Aiutate Musseu stagione 2013

Fratelli a voi tutti che mi seguite chiedo un'aiuto per compiere i miei grandi viaggi "purtroppo" dettati dalla forte spesa !!!
Fisicamente e mentalmente sono pronto a qualsiasi sfida!

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sabato 10 luglio 2010

S.V.S. 2010 grande armata brancaleone 2 parte

Siamo arrivati al giro di boa e mentalmente la strada è in discesa , ma il percorso è molto duro non lascia respiro , la strada in pessime condizioni non da la possibilità di stare in scia in quel poco di piano che c'è e nemmeno di fare velocità in discesa , la ruota non scorre , ma rotola faticosamente , il resto lo fa il caldo e i cani randagi che di continuo ci rincorrono " ragazzi è tosto sembra il naturaid in versione strada " dice Piero....... è si è tosto e per venirne fuori indenni ci vuole anima , che avventura !!! nella mia "follia" sono felice e consapevole che ne uscirò ......
Lazar ha partorito una creatura che ci porterà a scoprire l'anima della Bulgaria , e i nostri confini , grazieeeee amico randagio .
Ore 14 si riparte 7° tappa 54 km per 880 mds , la tappa della cima coppi del giro, un 1200 l'unica salita lunga circa 16 km . Arriva Mauro " ciao amico mio a dopo " 10 km di piano poi si sale , ecco Highest point in tutto il suo splendore , ricoperto da un minaccioso nuvolone nero , i primi tuoni non fanno presagire niente di buono , ma non ci facciamo tanti problemi , la temperatura è calda dunque un po di acqua non può che far bene !!!
Dopo pochi km riprendiamo il giovane Bulgaro , sembra sempre sul punto di mollare ma chissà come mai ce lo troviamo sempre davanti !!!!!
In ordine sparso si sale , il re e La Rosa a " scannarsi " io e Piero che scalatori non siamo col nostro passo stanco a vivere tutto quello che ci gira intorno , comincia a piovere e di brutto , si sale di quota e la temperatura scende, un fiume scorre sotto le nostre ruote , arrivo in vetta sono da solo nulla davanti nulla dietro , scendo al volo non c'è da perder tempo altrimenti il freddo ti prende ,caz... non so dove mettere le ruote , un macello !!!! buche, voragini , detriti , scarpate , sembra che a momenti il monte scivoli a valle , discesa lunga, interminabile.... finalmente spiana , in lontananza vedo il Re e La Rosa in un battibaleno sono con loro pochi metri e siamo al controllo di Ribaritsa , 662 km fatti e 6570 mds , arriva Piero , via il bagnato e mettiamo tutto quello che abbiamo di asciutto , brodaglia calda e un bel te caldissimo , arriva il Bulgaro bello asciutto con una delle due macchine dell'organizzazione , haaaaaaa..... adesso capisco !!!!! arriva il tedesco grande personaggio .
Si riparte.... arriva Mauro tutto infreddolito e ciondolante !!!!! 8° tappa 67 km per 729 mds , un continuo su e giu contornato da tratti di strada con asfalto grigio ondulato molto chiaro , incollato sopra dei pezzi di granito nero , dove le macchine volano sospese fra terra e cielo , noi arranchiamo di brutto, sembra di avere un martello pneumatico sotto il cu.. , non si fa strada caz... , attraversiamo anche un piccolo paesino con un pezzo di pave in discesa molto disastrato , con borse e 20 kg di bici disumano !!!!! , Ormai nulla ci stupisce e ferisce si pedala e basta , ultimo tratto prima del controllo a Monastery st Teodor una rampa da garage lunga 500 metri ad attenderci ..... arrivati finalmente !!!! Dopo aver preso fiato e timbrato il cartellino mi gusto un dissetante Tarator , un tortone farcito di squisito formaggio la famosa baniza e visto che ci siamo per finire anche un bel piatto di mussaka , la prossima tappa è molto dura e si farà di notte bisogna fare scorta anche se il mio povero stomaco avrà da che ridire !!!!!
