Aiutate Musseu stagione 2013

Fratelli a voi tutti che mi seguite chiedo un'aiuto per compiere i miei grandi viaggi "purtroppo" dettati dalla forte spesa !!!
Fisicamente e mentalmente sono pronto a qualsiasi sfida!

Ma essendo padre di famiglia e operaio non riesco a far fronte. Mi rendo conto che i tempi non sono dei migliori per nessuno, ma basta un piccolo contributo da tanti per realizzare un grande sogno!

Aiutate Musseu "donazione" con paypal ( pulsante qui sotto)

oppure mandando un contributo al Banco Popolare conto corrente numero iban IT43N0503459602000000802317 intestato a Murari Giorgio

per info email giorg9@alice.it, cell +393394738161
GRAZIE DI CUORE un abbraccio da Musseu

"vivi questo mondo e vivilo con intensità, con passione.Vivilo con totalità,con tutto il tuo essere....e da quella passione, amore e gioia, diventerai capace di andare oltre "

martedì 26 luglio 2011

Davidoss di David Leonardo

Dicembre 2010....il mio "sogno" .....sto pensando al mio "sogno"
Mi metto al computer e comincio a navigare verso possibili sponsor !!!!
Biciclette, prodotti alimentari, abbigliamento,ecc.... tutti c
iò che serve per la mia attività.
Una seconda bici serve non posso continuare con una sola !!!! un bel caval in titanio, magari....un sogno!!! batto sulla tastiera " telai in titanio" una bella carr
ellata dei vari produttori ........Davidoss !!!!!
Rimango colpito da
quelle poche righe di presentazione, trasmettono semplicità e concretezza, apparire...lasciamolo al "gregge" funzionalità, sicurezza è quello che serve ad un mezzo !!!!
La filosofia Davidoss

"Di una cosa alla Davido
ss siamo sicuri: non ci faremo mai influenzare dalle mode.
Anni di continue prove e sper
imentazioni ci hanno convinto che, chi fatica per ore, macinando asfalto e sfrecciando a 90 chilometri orari in discesa, si merita un mezzo che vada oltre la semplice perfezione estetica"
Per questo puntiamo
esclusivamente su quanto è veramente importante in un telaio e che può riassumersi in un’unica filosofia: funzionalità e sicurezza.
Mi addentro sempre di più nel progetto Davidosss....mi
piace e se mi piace !!!!!
Voglio conoscere il signor David, sento che è una persona speciale, gli mando una e mail presentandomi chiedendo se vuol credere nel progetto Musseu .
Non sbagliavo....la mia anima non sbaglia mai......basta seguire il prop
rio istinto e tutto diventa magico !!!
Una grande intesa fra noi , fino al giorno dell'incontro nella sua officina specializzata in saldature in titanio e leghe, per prendere le misure del mio nuovo telaio in titanio chiamato D
avidoss !!!!
Il signor David Leonardo.....come lo immaginavo, persona semplice , um
ile, con tanta passione per la bicicletta, tutta la sua esperienza di anni nel lavorare il titanio, trasmessa su un telaio.....grandissima professionalità.
Sono telai unici fatti a mano, ricavati dal miglior titanio in commercio , usando tecniche da veri amatori, impossibile per i produttori in larga scala produrre un telaio così, gli costerebbe troppo sempre se fossero in grado di farlo !!!!!
Niente computer per le misure , ma semplici vissuti suoi e miei...un'insieme d'esperienza sul campo, per realizzare qualcosa che dia la massima performance......e così nasce il telaio Davidoss progetto Musseu.
Un mese....devo aspettare un mese per vedere la creatura !!!!!
Il tempo passa e il giorno arriva, mi
telefona......dai Musseu , il giorno dopo sono già a Cologno Monzese !!!!!
Eccola.....respira, la lega più nobile il titanio, finiture curate, sobria, semplice .....bellissima, un'opera d'arte !!!!!
Una Davidoss.....ogni particolare viene realizzato a mano, controllando ogni minimo dettaglio, dando vita a un'anima unica.
David mi descrive ogni fase della lavor
azione, resto incantato ad ascoltare tanta passione, amore, si è mia, la sento mia, grazie maestro grazie per questa creatura !!!
Adesso arriva la fase di montaggio, in poco più di una settimana eccola pronta per la prima uscita.
Primo impatto con la strada, molto reattiva, precisa, rispetto al carbonio hai una facilità di guida incredibile.
Grande comfort e sicurezza, anche nelle discese veloci non perde mai aderenza è sempre sotto controllo, non scoda, le buche vengono ammortizzate benissimo....uno spettacolo, fantastica.
L'unico punto debole (che è anche la sua forza) per un maniaco del peso è che regala quasi mezzo kg ad un telaio in carbonio, ma per Musseu poco importa quello che conta è che sia sicura e
confortevole il mezzo kg lo compenso con i " galon" !!!!
Bene adesso si fa sul serio, la portiamo a vivere l'estremo, il mio mondo verso l'oltre.
Le facciamo conoscere i miei monti le mie salite, prima uscita la mitica Peri/Fosse, seconda uscita il quadrinferno !!!!! ci siamo, è nato un 'amore che durerà a lungo.
La porto alla Radmarathon.ch, va alla grande sempre pronta ti rende la vita molto facile, arriva il momento del Montegrappa Challenge, scattante in salita, supersicura i
n discesa non ti sembra mai di essere al limite anche se la gente si stacca da dietro !!!!!!
Con queste poche righe ho voluto ringraziare il Signor David Leonardo e team per aver creduto in me e aver dato anima ad una bici fantastica, complimenti ragazzi avete realizzato un mezzo davvero unico. Una Davidoss per la vita ......GRAZIE.

