavoro in tutti i sensi. Si sentiva che l'evento era stato creato con tanta volontà e passione. Sono rimasto impressionato dal modo tuo di fare e vedere le cose.
  


Un grazie dal profondo del cuore ai miei ANGELI senza di loro Musseu non potrebbe volare
Una grande collaborazione lungo tutta la via Claudia Augusta da Verona a Resia coinvolgendo 
anime che sanno donare AMORE .

Fluttuando tra le onde libera è l'anima mia......
l'onda perfetta cavalco senza pensieri,
m'avvolgo di questa poesia,
attimi infiniti di felicità.
Ritorna la calma...
limpido il pensiero,
aspettando il librare di un altra V.R.V.....grazie fratelli questa è VITAAAAA

Monte Grappa Challange extra strong

19 Luglio...sul monte sacro Ivan ritorna con la sua poesia "montegrappa challange" amore e semplicità in una sequenza di 5 versanti da vivere attimo per attimo senza farsi sfuggire estasianti panorami mozzafiato, nel volare di ali infinite, con il pensiero che questo silenzio avvolge attimi di rombanti cannoni e di chi con angoscia aspettava sperando che il cielo potesse tornare a brillare.
Il richiamo per me diventa irresistibile, QUI HO LASCIATO IL CUORE ....Grappa aspettami.
Una bellissima serata il 18 in quel di Valli del Pasubio con due grandi campioni, Paolo Aste e Martina Dogana apre le danze di questo fine settimana.
Due orette di sonno e via alla Conca D'oro a Pove luogo di partenza .
Arrivo un po' in ritardo, il popolo randagio che scalpita per i cinque versanti è bello partito....è molto che non partecipo ad una rando, sempre nel mio cuore ma distante dal mio attimo attuale.
Preparo il tutto, pacco "non gara" e via al ponte di Bassano dove parte il monte grappa challange.
Ore 5.50 gira la ruota, trovo subito compagnia e fra loro due ragazzi che verranno a fare la dolomiticarace ... incredibile !!! la ultracycling che organizzo con i fratelli della Nuova Virtus di Treviso a Cordignano il 5 settembre.
Non programmo nulla, un versante alla volta e vedremo dove l'anima mi porta.




In volo catturo il suo offrire, ballo, respiro, macinato da il sol leone e silenzi luminosi mi inerpico nel mio mondo, lui si che sa ascoltare il canto del profondo equilibrio, fatica e forza mentale penetrano come bisturi nelle mie paure e le fanno brillare.





ORA...........SONO LIBERO DI VOLARE

mercoledì 2 luglio 2014

L'Attimo Trans Am

L'Attimo Trans Am

Non ho lasciato cadere la mia anima
nell'indifferenza del mondo.
Non ho denudato il legame che mi lega
così forte a madre natura...
Sono entrato dentro di me nel profondo
del mio amore nel silenzio dei miei passi...
e ho vissuto un meraviglioso attimo immenso.
Di quanto viaggino le nuvole
Di come le stelle sopra di noi siano in continuo movimento
Di giochi di colori che possono esaltare l'anima e creare un attimo infinito
Di come l'altruismo colori i volti e gli sguardi in una lacrima d'amore
Ora l'anima mia è piena d'amore da donare a chi sa ascoltare
 
Partito da Astoria Oregon il 7 Giugno 2014 alle 5 del mattino....arrivato a Yorktown Virginia alle 10,27del 28 giugno 2014
Per un totale di 7100 km per 69000 metri di dislivello in 21 giorni, 3 ore e 27 minuti, in totale autonomia con 24 kg di bici che diventavano anche 30 kg a pieno carico di cibo e acqua per una giornata.....IN AMERICA E' TUTTO BIG
 

domenica 1 giugno 2014

Trans Am

ORA

Attimi di silenzio invadono la mia anima..

sono pronto ad osservare il mondo !