L' organizzazione ci segnala che la prossima tappa avrà dei pezzi di strada molto pericolosi, di stare molto attenti specialmente su un tratto al 100° km dove ci sono più buche ( crateri ) che asfalto !!!! hanno il timore che facciamo la stessa fine di Barisone e Fagiano . 9 tappa 132 km per 1540 mds pomeriggio inoltrato sono quasi due giorni che pedaliamo , la musica non cambia un continuo su e giù fino a metà tappa dove parte una bellissima salita con uno splendido panorama su una diga , appena dopo ci sono due strade una chiusa da una montagna di terra e l'altra che sale di brutto , prendiamo quella che sale , dopo un km ci accorgiamo che il file gps non combacia , che si fa ? si torna al bivio , attraversando un pezzo di prato prendiamo quella chiusa , il file segnala proprio quella , speriamo !!!! dopo pochi metri sulla destra della strada un campo nomadi ..... descrivere quello che ho visto per me è difficile mi viene la pelle d'oca , tristezza, paura , miseria , sporcizia , scelte di vita costrette al limite per pochi delinquenti sfruttatori d'ignoranza e disperazione !!!!! ormai la notte si avvicina , la strada da una timida pendenza ogni metro prende quota fino a regalarci l'ultimo km con pendenza media al 12% e gli ultimi 150 metri al 16 % , siamo alla frutta ma non molliamo ....eccoci sopra , maestosi cavalli al pascolo dominati da un ragazzino di poco più di 10 anni , un panorama stupendo su tutte le valli circostanti , vorrei fermare il tempo e respirare per sempre quelle emozioni che mi travolgono !!! ma ........caz... non mi funziona più il gps sono nella mer... con il road book io qua non vado da nessuna parte !!!!!
Comunico al resto della truppa e si parte in discesa , dopo pochi km il buio è totale e i primi cani randagi fanno la loro comparsa , dopo l'ennesima fuga.... sulla sinistra ecco un invitante ristorante , entriamo , espongo il desiderio di cenare al volo senza perdere troppo tempo , lui coglie e in un battibaleno abbiamo un bel pranzetto , mancia dovuta e via , appena fuori chi becchiamo ? ma ...Mauro, grande Mauro che gioia rivederti , gli chiedo subito del pezzo " nomadi " lui mi confessa che si è un po ........si aggancia al gruppo senza mangiare , gli allunghiamo quel poco che abbiamo nelle tasche e via a tutta , al primo bar gli diamo il tempo di prendersi qualcosa , 40 km a fine tappa siamo tutti stremati e speriamo che di salita ce ne sia ben poca prima del dovuto riposo , ma purtroppo la strada resta molto cattiva cucinandoci ancora di più , scolliniamo per l'ennesima volta .....davanti a me ecco la "ciliegina sulla torta" il famoso pezzo acclamato dall'organizzazione un labirinto nell'inferno !!!! non so perché .... forse sono un po folle ma mi stò divertendo tanto , mi blocco non so dove passare , strada completamente demolita da enormi crateri pieni di acqua , assonnati con il buio si tenta la sorte via alla ricerca dell'oltre e qua di oltre ce ne in quantità !!!!!! destra , sinistra , a piedi dentro 20 cm d'acqua , alla fine per percorrere 3 km abbiamo impiegato circa un'ora , 15 km alla meta , siamo stanchi, Piero e Mauro hanno un sonno pazzesco non vengono più avanti, tutti chiamano una fermata , ma io non ci sto caz... mancano pochi km fermarsi adesso non ha senso e dove , conosco l'armata e so che basta che dia 5 minuti di stacco trovano la forza di proseguire fino a Dolna Banya , e cosi è , grande carattere, grazie ragazzi , ci siamo ...., nulla fermerà più il nostro cammino ne sono certo ,861 km fatti e 8790 mds , Dolna Bonya bellissima struttura parcheggiata ovviamente sul colle più alto del paese , sono le tre del mattino, doccia , cambio abiti e si mangia , finalmente un bel piatto di 2, 5 etti di pasta , bisteccone e dolce , l'armata si concede un meritato sonno , ben 2 ore , sono le 4,30 alle 6,30 sveglia , Piero ok, il re ok , il resto non ci sta