domenica 24 luglio 2011

Monte Grappa Challenge 5 versanti.....poker !!!!!

Monte Grappa una storica montagna, quanto amore, odio è passato da qua, una montagna che suscita il senso dell'infinito, lassù vicino al cielo senti la gioia , emozioni sensazioni che ti insegnano a vivere.
Monte grappa Challenge una sfida contro noi stessi, contro i nostri limiti, la possibilità di portarsi fin dove l'anima si espande !!!!
Da due a cinque versanti da scalare in bicicletta : ascesa
dell'Archeson, versante di Semonzo, il micidiale muro di Seren del Grappa , versante di Caupo, e per ultimo Cadorna, passando attraverso boschi, malghe, testimonianze di guerra, panorami mozzafiato per arrivare lassù al Sacrario.
Questa avventura è da tre anni che viene organizzata da Ivan Contiero uno splendido "randagio" che con le sue tre splendide donne Sandra, Gaia e Giada, riesce a trasmettere valori importanti che rendono la manifestazione fantastica, si respira un clima sereno di amore tutti insieme verso il proprio oltre . I
van abita a Santa Margherita d'Adige un piccolo paesino della bassa padovana che dista 90 km da Bassano e 120 da Cima Grappa !!! Grande Ivan.....pazzesco organizzare una manifestazione a 100 km da casa !!!!
Ad accompagnarmi nell'avventura sto giro son tornati vecchi amici , Adriano e "el sio"......... quante battaglie vissute assieme , i primi voli , la prima P.B.P. e tante altre, adesso loro vivono la bici solo per tenersi in forma inserendo ogni tanto qualche grande avventura come la Monte grappa Challenge. Adriano si è preparato ed è pronto per tentare con me la scalata dei 5 versanti ( 275 km per 8200 mds ) mentre " el sio" è venuto con la consapevolezza che arriverà fin dove l'anima riuscirà a portarlo, per la condizione fisica è bravo se riesce a fare due versanti !!!!
Si va con camper, partendo la sera prima senza fare una levataccia, visto che la partenza è alle ore 5,30, viaggio ok...si piazza il camper vicino al Velodromo punto di ritrovo e si va a nanna !!!!
Ore 4 del mattino della gara.... svegliaaaaaa, dobbiamo prepararci , ritirare il pacco gara e fare quei pochi km che ci separano dal ponte vecchio di Bassano. Ore 5,30 ci siamo pronti per partire , 350 anime al via....full anche quest'anno, ci infiliamo nei primi 20 temerari che tentano l'assalto al Grappa.....gooooooo si parte, subito una rampa di "aperitivo" come dice l'organizzazione , tanto per far capire quale è il tema della giornata !!!! 12 km ondulati tirati da me e " el sio" ci portano all'imbocco della prima salita, clima perfetto e cielo limpido, dovremmo trovare una giornata ideale , l'anno scorso c'è stato un caldo terribile che ha decimato i partecipanti !!!!!

