Monte Grappa Challenge 5 versanti.....poker !!!!!
Monte grappa Challenge una sfida contro noi stessi, contro i nostri limiti, la possibilità di portarsi fin dove l'anima si espande !!!!
Da due a cinque versanti da scalare in bicicletta : ascesa dell'Archeson, versante di Semonzo, il micidiale muro di Seren del Grappa , versante di Caupo, e per ultimo Cadorna, passando attraverso boschi, malghe, testimonianze di guerra, panorami mozzafiato per arrivare lassù al Sacrario.
Questa avventura è da tre anni che viene organizzata da Ivan Contiero uno splendido "randagio" che con le sue tre splendide donne Sandra, Gaia e Giada, riesce a trasmettere valori importanti che rendono la manifestazione fantastica, si respira un clima sereno di amore tutti insieme verso il proprio oltre . Ivan abita a Santa Margherita d'Adige un piccolo paesino della bassa padovana che dista 90 km da Bassano e 120 da Cima Grappa !!! Grande Ivan.....pazzesco organizzare una manifestazione a 100 km da casa !!!!
Ad accompagnarmi nell'avventura sto giro son tornati vecchi amici , Adriano e "el sio"......... quante battaglie vissute assieme , i primi voli , la prima P.B.P. e tante altre, adesso loro vivono la bici solo per tenersi in forma inserendo ogni tanto qualche grande avventura come la Monte grappa Challenge. Adriano si è preparato ed è pronto per tentare con me la scalata dei 5 versanti ( 275 km per 8200 mds ) mentre " el sio" è venuto con la consapevolezza che arriverà fin dove l'anima riuscirà a portarlo, per la condizione fisica è bravo se riesce a fare due versanti !!!!
Si va con camper, partendo la sera prima senza fare una levataccia, visto che la partenza è alle ore 5,30, viaggio ok...si piazza il camper vicino al Velodromo punto di ritrovo e si va a nanna !!!!
Ore 4 del mattino della gara.... svegliaaaaaa, dobbiamo prepararci , ritirare il pacco gara e fare quei pochi km che ci separano dal ponte vecchio di Bassano. Ore 5,30 ci siam
Ecco la prima salita....Archeson "benvenuti" scalata molti anni fa, ma rimasta nei miei ricordi per le pendenze disumane trovate. Per affrontare il "CHALLANGE" ho optato per l'inseparabile caval de fero Davidoss in titanio con sotto una bella tripla 52/39/30 e un pacco pignoni 12/29, come sempre sono il più esagerato, il massimo che si trova in giro è un 34/29 su qualche bici, il resto resta fedele al 39/28 (vedi sio) ......non capisco sta ostinazione nel voler massacrarsi le gambe !!!!!
Timbro e si sale , 2,5 km umani e poi......l'inferno, 8 km senza respiro dove il mio 30/29 non scende mai...anzi se ci fosse stato un 32 !!!!!!! 15/16/18/23% per poi mollare un po' e via con la rumba di nuovo, questo micidiale passaggio viene chiamato " salto della capra" il gruppetto esplode, ognuno sale con il proprio passo"ciao sio a dopo" procedo con Adriano, in pochi km un panorama stupendo davanti a noi, che bello....bellissimo. 9 km fatti ne siamo fuori,....caz... che dura non la ricordavo così.....gli anni passano e la memoria cerca sempre di dimenticare !!!!! Salita lunga, ma da quà in poi con pendenze umane, 32 km fatti per 1700 mds siamo sopra, c'è quasi freddo. L'organizzazione è li pronta ad esaudire ogni nostro desiderio , con uno splendido sorriso, tanto amore e un megaristoro tipo "eroica", si fa il pieno di solidi per i primi giri, poi si andrà di liquidi !!!! Spolverino e giù in picchiata a Semonzo dove inizia la seconda salita " senza respiro" così si può definire la scalata da Semonzo, 19 km all'8%, non ci sono strappi ma non molla mai, se presa allegra si arriva su belli cucinati, caffè al controllo e su dritti, Adriano si sofferma per bisogni, io proseguo tranquillo con un ciclista della zona fuori gara, a metà salita Adriano deve ancora raggiungermi !!!! .....eccolo si aggancia ed accompagnati dai primi raggi di sole e una bella temperatura ci arrampichiamo fino alla vetta.....85 km fatti per 3300 mds !!!!!
Altra " abbuffata" e giù in picchiata verso Seren del grappa. Terza scalata eccoci, e...adesso son caz..ci aspetta una salita mai fatta prima, spacciata dagli addetti ai lavori "l'incubo" !!! ma non sanno che Musseu è riuscito a domare "Scanuppia" la salita di Besenello !!!! Ora di pranzo, sole bello alto, ci addentriamo in una valle senza uscita , un lungo tratto 5 km circa in mezzo a tanto selvaggio verde con pendenze al 2/3%, la quiete prima della tempesta !!!! Pian della Chiesa contrada di apertura ufficiale della danza, 4 km che le mie povere gambe con il 30/29 riescono a domare a stento, la mia è una scalata al limite ma senza zigzagare e prendere pause di "riflessione" a rendere tutto più epico delle enormi griglie "crateri" che attraversano la strada, Adriano già staccato per fermata bisogni accusa il colpo e una volta usciti all'aperto su pendenze umane non c'è traccia della sua sagoma.....va be proseguo lo aspetto sulla vetta !!!!