troppo stanchi decidono di dormire un po di più , come al solito il capitano a dare la sveglia , alle 6 sono sveglio , non c'è niente da fare il mio fisico quando è in tensione non dorme ... e senza tanti caffe o guaranà !!!! preparo tutto senza far casino e dolcemente prima il re poi Piero , dai ANDIAMO !!!!! per le 7 siamo pronti , Mauro e La Rosa sono svegli e decidono di partire con noi , bene sono felice che l'armata regga al completo , 10° tappa 85 km per 1200 mds , dopo pochi km non so se per scelta o per stanchezza , Mauro e La Rosa non ci sono più , i primi 30 km sono una "picchiata" leggermente in discesa su strada bellissima , non mi sembra vero !!!! Svolta a sinistra .....è finita la pacchia si sale e le strade ritornano sporche , ma il paesaggio è unico si inforca un canyon molto stretto , fiume , strada e una vecchia ferrovia , peccato per il traffico !!!!! a metà tratta dopo circa 8 km di dolce salita c'è un'artigianale passaggio a livello..... è chiuso ,passa un trenino rosso datato si trascina lentamente verso il colle , a bordo ragazzini che al nostro incontro si sbracciano dal finestrino per salutarci , sono commosso , mi viene da piangere .... che momento d'incontro MERAVIGLIOSO !!!! Lasciamo fiume e ferrovia però la salita non finisce ... interminabile , caldo soffocante , non avendo più il gps che funziona mi devo affidare a Piero e il re , stimano circa 15 km al controllo di Batak , magari !!!!! dopo 20 km siamo ancora alle prese e troviamo un cartello con indicato 8 km a Batak !!!!! Sfilo il road book dalla borsa così do una mano e ci prendo le misure in caso dovessi restare da solo , ma come caz... si fa leggere al contrario tutte quelle stanghette !!!!!! ore 12 ci siamo , 946 km e 9990 mds , Tourist House una vecchia cascina ristruttura , ovviamente incastonata sopra una rampa al 20 % , con ultimi 50 metri su ciottolato con bici in spalla !!!!! ad attenderci gentilissimi ragazzi che ci offrono dei megapanini farciti di tutto di più ovviamente anche di cetrioli , mezzora e ne siamo fuori , arriva La Rosa che ci invita a proseguire comincia essere stanco ... e Mauro !!!!!
11° tappa , di trasferimento 34 km per mds 0 , di discesa che ci portano a Pazardzhik piccola cittadina , 980 km fatti , dobbiamo timbrare il cartellino presso un distributore della shell , detto..... fatto , un caldo infernale ci costringe ad una piccola pausa con coca e doccia , passa La rosa da solo , tira dritto senza fermarsi , maa !!!!!!!! via si riparte 12° e penultima tappa ormai ci siamo un 112 km per 1000 mds attraversiamo tutto il paese e entriamo in un'arida pianura senza un filo d'ombra , c'è da morire..... troppo caldo e ormai sono 70 ore che pedaliamo, si decide per un passo stanco molto lento per non andare in sovra temperatura con breve fermate dove troviamo vita , riprendiamo La Rosa che ci confessa che è molto stanco e pensa di avere la febbre , ma ci invita fortemente di non curarsi di lui e di continuare con il nostro passo , io e Piero gli allunghiamo un paio di aspirine e salutiamo , buona fortuna amico mio . Da lassù qualcuno ci vuole bene .... un bellissimo nuvolone nero arrivato dal nulla copre il sole e ci regala qualche goccia di rigenerante pioggia , si riprende "vita" e navighiamo verso due realtà opposte della Bulgaria , desolati villaggi costruiti su fango con carretti e asini a fare da contorno per poi immergersi su strade nuove asfaltate benissimo , molto larghe e paesini dove il benessere serpeggia alla grande , si vola verso Kalofer pochi km alla metà , ma Lazar ci ha preparato una sorpresina !!!! gli ultimi 3 km sono verso il cielo..... un rampone da incubo , rapportino e si sale , ecco Kalofer ,hotel Tavern con ov..... ultimo tratto su ciottolato da bici in spalla , 1092 km per 11050 mds , ritroviamo