Denudarmi del mio essere avvolto dal nulla

Voglio essere una stella, brillare di luce vera

un viandante senza confine e meta

raccogliere il segreto di questo confine

rinunciare ad ogni cosa che non si chiami amore....

semplice amore che catturi l'altruismo emotivo

ORA devo volare come ho sempre sognato

ORA

Sito gara    Sito personale   dove potrete seguirmi durante la gara

Un abbraccio a tutti voi

ORA si chiude il cerchio del cammino ultracycling, metterò tutto il mio io x riuscire nell'impresa, ma quello che cerco è oltre e sarà trovato....avanti tutta .

giovedì 8 maggio 2014

Granfondo Felice Gimondi...e oltre

4 Maggio ultimo atto prima del mese di scarico ....la gran fondo Felice Gimondi 169 km x 3000 mds da vivere a pieni giri.
Invitato dal Banco Popolare (mio sponsor) si vola a Bergamo, è un bel po' che non faccio una gran fondo...questo mondo non fa più parte di me !
Ma farcita alla MUSSEU Verona/Bergamo+gran fondo+Bergamo /Verona....un bel 400 km si può fare !!!
Il turno sul lavoro non è favorevole....18/24, ma considerando quello che andrò a fare in America tutto diventa relativo !!!
Mezzanotte fine turno lavoro, all' una sono pronto per partire, 128 km per arrivare in quel di Bergamo, alle sei ci dovrei essere, la strada la conosco bene, 25 di media tranquillo....e vaiiiii.
Notte...il miracolo della notte, della poesia delle tenebre, tutto magico, misterioso, silenzio e incanto, figure dalle forme strane catturate dal microsonno mentale fanno volare lungo il confine del reale.
Voglio vivere come se tutto il mondo fosse fuori e in quell'istante fermare il tempo, difficile da elaborare ma meraviglioso da vivere !!!
Questo è fuori voi direte....SI forse, ma il confine non è mai troppo oltre .
Valpolicella a pieni polmoni, una dolce carezza al mio amato lago di Garda....sfuggo e mi avvolgo di lunghi rettilinei che mi portano alle primi luci dell'alba a tornare nel reale....Bergamo, detto, fatto 128 km macinati come antipasto gran fondo.
Un gran fermento lungo le vie di Bergamo, il popolo granfondista scalpita, pronti a scatenarsi a tutta lungo un percorso a tanti ignoto come paesaggio, rosicare per arrivare prima possibile il resto è noia, per fortuna ci sono anche i naturalisti che si godono il paesaggio e l'amicizia .
Il numero 13 mi porta in prima fila con l'amico Andrea..con noi personaggi noti del mondo sportivo e non.
Bergamo tv immortala il momento e cattura anche qualche commento a Musseu " intervista dal minuto 7" , bene si parte, una splendida giornata di sole con temperature gradevoli, sono le 7....viaaaaa a tutta, caz.. son matti questi !!!
Cavalli pazzi che sfrecciano a tutta in ogni direzione pur di passare oltre, di tutto di più, dal campione a quello già al gancio dopo pochi km. Io cerco di rimanere tranquillo e di limitare i danni, sarebbe il colmo farsi male adesso. Sfilato da circa 500 ciclisti dopo una ventina di km ai 45 orari comincia la salita, su a tutta, dove vanno questi....prendo il mio passo e mi lascio sfilare !!!
I km scorrono veloci, la media è alta sopra i 30 di media, la gamba gira e mi diverto siamo belli sgranati ci si può godere di splendidi paesaggi e teleguidato da una super organizzazione con mega ristori (troppo lusso per un randagio) volo e resto sopra i 30 di media, ultime due salite destinate solo al percorso lungo, qui Musseu comincia a superare, molti sono al gancio, ai propri limiti, mentali più che fisici, imprecano e non vedono l'ora di finirla....
Ultimo strappo e poi 20 km a tutta di piatto per arrivare, mi salta la catena e rischio di cadere, per fortuna nulla di rotto, rimetto in sede e via a testa bassa....160 km fatti, 3000 metri di dislivello, arrivato in 5 ore e 23 minuti.
Mega ristoro , mezzoretta di stacco aspettando l'amico Andrea, abbraccio e viaaa in quel di Verona, Sono le ore 14, ho tutto il tempo per godermi il rientro. Brescia, Desenzano, Peschiera...ormai è sera. Il lago chiama e io rispondo , allungo la via.
MI IMMERGO IN UNA POESIA INFINITA FATTA DI UN GRANDE AMORE, io e lui a danzare questo incanto tramonto che chiude la giornata in 420 km.
Avanti tutta ci siamo l'attimo chiama.
La stampa parla dell'"eroe" di Verona....la Gazzetta dello sport......l'Eco di Bergamo