Ecco la prima salita....Archeson "benvenuti" scalata molti anni fa, ma rimasta nei miei ricordi per le pendenze disumane trovate. Per affrontare il "CHALLANGE" ho optato per l'inseparabile caval de fero Davidoss in titanio con sotto una bella tripla 52/39/30 e un pacco pignoni 12/29, come sempre sono il più esagerato, il massimo che si trova in giro è un 34/29 su qualche bici, il resto resta fedele al 39/28 (vedi sio) ......non capisco sta ostinazione nel voler massacrarsi le gambe !!!!!
Timbro e si sale , 2,5 km umani e poi......l'inferno, 8 km senza respiro dove il mio 30/29 non scende mai...anzi se ci fosse stato un 32 !!!!!!! 15/16/18/23% per poi mollare un po' e via con la rumba di nuovo, questo micidiale passaggio viene chiamato " salto della capra" il gruppetto esplode, ognuno sale con il proprio passo"ciao sio a dopo" procedo con Adriano, in pochi km un panorama stupendo davanti a noi, che bello....bellissimo. 9 km fatti ne siamo fuori,....caz... che dura non la ricordavo così.....gli anni passano e la memoria cerca sempre di dimenticare !!!!! Salita lunga, ma da quà in poi con pendenze umane, 32 km fatti per 1700 mds siamo sopra, c'è quasi freddo. L'organizzazione è li pronta ad esaudire ogni nostro desiderio , con uno splendido sorriso, tanto amore e un megaristoro tipo "eroica", si fa il pieno di solidi per i primi giri, poi si andrà di liquidi !!!! Spolverino e giù in picchiata a Semonzo dove inizia la seconda salita " senza respiro" così si può definire la scalata da Semonzo, 19 km all'8%, non ci sono strappi ma non molla mai, se presa allegra si arriva su belli cucinati, caffè al controllo e su dritti, Adriano si sofferma per bisogni, io proseguo tranquillo con un ciclista della zona fuori gara, a metà salita Adriano deve ancora raggiungermi !!!! .....eccolo si aggancia ed accompagnati dai primi raggi di sole e una bella temperatura ci arrampichiamo fino alla vetta.....85 km fatti per 3300 mds !!!!!
Altra " abbuffata" e giù in picchiata verso Seren del grappa. Terza scalata eccoci, e...adesso son caz..ci aspetta una salita mai fatta prima, spacciata dagli addetti ai lavori "l'incubo" !!! ma non sanno che Musseu è riuscito a domare "Scanuppia" la salita di Besenello !!!! Ora di pranzo, sole bello alto, ci addentriamo in una valle senza uscita , un lungo tratto 5 km circa in mezzo a tanto selvaggio verde con pendenze al 2/3%, la quiete prima della tempesta !!!! Pian della Chiesa contrada di apertura ufficiale della danza, 4 km che le mie povere gambe con il 30/29 riescono a domare a stento, la mia è una scalata al limite ma senza zigzagare e prendere pause di "riflessione" a rendere tutto più epico delle enormi griglie "crateri" che attraversano la strada, Adriano già staccato per fermata bisogni accusa il colpo e una volta usciti all'aperto su pendenze umane non c'è traccia della sua sagoma.....va be proseguo lo aspetto sulla vetta !!!!