Rieccoci alla vetta, 170 km per 5000 mds, temperatura frizzantina e nebbia che va e viene, la prima cosa da fare appena arrivato è infilare lo spolvero e poi si mangia, faccio il tutto e sono pronto per la discesa, arriva Adriano che mi dice " Musseu vai pure io devo prendere fiato , andare al mio ritmo" a malincuore parto , ma capisco perfettamente che su questi percorsi stare assieme è quasi impossibile ognuno devo andare con il proprio passo altrimenti si rischia di saltare. Si scende a Caupo per affrontare la quarta scalata, una salita che se fatta con gambe fresche nulla di che ma così !!!! Salita lunga interminabile con qualche strappo taglia gambe, bisogna gestire bene le forze rimaste senza strafare. La temperatura resta gradevole siamo nel primo pomeriggio, nel salire faccio gruppo con Marcello un ragazzo di 54 anni di Como che l'anno scorso volendo seguire un suo compagno si era "bruciato" sulla quarta salita dovendo rinunciare al poker, oggi è li bello tranquillo al proprio passo pronto a domare il Grappa .
Con non poca fatica si arriva al passo....domato anche il quarto versante, 225 km fatti per 6500 mds....e vaiiiiii manca l'ultimo. Sono le ore 17, se tiro un po' riesco a finire prima che faccia buio.
Seduto tranquillo al tavolo ristoro ritrovo " el sio" ha appena finito il terzo versante quello di Seren .....mi dice che per oggi basta ne ha abbastanza ritorna alla base !!! Mi vesto mangio e giù in picchiata a Romano D'Ezzelino per la scalata dell'ultimo versante, insieme a me Marcello e un suo amico che non ha fatto il brevetto ma il giorno dopo farà la granfondo Pinarello, oggi per scaldare la gamba fa l'ultimo versante con noi .
Quinta scalata Cadorna, salita lunga ma con pendenze "facili " la salita comincia bene la gamba gira e si fa buon ritmo, si ride e scherza ormai il brevetto è mio, lo sento mio !!!! a metà passo avverto un leggero mal di pancia e le forze mancare ,ma.... sarà un colpo di freddo e aver mangiato poco all'ultimo ristoro !!!! A cinque km dalla vetta lascio la compagnia non riesco più a spingere sono vuoto, una sensazione provata poche volte, faticando non poco con la forza di volontà e un pò d'esperienza riesco ad arrivare alla vetta. 255 km per 8200 mds ......grande Musseu anche sto giro sei riuscito !!!! Sto male, mal di pancia e brividi di freddo, mi vede Ivan e mi chiede se voglio uno strappo fino a Bassano "no grazie" resto calmo prendo lo zaino che l'organizzazione mi aveva portato sulla vetta con tutto l'occorrente per ogni evenienza, mi vesto completamente invernale e provo a scendere, sono le otto della sera con me Marcello e amico con la macchina, dopo pochi km devo lasciare Marcello sono tutto un tremolio devo scendere più lento, il suo amico capisce il momento e resta dietro di me facendomi da assistenza fino all'arrivo. Ho rischiato di cadere più di una volta ma la determinazione e l'esperienza hanno fatto che tutto ciò non accadesse. Si arriva a Bassano ....e vaiiiii la temperatura sale comincio a star meglio, dopo aver ringraziato Marcello e amico" grande ragazzo, grazie " senza di te non so !!!!! mi siedo tranquillo al megaristoro a parlare con il mio amico Silvano fotografo ufficiale della gara davanti a un bel piatto di pasta fumante.
AVVENTURA STUPENDA, molto duro il percorso , per VERI uomini, pronti a soffrire e con una discreta gamba, il tempo a disposizione per finire il brevetto e di 18,5 ore, bisogna menare per fare i 5 versanti !!!!
File gps Musseu
Dell'organizzazione che dire.......STUPENDI, TANTO AMORE arma difficile da trovare in questo mondo di ladri ed egoisti, meno male che ci sono ancora persone che amano lottare per un futuro migliore fatto di amore e altruismo. GRAZIE GRAZIE GRAZIE FAMILY MONTEGRAPPA CHALLANGE.
ADRIANO IL GUERRIERO è arrivato "poco" dopo di me felicissimo, missione compiuta è un grande, difficilmente sbaglia obbiettivo se stimolato, grande carattere .
Commenti
E di aver partecipato finalmente alla Montegrappa chalenge 2011: dura come poche ,bella come poche .
in ogni caso quasi alla portata di tutti almeno il percorso base .
Grande come sempre Musseu.
Spero che si risolva in fretta quel problemino ,cosi ci vediamo alla Paris Brest Paris .
Ciao Silvano ( parakito ) .
Ciao da Mariano e Mario i reduci della Drava.
Due anni fa ho chiuso a tre versanti assieme al mio amico Marco, l'anno scorso colpa di un coldo torrido asieme a Marco al Sio e Alberto ci siamo arresi al secondo versante. Quest'anno era il mio obiettivo mi sono preparato e ho fatto POKER.Grazie Giorgio-MUSSEU- ho riprovato vecchie sensazioni da
-Brest e Super Coppi- Sono molto contento di averti ritrovato.- CIAO ADRIANO