venerdì 2 maggio 2014

Dolomiti...Mare e lago=Trans Am

"E’ in me essere il mio essere. Perciò lo creo e lo vivo; creo....vivo un girotondo di essere e vivere , non è uno stato fisico ne mentale è semplicemente il mio essere. 
Valori, emozioni da portare con se quando mi inerpico su sentieri di musica nuova senza paesaggio"
Il lungo viaggio procede, allenamenti sempre più intensi e prove vari assetti bici per poter reggere 6800 km in autonomia senza affondare dal peso !!!
L'ultimo fine settimana d'Aprile... un bel tre giorni 25/26/27 da cogliere al volo per concludere il ciclo di preparazione per questo battito di ali Americano.
Avevo programmato con l'amico di missione Paolo Laureti di tornare in Abruzzo a casa sua, vivere qualche momento assieme, trovare quell'intesa che sarà importante laggiù (America) in quella terra sconosciuta ad entrambi.
Abruzzo una terra selvaggia è me molto cara...bellissimi momenti lungo il sottile confine di madre natura al mio essere.
Ma purtroppo il meteo ci condanna previsto troppo brutto tempo per intraprendere un viaggio di 1000 km in macchina...così si decide di posticipare.
Angela anima "ribelle" di Castelfranco Veneto che si sta preparando per la grande corsa americana la RAAM alla mia rinuncia all'Abruzzo propone un volo da paura lungo le nostre splendide dolomiti al quale Musseu non può rinunciare !!!
Partenza prevista ore 4 da Castelfranco veneto...il meteo almeno per la giornata di venerdì sembra buono, poi si vedrà in corsa che fare....Dolomiti la nostra meta.
Dolomiti da togliere il fiato...un respiro profondo, paesaggi che diventa parole. musica, emozione, Buio e un bellissimo cielo stellato ci accompagnano nei primi 50 km piatti che ci portano ai piedi della prima scalata, la valle del Mis.
Armeggio parecchio per sistemare al meglio l'ultimo assetto partorito di borse " bike packing" cioè lungo l'asse della bici per rendere tutto più aerodinamico e stabile. 20 kg di bici mi accompagnano, il minimo per sopravvivere alla Trans Am. 
Valle del Mis montagne grandiose, affascinanti, misteriose, impenetrabili.....selvaggie, un regno incontaminato, bellissime cascate tra le spaventose crepe dei Monti del Sole e della grandiosa montagna delle Agnelezze, arriviamo a forcella Franche, prima salita andata, oggi ci sarà da spingere parecchio lungo il giro previsto da Angela !!!
Il sole splende e la nostra intesa si fa grande...la stessa meta con orizzonti diversi, i miei piu selvaggi puri, animaleschi , i suoi più sportivi competitivi. 
Bivio per col di Lana...si sale, km pochi dislivello molto, si viaggia sui 1500 mds ogni 100 km, il peso si fa sentire e mette a dura prova i miei muscoli, ma è così che sarà in america, ed è così che io devo allenare fisico e mente.
Più mi avvicino al momento e più avverto la grandezza dell'evento, un viaggio pazzesco che mi regalerà molto, come sempre un viaggio senza ritorno. Si perche chi sa andare oltre non torna più...solo avanti , avanti tutta !
Arabba...deserta, tutto chiuso, silenzio e poesia, tutto per noi questo incanto, Pordoi chiuso per pericolo slavine, si punta dritti verso il passo Campolongo, semplice, si divora in un boccone e si scende a tutta verso Corvara...dove tutto tace e con difficoltà si trova un locale aperto dove dopo mezzora di attesa si divora un striminzito toast, ma ciò basta per staccare un attimo e dare forza per affrontare il passo Valparola...salita ostica con 20 kg di bici, pareti di neve alte fino al cielo ci accompagnano fino lassù al confine....il cielo è minaccioso ma regge, incantati da tanta bellezza ci si veste planando dolcemente verso Cortina, ore più calde della giornata, finalmente si riesce a togliere qualche indumento, un leggera salita ci porta a Cima Banche e poi giù in picchiata a Dobbiaco...dobbiamo prima che i locali chiudano trovare da mangiare, ma si punta un altro passo e poi ci si ferma sperando nella buona fortuna, monte Croce Comelico e vaiii !  giù in picchiata , la sera si fa strada arriviamo ad un paesino dove l'unico locale aperto ci "regala" un bel piatto di pasta con coca e caffettino, siamo pronti per la notte , luci e via il Friuli ci attende, si punta dritti a Tolmezzo, Chiusaforte...siamo solo noi con madre natura e il primo sonno che attanaglia Angela.