Rieccoci alla vetta, 170 km per 5000 mds, temperatura frizzantina e nebbia che va e viene, la prima cosa da fare appena arrivato è infilare lo spolvero e poi si mangia, faccio il tutto e sono pronto per la discesa, arriva Adriano che mi dice " Musseu vai pure io devo prendere fiato , andare al mio ritmo" a malincuore parto , ma capisco perfettamente che su questi percorsi stare assieme è quasi impossibile ognuno devo andare con il proprio passo altrimenti si rischia di saltare. Si scende a Caupo per affrontare la quarta scalata, una salita che se fatta con gambe fresche nulla di che ma così !!!! Salita lunga interminabile con qualche strappo taglia gambe, bisogna gestire bene le forze rimaste senza strafare. La temperatura resta gradevole siamo nel primo pomeriggio, nel salire faccio gruppo con Marcello un ragazzo di 54 anni di Como che l'anno scorso volendo seguire un suo compagno si era "bruciato" sulla quarta salita dovendo rinunciare al poker, oggi è li bello tranquillo al proprio passo pronto a domare il Grappa .
Con non poca fatica si arriva al passo....domato anche il quarto versante, 225 km fatti per 6500 mds....e vaiiiiii manca l'ultimo. Sono le ore 17, se tiro un po' riesco a finire prima che faccia buio.
Seduto tranquillo al tavolo ristoro ritrovo " el sio" ha appena finito il terzo versante quello di Seren .....mi dice che per oggi basta ne ha abbastanza ritorna alla base !!! Mi vesto mangio e giù in picchiata a Romano D'Ezzelino per la scalata dell'ultimo versante, insieme a me Marcello e un suo amico che non ha fatto il brevetto ma il giorno dopo farà la granfondo Pinarello, oggi per scaldare la gamba fa l'ultimo versante con noi .
Quinta scalata Cadorna, salita lunga ma con pendenze "facili " la salita comincia bene la gamba gira e si fa buon ritmo, si ride e scherza ormai il brevetto è mio, lo sento mio !!!! a metà passo avverto un leggero mal di pancia e le forze mancare ,ma.... sarà un colpo di freddo e aver mangiato poco all'ultimo ristoro !!!! A cinque km dalla vetta lascio la compagnia non riesco più a spingere sono vuoto, una sensazione provata poche volte, faticando non poco con la forza di volontà e un pò d'esperienza riesco ad arrivare alla vetta. 255 km per 8200 mds ......grande Musseu anche sto giro sei riuscito !!!! Sto male, mal di pancia e brividi di freddo, mi vede Ivan e mi chiede se voglio uno strappo fino a Bassano "no grazie" resto calmo prendo lo zaino che l'organizzazione mi aveva portato sulla vetta con tutto l'occorrente per ogni evenienza, mi vesto completamente invernale e provo a scendere, sono le otto della sera con me Marcello e amico con la macchina, dopo pochi km devo lasciare Marcello sono tutto un tremolio devo scendere più lento, il suo amico capisce il momento e resta dietro di me facendomi da assistenza fino all'arrivo. Ho rischiato di cadere più di una volta ma la determinazione e l'esperienza hanno fatto che tutto ciò non accadesse. Si arriva a Bassano ....e vaiiiii la temperatura sale comincio a star meglio, dopo aver ringraziato Marcello e amico" grande ragazzo, grazie " senza di te non so !!!!! mi siedo tranquillo al megaristoro a parlare con il mio amico Silvano fotografo ufficiale della gara davanti a un bel piatto di pasta fumante.
AVVENTURA STUPENDA, molto duro il percorso , per VERI uomini, pronti a soffrire e con una discreta gamba, il tempo a disposizione per finire il brevetto e di 18,5 ore, bisogna menare per fare i 5 versanti !!!!
File gps Musseu