due grandissimi personaggi che ci hanno seguito con amore per tutta la rando , ormai siamo amici , ci abbracciamo e ringraziamo per la fantastica avventura che stiamo vivendo , il mio pensiero va subito a Mauro ,La Rosa e tutto il resto della truppa italiana , chissà come sono messi , chiedo a loro se sanno qualcosa !!!! mi danno una bellissima notizia sono ancora tutti in giro e stanno bene , sono felicissimo sono con due grandi amici e sto vivendo una delle mie più fantastiche avventure , il morale è alto e si scherza alla grande , si mangia qualcosa e decidiamo di fare un piccolo pisolino di mezzora per poi ripartire per Sliven.
Ore 22 siamo pronti per l'atto finale , arrivano La Rosa e Mauro , grandissimi ...che bello rivederli , saluto e via per la 12° tappa 126 km per 400 mds , facile, facile su strade bellissime una superstrada , dove siamo solo noi ed enormi camion molto rispettosi a farci compagnia , i km scorrono velocemente trainati da una locomotiva chiamata RE , fermata per una coca e poi giù di nuovo a testa bassa , il Re io e Piero che terzetto d'assalto , 50 km a Sliven piccola pausa , Piero ormai non ne puo più non so dove trovi la forza di lottare è da quando siamo partiti che subisce ma è li con noi a pochi km dalla meta , FANTASTICO , io da parte mia sono stanco avrei bisogno di affrontare la tappa con un po più di tranquillità , ma non c'è niente da fare il RE ha deciso che bisogna finire la partita e macina a tutta , io sono il capitano ma lui è il Re !!!!! cartello di SLIVEN ci siamo sono quasi le 4 del mattino, inforchiamo un'interminabile vialone tutto inluminato a festa sembra quasi li apposta per noi ,il mio pensiero ritorna su tutto il vissuto, attimi scolpiti nella mia anima e come d'incanto ecco la lacrimuccia !!!! che fantastica avventura grazie madre natura , ultimi metri .....il vissuto è con noi negli occhi , sguardi di Piero e Michele sono commossi e felici , il nostro rapporto di amicizia si cimentifica in un'unica anima , l'anima dell'armata brancaleone !!!!! GRAZIE RAGAZZI , arriviamo all'hotel , ad attenderci un gentilissimo signore il proprietario dell'hotel che ci incorona...... foto e siiiiiiiiiiiiiiiiiiiii l'Armata Brancaleone ha conquistato la BULGARIA . 1250 km per 11500 mds ,Mauro arriva dopo due ore in solitaria " m'inchino a te giovane scudiero per la tua grande anima è un grande onore averti come amico " La Rosa arriva nel tardo mattino, forse poco compatibile il suo modo di pedalare con il mio ma un gran spessore umano scorre nella sua anima , grazie di cuore !!!!!
Mognetti che fine ha fatto ? ...........arriva alle 12 assieme ai due grandi personaggi Orsenigo e Capellani , complimenti ragazzi " 65 anni " siete un gran esempio per noi e per tutto il mondo randagio .

Ognuno può essere grande... perché ognuno può servire. Non è necessario avere una laurea per servire. Non è necessario concordare soggetto e verbo per servire. E' necessario solamente un cuore pieno di grazia. Un'anima generata dall'amore.






GRAZIE LAZAR

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Commosso nel leggere quest'ultima parte, la Bulgaria mi ha messo a dura prova...... non penso che l'aver partecipato la settimana prima al Naturaid Trentino possa costituire un alibi, non ha importanza il tempo impiegato, ma le emozioni che ho ricevuto in cambio e quando la fatica è tanta, queste si dilatano fino a scolpirti l'anima e i ricordi saranno per sempre.
Grazie a tutti !!!!!
Piero.

sebastiano ha detto...

e' sempre un piacere leggere di valorosi uomini che cercano un finis terrae che non deve esistere mai..ottima lettura buona strada a tutti

fabiozen ha detto...

Giorgio che dire...grandi emozioni vissute che come sempre sei riuscito a trasmetterci, grande, grandi tutti i tuoi compagni.