Notte fonda siamo a Chiusaforte...quanti ricordi in questa valle selvaggia, ho fatto il militare e a piedi quassù ho vissuto momenti molto intensi.
Passo Sella Nevea Nevee a me sconosciuto, ma ha detta di Angela lungo e con la parte finale molto pendente, ormai i km si fanno importanti quasi 400 con più di 5000 metri di dislivello , il passo porta dritto in Slovenia !!! si sale tranquilli....anche perché fra sonno e stanchezza di più non si va.
Ultimi km la strada si inerpica e Angela provata e stanca accelera per finire in fretta la "tortura", accuso il colpo e a stento reggo il passo, troppo peso, arriviamo sopra belli provati , sono sudato e ho freddo, mi metto addosso altri indumenti, si scende per pochi km e su per altri tre km al passo Predil, Angela non regge più ha troppo sonno, sbanda in continuazione, diventa pericoloso continuare, ma quassù dispersi nel nulla in Slovenia tra orsi e lupi non vedo alternativa che nel continuare fino al primo paesino !!! Qualche microsonno di pochi secondi con la testa appoggiata al manubrio e via, sono le ore più fredde l'alba sta per nascere, una meraviglia di paesaggio attorno a noi, madre natura regala emozione...eccoci ci siamo le prime case in lontananza, sono le 7 del mattino 430 km fatti per 6000 metri dislivello, primo bar, chiuso ma con tavolini e sedie adatte a schiacciare un bel pisolino mattutino ! 20 minuti per ridare carica a mente e fisico....l'Italia è vicina e Cividale pure, la giornata di sabato si apre con un gran sole lassù che splende e ci regala calore per proseguire, primo bar in terra italiana ci si ferma, mega colazione , mi metto estivo, finalmente il mio corpo respira, quanto freddo durante la notte, il termometro era sceso fino a 3 gradi !
Si punta dritti verso Udine poi si vedrà, eccoci mega gelato eee..... non sarebbe male visto la giornata regalata di sole puntare dritti al mare !
Dalle dolomiti al mare...Caorle 70 km ci separano, un bel piattone controvento per prepararci ai drittoni del Kansas :) !!!
Mare, voglia di mare, di sole di confine terreno, vitaaaaa, si mangia una "megapizza" inguardabile che resterà impiantata nel mio stomaco fino a Castelfranco Veneto sotto un bel temporale che placa le nostre anime...ore 21,  680 km fatto 6800 metri di dislivello, 36 ore che girovaghiamo senza dormire !
Angela chiude il giro qui, il tempo di un abbraccio carico la macchina e via a casa.
Ore 23,30 sono alla meson, subito a nanna, alzo lo sguardo e sono le sei del mattino, scarico la macchina, faccio colazione e lavatrice ...tutto pronto si riparte !!! 
Domenica ancora tempo buono, rotta lago di Garda e su dritti nella valle del Ballino...Ponte Sarche, Sarche, Trento....la gamba gira ancora se pur stanca, si ritorna verso casa lungo la ciclabile via claudia augusta, il cielo si copre e comincia a piovere, verso Ala da semplice pioggia diventa diluvio....avanti tutta, nulla può ferire un guerriero Trans Am, vento e acqua fino a casa dove arrivo alle ore 19 circa... "Dolomiti da togliere il fiato...un respiro profondo, paesaggi che diventa parole. musica, emozione....un tuffo nel mare che mi riempie il cuore e onda su onda la mia anima sorride....Garda...io amo il Garda.....questo mi è rimasto del lungo viaggio di 920 km 8400 mds che rincorre la Trans Am "
Il trittico è concluso, sono felice e convinto del mio attimo ...la strada è quella giusta, avanti tutta verso il sogno.