Dell'organizzazione che dire.......STUPENDI, TANTO AMORE arma difficile da trovare in questo mondo di ladri ed egoisti, meno male che ci sono ancora persone che amano lottare per un futuro migliore fatto di amore e altruismo. GRAZIE GRAZIE GRAZIE FAMILY MONTEGRAPPA CHALLANGE.
ADRIANO IL GUERRIERO è arrivato "poco" dopo di me felicissimo, missione compiuta è un grande, difficilmente sbaglia obbiettivo se stimolato, grande carattere .

venerdì 15 luglio 2011

Ultracycling Radmarathon.ch

La Radmarathon.ch, la mia prima Ultracycling in linea , qualifica RAAM.... 715 km x 5700 mds da macinare in meno di 31 ore....AVANTI TUTTA verso il sogno, questo è un passo importante, un test fondamentale per vedere fin dove Musseu può osare.

Settimana prima "dell'esame" ....pessima , vuoi il caldo , la tensione o la botta che ho preso allo sterno, è da una settimana che ho mal di stomaco....va be si parte poi si vedrà, ormai ci sono abituato e ne son sempre venuto fuori !!!!
Il Team Musseu per la prova è composto da me e lo scudiero Claudio , Team veloce, leggero e "collaudato" ci sarà da soffrire ma ce la faremo !!!!
Trovare amici che siano disposti a seguirti è dura !!! e poi finché non trovo sponsor disposti a darmi una mano con "liquidi" devo volare basso ....molto basso , sto giro per un fine settimana fra iscrizione e resto mi vanno via circa mille euro.... una follia per un semplice operaio, LA SVIZZERA E' CARA, troppo cara !!!!!
Giovedì 30 giugno ore otto tutto pronto....a parte lo stomaco !!! arriva Claudio, si carica il tutto e via verso la Svizzera, sono d'accordo con il mio amico Luigi di trovarsi verso il casello di Chiasso per poi risalire fino a Wanden insieme. Il viaggio scorre veloce, l'afa dei giorni scorsi ha lasciato e un clima piacevole ci accompagna fin lassù ai confini con la Germania.
Wanden And De Aare piccolo borgo utilizzato per scopi agricoli, ricoperto di boschi , dominato da
un meraviglioso castello e attraversato dal fiume Mittelland....che meraviglia.....che pace, qua il tempo si è fermato, si viaggia lenti, sereni, luogo ideale per Musseu .
Troviamo subito sia albergo che ritrovo gara, c'è anche il mio amico Piero, la Radmarathon offre diversi percorsi, dal 720 versione RAAM alla versione randonnèe, per passare dal 600 km al 300 km, sto giro Piero visto la sua non grande forma ha deciso per il 720 versione randagio !!!!
Per la versione Ultracycling è previsto per ogni concorrente un chip satellitare che ci segue per tutto il percorso, uguale a quello che si usa alla RAAM, ci sarà la diretta online della gara !!! ho diffuso la notizia su tutti i miei canali di comunicazione, tanti amici a seguirmi...quando ne avrò bisogno loro mi daranno la forza per continuare !!!!! La serata passa tranquilla in compagnia a cena .
Ore 6.00 di venerdì mattina dopo poche ore di sonno mi alzo per vedere la partenza dei randagi , noi versione ultra siamo gli ultimi a partire dalle ore 11,30 io alle 12,08, il clima è perfetto 15 gradi e il cielo se pur non sereno tiene, eccoli che passano proprio davanti all'albergo dove alloggio situato a poche centinaia di metri dalla partenza , ciao randagi....ciao Piero a dopo !!!!!
Ultimi preparativi, cerco di organizzare tutto al meglio istruendo lo "scudiero" nei minimi particolari sia sul mangiare che il vestire, fase importante nell'economia della gara, bisogna essere super organizzati altrimenti si rischia di perdere troppo tempo per niente nelle fermate e poi Claudio essendo da solo ad accompagnarmi non ha molto tempo per il tutto....sarà molto dura per lui !!!!!
Ultimo controllo alla mia Davidoss in titanio: http://www.davidoss.it/prodotti.php e dopo una mega colazione con rimprovero del mio povero stomaco ancora sofferente ci si porta al punto di partenza. Sono le 11...tensione alle stelle !!! l'organizzazione tiene un piccolo briefing dove ci spiega tutto sulla gara, regole percorso ecc, vicino a me e Luigi una gentile signora del luogo che ci traduce il tutto in italiano.
START...si parte, per prime le uniche tre donne e poi a seguire noi maschioni in ordine alfabetico. Arriva il turno del mio grande amico Luigi mi avvicino lo abbraccio e gli sussurro " non voglio più vederti fino all'arrivo " pacca sulla spalla e gooooooo Luigi , 30 minuti giusti mi separano dal mio start, in cuor mio spero di non rivederlo più....fino all'arrivo il che vuol dire che pedala bene !!!! Eccoci ci siamo la tensione sale pochi attimi e tocca a me, presentazione di rito e.......goooooooooo si vola , non parto sparato ma semisparato !!!! il giorno prima con Luigi avevamo fatto un pezzo fino alla prima salita dopo 20 km, spacciata per la salita più dura della gara per vedere le pendenze e fare una prova con il GPS se tutto ok, dunque conoscendolo bene posso pedalare tranquillo senza dubbi !!!! poi si farà dura.....bisogna essere veloci perche il tempo a disposizione per qualifica RAAM è di 31 ore ( 23 all'ora di media ) sapendo che si perde tempo nel seguire il tracciato con road book, traccia GPS e le varie frecce messe dall'organizzazione. Il compito di guida spetta a me che ho più esperienza, Claudio mi segue a pochi metri e mi anticipa in salita e ai controlli. La strategia di gara è dettata da l'esperienza acquisita nelle randonnèe , si va da controllo a controllo senza pensare al totale del percorso, timbro e via, con me ho portato un piccolo road book di 13 fogli che mi in lustra grafico percorso, dislivello parziale della tratta e totale , km totali e parziali, cosi so regolarmi. Prima tratta 91 km per 900 mds , la più lunga e dura . La gamba gira bene e lo stomaco si è addormentato, pochi km e comincio superare i più lenti, la media è sui 35 orari, incomincia la prima salita subito molto dolce per poi farsi cattiva negli ultimi quattro km con una pendenza media del 11% e strappi al 16 %, sto bene non sento la catena.....salgo veloce !!!!! tutto intorno verde ...un meraviglioso verde dettato da boschi secolari spezzati da qualche casa "salva ambiente" il tutto in un silenzio meditativo....bellissimo. Arrivo al passo kllchzimmersathel (che nomi crucchi), giù in picchiata e di slancio faccio anche il piccolo colle Asphof, 45 km fatti 900mds alla media dei 30 orari !!!!!
Un bel piattone di 45 km mi porta al primo controllo, Claudio è li pronto a esaudire ogni mio desiderio, tutto ok il Team è in sintonia e il percorso tracciato molto bene non da problemi, Timbro, cambio borracce e si riparte. Seconda tratta un 52 km per 606 mds , dopo pochi km si sconfina in Germania passando da Rietheim, zona molto trafficata dove io sfreccio via veloce lasciando Claudio immerso in una colonna infinita, do un'occhiata all'altimetria e vedo che dopo pochi km si risale su di una dolce ma interminabile salita, il passo Borndorf . Con me è da un po' che ho due simpatici ciclisti francesi , ci alterniamo nel condurre la via sempre scrupolosamente mantenendo quei 20 metri tra l'uno e l'altro di sicurezza per non incorrere in una squalifica per scia !!!! 130 km fatti e la media resta stabile sui 30 orari, sto bene le gambe girano e il battito resta basso ......bene bene, secondo controllo Ewattingen situato dopo una famigerato strappo su una incantevole collinetta in una fattoria.....meraviglioso, timbro e mi vesto un po, la temperatura è frizzantina meglio non rischiare di prendere freddo !!!!! Terza tratta un 58 km per 500 mds , tappa nervosa con un continuo sali scendi che Musseu gestisce bene, sempre tutto sotto controllo arrivo a Ramsen con 201 km fatti e 2000 mds alla media dei 30 orari, in teoria adesso arriva il tratto più facile due tratte una di 60 km e l'altra di 80 km piatte che costeggiano i numerosi laghetti Svizzeri , cerco di non forzare troppo, testa bassa impostato da crono , il percorso però non mi permette di fare più di tanto velocità, il piano altro non è che un susseguirsi di su e giù e poi ci si mette anche il vento contrario !!!!! la media resta quella non riesco a spingere di più . Fine quinta tappa 341 km fatti e 2500 mds giro di boa, quasi tutti i ciclisti optano per una fermata un po' più lunga ......io timbro e via, sto bene e preferisco continuare sempre senza forzare troppo. La notte si fa strada sul percorso e ormai in giro ci siamo solo noi, comincia la 6 ° tratta 62 km......bellissima la segnaletica del percorso col buio lampeggia indicando la via meglio che di giorno. Passo karenzerberg 800 metri slm poi tutto piatta, i km cominciano a farsi sentire e anche lo stomaco ormai stenta a inghiottire qualsiasi tipo di cibo !!!!! a 14 km dal controllo do il via libera a Claudio, non ne può più si addormenta in macchina deve continuare a fermarsi a prendere una boccata di aria fresca, LO LASCIO ANDARE AL CONTROLLO COSI' STACCA UN PO' !!!! Speriamo che in questi 14 km non accada nulla di strano altrimenti si rischia di compromettere la bella prestazione che STIAMO facendo !!!!! Appena mi lascia dopo pochi attimi una moto della giuria mi ferma !!!! mi fa cenno che non funziona la luce dietro .....caz.. è vero !!!! gli spiego che ho tutto sulla macchina appena arrivo al controllo provvedo, mi guarda perplesso potrebbe obbligarmi ad aspettare che Claudio torni a portarmi il fanale di scorta e infliggermi mezzora di penalità !!!! ma tutto ciò non accade mi saluta e mi fa ok ....e vaiiiiiii scampata !!!
Arrivo al controllo Claudio è li che mi aspetta con un buon caffè in mano e una tazza di te caldo per me ....ok meraviglioso , mi comunica che Luigi il mio amico di Forli è appena partito e sta bene , bevo il mio te caldo, timbro eee.... " ANDIAMO" voglio continuare non ho sonno e la gamba regge. 400 Km fatti e 3000 mds. settima tratta... nervosa con molta salita, rallento ancora un po e cerco di mangiare qualcosa , in 400 km ho mangiato ben poco lasciando il mio stomaco libero, ma ora mi deve dare una mano altrimenti non si va avanti !!!!! Provo con fette di pane morbido con spalmato del buonissimo miele e continuo con le mie borracce di Formula 1 dell'Herbalife quasi unico sostegno fino adesso a parte dei pezzi di grana e il buonissimo dolce fatto in casa dell'amica Carla del team Luigi !!!! ultimo strappo e poi piana fino al controllo, mi fermo sono tutto sudato cambio abiti e riparto .......sono stanco ma la gamba c'è !!!! costeggio l'ennesimo lago e come d'incanto l'alba..... una magnifica alba che mi da forza, arrivano anche i primi messaggi dagli amici che mi seguono da casa , che forse capiscono dalla media che Musseu ha bisogno di sostegno.... grazie ragazzi !!!! mi sforzo di mangiare e viaggio tranquillo in recupero, arrivo al controllo che è giorno, 476 km fatti e 4000 mds, momento difficile ma so che ne verrò fuori, Claudio capisce il momentaccio ma non sa cosa fare più di esaudire ogni mio desiderio !!!! non ha esperienza in materia e non ha nemmeno mai assistito ad un'oltre così " devastante " di un essere umano !!!! Riparto in compagnia di un ciclista che non è tanto messo meglio di me !!!! ottava tratta , 52 km in leggera salita ma nulla di che, ci diamo forza a vicenda continuando a superarci rilanciando l'andatura , a pochi km dal controllo ritrovo la forza , l'energia, saluto la compagnia e ritorno a menare , nona e decima tratta le ultime due per chiudere l'anello da 600 km, che poi verranno rifatte nell'anello da 115 km rimanente per arrivare ai 715 km, momento decisivo della gara ...in queste due tratte si capisce se si ha la possibilità di finire in tempo utile, si controlla i tempi di percorrenza e le difficoltà del percorso e quello che si ha ancora da spendere , si traggono le somme eeeeee..... io da parte mia ci sto dentro alla grande almeno di un'improvvisa megacrisi, anzi se tiro un po' posso stare dentro al tempo utile di 28 ore, massimo consentito per i "giovanotti " sotto i 49 anni !!! nona tratta facile, facile e veloce, si ce la posso fare ....ci proviamo, la gamba se pur stanca gira bene, decima tratta 38 km divorati sono di nuovo al punto di partenza 600 km e 5000 mds, e chi ci trovo che sta ripartendo...il mio amico Luigi " ciao amico e vaiiiii" , penso che abbia avuto una bella crisi, altrimenti non gli avrei rubato mezzora di tempo, quando sta bene il nostro passo è pressappoco uguale !!!! Timbro, mangio qualcosa di liquido facile da digerire e riparto, il sole è bello alto è ora di pranzo per gli umani !!!! undicesima tratta sulla carta la più difficile a parte la prima, un 34 km per 650 mds, dopo pochi km si gira a destra eeeeee .....caz.... un muro davanti a me, è lungo un paio di km !!!! lassù quasi a fine strappo vedo Luigi che sale a zig zag , la gamba regge e per fine strappo siamo assieme, si incrociano gli sguardi " dai andiamo " lui mi guarda e mi dice " vai campione " ..... via si prosegue per le 28 ore !!!! arrivo al controllo mi rimangono le ultime due tratte percorse poco prima, le conosco molto bene e capisco che ormai è mia....riesco anche a stare sotto le 28 ore !!!! la mia mente vola, parte per infiniti attimi vissuti poco prima, trasmettendo energia, linfa al mio motore....si vola verso il finale , che gioia.....che felicità e vaiiiii viva la vita....viva Musseu !!!!!
Arrivo in lacrime , troppo felice siiiiiiiiiii e vaiiiiiiiiiiii ci siamo continua il sogno !!!!!!!
Percorsi 715 km in 27 ore e 31 minuti,dislivello totale 5900 metri....per gli amanti delle cifre classifica e qua la mia radmarathon.ch garmin edge 705 :http://connect.garmin.com/activite/97599317


GRAZIE Claudio....grazie di cuore sei stato fantastico




Grazie a tutti quelli che mi sono stati vicini in questa avventura

Grande Luigi arrivato in 28 ore e trenta minuti, grazie Luigi e Team Carla e Paolo

Grande la mia anima Piero arrivato in 33 ore da randagio brancaleone .

Vorrei dedicare questa mia avventura ad una grande anima, l'amica Paola , grazie Paola della tua energia ......adesso tu prendi la mia !!!!!